{"id":409576,"date":"2026-03-23T19:13:12","date_gmt":"2026-03-23T19:13:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/409576\/"},"modified":"2026-03-23T19:13:12","modified_gmt":"2026-03-23T19:13:12","slug":"no-avanti-al-65-si-al-35-e-il-distacco-piu-ampio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/409576\/","title":{"rendered":"\u201cNo\u201d avanti al 65%, \u201cS\u00ec\u201d al 35%. \u00c8 il distacco pi\u00f9 ampio"},"content":{"rendered":"<p>            2026-03-23 19:51:33<br \/>\n            Campania e Napoli, qui il No celebra le vittorie pi\u00f9 nette<\/p>\n<p>La Campania e Napoli si\u00a0aggiudicano &#8211; tra le regioni e le grandi citt\u00e0 &#8211; le vittorie pi\u00f9 nette nel fronte del No, rispettivamente con il 65 e il 75 per cento. Risultato che conferma la forza del campo largo, di cui da anni il sindaco Gaetano Manfredi tesse la tela ora anche con il contributo di Roberto Fico, eletto governatore in un&#8217;alleanza che ha saputo superare persino le tensioni con l&#8217;uscente Vincenzo De Luca. \u00abUn risultato figlio di una mobilitazione che ha attraversato i territori e ha contribuito, insieme al percorso politico che stiamo portando avanti, a costruire nel tempo una consapevolezza civica diffusa\u00bb, commenta Fico. Manfredi sottolinea \u00abil carattere politico\u00bb del risultato: \u00abOltre al merito della proposta referendaria i cittadini hanno stigmatizzato il metodo, perch\u00e9 le grandi riforme vanno fatte insieme cominciando dalla legge elettorale\u00bb. Al fronte del No, \u00abdobbiamo dire che il centrosinistra rester\u00e0 unito e avr\u00e0 un progetto condiviso che metta al centro veramente gli interessi dei cittadini\u00bb, insiste Manfredi ribadendo di non avere nessuna intenzione di candidarsi ad eventuali primarie del centrosinistra. La vittoria del No, picco\u00a0napoletano a\u00a0parte, tocca nella stessa misura tutti i capoluoghi. A Salerno, Avellino, Caserta e Benevento la riforma della giustizia viene bocciata in modo netto, tra il 61 e il 63 per cento.\u00a0<\/p>\n<p>            2026-03-23 19:42:32<br \/>\n            In Campania vince il No, un piccolo comune va in controtendenza&#13;<\/p>\n<p>\u00a0A Falciano del Massico, un piccolo comune della provincia di Caserta\u00a0di 3500 abitanti, risultato in controtendenza rispetto alla netta affermazione del No in\u00a0Campania: qui il S\u00ec ha ottenuto il 52,8 per cento dei voti mentre il no si \u00e8 fermato al 47,92 per cento. I votanti sono stati 1.286 (47,93%), 6 le schede nulle e cinque bianche. Sono stati 664 gli elettori che si sono espressi per la riforma qell&#8217;ordinamento giudiziario proposta dal governo, 611 quelli che l&#8217;hanno bocciata<\/p>\n<p>            2026-03-23 18:45:15<br \/>\n            Manfredi, a Napoli il miglior risultato per il No tra le grandi citt\u00e0&#13;<\/p>\n<p>Dal referendum \u00ab\u00e8 venuto un grande risultato, sulla partecipazione democratica in tutta Italia e grande anche in Campania e a Napoli dove di solito si vota di meno. C&#8217;\u00e8 una prevalenza chiara del No, un risultato che io ho sostenuto e credo che Napoli abbia risposto molto bene. Da qui il miglior risultato tra le grandi citt\u00e0 d&#8217;Italia, con una grande partecipazione dei cittadini e molta mobilitazione dei giovani\u00bb. Lo ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, commentando il risultato del referendum. Manfredi ha sottolineato che \u00abogni voto ha un carattere politico, oltre al merito della proposta referendaria il voto ha stigmatizzato il metodo, perch\u00e9 le riforme costituzionali vanno fatte insieme. Non possiamo essere immobili, la societ\u00e0 cambia e servono riforme ma il metodo prevede che si facciano insieme non in modo conflittuale. Questo \u00e8 un segnale dal voto\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>            2026-03-23 18:21:45<br \/>\n            Napoli da record per il No<\/p>\n<p>A Napoli citt\u00e0 il No al Referendum ha raggiunto il 76%. Solo al 24% il S\u00ec<\/p>\n<p>            2026-03-23 18:13:45<br \/>\n            La manifestazione<\/p>\n<p>Persone in piazza a via Toledo, a Napoli, dopo l&#8217;annuncio della vittoria del No al Referendum sulla Giustizia.<\/p>\n<p>            2026-03-23 18:11:05<br \/>\n            Rossetti (Anm Napoli), &#8216;separazione carriere usata come cavallo di Troia&#8217;&#13;<\/p>\n<p>\u00abLa separazione delle carriere \u00e8 stata utilizzata, a nostro avviso, come un cavallo di Troia per raggiungere altri obiettivi\u00bb e la vittoria del no al referendum \u00abnon significa che una riforma della giustizia non sia necessaria\u00bb. Lo ha detto Leda Rossetti, presidente della Giunta Esecutiva dell&#8217;Anm di Napoli, che cos\u00ec ha commentato il risultato del reeferendum sulla seeparazione delle carriere. \u00abSono tante le riforme necessarie e urgenti, &#8211; ha aggiunto Rossetti &#8211; soprattutto per la lentezza dei processi civili e penali, per la depenalizzazione dei reati bagattellari, la geografia giudiziaria e soprattutto investire sulle risorse umane, magistrati e cancellieri, e dare una buona prova come fatto con il Pnrr, con il 90% di pendenze abbattute\u00bb. \u00abCome Anm &#8211; ha detto ancora la presidente &#8211; ci abbiamo sempre creduto, nonostante fosse una riforma di difficile comprensione e meno tecnica di quel che poteva sembrare. Soprattutto perch\u00e9 la separazione delle carriere \u00e8 stata utilizzata, a nostro avviso, come un cavallo di Troia per raggiungere altri obiettivi. Le persone se ne sono rese conto e quindi per fortuna la nostra opera come agenti della Costituzione \u00e8 andata a buon fine. Per quanto riguarda l&#8217;Anm, la consideriamo una grandissima vittoria con un&#8217;unione di intenti, ci siamo sentiti uniti per l&#8217;obiettivo comune e consideriamo quello che \u00e8 accaduto con un punto di partenza anche al nostro interno per arrivare anche a delle conclusioni diverse che sono comunque necessarie\u00bb.<\/p>\n<p>            2026-03-23 18:07:29<br \/>\n            Mastella, vittoria di popolo e non del campo largo&#13;<\/p>\n<p>\u00abSono soddisfatto e orgoglioso di aver partecipato a questa vittoria, cui ho dato il mio contributo politico e culturale, con dedizione. Molti in maniera maldestra e sbilenca, hanno tentato di strumentalizzare la mia vicenda. Ho spiegato che non mi sarei piegato certo ad una recriminazione vendicativa, anacronistica e incoerente con il merito della riforma. Ho dimostrato e testimoniato che per me i valori politici, che danno forma alla mia storia, precedono le vicende di natura personale\u00bb. Cos\u00ec il leader di Noi di Centro Clemente Mastella, che \u00e8 anche sindaco di Benevento, commenta i risultatati referendari. \u00abNonostante la corsa a intestarsi il risultato &#8211; dice Mastella &#8211; non credo sia la vittoria del campo largo. N\u00e9 questa \u00e8 la prima manche delle Politiche. Piuttosto si pu\u00f2 costruire su questo risultato: la mobilitazione, come mostra la forte affluenza alle urne, sui valori fondativi e una sostanziale unit\u00e0 d&#8217;indirizzo sono le lezioni da tenere in caldo verso il 2027, dopo questa vittoria referendaria. Il campo largo non ceda a forme narcisistiche che sarebbero stolte: ha votato, in questa occasione, un larga fetta di persone che da tempo non votava, ora vanno recuperati strutturalmente per le Politiche. Non ha pagato l&#8217;errore di presunzione del centrodestra e della premier Meloni: la storia, anche recente, insegna che politicizzare e personalizzare i quesiti referendari, specie quando di natura costituzionale, non paga\u00bb. \u00abAuspico tuttavia &#8211; conclude l&#8217;ex Guardasigilli &#8211; che si riallaccino i fili del dialogo sul sistema Giustizia. Non \u00e8 irriformabile e alcune modifiche, su temi come i tempi biblici dei processi che paradossalmente questa riforma bocciata non trattava, sarebbero necessarie. Ma attraverso il dialogo parlamentare. E&#8217; in Parlamento e con l&#8217;ascolto di tutti gli operatori del diritto (magistrati, avvocati, funzionari dei tribunali) che la giustizia italiana va riformata\u00bb.<\/p>\n<p>            2026-03-23 17:47:30<br \/>\n            Pg Policastro, ora pronti a lavorare per giustizia migliore&#13;<\/p>\n<p>\u00abNoi siamo qui pronti per lavorare fin da subito per una giustizia migliore, pi\u00f9 efficiente, Il ministro faccia quello che deve fare e non quello che ha fatto\u00bb. Lo ha detto il procuratore generale presso la Corte d&#8217;Appello di Napoli Aldo Policastro che cos\u00ec ha commentato la vittoria del No al referendum. \u00abIl dato oggettivo e chiaro \u00e8 che questa riforma la voleva Gelli con la P2 e poi Berlusconi\u00bb, ha detto ancora Policastro, \u00abed \u00e8 un dato, come dire, non discutibile, \u00e8 un dato storico, \u00e8 figlia di quella storia, questa riforma\u00bb. &#8220;\u00c8 forte il richiamo da parte del Presidente della Repubblica &#8211; ha aggiunto il procuratore generale di Napoli &#8211; al rispetto tra le istituzioni\u00bb e \u00abin questo caso non c&#8217;\u00e8 stato. Ne prendiamo atto e prendiamo atto di un abbassamento del livello dell&#8217;istituzione democratica di questo Paese in questo referendum, che ha sostanzialmente danneggiato non tanto il referendum e la magistratura, ma l&#8217;istituzione democratica nel suo complesso\u00bb. \u00abCi aspettiamo che si rifletta su quello che \u00e8 stato, su come \u00e8 stata condotta questa campagna referendaria, di come possa danneggiare le istituzioni democratiche di questo Paese\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>            2026-03-23 17:44:31<br \/>\n            In un comune del Beneventano finisce in esatta parit\u00e0&#13;<\/p>\n<p>In uno dei comuni del Sannio il\u00a0referendum\u00a0sulla riforma della giustizia non fa registrare n\u00e9 vincitori n\u00e9 vinti perch\u00e9 il risultato finisce esattamente in parit\u00e0: <strong>271 voti per il S\u00ec e 271 voti per il No.<\/strong> \u00c8 accaduto a Paupisi dove ha votato poco meno della met\u00e0, circa il 47%, dei 1400 elettori aventi diritto. Nel resto della provincia di Benevento, quando mancano ancora pochissime sezioni d scrutinare, il \u00abNo\u00bb ha vinto raggiungendo quasi il 60 per cento.<\/p>\n<p>            2026-03-23 17:39:24<br \/>\n            Le parole di Roberto Fico<\/p>\n<p>\u00abLa vittoria al referendum del No \u00e8 un segnale chiaro. Un risultato forte e schiacciante, soprattutto in Campania dove oltre il 65% dei cittadini ha respinto la riforma, facendo registrare il dato pi\u00f9 alto in Italia per il No. Il segno di una comunit\u00e0 vigile, consapevole, che non arretra quando si tratta di difendere i principi fondamentali della nostra Costituzione. Un risultato figlio di una mobilitazione che ha attraversato i territori e ha contribuito, insieme al percorso politico che stiamo portando avanti, a costruire nel tempo una consapevolezza civica diffusa. Il dato nazionale di partecipazione conferma l\u2019attenzione dei cittadini su temi cos\u00ec rilevanti. Tocca a tutti noi continuare a lavorare perch\u00e9 questa partecipazione cresca e si rafforzi in Campania e nel resto d\u2019Italia. Perch\u00e9 la democrazia vive solo se viene esercitata\u00bb.<\/p>\n<p>            2026-03-23 17:37:07<br \/>\n            Pm Woodcock, &#8216;gli italiani hanno dimostrato di amare la Costituzione&#8217;&#13;<\/p>\n<p>\u00abGli italiani hanno dimostrato di amare la loro Costituzione, e di saper esercitare le loro prerogative democratiche. Il merito va ad ogni singola persona che in palestra, al supermercato, per strada si \u00e8 sentito caricato dell&#8217;onere e dell&#8217;onore di spiegare quali storture e quale abominio sarebbe conseguito ad una simile riforma. Il pi\u00f9 bel regalo per il mio cinquantanovesimo compleanno\u00bb. Lo ha detto il sostituto procuratore di Napoli Henry John Woodcock.<\/p>\n<p>            2026-03-23 17:34:13<br \/>\n            I dati definitivi nel Comune di Benevento<\/p>\n<p>A Benevento S\u00ec al 39,13%, il No vince al 60,87%.<\/p>\n<p>            2026-03-23 17:33:19<br \/>\n            M.Manfredi, &#8216;festeggiamo una nuova primavera democrazia e Costituzione&#8217;<\/p>\n<p>\u00abOggi festeggiamo una nuova primavera della democrazia e della Costituzione. E&#8217; la vittoria di chi ha scelto di partecipare per essere protagonista del proprio destino, per difendere l&#8217;equilibrio dei poteri e una visione di futuro che non lasci indietro nessuno. Pur consapevoli che la giustizia necessiti di un tagliando, \u00e8 necessario che questo avvenga con la condivisione di tutte le forze politiche e degli operatori del settore, nella maniera pi\u00f9 larga possibile, vista la delicatezza della tematica\u00bb. Il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, commenta cos\u00ec l&#8217;esito del referendum sulla riforma della giustizia. \u00abNel quadro nazionale &#8211; aggiunge &#8211; dai nostri territori arriva ancora un segnale fortissimo. Nella citt\u00e0 di Napoli, nella sua area metropolitana e in Campania, il No vince con il pi\u00f9 ampio divario rispetto a tutte le altre aree del Paese. Napoli e la Campania si dimostrano nuovamente avamposti del sentimento di cambiamento che sta avanzando giorno dopo giorno. Dopo la schiacciante vittoria alle Regionali, questo dato aumenta ulteriormente le nostre responsabilit\u00e0 e ci pone, nei fatti, alla testa dei processi nazionali. E&#8217; evidente che si \u00e8 creata una profonda sintonia tra i cittadini e il progetto del campo largo, che va oltre le appartenenze politiche e che ha avuto un trascinamento anche in una competizione di carattere referendario. Bisogna avere consapevolezza che tale profondo trasporto di fiducia non \u00e8 eterno n\u00e9 scontato, ma va coltivato e alimentato quotidianamente da ognuno di noi senza arroganza e senza dare nulla per scontato\u00bb.<\/p>\n<p>            2026-03-23 17:29:09<br \/>\n            Foreste, &#8216;confronto su questi temi non si chiude con il referendum&#8217;&#13;<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;esito del referendum sulla riforma della giustizia segna la prevalenza del no. Un risultato che il comitato per le Riforme &#8211; S\u00ec Cambia accoglie con rispetto, nella piena consapevolezza del valore del voto e della partecipazione democratica. Allo stesso tempo, il comitato evidenzia come il risultato di oggi non esaurisca il bisogno di intervenire su alcuni aspetti centrali del sistema giudiziario, a partire dalla chiarezza dei ruoli, dalla percezione di terziet\u00e0 del giudice e dal rafforzamento della fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Nel corso della campagna, il comitato ha lavorato per riportare il dibattito su un piano di contenuto, mettendo al centro il testo della riforma, le implicazioni concrete e il valore delle garanzie per i cittadini, con un approccio fondato su chiarezza, equilibrio e responsabilit\u00e0&#8221;. A dirlo il presidente del comitato per le Riforme &#8211; S\u00ec Cambia, Carmine Foreste. \u00abCon questo stesso spirito il comitato continuer\u00e0 a contribuire al dibattito pubblico con spirito costruttivo, promuovendo informazione e approfondimento sui temi della giustizia e delle riforme\u00bb, aggiunge. Per Foreste \u00abil confronto su questi temi non si chiude con questo voto. La necessit\u00e0 di una giustizia pi\u00f9 comprensibile, pi\u00f9 leggibile nei suoi meccanismi e pi\u00f9 credibile per i cittadini resta una priorit\u00e0 che riguarda l&#8217;intero sistema. Resta la convinzione che il sistema abbia bisogno di interventi capaci di rafforzare equilibrio e trasparenza. Il risultato di oggi richiama tutti alla necessit\u00e0 di proseguire il confronto in modo serio e approfondito, evitando semplificazioni e contrapposizioni\u00bb.<\/p>\n<p>            2026-03-23 17:28:48<br \/>\n            Ricci (Cgil), &#8216;Dalla nostra regione un grande risultato per il no&#8217;&#13;<\/p>\n<p>\u00abDalla Campania un grande risultato per il No, oltre il 66%. <\/p>\n<p>Napoli ha risposto con il 74%, la legge Nordio non passa\u00bb. E&#8217; quanto afferma il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci. &#8220;\u00c8 stata una difesa serrata, dura &#8211; sottolinea Ricci &#8211; una lunga campagna elettorale per la Costituzione. Questa legge Nordio voleva toccare sette articoli della Costituzione, voleva in qualche modo mettere un cappello politico alla giustizia. Dal Mezzogiorno, dal Sud \u00e8 venuta una risposta chiara, inequivocabile. E in Campania \u00e8 arrivata anche un importante segnale dal punto di vista della partecipazione al voto, con oltre il 50 per cento degli aventi diritto che si sono recati alle urne. Adesso \u00e8 il tempo di festeggiare, come dice Maurizio Landini, perch\u00e9 l&#8217;aria sta cambiando. Quando il mondo del lavoro scende in campo per difendere i diritti, per difendere la Costituzione arrivano i risultati. La democrazia e la Costituzione vanno preservate, la magistratura deve conservare la sua autonomia e la sua indipendenza\u00bb.<\/p>\n<p>            2026-03-23 17:23:37<br \/>\n            I dati definitivi del Comune di Avellino<\/p>\n<p>No al 63,30%, S\u00ec\u00a0al 36,70% ad Avellino.<\/p>\n<p>            2026-03-23 17:19:53<br \/>\n            Le parole di Nicola Gratteri<\/p>\n<p>\u00abLa vittoria del No al referendum rappresenta un segnale forte e chiaro: la societ\u00e0 civile \u00e8 viva, attenta e pronta a mobilitarsi quando sono in gioco principi fondamentali. \u00c8 stata una scelta consapevole, in difesa della Costituzione e dell&#8217;equilibrio delle istituzioni. Non \u00e8 un rifiuto al cambiamento, ma di un metodo. La giustizia ha bisogno di riforme serie, capaci di ridurre i tempi dei processi e migliorarne il funzionamento, garantendo efficienza senza sacrificare le garanzie. Le riforme sono necessarie, ma vanno costruite con responsabilit\u00e0 e rispetto dei diritti\u00bb. Lo dice il procuratore di Napoli Nicola Gratteri.<\/p>\n<p>            2026-03-23 17:08:41<br \/>\n            I dati definitivi del Comune di Salerno<\/p>\n<p>Referendum confermativo della legge costituzionale di riforma della giustizia Sezioni pervenute dall&#8217;Italia: 151 su 151. Gli elettori sono: 0 maschi, 0 femmine, per un totale di 103687 elettori. Hanno votato: 0 maschi, 0 femmine, per un totale di 62626 votanti. Percentuale Votanti: 60,40%. Si al 37,68%,\u00a0No al 62,32%.<\/p>\n<p>            2026-03-23 16:57:47<br \/>\n            Simeone, \u00abL&#8217;Italia si conferma un Paese libero\u00bb<\/p>\n<p>\u00abI primi dati del referendum parlano chiaro: l&#8217;Italia si conferma un Paese libero, consapevole e profondamente democratico. Il risultato emerso dalle urne, in particolare nel Sud Italia, nella Regione Campania e nella citt\u00e0 metropolitana di Napoli, rappresenta un segnale inequivocabile della maturit\u00e0 civica dei cittadini. Una partecipazione responsabile che riafferma con forza il valore dei principi fondamentali della nostra Repubblica\u00bb. Lo ha scritto, in una nota, Nino Simeone, capogruppo al Consiglio regionale della Campania \u00abFico Presidente\u00bb. \u00abNessuno pu\u00f2 pensare di mettere in discussione o prevaricare i pilastri della democrazia italiana. Il voto di oggi restituisce centralit\u00e0 alla volont\u00e0 popolare e rafforza la fiducia nelle istituzioni. Un pensiero particolare va a figure dello Stato come Nicola Gratteri e Nino Di Matteo, e a tutti gli uomini e le donne della giustizia che, ogni giorno, affrontano sfide complesse con coraggio, integrit\u00e0 e senso dello Stato. Il messaggio che arriva oggi dal Paese \u00e8 chiaro: No. La Costituzione non si tocca. Una risposta netta a ogni tentativo di distorsione del confronto democratico\u00bb, ha concluso.\u00a0<\/p>\n<p>            2026-03-23 16:52:25<br \/>\n            Il sindaco Manfred\u00ec parler\u00e0 alle 17.30<\/p>\n<p>Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi commenter\u00e0 i risultati del Referendum alle 17.30 in Sala Giunta.<\/p>\n<p>            2026-03-23 16:49:25<br \/>\n            Luigi de Magistris commenta la vittoria del NO<\/p>\n<p>\u00abCon questa bellissima vittoria del No ha vinto la Costituzione, ha vinto il popolo, il popolo sovrano. Non \u00e8 una vittoria di una parte politica, non \u00e8 la vittoria della magistratura sul governo, \u00e8 il popolo che ha voluto difendere la Costituzione. Manda un messaggio chiaro che la Costituzione deve essere attuata. Si respinge l&#8217;attacco finale alla Costituzione da parte del governo ed \u00e8 un messaggio chiaro anche a chi negli anni a livello politico ha tradito la Costituzione e finanche a una parte della magistratura che ha tradito la Costituzione. \u00c8 una bella giornata, la Costituzione \u00e8 viva, la Costituzione \u00e8 il battito cardiaco della democrazia\u00bb.<\/p>\n<p>            2026-03-23 16:46:02<br \/>\n            Micillo (M5s), i cittadini hanno difeso con il No la garanzia di diritti e libert\u00e0&#13;<\/p>\n<p>\u00abHa vinto il No. Ha vinto la Costituzione. I cittadini hanno scelto di difendere un testo che da 78 anni rappresenta la garanzia pi\u00f9 solida dei diritti e delle libert\u00e0 di tutte e di tutti. Un equilibrio costruito con visione dai padri costituenti, che ancora oggi regge e protegge la nostra democrazia\u00bb. Lo ha detto Salvatore Micillo, coordinatore del M5s in Campania, commentando il risultato del referendum. \u00abQuando si interviene su questo impianto &#8211; spiega &#8211; serve rispetto, profondit\u00e0, responsabilit\u00e0. Non scorciatoie, non riforme improvvisate. Il voto di oggi \u00e8 chiaro: la Costituzione non si indebolisce, si difende. E si migliora solo partendo dai bisogni reali dei cittadini, senza mettere a rischio quelle garanzie che in questi decenni hanno tutelato tutti. C&#8217;\u00e8 stata anche una grande lezione di democrazia: milioni di italiani si sono recati alle urne. Un segnale eccezionale, da qualsiasi parte lo si guardi. La partecipazione \u00e8 la linfa della nostra Repubblica. Ma questo risultato \u00e8 anche qualcosa in pi\u00f9. \u00c8 un segnale politico forte: cambia il vento, cambia la storia per questo governo. Da qui inizia una lunga corsa. Un percorso che, passo dopo passo, ci riporter\u00e0 alla guida del Paese. Un particolare ringraziamento va a tutti gli attivisti in Campania: il risultato straordinario, con quasi il 70% di NO, rende ancora pi\u00f9 forte e chiaro il messaggio al governo e ai suoi esponenti sul territorio. Con seriet\u00e0, credibilit\u00e0, con il rispetto delle istituzioni e della Costituzione. Perch\u00e9 la Costituzione non \u00e8 un ostacolo. \u00c8 la nostra forza\u00bb.<\/p>\n<p>            2026-03-23 16:45:44<br \/>\n            Dinacci (Pd), No a Napoli con il 77%, uno dei migliori risultati in Italia&#13;<\/p>\n<p>\u00abLe proiezioni dei dati sul referendum attestano il No nella citt\u00e0 di Napoli con circa il 77%. Si tratta di uno dei migliori risultati in assoluto in Italia, grazie a una mobilitazione straordinaria che ha visto il protagonismo di tanta societ\u00e0 civile, del PD e del campo largo, e l&#8217;impegno importante del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e del Presidente Roberto Fico, contro una pessima riforma che ha spaccato il Paese, promossa con arroganza dalla destra\u00bb. Lo afferma Francesco Dinacci, segretario del Pd a Napoli e provincia commentando i risultati in uscita sul referendum.<\/p>\n<p>            2026-03-23 16:41:37<br \/>\n            I risultati in diretta<\/p>\n<p>In Campania \u201cNo\u201d in vantaggio al 66,02% con 4.408 su 5.824 sezioni scrutinate.<\/p>\n<p>            2026-03-23 16:39:33<br \/>\n            Festa a Napoli dei magistrati Anm, &#8216;chi non salta Meloni \u00e8&#8217;&#13;<\/p>\n<p>Proseguono a Napoli i festeggiamenti nella saletta dell&#8217;Anm del tribunale per la vittoria del No, ormai scontata. I magistrati, una cinquantina, brindano al grido di &#8216;Chi non salta Meloni \u00e8&#8217;. Nel mirino anche una magistrata del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, frontman del S\u00ec, Annalisa Imparato: \u00abChi non salta Imparato \u00e8&#8221;<\/p>\n<p>            2026-03-23 16:30:12<br \/>\n            La reazione di Borreli<\/p>\n<p>La reazione di Francesco Emilio Borrelli ai risultati del Referendum.<\/p>\n<p>            2026-03-23 16:23:45<br \/>\n            A Napoli i magistrati brindano cantando &#8216;Bella ciao&#8217; <\/p>\n<p>Si canta &#8216;Bella ciao&#8217; nella saletta dell&#8217;Anm del tribunale di Napoli dove una cinquantina di magistrati si sono radunati dopo le prime notizie sullo scrutinio referendario. Stanno arrivando bottiglie di champagne per brindare. Tra i presenti il pg presso la Corte d&#8217;Appello Aldo Policastro, in prima linea nella battaglia per il No. Il procuratore Nicola Gratteri \u00e8 invece nel suo ufficio, al lavoro da stamattina.\u00a0<\/p>\n<p>            2026-03-23 16:18:02<br \/>\n            L&#8217;affluenza definitiva in Campania<\/p>\n<p>In Campania ha votato il 50,37% degli aventi diritto. In particolare:<\/p>\n<p>A Napoli e provincia affluenza al 49,29%<\/p>\n<p>A Salerno e provincia affluenza al 52,77%<\/p>\n<p>A Caserta e provincia affluenza al 48,56%<\/p>\n<p>Ad Avellino e provincia affluenza al\u00a0 53,69%<\/p>\n<p>A Benevento e provincia affluenza al 53,87%<\/p>\n<p>            2026-03-23 16:11:52<br \/>\n            A Napoli No avanti<\/p>\n<p>Il No prevale nettamente nella citt\u00e0 di Napoli. Quando sono stati scrutinati i voti di oltre met\u00e0 sezioni (576 su 883) il risultato contrario alla riforma della giustizia \u00e8 al 76,39%, contro il 23,61% del S\u00ec.<\/p>\n<p>            2026-03-23 16:05:15<br \/>\n            I dati in Campania<\/p>\n<p>\u00a0Referendum confermativo della legge costituzionale di riforma della giustizia Sezioni pervenute dall&#8217;Italia: 1479 su 5824. Gli elettori sono: 0 maschi, 0 femmine, per un totale di 4450818 elettori. SI al 31,57%, NO al\u00a068,43%<\/p>\n<p>            2026-03-23 16:03:05<br \/>\n            Referendum, affluenza definitiva Comune di Napoli: 49,51%&#13;<\/p>\n<p>Referendum costituzionale 2026 &#8211; affluenza\u00a0luned\u00ec\u00a0ore 15.00\u00a0(883 sezioni su 883): 49,51%\u00a0&#8211; 352.132\u00a0votanti su 711.257 aventi diritto.<br \/>&#13;<br \/>\nAffluenza definitiva precedenti consultazioni:<\/p>\n<p>Elezioni Regionali 2025: 39,60% (si votava nelle giornate\u00a0domenica\u00a0e luned\u00ec);<br \/>&#13;<br \/>\nReferendum abrogativi 2025:\u00a033,58\u00a0% (si votava nelle giornate\u00a0domenica\u00a0e luned\u00ec);<br \/>&#13;<br \/>\nElezioni Europee 2024:\u00a036.83% (si votava nelle giornate di\u00a0sabato\u00a0e\u00a0domenica);<br \/>&#13;<br \/>\nReferendum abrogativi 2022:\u00a08,47% (si votava solo nella giornata di\u00a0domenica);<br \/>&#13;<br \/>\nElezioni Politiche 2022:\u00a049,68% (si votava solo nella giornata di\u00a0domenica).<\/p>\n<p>Affluenza definitiva precedenti referendum costituzionali:<\/p>\n<p>2020: 48,72% (si votava nelle giornate di\u00a0sabato\u00a0e\u00a0domenica);<br \/>&#13;<br \/>\n2016:\u00a053,87% (si votava solo nella giornata di\u00a0domenica);<br \/>&#13;<br \/>\n2006:\u00a039,38%\u00a0(si votava nelle giornate\u00a0domenica\u00a0e luned\u00ec).<\/p>\n<p>Per la validit\u00e0 del referendum costituzionale non \u00e8 richiesto alcun quorum di votanti.<\/p>\n<p>            2026-03-23 15:49:16<br \/>\n            Le parole del Direttore Vincenzo Di Vincenzo<\/p>\n<p>\u00abGi\u00e0 da ieri si notava la grandissima affluenza in Campania, con poco pi\u00f9 del 50%. A Napoli \u00e8 inferiore al 50%, mentre in altre province siamo andati sopra il 60%. Secondo alcuni analisti questo avrebbe dovuto premiare il S\u00ec, ma da quanto vediamo dai primi exit poll e dalle proiezioni attuali, cos\u00ec non \u00e8 stato. C&#8217;\u00e8 un dato che deve farci piacere, perch\u00e9 tanti elettori vanno alle urne. Nel 2001 fu confermativo, oggi si ripropone e io vorrei vedere i dati veri e poi ragionare su quelli. Qualunque sia il risultato, sar\u00e0 di stretta misura e non avr\u00e0 conseguenze traumatiche. La Meloni non si dimetter\u00e0. Si mantiene il sistema attuale e insegna qualcosa alle forze politiche in vista delle prossime elezioni\u00bb.<\/p>\n<p>            2026-03-23 15:24:19<br \/>\n            L&#8217;affluenza&#13;<\/p>\n<p>Con 5.187 su 5.824 sezioni scrutinate, l&#8217;affluenza in Campania \u00e8 ora al 50,05%.<\/p>\n<p>            2026-03-23 15:10:23<br \/>\n            I numeri<\/p>\n<p>A 3000 seggi superati l&#8217;affluenza in Campania \u00e8 al 50,07%.\u00a0<\/p>\n<p>            2026-03-23 15:05:47<\/p>\n<p>Con 1360 su 5.824, l&#8217;affluenza in Campania \u00e8 al momento registrata al 49,86%.<\/p>\n<p>            2026-03-23 15:04:13<br \/>\n            I primi dati di affluenza<\/p>\n<p>Con i primi 200 seggi si registra un&#8217;affluenza in Campania al 51,14%. Partito lo spoglio in tutte le province, tra che a Caserta, dove ancora non \u00e8 iniziato.<\/p>\n<p>            2026-03-23 14:48:47<br \/>\n            I dati sull&#8217;affluenza in Campania<\/p>\n<p>Urne aperte da stamane alle 7 in tutta la\u00a0Campania, dove\u00a0quattro milioni e mezzo\u00a0(per la precisione 4.450.814) di cittadini sono\u00a0chiamati al voto\u00a0per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Le sezioni allestite in regione per il\u00a0voto sono\u00a05.824 in regione. Nella sola\u00a0Napoli\u00a0gli elettori sono\u00a0711.257, distribuiti tra le 883 sezioni, di cui 14 ospedaliere. Nei comuni dell&#8217;area metropolitana di\u00a0Napoli\u00a0sono chiamati al voto 2.349.522 elettori, distribuiti tra le 2.896 sezioni, di cui 16 ospedaliere. Si vota oggi fino alle 15.<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9433336\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/schede\/referendum_giustizia_affluenza_ore_15_campania_napoli_avellino_caserta_salerno_benevento-9433197.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Referendum Giustizia, l&#8217;affluenza in Campania<\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"2026-03-23 19:51:33 Campania e Napoli, qui il No celebra le vittorie pi\u00f9 nette La Campania e Napoli si\u00a0aggiudicano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":409577,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[8818,14,93,94,728,1537,90,89,7,15,115345,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-409576","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-campania","9":"tag-cronaca","10":"tag-cronaca-italiana","11":"tag-cronacaitaliana","12":"tag-dati","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-referendum-giustizia","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","21":"tag-ultime-notizie-italia","22":"tag-ultimenotizie","23":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","24":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116280086234934825","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/409576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=409576"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/409576\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/409577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=409576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=409576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=409576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}