{"id":411709,"date":"2026-03-25T07:05:19","date_gmt":"2026-03-25T07:05:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/411709\/"},"modified":"2026-03-25T07:05:19","modified_gmt":"2026-03-25T07:05:19","slug":"marcello-lippi-intervista-gattuso-mi-somiglia-litalia-andra-al-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/411709\/","title":{"rendered":"Marcello Lippi intervista: &#8220;Gattuso mi somiglia, l&#8217;Italia andr\u00e0 al Mondiale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>                                L&#8217;ex ct all&#8217;allievo con cui ha vinto il titolo nel 2006: &#8220;Siamo tutti con te, avanti insieme. Rino ha una bella squadra e far\u00e0 di tutto per non saltare un appuntamento che manca da troppo tempo&#8221;<\/p>\n<p>                    25 marzo 2026 (modifica alle 07:58)  &#8211; FIRENZE<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">&#8220;Ce la faremo, Rino. Siamo tutti con te e andiamo al Mondiale tutti assieme&#8221;. Non sono frasi fatte, perch\u00e9 tra Marcello Lippi e Rino Gattuso non ce n\u2019\u00e8 mai stato bisogno. Semmai il contrario: Gattuso prese per il collo, letteralmente, il suo ct per impedirgli di dimettersi dopo aver sollevato la coppa al cielo azzurro di Berlino. &#8220;Devi restare! Devi restare!&#8221;, gli url\u00f2. Ma era troppo tardi: Lippi aveva deciso, sfiancato dagli attacchi personali. Il suo mediano non la prese bene. Per affetto.\u00a0<\/p>\n<p>    erede\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Marcello Lippi \u00e8 da sempre il primo tifoso dell\u2019allievo, dell\u2019amico, del collega Rino Gattuso: uno dei suoi, uno della \u201cSquadra\u201d che si prese il Mondiale con la forza del gruppo e forse della disperazione, contro tutto e tutti. Perch\u00e9 prima di andare in Germania c\u2019era mezza Italia che chiedeva la testa del ct, di Buffon e di Cannavaro, i tre veri eroi di quel torneo. Ora non \u00e8 come vent\u2019anni fa, con il sistema travolto da Calciopoli. Ma un ct lo sa che, se qualcosa andr\u00e0 male, il primo nel mirino sar\u00e0 lui. Fa parte del gioco. Gattuso lo sa che, arrivando dopo due Mondiali in tv, si gioca il futuro, pur avendo cominciato a settembre in una situazione gi\u00e0 compromessa. Come dice la canzone, non sar\u00e0 mai solo. I giocatori sono con lui. E da lontano, ma idealmente vicinissimo, anche Lippi \u00e8 accanto.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"Gennaro Gattuso during the Italia team training at federal technical center of Coverciano, Florence, Italy - March 23, 2026. Sport - Soccer (Photo by LaPresse)\" src=\"https:\/\/dimages2.gazzettaobjects.it\/files\/image_527_789_h\/uploads\/2026\/03\/24\/69c310be425dd.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/69c310be425dd.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    &#8220;rino come me&#8221;\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Da Viareggio, il ct campione del mondo spedisce il pi\u00f9 sincero degli in bocca al lupo: &#8220;Ti abbraccio, Rino. Sei stato uno dei miei migliori allievi, abbiamo vinto un Mondiale assieme, siamo stati una \u201csquadra\u201d. In panchina mi somigli tanto per carattere, per rapporti con i giocatori, per visione. Mi ricordi&#8230; Lippi. Meriti il meglio. Meriti di qualificarti per la passione immensa che da sempre metti in tutte le cose che fai, in campo, da allenatore, nella vita. Un grande in bocca al lupo, caro collega. Hai una bella squadra e farai di tutto per non saltare questo appuntamento che ci manca da troppo. Siamo tutti con te e andiamo al Mondiale tutti assieme! Ce la faremo&#8221;. Tanto per essere diretto e senza giri di parole, il giorno della nomina, Lippi telefon\u00f2 a Gattuso per fargli i complimenti e dirgli semplicemente: &#8220;Ora sei ct, e lo sai cosa significa: caz\u2026 tuoi&#8221;. Rino raccont\u00f2, divertito e un po\u2019 emozionato, quelle parole, tra Gravina e Buffon.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"Italian national coach Marcello Lippi celebrates with the World Cup Trophy in his hands at the end of the final of the 2006 FIFA World Cup between Italy and France at the Olympic Stadium in Berlin, Germany, Sunday 09 July 2006. ANSA\" src=\"https:\/\/dimages2.gazzettaobjects.it\/files\/image_527_789_h\/uploads\/2026\/03\/24\/69c3113bc3b5f.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/69c3113bc3b5f.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    creare il gruppo\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Non s\u2019\u00e8 mai sbilanciato a caso Lippi. Quando gli hanno chiesto chi fosse il pi\u00f9 lippiano dei \u201cmondiali\u201d, poteva fare il diplomatico. Da Cannavaro a Nesta, da Pirlo a Gilardino, da Grosso a Inzaghi, in tanti avevano intrapreso la carriera. Invece rispose senza esitazione: &#8220;Gattuso&#8221;. Non \u00e8 questione di tattica, di difesa a tre o a quattro, ma di atteggiamento. Di giusto equilibrio tra tattica e libert\u00e0, tra tecnica e agonismo, tra leggerezza e rigore. Lippi faceva scudo ai suoi ragazzi, come Bearzot decenni prima. Ora Gattuso protegge la squadra e predica leggerezza, l\u2019unico momento in cui \u201crinnega\u201d Lippi chiedendo ai suoi di dimenticare i Mondiali e gli Europei vinti, ripartendo da zero con l\u2019Irlanda del Nord.<\/p>\n<p>    due centravanti\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Gattuso ha sempre avuto in mente Lippi fin dal primo giorno in cui ha cominciato ad allenare. Lo sente periodicamente, gli chiede consigli, gli parla di questa avventura azzurra. Guarda caso, Lippi giocava spesso con due centravanti e cominci\u00f2 il Mondiale con Toni e Gilardino assieme. Guarda caso, Lippi aveva il suo gruppo. Gattuso ha girato l\u2019Europa, preso un\u2019ottantina di aerei, studiato i giocatori per creare anche lui un gruppo, senza ascoltare chi gli chiede altri nomi. Come Lippi, ha fatto le sue scelte e va avanti con quelle. Di Gattuso Lippi non poteva mai fare a meno in campo. Poco prima di volare in Germania, Rino s\u2019era fatto male alla gamba, ma sul serio. Una lesione. Cerc\u00f2 di nascondere l\u2019infortunio a Lippi e al medico Castellacci per un paio di giorni, mettendosi sotto le lenzuola per non fare vedere la botta. Una volta sgamato, e capito il rischio, url\u00f2: &#8220;Non mi lascerete a Coverciano. Mi lego al pullman!&#8221;. Aveva gli occhi che facevano paura. Lippi guard\u00f2 Castellacci e gli chiese: &#8220;Pu\u00f2 recuperare?&#8221;. Il medico rispose: &#8220;Un altro, no, servirebbero due mesi, Rino forse pu\u00f2&#8221;. Lo portarono in Germania senza dire niente alla stampa &#8220;che altrimenti ci avrebbe messo in croce&#8221; e si sa com\u2019\u00e8 finita. Rino non ha mai dimenticato.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/calciatori-panini-2025\/?pwcmp_promo_panini_cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80\u20ac, il modo pi\u00f9 veloce e conveniente per completare la collezione!<\/a><\/p>\n<p>    la spinta di lippi\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Gattuso era il mediano faticatore di quell\u2019Italia, correva per Pirlo e Totti, e Lippi non \u00e8 mai stato sfiorato dall\u2019idea di privarsi di lui. Sottinteso che Gattuso sognasse anche di notte di diventare ct, ma non immaginava cos\u00ec all\u2019improvviso. La chiamata di Buffon, in questa tregenda, dopo che con Spalletti era finita e Ranieri aveva detto no, ha cambiato tutto. Vent\u2019anni dopo Berlino, il calcio \u00e8 cambiato: Gattuso non ha Buffon, Cannavaro, Pirlo, Camoranesi, Totti, De Piero, e neanche Gattuso, ma la sua Nazionale non pu\u00f2 essere cos\u00ec scarsa come da stereotipo disfattista della prima ora. Quest\u2019Italia ha un\u2019anima che s\u2019\u00e8 vista nelle sei partite di qualificazione, anzi cinque e mezza, perch\u00e9 il secondo tempo con la Norvegia \u00e8 stato diverso e non ha cambiato la classifica, ma il morale s\u00ec. C\u2019\u00e8 un\u2019Italia alla Gattuso con un\u2019anima infinita. E Lippi accanto a spingerlo in America.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;ex ct all&#8217;allievo con cui ha vinto il titolo nel 2006: &#8220;Siamo tutti con te, avanti insieme. 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