{"id":410700,"date":"2026-03-24T14:19:16","date_gmt":"2026-03-24T14:19:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/410700\/"},"modified":"2026-03-24T14:19:16","modified_gmt":"2026-03-24T14:19:16","slug":"morto-carmine-castellano-storico-direttore-del-giro-ditalia-aveva-89-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/410700\/","title":{"rendered":"Morto Carmine Castellano: storico direttore del Giro d&#8217;Italia, aveva 89 anni"},"content":{"rendered":"<p>                                L&#8217;avvocato fu patron della corsa rosa dal 1993 al 2005, introducendo salite poi divenute celebri come il passo del Mortirolo, lo sterrato del Colle delle Finestre e lo Zoncolan, oltre all&#8217;iconico Trofeo senza Fine che ancora oggi viene assegnato al vincitore<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/luca-gialanella\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/luca_gialanella_avatar.png\" alt=\"Luca Gialanella\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    24 marzo 2026 (modifica alle 12:09)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il Giro d\u2019Italia ha perso una figura storica, che ha fatto entrare la corsa rosa nel ciclismo contemporaneo e l\u2019ha portata a livelli mondiali. \u00c8 morto l\u2019avvocato Carmine Castellano, per tutti Elo: aveva 89 anni. \u00c8 stato il terzo patron del Giro dopo personaggi leggendari come Armando Cougnet (fece nascere la corsa nel 1909) e Vincenzo Torriani (dal 1946), del quale fu collaboratore sin dal 1974 per le tappe in Campania e nel sud Italia. Poi dal 1993 al 2005 Castellano \u00e8 stato il direttore unico della corsa, anche se per le condizioni di salute di Torriani gi\u00e0 dal 1989 il Giro l\u2019aveva preso in mano e lo disegnava lui.\u00a0<\/p>\n<p>    una vita in rosa\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Usciva dal tettuccio dell\u2019ammiraglia del Giro elegante con la sua cravatta, e con quel sorriso che confortava e ti metteva di buon umore. Pacato, mai una parola sopra le righe, aveva un rapporto strettissimo, simbiotico, con Candido Cannav\u00f2, storico direttore della Gazzetta dello Sport, e il giornale per Castellano era veramente la sua casa. Tanto che il suo libro-eredit\u00e0, uscito nel 2015, si intitola \u201cTutto il rosa della mia vita\u201d. Dalle loro idee nacque la partenza del Giro d\u2019Italia da Atene nel 1996, il momento pi\u00f9 alto della sua esperienza di direttore della corsa rosa: per celebrare i cento anni della Gazzetta e dell&#8217;Olimpiade moderna, nel nome di quei principi dell\u2019olimpismo che fanno parte dell\u2019anima del nostro giornale. Si devono a Castellano anche altre scoperte tecniche che ancora adesso contraddistinguono la corsa e ne sono un vanto: la scoperta del passo del Mortirolo, la salita valtellinese che \u00e8 entrata nel Giro nel 1990 e che poi dal 1994 con l\u2019impresa di Pantani si \u00e8 celebrata come una delle pi\u00f9 dure del ciclismo mondiale. Oppure lo sterrato del Colle delle Finestre, inserito nel tracciato nel 2005 con quelle decine di migliaia di tifosi appollaiati sul crinale della montagna piemontese e subito ribattezzati \u201cgli indiani del Giro\u201d. Si deve a Castellano anche la scoperta del Monte Zoncolan in Friuli,  che inser\u00ec al Giro nel 2003: da quel momento la salita carnica, con le sue pendenze micidiali, \u00e8 diventata parte imprescindibile del tracciato della corsa rosa, e quell\u2019anfiteatro umano in cima da centomila tifosi uno scenario unico del ciclismo. Sotto la sua gestione, dal 1993 al 1997, ci fu anche l\u2019unica esperienza non Rai della trasmissione televisiva del Giro, con le cinque edizioni di Fininvest.\u00a0L\u2019eredit\u00e0 di Castellano al Giro si vede ancora adesso nel simbolo della corsa, il Trofeo senza Fine, che spetta al vincitore finale. Fu lui a volere un premio che identificasse la corsa rosa, e lo introdusse nel Giro del 2000, quello del Giubileo: il primo a conquistarlo \u00e8 stato Stefano Garzelli nel 2000.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/www.tuttosulciclismo.it\/?pwcmp_cta_cicl\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stai cercando la bici giusta per te o attrezzatura? Guide all&#8217;acquisto e consigli su Tutto sul Ciclismo.<\/a><\/p>\n<p>    da sant&#8217;agnello a pantani\u00a0\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Era avvocato, Castellano, nato il 7 marzo 1937 a Sant\u2019Agnello di Sorrento, in provincia di Napoli, e la penisola sorrentina era sempre presente nei suoi tracciati, dalla Tirreno-Adriatico al Giro. Avvocato, appassionato di ciclismo, in qualit\u00e0 di presidente del Velo Sport Sant\u2019Agnello aveva organizzato un campionato nazionale dilettanti e per questa sua esperienza viene chiamato alla responsabilit\u00e0 tecnica del comitato di tappa dell\u2019ottava frazione del Giro d\u2019Italia del 1974, Potenza-Sorrento. Conosce cosi Vincenzo Torriani e diventa il suo referente per le tappe del Sud. Torriani lo chiama poi a Milano nel 1982 e da l\u00ec \u00e8 un crescendo. Castellano vive i decenni del dominio del ciclismo italiano nel mondo: Bugno e Chiappucci, Argentin e Fondriest, Cipollini, Pantani e Bettini. L\u2019arrivo al Giro di Miguel Indurain, il grande Navarro che illumina le due edizioni del 1992 e 1993. E poi il Pirata, che rivoluziona il Giro e il ciclismo, e porta una nuova aria alle corse. Pantani sboccia nel 1994 con i trionfi a Merano e poi all\u2019Aprica, e il Giro tocca anche in televisione vette inarrivabili di ascolti. Marco \u00e8 stato amatissimo da Castellano, che per\u00f2 non ha mai perdonato al romagnolo quanto accaduto nel 1999 a Madonna di Campiglio, quando Pantani venne escluso in maglia rosa per ematocrito alto. Una ferita che non si \u00e8 mai rimarginata. Sono stati anni molto complicati e difficili per il ciclismo, a cavallo del Duemila, ma Castellano ha sempre mantenuto la linea dritta nel nome dell\u2019onest\u00e0 e della correttezza. Emblematico quanto avvenne alla Tirreno-Adriatico del 1998: Castellano si sent\u00ec preso in giro dal gruppo che era andato fuori tempo massimo alla seconda tappa per una protesta strisciante e mand\u00f2 a casa 125 corridori, se ne salvarono solo 47. Le regole e il rispetto erano punti irrinunciabili della sua vita, e li ha applicati sempre. Come disse lui stesso: \u201cHo cercato di servire il ciclismo con onest\u00e0 e passione. Il Giro \u00e8 un patrimonio dell&#8217;Italia, io sono stato solo il suo custode per un po&#8217; di tempo&#8221;.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;avvocato fu patron della corsa rosa dal 1993 al 2005, introducendo salite poi divenute celebri come il passo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":410701,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[4900,27239,4197,233974,233975,1495,233976,233977,92773,233978,233979,7678,233980,233981,233982,233983,233984,31998,233985,233986,1239,1034,233987,233988,34806,233989,233990,125415,1824,28892,233967,1276,97244,1825,1109,30236,10899,4876,31247,1280,4820,3369,32871,1537,90,89,233968,1693,21865,68,233969,5569,3547,2869,233970,17737,245,244,185501,233971,233972,7946,233973,6035,140543,21395],"class_list":["post-410700","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-adriatico","tag-agnello","tag-alto","tag-alto-esperienza","tag-alto-esperienza-direttore","tag-altre","tag-altre-scoperte","tag-altre-scoperte-tecniche","tag-ammiraglia","tag-ammiraglia-giro","tag-ammiraglia-giro-elegante","tag-anima","tag-anima-giornale","tag-anima-giornale-devono","tag-appollaiati","tag-appollaiati-crinale","tag-appollaiati-crinale-montagna","tag-atene","tag-atene-alto","tag-atene-alto-esperienza","tag-avvocato","tag-buon","tag-buon-umore","tag-buon-umore-pacato","tag-candido","tag-candido-cannavo","tag-candido-cannavo-storico","tag-castellano","tag-ciclismo","tag-colle","tag-colle-finestre","tag-corsa","tag-corsa-rosa","tag-cycling","tag-direttore","tag-edizioni","tag-eredita","tag-esperienza","tag-finestre","tag-gazzetta","tag-giornale","tag-giro","tag-giro-italia","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mortirolo","tag-nome","tag-pantani","tag-passo","tag-passo-mortirolo","tag-rosa","tag-salita","tag-sant","tag-sant-agnello","tag-scoperta","tag-sport","tag-sports","tag-sterrato","tag-sterrato-colle","tag-sterrato-colle-finestre","tag-storico","tag-storico-direttore","tag-tifosi","tag-torriani","tag-tracciato"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/410700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=410700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/410700\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/410701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=410700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=410700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=410700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}