{"id":410790,"date":"2026-03-24T15:28:11","date_gmt":"2026-03-24T15:28:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/410790\/"},"modified":"2026-03-24T15:28:11","modified_gmt":"2026-03-24T15:28:11","slug":"la-notizia-che-le-ragazze-generazione-z-aspettavano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/410790\/","title":{"rendered":"La notizia che le ragazze Generazione Z aspettavano"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"first-letter:hidden themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-150\">  AGI &#8211; Finalmente arriva la notizia che le ragazze della Generazione Z aspettavano da sempre: \u00e8 stato realizzato uno <strong>smalto trasparente<\/strong> capace di rendere le <strong>unghie lunghe compatibili con gli schermi touchscreen.<\/strong> Una notizia che potrebbe risolvere un angosciante <strong>problema quotidiano<\/strong> per molte utenti. Le &#8216;speranze&#8217; arrivano da una <strong>ricerca<\/strong> guidata da Manasi Desai e Joshua Lawrence del Centenary College of Louisiana, presentata al meeting primaverile dell\u2019American Chemical Society (ACS). <\/p>\n<p class=\"themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-150\">  I <strong>risultati preliminari<\/strong> mostrano che una particolare <strong>formulazione chimica<\/strong> permette alle <strong>unghie<\/strong> di interagire con i <strong>touchscreen capacitivi<\/strong>, simulando l\u2019effetto del <strong>tocco delle dita<\/strong>. Gli <strong>schermi capacitivi<\/strong>, utilizzati nella maggior parte di <strong>smartphone e tablet<\/strong>, funzionano grazie a un <strong>campo elettrico<\/strong> che viene alterato da <strong>materiali conduttivi<\/strong> come la pelle umana. Le unghie, essendo non conduttive, non producono questa variazione e quindi non vengono riconosciute dal dispositivo. <\/p>\n<p>Come funziona lo smalto conduttivo<\/p>\n<p class=\"themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-150\">  Per superare questo limite, i <strong>ricercatori<\/strong> hanno sviluppato uno <strong>smalto<\/strong> in grado di trasportare una piccola <strong>carica elettrica<\/strong>. A differenza di precedenti tentativi basati su <strong>nanotubi di carbonio<\/strong> o <strong>particelle metalliche<\/strong> \u2013 potenzialmente pericolosi e poco versatili dal punto di vista estetico \u2013 il nuovo approccio utilizza <strong>composti organici<\/strong> pi\u00f9 sicuri e compatibili con <strong>formulazioni trasparenti<\/strong>. <\/p>\n<p>La scoperta della miscela promettente<\/p>\n<p class=\"themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-150\">  Dopo aver testato 13 <strong>smalti commerciali<\/strong> e oltre 50 <strong>additivi<\/strong>, il team ha individuato come pi\u00f9 promettente una combinazione di <strong>etanolammina<\/strong> e derivati della <strong>taurina<\/strong>. Questa miscela ha dimostrato di essere in grado di registrare il <strong>tocco sugli schermi<\/strong>, mantenendo al contempo una buona <strong>trasparenza<\/strong>. <\/p>\n<p>Il meccanismo di trasferimento di carica<\/p>\n<p class=\"themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-150\">  Secondo i <strong>ricercatori<\/strong>, il meccanismo alla base del funzionamento non si basa su una <strong>conduzione elettrica classica<\/strong>, ma su una <strong>reazione acido-base<\/strong> che consente il <strong>trasferimento di carica<\/strong> attraverso il movimento di <strong>protoni<\/strong>. Questo processo altera leggermente la <strong>capacit\u00e0 elettrica dello schermo<\/strong>, rendendo il <strong>contatto rilevabile<\/strong>. <\/p>\n<p>Applicazioni e sfide future<\/p>\n<p class=\"themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-150\">  \u201cIl nostro <strong>smalto trasparente<\/strong> pu\u00f2 essere applicato sopra qualsiasi <strong>manicure<\/strong> o anche su <strong>unghie naturali<\/strong>\u201d, ha spiegato Desai, sottolineando i possibili <strong>benefici<\/strong> anche per persone con <strong>calli sulle dita<\/strong>. Tuttavia, la <strong>tecnologia<\/strong> \u00e8 ancora in fase iniziale. La formulazione attuale non garantisce <strong>prestazioni costanti<\/strong> e la presenza di <strong>etanolammina<\/strong> comporta alcune <strong>criticit\u00e0<\/strong>, tra cui una rapida evaporazione che limita l\u2019efficacia a poche ore dopo l\u2019applicazione. \u201cStiamo facendo il lavoro difficile di capire cosa non funziona, per arrivare a ci\u00f2 che funzioner\u00e0\u201d, ha affermato Lawrence. <\/p>\n<p>Prossimi passi e obiettivo commerciale<\/p>\n<p class=\"themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-150\">  Il team sta ora lavorando per migliorare la <strong>stabilit\u00e0<\/strong> e individuare alternative completamente <strong>atossiche<\/strong>. I <strong>ricercatori<\/strong> hanno gi\u00e0 depositato una <strong>domanda di brevetto provvisorio<\/strong> e intendono proseguire gli studi per sviluppare una <strong>soluzione pi\u00f9 efficace e sicura<\/strong>. L\u2019obiettivo \u00e8 arrivare a un <strong>prodotto commerciale<\/strong> che unisca <strong>funzionalit\u00e0 tecnologica<\/strong> e <strong>praticit\u00e0 d\u2019uso<\/strong>. <\/p>\n<p>Un nuovo argomento per influencer e &#8216;nail artist&#8217;<\/p>\n<p class=\"themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-150\">  Le principali <strong>influencer unghie e nail artist in Italia <\/strong>e nel mondo che definiscono le tendenze attraverso Instagram e TikTok hanno adesso un nuovo argomento per le loro &#8216;storie&#8217;. Figure di spicco includon<strong>o Isabella Franchi (@unghiedellamadonna)<\/strong>, nota per le manicure dei Ferragnez, <strong>Michela May (@lacoachdelleunghie)<\/strong>, e la star internazionale <strong>Zola Ganzorigt (@nailsbyzola)<\/strong>, artefice delle unghie virali di Hailey Bieber <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"AGI &#8211; Finalmente arriva la notizia che le ragazze della Generazione Z aspettavano da sempre: \u00e8 stato realizzato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":410791,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[234025,60259,2734,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196,42540],"class_list":{"0":"post-410790","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-gen-z","9":"tag-generazione-z","10":"tag-influencer","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-science","15":"tag-science-and-technology","16":"tag-scienceandtechnology","17":"tag-scienza","18":"tag-scienza-e-tecnologia","19":"tag-scienzaetecnologia","20":"tag-technology","21":"tag-tecnologia","22":"tag-unghie"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116284863697015180","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/410790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=410790"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/410790\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/410791"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=410790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=410790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=410790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}