{"id":4097,"date":"2025-07-23T21:59:08","date_gmt":"2025-07-23T21:59:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/4097\/"},"modified":"2025-07-23T21:59:08","modified_gmt":"2025-07-23T21:59:08","slug":"al-mercato-nero-di-gaza-un-chilo-di-farina-costa-25-euro-un-pannolino-cinque-un-commerciante-pago-tangenti-per-facilitare-lingresso-della-merce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/4097\/","title":{"rendered":"Al mercato nero di Gaza: un chilo di farina costa 25 euro, un pannolino cinque. Un commerciante: \u00abPago tangenti per facilitare l&#8217;ingresso della merce\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Greta Privitera<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Nella Striscia molte persone non riescono a fare pi\u00f9 di un pasto al giorno, chi non va nei centri di distribuzione si rivolge al black market dove i prezzi sono aumentati anche di dieci volte<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nella scatola adibita a dispensa \u00e8 rimasto un barattolo di lenticchie, una busta di Nescaf\u00e9 e riso buono per due piatti. <b>Ieri, Salma, suo marito Ayan e i tre figli hanno mangiato solo a pranzo.<\/b> Il bambino pi\u00f9 piccolo che si chiama Muhammad ha pianto tutto il pomeriggio per la fame. Ha pianto cos\u00ec tanto che alla fine si \u00e8 addormentato in un angolo della tenda che da tre mesi \u00e8 diventata casa. \u00abQualche volta riusciamo a fare uno snack serale, ma in questi giorni \u00e8 durissima\u00bb, racconta la donna che con i cento shekel che ha in tasca questa mattina prover\u00e0 ad andare tra le bancarelle sul lungomare di Al-Mawasi, il gigantesco campo <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_luglio_23\/cibo-gaza-morti-fame-79f0f514-c613-47e6-a9e3-b63b73da4xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">profughi di Gaza<\/a>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cento shekel sono quasi 25 euro.<b> Al mercato nero, con 25 euro prendi un chilo di farina, che \u00e8 gi\u00e0 qualcosa<\/b>. \u00abNoi siamo fortunati perch\u00e9 mio marito lavora per una ong e ha uno stipendio. Guadagna 600 euro al mese. I miei fratelli non lavorano, come quasi la maggioranza della popolazione. <b>I prezzi degli alimenti sono dieci volte pi\u00f9 alti, pochi  fanno due pasti<\/b>\u00bb, continua Salma che in questi due anni di guerra ha perso quindici chili. Racconta che fino a quando potranno, eviteranno di andare ai centri di distribuzione della israelo-americana Gaza Humanitarian Foundation perch\u00e9 \u00ab\u00e8 troppo pericoloso: sparano sulla gente\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un commerciante della Striscia che chiede di rimanere anonimo per questioni di sicurezza manda una lista dettagliata dei prezzi di questa settimana. Un chilo di pomodori costa 25 euro, di patate 13, di limoni 26, di fichi 40, di piselli 25. Un chilo di pasta costa 14 euro, di riso 23, di fagioli secchi 8. Duecentocinquanta grammi di caff\u00e8 102 euro, 700 grammi di margarina 46. <b>Un chilo di zucchero 160 euro, un pollo 100. Una saponetta 10 euro, una sigaretta 20.<\/b>  \u00abLo so che \u00e8 una vergogna vendere a prezzi cos\u00ec alti a gente che muore di fame\u00bb, scrive l\u2019uomo, \u00abma il costo del trasporto e il rischio che corriamo per fare arrivare la merce sulle bancarelle \u00e8 molto grande\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A Gaza, il cibo e i beni di prima necessit\u00e0 entrano con gli aiuti internazionali e con le consegne commerciali. A maggio, l\u2019esercito israeliano ha permesso la ripresa di una minima parte delle consegne provenienti da Israele e dalla Cisgiordania, dopo che l\u2019assalto alla citt\u00e0 di Rafah aveva drasticamente ridotto il flusso degli aiuti. Un altro mercante spiega che ogni camion che compra da fuori ha un prezzo aggiuntivo di migliaia di euro  \u2014  \u00abanche trentamila\u00bb, dice, ma sono numeri che non riusciamo a confermare \u2014 <b>per le spese di trasporto, per le tangenti e per gli uomini della sicurezza che \u00e8 costretto ad assoldare per difendere la merce dai saccheggiatori<\/b>. \u00abDo soldi a qualche israeliano che facilita e velocizza il passaggio al valico di  Kerem Shalom, li do alle gang che mi promettono protezione e mi scortano il camion fino al magazzino, e l\u2019ultima volta ho pagato anche alcuni miliziani di Hamas. A un conoscente hanno sparato a una  mano\u00bb, spiega l\u2019uomo che nella Striscia commercia batterie, pannelli solari, cioccolato, caff\u00e8, Nutella e zucchero: beni considerati di lusso. <b>Una batteria costa quattro mila euro, prima ne costava trecento.<\/b> Un pannello solare 650 euro, prima 170. <br \/>Sui banchi dei mercati improvvisati, si trovano anche prodotti con il marchio della Ghf. \u00ab<b>C\u2019\u00e8 chi prende il pacco umanitario e rivende il contenuto. <\/b>In questo caso ad alzare il prezzo \u00e8 la fatica del trasporto  e il rischio che si corre a mettersi in fila ai centri di distribuzione, diventati trappole mortali\u00bb, commenta un operatore umanitario.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Salma racconta che un assorbente costa tre euro. \u00abHo smesso di comprarli. Ora taglio delle strisce di cotone, come facevano le donne cento anni fa. \u00c8 disgustoso vivere cos\u00ec\u00bb. Si sente fortunata perch\u00e9 nessuno dei suoi bambini ha bisogno del pannolino. Uno vale cinque dollari. <br \/>Tre settimane fa, era il compleanno del figlio pi\u00f9 grande. \u00abL\u2019abbiamo sorpreso con una barretta di Mars, il suo cioccolato preferito\u00bb. Il giorno in cui l\u2019ha comprata, Salma ha  passato la notte insonne: quel pezzetto di cioccolato le \u00e8 costato quindici euro.  Con quei soldi poteva prendere un chilo di pasta. Secondo il ministero della Sanit\u00e0 gestito da Hamas, da maggio 80 bambini sono morti per malnutrizione.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-07-23T22:58:14+02:00\">23 luglio 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Greta Privitera Nella Striscia molte persone non riescono a fare pi\u00f9 di un pasto al giorno, chi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4098,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[761,7233,32,788,7234,3832,4927,691,1052,5718,3545,7235,7236,631,7230,7237,7238,6985,7228,14,164,165,5316,940,7239,724,778,7240,73,4965,7241,75,760,707,7242,1412,7243,7231,166,7244,7,15,7245,7246,7247,7248,3792,4734,7249,1989,2441,7229,758,7232,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-4097","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-aiuti","9":"tag-alti","10":"tag-andare","11":"tag-bambini","12":"tag-bancarelle","13":"tag-beni","14":"tag-caffe","15":"tag-camion","16":"tag-centri","17":"tag-centri-distribuzione","18":"tag-chilo","19":"tag-chilo-farina","20":"tag-chilo-pasta","21":"tag-cinque","22":"tag-cioccolato","23":"tag-commerciante","24":"tag-consegne","25":"tag-costa","26":"tag-costa-euro","27":"tag-cronaca","28":"tag-dal-mondo","29":"tag-dalmondo","30":"tag-dieci","31":"tag-distribuzione","32":"tag-do","33":"tag-euro","34":"tag-fame","35":"tag-farina","36":"tag-gaza","37":"tag-gente","38":"tag-grammi","39":"tag-hamas","40":"tag-israeliano","41":"tag-maggio","42":"tag-marito","43":"tag-mercato","44":"tag-mercato-nero","45":"tag-merce","46":"tag-mondo","47":"tag-nero","48":"tag-news","49":"tag-notizie","50":"tag-pannolino","51":"tag-pannolino-cinque","52":"tag-pasta","53":"tag-pianto","54":"tag-prezzi","55":"tag-prezzo","56":"tag-quindici","57":"tag-racconta","58":"tag-rischio","59":"tag-salma","60":"tag-striscia","61":"tag-trasporto","62":"tag-ultime-notizie","63":"tag-ultime-notizie-di-mondo","64":"tag-ultimenotizie","65":"tag-ultimenotiziedimondo","66":"tag-world","67":"tag-world-news","68":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4097","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4097"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4097\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4098"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4097"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4097"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4097"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}