{"id":410343,"date":"2026-03-24T09:11:12","date_gmt":"2026-03-24T09:11:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/410343\/"},"modified":"2026-03-24T09:11:12","modified_gmt":"2026-03-24T09:11:12","slug":"ghalibaf-il-duro-ma-pragmatico-speaker-del-parlamento-iraniano-e-con-lui-che-gli-usa-vorrebbero-sedersi-a-parlare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/410343\/","title":{"rendered":"Ghalibaf, il duro ma pragmatico speaker del Parlamento iraniano: \u00e8 con lui che gli Usa vorrebbero sedersi a parlare"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Guido Olimpio e Greta Privitera<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Uomo forte, con un curriculum che intreccia imprenditoria, politica e vocazione militare, \u00e8 da decenni ai vertici del regime di Teheran<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel novembre 1986 una delegazione guidata da Robert McFarlane, all\u2019epoca consigliere per la sicurezza di Ronald Reagan, raggiunse Teheran con passaporti falsi. <b>Era un tentativo rocambolesco di dialogo con gli ayatollah e si racconta che gli americani, in valigia, portassero dei doni: alcune pistole, una Bibbia e un dolce fatto a forma di chiave a simboleggiare l\u2019apertura.<\/b> La loro missione segreta venne per\u00f2 svelata da un giornale libanese imbeccato dall\u2019ala radicale contraria a ogni contatto. I dettagli della storia lontana, smentiti e confermati a seconda delle fonti, portano al punto centrale:<b> se oggi esistono negoziati diretti <\/b>o, come sembra, attraverso intermediari \u2014 Turchia? Pakistan? Egitto? \u2014, <b>devono avere una controparte in grado di dare risposte concrete, capace di resistere alle ostilit\u00e0 profonde, alle diffidenze per le piroette di Trump<\/b> \u2014lesto a rimangiarsi la parola data \u2014, e alle ambiguit\u00e0 di un regime <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_marzo_19\/israele-decapitazione-iran-8e011a77-2af7-432a-ba82-32e41608exlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">che ha perso molte teste pensanti<\/a>.<\/p>\n<p>    Dopo Larijani<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019uccisione di Al\u00ec Khamenei e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/aziende\/26_marzo_17\/mojtaba-khamenei-cerchi-concentrici-34e51dfb-aee9-4574-925d-a496b5a54xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">la nomina del figlio Mojtaba<\/a> quale successore hanno rafforzato \u2014 dicono alcuni esperti \u2014 una corrente di pasdaran molto militante, convinta di essere riuscita a impantanare il nemico e a logorarlo. Si tratta di generali disposti a incassare perdite enormi sotto il fuoco di \u00abEpic Fury\u00bb, perch\u00e9 certi di tenere in pugno le carte decisive: <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_marzo_23\/hormuz-bab-al-mandeb-e-suez-i-tre-stretti-chiave-della-penisola-arabica-1188d68e-b4ea-4fce-9c71-69548774dxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">il ricatto sullo Stretto di Hormuz<\/a>, l\u2019estensione del conflitto su un fronte vastissimo, i contraccolpi devastanti sui mercati energetici globali. Difficile per\u00f2 cartografare le dinamiche di un potere cos\u00ec sfuggente, dove l\u2019attuale leader, Mojtaba Khamenei, non si \u00e8 mai mostrato in pubblico e si fa vivo solo attraverso messaggi affidati ad altri, mentre i ministri e i comandanti devono inventarsi mosse future per sopravvivere e allo stesso tempo schivare la campagna in corso di omicidi mirati.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Si pensava che Ali Larijani<\/b>, capo del Consiglio di Sicurezza nazionale, <b>potesse essere l\u2019interlocutore ideale: intransigente s\u00ec, ma pragmatico<\/b>. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_marzo_17\/ali-larijani-ucciso-israele-7eec095f-f7b8-4438-be7f-a7b898264xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Il 16 marzo, anche lui \u00e8 stato eliminato<\/a> mentre era a casa della figlia, come altri pesi massimi del regime fatti fuori nella speranza di indebolirlo e scatenare una rivolta popolare dal basso. Un piano attribuito al Mossad, come ha scritto il New York Times, e che si \u00e8 rivelato un buco nell\u2019acqua: dall\u2019altra parte avevano pronto un sistema di sopravvivenza collaudato, costruito attorno a una linea di comando prestabilita e senza crepe.\u00a0<\/p>\n<p>    Il potere diviso<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_marzo_23\/donald-trump-vicolo-cieco-iran-2fe1e0ed-664c-462d-9e65-a296d8ee7xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> Donald Trump cerca disperatamente una via d\u2019uscita dalla guerra con le sue dichiarazioni roboanti e confuse<\/a>, in questi giorni la sua intelligence ha lavorato senza sosta per identificare la nuova figura giusta con cui trattare sul serio. <b>Dopo la morte di Ali Khamenei \u00e8 emerso con chiarezza che la strategia dei mullah punta sulla ripartizione del potere, un sistema a gusci concentrici che si autoripara<\/b>. Da una parte i Guardiani della Rivoluzione, durissimi e intrisi d\u2019ideologia, si prendono spazi decisionali sempre pi\u00f9 ampi; dall\u2019altra resta una componente politica attiva e indispensabile, anche se con margini ridotti. <b>I riformisti come il presidente Masoud Pezeshkian e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi sembrano relegati al ruolo di emissari, con poco potere effettivo nelle mani, meno ancora di prima<\/b>.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p>    Ombre di corruzione\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma un nome circola con insistenza. \u00c8 quello di Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del Parlamento iraniano.<\/b> <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_marzo_12\/iran-guida-potere-cd5184be-1a65-4420-a984-4f5069775xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Un uomo forte, un conservatore intransigente ma anche pragmatico<\/a>. Un alto funzionario di Teheran ha raccontato che gli Stati Uniti avrebbero chiesto un incontro proprio con lui, per sabato prossimo. In questo continuo scambio di dichiarazioni, dove smentite e conferme si rincorrono, <b>Ghalibaf \u2014 molto vicino ai Khamenei e sostenitore di punta di Mojtaba \u2014 appare l\u2019uomo che ha preso le redini del regime<\/b>. Parla sui social e rilascia interviste.<b> Ieri ha detto: \u00abIl mondo o sta dalla parte di Gaza e contro questo regime di terrore coloniale, oppure si schiera con Epstein e i torturatori di bambini\u00bb<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sono decenni che questa figura incrollabile gravita ai vertici della Repubblica islamica come capo dei pasdaran nella guerra contro l\u2019Iraq, capo della Polizia, sindaco di Teheran e ora speaker del Parlamento. <b>Nato nel 1961 nella citt\u00e0 santa di Mashhad, Ghalibaf porta in dote un curriculum che intreccia politica, imprenditoria e vocazione militare<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Laureato in geografia politica, da sindaco ha ampliato la metropolitana di Teheran, lasciando un\u2019impronta sulla capitale. <b>La sua ascesa, tra stellette dei pasdaran, poltrone di comando e affari, \u00e8 stata segnata da ombre di corruzione<\/b>. Di lui si ricorda soprattutto il pugno di ferro da capo della polizia nazionale, quando represse senza scrupoli le proteste studentesche di fine anni Novanta, e si ricorda il sostegno e il coordinamento della violenta soppressione delle manifestazioni del 2009, quelle dell\u2019Onda Verde. <b>Ancora primo cittadino della capitale, in un\u2019intervista al Corriere aveva detto: \u00abChi ha vissuto la guerra sa decidere meglio di chi non l\u2019ha vissuta\u00bb<\/b>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-24T08:22:20+01:00\">24 marzo 2026 ( modifica il 24 marzo 2026 | 08:22)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Guido Olimpio e Greta Privitera Uomo forte, con un curriculum che intreccia imprenditoria, politica e vocazione militare,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":410344,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[865,866,233787,412,171421,233788,178,9558,2537,392,777,34395,701,5621,14,12414,233782,164,165,16480,822,1102,9443,3440,177923,77,141674,233783,105210,808,1204,203736,794,180938,166,7,15,78807,233784,8111,177977,59893,477,531,2428,146471,135,26260,7634,4309,9452,863,19,2099,56768,233785,993,379,11,167,12,168,9262,44588,233786,161,162,163],"class_list":["post-410343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abbas","tag-abbas-araghchi","tag-abbas-araghchi-sembrano","tag-acqua","tag-acqua-altra","tag-acqua-altra-pronto","tag-affari","tag-ali","tag-altra","tag-capitale","tag-capo","tag-capo-polizia","tag-comando","tag-corruzione","tag-cronaca","tag-curriculum","tag-curriculum-intreccia","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-decenni","tag-devono","tag-dichiarazioni","tag-figura","tag-forte","tag-ghalibaf","tag-guerra","tag-imprenditoria","tag-intransigente","tag-intreccia","tag-iraniano","tag-khamenei","tag-larijani","tag-militare","tag-mojtaba","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-ombre","tag-ombre-corruzione","tag-parlamento","tag-parlamento-iraniano","tag-pasdaran","tag-politica","tag-polizia","tag-potere","tag-pragmatico","tag-presidente","tag-pugno","tag-punta","tag-regime","tag-ricorda","tag-sicurezza","tag-sindaco","tag-sistema","tag-speaker","tag-speaker-parlamento","tag-teheran","tag-trump","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-vertici","tag-vocazione","tag-vocazione-militare","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/410343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=410343"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/410343\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/410344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=410343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=410343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=410343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}