{"id":411879,"date":"2026-03-25T09:49:12","date_gmt":"2026-03-25T09:49:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/411879\/"},"modified":"2026-03-25T09:49:12","modified_gmt":"2026-03-25T09:49:12","slug":"olbia-ospita-anarchy-la-mostra-fotografica-internazionale-con-piu-di-400-artisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/411879\/","title":{"rendered":"Olbia ospita Anarchy la mostra fotografica internazionale con pi\u00f9 di 400 artisti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Olbia. <\/strong>La mostra fotografica globale arriva anche a Olbia. La fotografia contemporanea diventa un progetto espositivo globale con <strong>Anarchy, la mostra collettiva internazionale che si svolger\u00e0 in contemporanea in quattro citt\u00e0 nel mondo: Olbia (Italia), Tokyo (Giappone), Northampton (Inghilterra) e Versailles (Francia).<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>Olbia far\u00e0 da apripista presso lo Spazio Holo che aprir\u00e0 le porte gioved\u00ec 26 alle 19<\/strong>, con un aperitivo in musica per accogliere amici, colleghi e appassionati di arte e di fotografia, la mostra proseguir\u00e0 dal 27 al 29 dalle 10 alle 19&#8243; &#8211; raccontano gli organizzatori,\u00a0<\/p>\n<p>Il progetto, promosso dalla piattaforma artistica Ephemere in collaborazione con <strong>Spazio Holo, (nuovo spazio creativo e galleria d&#8217;arte sito a Olbia in zona Industriale, via Seychelles 18\/A) <\/strong>riunisce fotografi provenienti da diversi paesi e contesti culturali, invitati a confrontarsi sul tema dell\u2019anarchia come espressione di libert\u00e0 creativa, visione personale e sperimentazione visiva.<\/p>\n<p>Attraverso linguaggi e approcci differenti \u2013 dalla fotografia narrativa alle immagini pi\u00f9 concettuali e sperimentali \u2013 la mostra costruisce un dialogo internazionale tra sguardi e sensibilit\u00e0 artistiche diverse. La mostra si distingue proprio per il suo carattere diffuso e simultaneo: sono ben 429 le opere in bianco e nero selezionate che saranno esposte nello stesso periodo nelle quattro sedi, creando una rete culturale che collega Europa e Asia e rafforza il carattere globale del progetto.<\/p>\n<p><strong>La foto di copertina \u00e8 uno degli scatti che saranno presenti alla mostra, la fotografa \u00e8 Milvia Stefani, artista che sar\u00e0 presente all&#8217;evento.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Con ANARCHY, Spazio Holo inaugura un lavoro di promozione della fotografia contemporanea e di sostegno a una comunit\u00e0 internazionale di autori, (pi\u00f9 di 400 artisti) offrendo uno spazio di confronto tra artisti emergenti e affermati e favorendo nuove occasioni di incontro tra fotografia, pubblico e territori.<\/p>\n<p>Abbiamo raggiunto <strong>Giovannella Pirina, curatrice della mostra<\/strong> a cui abbiamo chiesto di raccontarci le origini di questo progetto internazionale che ha trovato casa nella nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Chi saranno i protagonisti di questo progetto? Ci sono artisti locali?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;In Anarchy troverete molti fotografi italiani, purtroppo al momento nessuno tra i nostri artisti locali. <br \/>Pensiamo che questa sia l\u2019occasione giusta per far conoscere nuove realt\u00e0 internazionali ai fotografi presenti sul territorio e dargli l\u2019occasione di aderire ad iniziative simili in futuro&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 nata la collaborazione con la piattaforma Ephemere?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Un paio di anni fa mi sono imbattuta in una loro open call su Instagram. Curiosando sul loro sito ho scoperto che erano alla ricerca di collaboratori, cos\u00ec ci siamo subito proposti con entusiasmo e abbiamo conosciuto Anne Murayama, la fondatrice di Ephemere. Uno dei primi progetti a cui abbiamo preso parte, seguendone la direzione artistica e la redazione di un articolo online sulla piattaforma di Ephemere, \u00e8 stato proprio Anarchy che era arrivato alla sua seconda edizione&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Pu\u00f2 darci un&#8217;anticipazione sui protagonisti degli scatti?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;La bellezza della mostra sta proprio nella variet\u00e0 dei soggetti scattati. Persone, paesaggi naturali e urbani, animali e nature morte interpretati con stili fotografici diversi e introspettivi. Unica regola nel caos: il bianco e nero che agisce da filtro riuscendo a rivelare l\u2019essenza delle cose allo spettatore&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Che messaggio volete trasmettere con questa mostra ?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Per noi di Spazio Holo rappresenta un prezioso punto di partenza di collaborazione e promozione culturale. Vogliamo dare spazio agli artisti del territorio e avvicinare i nostri concittadini a realt\u00e0 culturali contemporanee che spesso possono sembrare lontane vivendo in un\u2019isola&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Cosa \u00e8 per voi l&#8217;anarchia?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Anarchia \u00e8 trovare bellezza nel caos. Viviamo l\u2019assenza di regole come occasione per dare spazio all\u2019immaginazione e alla creativit\u00e0 senza etichette di alcun genere&#8221;.<\/p>\n<p><strong>In chiusura vi chiederei di condividere con i nostri lettori un dettaglio o una curiosit\u00e0 sul dietro le quinte del progetto.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Un dettaglio molto emozionante \u00e8 stato poter collaborare con i nostri colleghi inglesi e francesi. Insieme alla guida di Ephemere da Tokyo, abbiamo passato mesi alla programmazione della mostra. Inizialmente l\u2019evento doveva essere dedicato solamente all\u2019uscita di Anarchy n\u00b03 (i fotografi selezionati dell\u2019open call sono stati inclusi in un libro stampato di cui abbiamo curato la grafica e l\u2019impaginazione), invece poi abbiamo voluto cogliere l\u2019occasione per celebrare la serie nella sua interezza, perci\u00f2 vedrete esposte tutte e tre le edizioni di Anarchy: ben 429 foto provenienti da fotografi di tutto il mondo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Olbia. La mostra fotografica globale arriva anche a Olbia. 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