{"id":411039,"date":"2026-03-24T19:06:14","date_gmt":"2026-03-24T19:06:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/411039\/"},"modified":"2026-03-24T19:06:14","modified_gmt":"2026-03-24T19:06:14","slug":"larcivescovo-di-monaco-il-papa-ci-aiutera-a-riconoscere-le-poverta-nascoste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/411039\/","title":{"rendered":"L&#8217;arcivescovo di Monaco: il Papa ci aiuter\u00e0 a riconoscere le &#8220;povert\u00e0 nascoste&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>In un\u2019intervista con i media vaticani, monsignor David riconosce le fragilit\u00e0 spirituali del piccolo Paese dove il clich\u00e9 della ricchezza spesso nasconde profonde &#8220;solitudini&#8221; e una \u201ccrisi del senso della vita\u201d. Il viaggio apostolico di Leone XIV sar\u00e0 occasione per rivolgersi \u201ca tutto il mondo\u201d, rappresentato nel Principato da una realt\u00e0 multiculturale con oltre 150 nazionalit\u00e0<\/p>\n<p><b>Edoardo Giribaldi \u2013 Citt\u00e0 del Vaticano<\/b><\/p>\n<p>Scalfendo la patina del glamour, ci si riscopre universalmente fragili. Non cullati dall\u2019adagio ondeggiare di uno yacht n\u00e9 inebriati dalla musica di un ricevimento esclusivo \u2014 alcuni tra i canonici clich\u00e9 attribuiti a chi frequenta il Principato di Monaco \u2014 ma mossi da rimbombanti interrogativi, \u201cche colpiscono tanto pi\u00f9 perch\u00e9 la vita sembra, almeno in apparenza, pi\u00f9 facile\u201d. Dentro ci\u00f2, tuttavia, non di rado si accumulano solitudini e inquietudini: ombre interiori che la venuta di un Pontefice pu\u00f2 contribuire a illuminare, per farsi prossimi anche di chi vive povert\u00e0 materiali. \u00c8 una delle chiavi di lettura indicate dall\u2019arcivescovo di Monaco, <b>monsignor Dominique-Marie David<\/b>, presentando ai media vaticani il viaggio apostolico che il Pontefice compir\u00e0 il prossimo 28 marzo nel Principato, il secondo Stato pi\u00f9 piccolo del mondo, dopo la Citt\u00e0 del Vaticano.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2026\/marzo\/11\/8e5792e6cf1649f1c57b0af28ba43bc0_full.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"L'arcivescovo di Monaco, Dominique-Marie David\" title=\"L'arcivescovo di Monaco, Dominique-Marie David\"\/><\/p>\n<p>\n   L&#8217;arcivescovo di Monaco, Dominique-Marie David\n  <\/p>\n<p><b>Eccellenza, un aspetto di Monaco che spesso viene poco sottolineato \u00e8 la sua forte dimensione multiculturale. Cosa pu\u00f2 dire la realt\u00e0 del Principato alla Chiesa universale in occasione della visita di Papa Leone XIV?<\/b><\/p>\n<p>Una delle caratteristiche che pi\u00f9 mi ha sorpreso quando sono arrivato come arcivescovo sei anni fa \u00e8 che, all\u2019interno di uno Stato cos\u00ec piccolo \u2013 appena due chilometri quadrati \u2013 convivano realt\u00e0 estremamente diverse. A Monaco sono rappresentate quasi 150 nazionalit\u00e0: in un certo senso, il grande mondo \u00e8 presente in questo piccolo spazio. Spesso si ha un\u2019immagine un po\u2019 caricaturale del Principato, visto soltanto come una citt\u00e0 del lusso. In realt\u00e0 la sua ricchezza deriva dalla grande variet\u00e0 di provenienze e anche da una certa mescolanza sociale. Molte persone, infatti, lavorano a Monaco senza necessariamente viverci. Tutto questo contribuisce alla ricchezza del nostro Paese e della Chiesa. Per questo credo che, anche per il Papa, visitare un Paese cos\u00ec piccolo possa avere un significato importante: in fondo egli si rivolge al mondo intero. La sua missione \u00e8 portare il Vangelo, rafforzare la fede e diffondere un messaggio di pace e di dignit\u00e0 della persona umana. \u00c8 probabile quindi che l\u2019eco di una visita simile vada oltre i confini del nostro piccolo Stato.<\/p>\n<p>\n   Ascolta un estratto dell&#8217;intervisto all&#8217;arcivescovo David\n  <\/p>\n<p><b>Monaco \u00e8 spesso percepita come un simbolo di ricchezza. Quali forme di povert\u00e0 rimangono invisibili? Esistono mancanze che sono economiche, ma relazionali, spirituali o culturali?<\/b><\/p>\n<p>Le povert\u00e0 sono numerose e spesso molto profonde. Io stesso ne ho preso coscienza negli ultimi anni, anche grazie a chi mi ha aiutato a conoscere la realt\u00e0 di Monaco al di l\u00e0 degli stereotipi e delle immagini diffuse dai media. Esistono anzitutto povert\u00e0 materiali, talvolta molto nascoste e difficili da vedere. Intorno al Principato vivono molte persone che vi lavorano e contribuiscono alla vita del Paese, ma che talvolta si trovano in condizioni difficili, soprattutto per quanto riguarda l\u2019abitazione o il costo della vita. Molte associazioni, anche all\u2019interno della diocesi, sono attente a queste situazioni. Accanto a queste difficolt\u00e0 materiali, per\u00f2, esistono altre forme di povert\u00e0: la solitudine e la crisi di senso della vita. Quando si dispone di un certo benessere e non si hanno grandi preoccupazioni materiali, emergono altre domande: quale significato dare alla propria esistenza? Non \u00e8 raro incontrare persone che soffrono di solitudine. Vediamo anche genitori disorientati di fronte all\u2019educazione dei figli, separazioni e drammi familiari che colpiscono tanto pi\u00f9 perch\u00e9 la vita sembra, almeno in apparenza, pi\u00f9 facile. Per questo il nostro compito \u00e8 restare attenti a queste povert\u00e0 nascoste, prenderci cura gli uni degli altri e saper riconoscere situazioni di fragilit\u00e0 che, anche se non sempre visibili, sono reali e talvolta molto dolorose.<\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/papa\/news\/2026-03\/papa-leone-xiv-programma-motto-logo-viaggio-principato-di-monaco.html\" title=\"Il Papa nel Principato di Monaco, pubblicato il programma ufficiale\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2026\/marzo\/09\/Screenshot.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"Il Papa nel Principato di Monaco, pubblicato il programma ufficiale\"\/><\/p>\n<p>      <\/a><\/p>\n<p>\n      Durer\u00e0 circa 9 ore la visita di Leone XIV nella citt\u00e0-Stato europea del prossimo 28 marzo. Il Pontefice incontrer\u00e0 il principe Alberto, poi la comunit\u00e0 cattolica, i giovani e i &#8230;\n     <\/p>\n<p><b>In un contesto in cui il benessere sembra essere la norma, cambia il modo in cui la Chiesa riconosce e affronta la povert\u00e0?<\/b><\/p>\n<p>La solidariet\u00e0, fortunatamente, \u00e8 molto presente. A Monaco operano realt\u00e0 molto attive come Caritas Monaco, la Societ\u00e0 di San Vincenzo de\u2019 Paoli, la Legione di Maria e numerose associazioni ecclesiali o civili che si occupano di bambini in difficolt\u00e0, famiglie fragili, anziani e malati. Questa attenzione si riflette anche nell\u2019azione della Chiesa. L\u2019idea \u00e8 quella di prenderci cura gli uni degli altri e di non limitarci a vivere in un Paese che offre una buona qualit\u00e0 della vita e una certa sicurezza. La nostra missione, qui a Monaco, \u00e8 essere ancora pi\u00f9 attenti alle persone e non perdere occasione per testimoniare il Vangelo a chi si trova nel bisogno.<\/p>\n<p><b>Le \u00e8 capitato di notare episodi in cui chi possiede molto riceve spiritualmente da chi possiede poco?<\/b><\/p>\n<p>Quando la Chiesa parla \u2013 nelle parrocchie, nei movimenti o attraverso il vescovo \u2013 non sceglie il proprio pubblico. In alcuni momenti importanti della vita del Paese abbiamo anche la possibilit\u00e0 di rivolgerci a tutti. \u00c8 difficile misurare i frutti di una parola, di una predicazione o di una testimonianza. Bisognerebbe chiederlo a chi ascolta. Tuttavia, non \u00e8 raro ricevere riscontri che mostrano come certi messaggi, con il tempo, riescano a raggiungere il cuore delle persone. Questo \u00e8 il nostro obiettivo: non restare in superficie, ma toccare la persona nel profondo. Al di l\u00e0 dei diversi ruoli e responsabilit\u00e0 che ciascuno pu\u00f2 avere a Monaco, l\u2019essenziale \u00e8 che la persona sia interpellata interiormente e che il cuore si apra a una parola capace di risvegliare, convertire e orientare la vita verso gli altri. Non possiamo sempre vedere subito i risultati, ma sappiamo che molti ascoltano e che, a poco a poco, pu\u00f2 aprirsi un cammino. Lo constatiamo anche dal numero crescente di persone che chiedono il Battesimo o desiderano riallacciare il rapporto con la Chiesa.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2026\/02\/10\/Vista_de_Monaco_2016-06-23_DD_15AEM.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"Una veduta del Principato di Monaco\" title=\"Una veduta del Principato di Monaco\"\/><\/p>\n<p>\n   Una veduta del Principato di Monaco \u00a0 (Diego Delso)\n  <\/p>\n<p><b>Le capita mai di dire alle persone cose che non si aspettano di sentire da un vescovo?<\/b><\/p>\n<p>Qui, come \u00e8 noto, la religione cattolica \u00e8 religione di Stato. Molti si aspettano quindi che il vescovo e la Chiesa parlino soprattutto dell\u2019esperienza spirituale e dell\u2019accoglienza della fede. Tuttavia, soprattutto in occasione della festa nazionale o di altri eventi importanti, cerco anche di ricordare che la fede cattolica non \u00e8 soltanto un\u2019identit\u00e0 culturale o un patrimonio storico. \u00c8 anche una responsabilit\u00e0 che incide sul nostro modo di vivere, sulle nostre scelte e sul nostro discernimento. Per alcuni pu\u00f2 essere una prospettiva nuova: non basta dirsi cattolici, n\u00e9 essere fieri di esserlo. Occorre anche coglierne le conseguenze nel modo in cui guardiamo il mondo, gli altri \u2013 soprattutto i pi\u00f9 poveri \u2013 e nella coerenza della nostra vita. Se qualcuno rimane sorpreso, probabilmente \u00e8 proprio per questo: la fede comporta delle conseguenze e chiede una vera coerenza di vita, come ci propone il Vangelo.<\/p>\n<p><b>Se dovesse riassumere la missione della Chiesa a Monaco con una sola immagine evangelica, quale sceglierebbe?<\/b><\/p>\n<p>Penso a due immagini evangeliche. La prima \u00e8 quella della pecorella smarrita: mobilitare tutte le nostre energie \u2013 sacerdoti, laici, parrocchie e movimenti \u2013 perch\u00e9 la Buona Notizia raggiunga anche chi sembra pi\u00f9 lontano o improbabile. La seconda \u00e8 l\u2019episodio di Zaccheo. Ges\u00f9 sceglie di entrare nella casa di una persona che non godeva di grande reputazione, anche se ricca e socialmente importante. Lo fa semplicemente per fargli scoprire la bellezza e la gioia del Vangelo. Attraverso la vicinanza e l\u2019amicizia, gli rivela che il Regno di Dio \u00e8 gi\u00e0 presente e sta entrando nella sua vita e nel suo cuore. Credo dunque che la venuta del Papa sar\u00e0 una grande grazia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In un\u2019intervista con i media vaticani, monsignor David riconosce le fragilit\u00e0 spirituali del piccolo Paese dove il clich\u00e9&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":411040,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,1358,137664,11,167,12,168,27475,94073,161,162,163],"class_list":{"0":"post-411039","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-papa-leone-xiv","15":"tag-principato-di-monaco","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-vescovi","21":"tag-viaggio-apostolico","22":"tag-world","23":"tag-world-news","24":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116285720971788516","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/411039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=411039"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/411039\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/411040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=411039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=411039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=411039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}