{"id":409660,"date":"2026-03-23T20:33:21","date_gmt":"2026-03-23T20:33:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/409660\/"},"modified":"2026-03-23T20:33:21","modified_gmt":"2026-03-23T20:33:21","slug":"erdogan-fa-il-doppio-gioco-invoca-dio-contro-lo-stato-ebraico-pero-si-candida-a-mediatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/409660\/","title":{"rendered":"Erdogan fa il doppio gioco: invoca Dio contro lo Stato ebraico per\u00f2 si candida a mediatore"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Monica Ricci Sargentini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;obiettivo primario della Turchia resta quello di rimanere fuori dalla guerra in Medio Oriente. L&#8217;importanza della questione curda<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Recep Tayyip Erdogan invoca la distruzione di Israele per opera di Dio e, nelle stesse ore, condanna i raid dello Stato ebraico in Siria come \u00abpericolosa escalation\u00bb ma, come aveva dichiarato il 14 marzo il ministro degli Esteri turco  Hakan Fidan, il suo obiettivo primario resta quello<b> di rimanere fuori dalla guerra in Medio Oriente. <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ankara prova a occupare uno spazio intermedio: quello di <b>potenza regionale autonoma<\/b>, formalmente dentro la Nato ma capace di parlare al mondo musulmano. <b>La retorica durissima contro Israele<\/b> rafforza questa ambizione e mobilita la base interna sensibile alla causa palestinese. Ma sul piano operativo la linea resta prudente: nessun coinvolgimento diretto, continui richiami alla diplomazia, tentativi di mediazione.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il motivo \u00e8 anche interno. Entrare in guerra esporrebbe Erdogan<b> a costi economici e militari difficilmente sostenibili<\/b> in un Paese gi\u00e0 sotto pressione. La cautela strategica diventa cos\u00ec una scelta di autoconservazione, oltre che di prudenza geopolitica. I vincoli, del resto, sono concreti. La Turchia \u00e8 esposta direttamente al conflitto, come dimostrano<b> i missili iraniani <\/b>intercettati nello spazio aereo turco grazie ai sistemi Nato. Questo rafforza un\u2019ambiguit\u00e0 strutturale: Ankara attacca politicamente l\u2019Occidente <b>ma dipende dalla sua protezione militare<\/b>. Non a caso Teheran ha negato ogni responsabilit\u00e0 negli attacchi sul territorio turco, attribuendoli a Israele nel tentativo di evitare un\u2019escalation diretta con Ankara.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al centro di tutto c\u2019\u00e8 per\u00f2 <b>la questione curda. <\/b>Per la leadership turca, la priorit\u00e0 non \u00e8 tanto il destino dell\u2019Iran quanto le conseguenze di un suo eventuale indebolimento. Il rischio \u00e8 che il conflitto apra spazi <b>per le comunit\u00e0 curde iraniane<\/b>, rafforzando una continuit\u00e0 territoriale con le realt\u00e0 gi\u00e0 presenti in Iraq e in Siria.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 solo una minaccia. Per Ankara, il dossier curdo \u00e8 anche un terreno di competizione geopolitica: il timore \u00e8 che<b> Israele sfrutti le divisioni etniche del Paese.<\/b> Nel novembre 2024, il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar aveva descritto il popolo curdo come<b> vittima dell\u2019oppressione turca<\/b> e iraniana e come \u00aballeato naturale\u00bb di Israele. Da qui il tentativo di Erdogan di affiancare alla repressione anche aperture tattiche, per neutralizzare il fattore curdo. Non a caso, il presidente turco ha gestito il dossier curdo con un doppio binario sempre pi\u00f9 sbilanciato: operazioni militari oltre confine, repressione politica interna e aperture mirate.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A questi vincoli si aggiunge <b>la dimensione economica<\/b>: le tensioni nello Stretto di Hormuz e gli attacchi alle infrastrutture energetiche stanno gi\u00e0 incidendo<b> sui flussi commerciali e sui prezzi<\/b>, con effetti diretti su un\u2019economia fragile. In un Paese segnato da inflazione elevata, ogni shock energetico rischia di tradursi in pressione sociale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La politica estera si intreccia cos\u00ec con una fase interna segnata da compressione dello spazio politico. Con l\u2019ex sindaco di Istanbul<b> <a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/esteri\/in-migliaia-a-istanbul-per-il-primo-anniversario-della-detenzione-del-sindaco-il-corteo-a-sostegno-di-imamoglu\/5dbe09b3-1006-40b2-a148-eebd7bc6bxlk\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Ekrem Imamoglu<\/a> <\/b>in carcere da oltre un anno, la Turchia si avvicina a una possibile sfida elettorale in cui il principale avversario di Erdogan resta, di fatto,<b> un candidato detenuto.<\/b> In questo quadro, la crisi diventa anche uno strumento di governo: <b>il conflitto esterno rafforza il potere interno<\/b>, ridefinendo i confini del consenso. Con elezioni previste nel 2028 \u2014 ma con l\u2019ipotesi di un anticipo gi\u00e0 nel 2027 \u2014 Erdogan gioca anche sul calendario: svuotare il campo oggi per arrivare al voto senza veri rivali.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questo equilibrio, Erdogan usa<b> la retorica anti-israeliana<\/b> per rafforzare la sua proiezione politica, ma la cautela strategica serve a proteggere interessi vitali. L\u2019accentramento decisionale, per\u00f2, riduce i contrappesi e aumenta l\u2019imprevedibilit\u00e0. In una crisi che pu\u00f2 cambiare rapidamente scala, anche una strategia fondata sull\u2019ambiguit\u00e0 pu\u00f2 sfuggire di mano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per ora Ankara resta fuori dalla guerra, ma non fuori dal gioco. \u00c8 un equilibrio che regge finch\u00e9 regge Erdogan.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-22T11:31:35+01:00\">22 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Monica Ricci Sargentini L&#8217;obiettivo primario della Turchia resta quello di rimanere fuori dalla guerra in Medio Oriente.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":409661,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[42057,6327,13246,787,11295,233527,394,7714,14,221006,61056,164,165,1108,1906,9260,233528,1114,9606,1116,3885,768,7716,2024,77,218202,218203,10563,955,91352,72,233529,6410,7673,888,166,2737,7,15,809,233530,10139,477,73109,1434,8041,530,5268,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-409660","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-ambiguita","tag-ankara","tag-aperture","tag-attacchi","tag-cautela","tag-cautela-strategica","tag-conflitto","tag-crisi","tag-cronaca","tag-curda","tag-curdo","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-dio","tag-doppio","tag-dossier","tag-dossier-curdo","tag-ebraico","tag-equilibrio","tag-erdogan","tag-escalation","tag-esteri","tag-geopolitica","tag-gioco","tag-guerra","tag-guerra-medio","tag-guerra-medio-oriente","tag-interna","tag-interno","tag-invoca","tag-israele","tag-israele-tentativo","tag-medio","tag-medio-oriente","tag-militari","tag-mondo","tag-nato","tag-news","tag-notizie","tag-obiettivo","tag-obiettivo-primario","tag-oriente","tag-politica","tag-rafforza","tag-resta","tag-spazio","tag-turchia","tag-turco","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/409660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=409660"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/409660\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/409661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=409660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=409660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=409660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}