{"id":412638,"date":"2026-03-25T20:48:11","date_gmt":"2026-03-25T20:48:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/412638\/"},"modified":"2026-03-25T20:48:11","modified_gmt":"2026-03-25T20:48:11","slug":"la-crisi-si-fa-sentire-beni-durevoli-a-como-netto-calo-degli-acquisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/412638\/","title":{"rendered":"La crisi si fa sentire: beni durevoli, a Como netto calo degli acquisti"},"content":{"rendered":"\n<p>Inflazione, instabilit\u00e0 geopolitica, salari fermi da anni: sono tutti fattori che stanno incidendo pesantemente sui consumi interni, anche sul nostro territorio.<\/p>\n<p>La conferma arriva dai dati dell\u2019Osservatorio annuale consumi di Findomestic. A livello regionale, infatti, nel 2025 la spesa per i beni durevoli si \u00e8 attestata a 15,4 miliardi, con una flessione del 2,4% rispetto al 2024. Si tratta di un calo pi\u00f9 alto rispetto a quanto registrato a livello nazionale (-2,1%). In ogni caso, la Lombardia si conferma il primo mercato regionale italiano per consumi di beni durevoli e mantiene la leadership nazionale anche in tutti i principali comparti osservati.<\/p>\n<p>La flessione dei consumi in provincia di Como \u00e8 stata ancora pi\u00f9 marcata: lo scorso anno infatti sono stati registrati sul nostro territorio acquisti di beni durevoli per 908,3 milioni, con una riduzione del 3,8%, la pi\u00f9 marcata in Lombardia insieme a Varese. La nostra provincia \u00e8 24esima a livello nazionale e sesta in regione per valore dei consumi. <\/p>\n<p>Nel Comasco, sempre secondo l\u2019Osservatorio, le auto nuove valgono 259,5 milioni e arretrano del 7%, mentre le auto usate si fermano a 263,1 milioni di euro, con una flessione del 3,5%, la pi\u00f9 accentuata tra le province lombarde. Nei motoveicoli la spesa \u00e8 di 32,6 milioni e scende dell\u201911,2%. Gli elettrodomestici totalizzano 64,8 milioni di euro, con un lieve aumento dello 0,3%. L\u2019elettronica di consumo vale 17,6 milioni di euro e cala del 4%. I mobili, pari a 191,3 milioni, arretrano dello 0,8%, peggior dato regionale a pari merito con quello di Cremona.<\/p>\n<p>L\u2019information technology vale 20,6 milioni e cresce dello 0,9%, una dinamica relativamente buona nel confronto interno alla regione. La telefonia si attesta a 58,8 milioni e perde l\u20191,8%.<\/p>\n<p>La spesa media per famiglia raggiunge i 3.367 euro, sesta in Lombardia, ma il calo del 4,4% \u00e8 tra i pi\u00f9 alti della regione.<\/p>\n<p>Tornando ai dati regionali, l\u2019acquisto di auto nuove vale 3,7 miliardi (-7,3%), mentre le auto usate arrivano a 4,78 miliardi e restano pressoch\u00e9 stabili (-0,1%), a differenza di quanto avviene nella nostra provincia. Anche a livello regionale i motoveicoli, dopo anni di forte crescita, si fermano a 485 milioni con una caduta del 12,7%. Tra i beni per la casa, gli elettrodomestici totalizzano 1,17 miliardi e crescono dello 0,7%, sostenuti anche dal bonus rottamazione. <\/p>\n<p>\u00abNel 2025 &#8211; evidenzia <strong class=\"nero\">Claudio Bardazzi<\/strong>, responsabile Osservatorio Findomestic \u2013 la flessione della spesa delle famiglie lombarde in beni durevoli \u00e8 determinata soprattutto dalle difficolt\u00e0 del comparto mobilit\u00e0, mentre i mercati del settore casa, mobile e tecnologia confermano una sostanziale tenuta. A pesare sul risultato complessivo \u00e8 soprattutto il rallentamento della domanda di auto nuove. Non sono bastati i tardivi incentivi a stimolare le famiglie, alle prese con un potere d\u2019acquisto ridotto rispetto a qualche anno fa e con un contesto di persistente incertezza\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Inflazione, instabilit\u00e0 geopolitica, salari fermi da anni: sono tutti fattori che stanno incidendo pesantemente sui consumi interni, anche&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":412639,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,185,18971,177,235104,184,76559,235105,1537,90,89,477,9964,25203,4326],"class_list":["post-412638","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-affari-e-finanza","tag-beni-consumo","tag-business","tag-claudio-bardazzi","tag-economia","tag-finanza-generico","tag-guido-lombardi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-politica","tag-politica-interna","tag-servizi-finanziari","tag-trasporti"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116291785200200253","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/412638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=412638"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/412638\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/412639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=412638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=412638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=412638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}