{"id":411435,"date":"2026-03-25T00:58:13","date_gmt":"2026-03-25T00:58:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/411435\/"},"modified":"2026-03-25T00:58:13","modified_gmt":"2026-03-25T00:58:13","slug":"cosa-vuol-dire-la-nomina-di-zolghadr-il-fedelissimo-dei-khamenei-messo-a-capo-del-consiglio-della-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/411435\/","title":{"rendered":"Cosa vuol dire la nomina di Zolghadr, il fedelissimo dei Khamenei, messo a capo del Consiglio della Sicurezza"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Greta Privitera<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il vice comandante dei pasdaran prende il posto del defunto Ali Larijani. Il politologo Nasr: \u00abIl segnale dell&#8217;ala pi\u00f9 intransigente del regime\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A spiegare la nomina di <b>Mohammad Bagher Zolghadr<\/b> a segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniana, al posto di <b>Ali Larijani<\/b>, \u00e8 il politologo <b>Vali Nasr<\/b>, che mette a fuoco una lettura politica chiara e inquietante. Nasr ricorda che, mentre gli occhi internazionali tendono a concentrarsi su <b>Mohammad Bagher Ghalibaf<\/b> &#8211; capo del parlamento e nuova figura di riferimento nei contatti con Washington &#8211; Zolghadr merita molta pi\u00f9 attenzione, perch\u00e9 \u00e8 lui a rappresentare la realt\u00e0 concreta sul campo, il braccio operativo del sistema.<\/p>\n<p>    Guardia rivoluzionaria<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Zolghadr \u00e8 un falco.\u00a0\u00c8 un uomo di <b>Mojtaba Khamenei<\/b>, e la sua nomina \u00e8 un messaggio rivolto anche al mondo esterno: la nuova linea di successione al vertice del regime \u00e8 ormai nelle mani della Guardia rivoluzionaria, e in particolare <b>la sua ala pi\u00f9 dura<\/b>. \u00c8 l\u00ec che la fazione di Mojtaba trova i suoi principali sostenitori.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I timori sorti dopo la decapitazione di Ali Larijani in un attacco israeliano si stanno confermando. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_marzo_24\/guerra-iran-news-diretta.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La rimozione della leadership politica iraniana non indebolisce il regime<\/a> ma trasferisce il potere alla \u00abfazione pi\u00f9 intransigente\u00bb e militare dello Stato: i pasdaran, che vedono in Zolghadr uno dei suoi referenti storici.<\/p>\n<p>    La chiamata della Guida<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nasr ricorda che Zolghadr, come ex vicecomandante dei Guardiani della Rivoluzione, \u00e8 stato talmente estremista da spingere persino il generale Qasem Soleimani a rifiutare per lui un ruolo di comando e a farlo uscire dalla struttura, <b>prima che la Guida suprema Ali Khamenei lo richiamasse personalmente<\/b> e lo mettesse a capo della Forza Quds.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 un uomo che ha avuto un ruolo nelle repressioni delle proteste del 1999 e del 2009 e che ha contribuito in modo determinante, dietro le quinte, alla salita di Mahmoud Ahmadinejad alla presidenza.<\/p>\n<p>    Non \u00e8 un diplomatico<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La sua nomina a segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale non lascia trapelare alcuna apertura verso i colloqui con gli Stati Uniti, n\u00e9 un\u2019ipotesi di distensione. Al contrario, segnala che <b>l\u2019Iran imboccher\u00e0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/oriente-occidente-federico-rampini\/26_marzo_24\/iran-la-guerra-degli-altri-europa-cina-arabia-8adcb8d4-3f14-41fd-8265-88b55fbe9xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> una linea pi\u00f9 aggressiva<\/a><\/b>. Scrive l\u2019esperto Babak Vahdad: \u00abZolghadr non \u00e8 un diplomatico, n\u00e9 un tecnocrate di estrazione civile. \u00c8 cresciuto nelle file della Guardia, in prima linea nella guerra, nel controllo delle forze irregolari e nelle strutture di sicurezza del regime, e solo in seguito ha attraversato il mondo della magistratura, altro pilastro del sistema, che privilegia il controllo interno, <b>la gestione delle minacce<\/b> e la tutela del regime molto pi\u00f9 della mediazione politica o dell\u2019apertura all\u2019esterno\u00bb.<\/p>\n<p>    Studi in economia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Zolghadr \u00e8 una figura di lungo corso della Repubblica islamica, uno dei tanti \u00absoldati\u2011burocrati\u00bb che ha attraversato quasi tutti i centri di potere di Teheran. Nato nel 1954 a Fasa, nella provincia di Fars, ha studiato economia all\u2019Universit\u00e0 di Teheran prima della Rivoluzione, e da subito si \u00e8 schierato nel mondo militante rivoluzionario, tra i Mojahedin della Rivoluzione Islamica e il gruppo \u00abMansourun\u00bb, insieme a futuri generali come Mohsen Rezaei, Ali Shamkhani e Gholam\u2011Ali Rashid.<\/p>\n<p>    Licei e universit\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">All\u2019inizio degli anni Ottanta, Zolghadr \u00e8 tra i fondatori della divisione educativa della Guardia rivoluzionaria, che apre licei destinati a plasmare una nuova generazione di Guardie ideologicamente allineate. Dal 1997 al 2005 \u00e8 vicecomandante dei pasdaran e capo di Stato Maggiore congiunto.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 1999, quando le universit\u00e0 di Teheran si infiammano per le proteste studentesche, \u00e8 tra i firmatari della lettera dei comandanti che <b>accusa il presidente riformista Khatami<\/b> di aver portato il Paese verso l\u2019anarchia.<br \/>Nel 2005, dopo la vittoria di Mahmoud Ahmadinejad, Zolghadr entra nel governo come viceministro dell\u2019Interno per gli Affari di Sicurezza, un incarico che lega la sua autorit\u00e0 di generale ultraconservatore al cuore del controllo politico. La rottura con Ahmadinejad lo sposta al comando degli Affari del basij e poi, nel 2010\u20112012, nel sistema giudiziario come consigliere e poi vice capo per gli Affari strategici.<\/p>\n<p>    La guerra asimmetrica<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 2021, alla fine di oltre vent\u2019anni di presidenza di Mohsen Rezaei, assume la segreteria del Consiglio di Discernimento, l\u2019organo che media tra i vertici del sistema. Zolghadr porta con s\u00e9 la cultura della guerra asimmetrica, costruita con i suoi uomini di fiducia, e una memoria di operazioni segrete e di pressioni sul nemico, come quella volta che nel 2002 propone di dare fuoco ai pozzi petroliferi dei Paesi vicini in caso di un attacco americano: una frase che costringe il ministro della Difesa Shamkhani a un rapido dietrofront pubblico.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra un ruolo e l\u2019altro ha scritto anche un breve testo, Qesse\u2011ye Ghorbat\u2011e Gharbi (\u00abIl racconto dello straniamento occidentale\u00bb), un opuscolo di poche pagine in cui <b>racconta l\u2019Occidente come un corpo malato<\/b>, un modello di crisi che l\u2019Iran deve respingere per affermare la sua identit\u00e0 rivoluzionaria.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-24T22:56:47+01:00\">24 marzo 2026 ( modifica il 24 marzo 2026 | 22:56)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Greta Privitera Il vice comandante dei pasdaran prende il posto del defunto Ali Larijani. 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