{"id":413269,"date":"2026-03-26T08:02:10","date_gmt":"2026-03-26T08:02:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/413269\/"},"modified":"2026-03-26T08:02:10","modified_gmt":"2026-03-26T08:02:10","slug":"mina-compie-86-anni-laugurio-della-figlia-buon-compleanno-allessere-alieno-piu-umano-che-conosca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/413269\/","title":{"rendered":"Mina compie 86 anni. L\u2019augurio della figlia: \u00abBuon compleanno all\u2019essere alieno pi\u00f9 umano che conosca\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Mina, da quasi mezzo secolo, ha scelto di sottrarsi agli occhi del pubblico: non compare e non parla quasi mai. Eppure <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/mina-compie-85-anni-auguri-social-gianni-morandi-ero-innamorato-di-lei-come-tutti-italiani\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">la sua voce continua a farsi ascoltare<\/a>, fra collaborazioni e riscoperte. All\u2019anagrafe Anna Maria Mazzini, soprannominata <strong>la \u00abTigre di Cremona\u00bb<\/strong> pur essendo nata a Busto Arsizio il 25 marzo 1940, dall\u2019inizio della sua carriera, cominciata alla fine degli anni Cinquanta, ha inciso pi\u00f9 di 1.500 brani, attraversando generi, epoche e linguaggi. Restano scolpite nella memoria collettiva canzoni come <strong>Mille bolle blu, Tintarella di luna, Parole, parole, parole, Se telefonando, Amor mio e Grande grande grande.<\/strong> Mina \u00e8 stata una cantante capace di muoversi tra la canzone napoletana e la musica classica, tra il jazz e le cover dei Beatles, tra la tradizione melodica e la sperimentazione. Ha cantato in inglese, francese, spagnolo, tedesco, giapponese, e ha attraversato seguendo un\u2019idea di libert\u00e0 artistica che ancora rimane un modello.<\/p>\n<p>Mina <strong>non appare in pubblico dal 23 agosto 1978, dall\u2019ultimo concerto dal vivo al teatro tenda Bussoladomani di Lido di Camaiore<\/strong>, in quella Versilia che aveva segnato anche il suo debutto, o nel 1958, durante una vacanza, sul palco della Bussola di Sergio Bernardini. Quel ritiro dalle scene ha reso ancora pi\u00f9 potente il suo mito.<\/p>\n<p><strong>Una rarissima eccezione risale al 2001, quando si lasci\u00f2 riprendere negli studi di registrazione della Pdu<\/strong>, la sua etichetta discografica, a Lugano. Nello stesso anno, per i suoi meriti artistici, ricevette l\u2019onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, conferitale dall\u2019allora presidente Carlo Azeglio Ciampi. Ma le cifre del suo successo parlano da sole: <strong>oltre 150 milioni di dischi venduti nel mondo<\/strong>, un primato che la colloca, a pari merito con l\u2019amico Adriano Celentano, tra gli artisti italiani di maggior successo di sempre, e al primo posto assoluto tra le donne della musica italiana. Non a caso Mina Celentano, con due milioni di copie, resta il disco pi\u00f9 venduto della sua discografia.<\/p>\n<p>Liza Minnelli l\u2019ha definita \u00abla pi\u00f9 grande\u00bb e ha confessato che, se fosse andata a un suo concerto, sarebbe entrata nel backstage per chiederle un autografo.<\/p>\n<p><strong>Mina \u00e8 stata anche una delle grandi protagoniste della televisione italiana<\/strong>, da Canzonissima a Teatro 10, da Senza Rete a Milleluci, accanto a Raffaella Carr\u00e0, Giorgio Gaber, Ugo Tognazzi, Vittorio De Sica, Tot\u00f2, Giancarlo Giannini, Lelio Luttazzi. Restano nella storia lo sketch con Alberto Sordi a Studio Uno nel 1966 e soprattutto l\u2019esibizione con Lucio Battisti nel 1972.<\/p>\n<p>Ma il figlio Massimiliano Pani, parlando di lei in occasione dell\u2019uscita di Gassa d\u2019amante, aveva spiegato: \u00ab<strong>Quando si vede in tv, si annoia tantissimo, dice \u201cussignur\u201d e cambia canale<\/strong>. Ha abbandonato il suo personaggio perch\u00e9 sta benissimo con se stessa, donna molto ironica. <strong>Fa quello che la diverte fare<\/strong>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Mina, da quasi mezzo secolo, ha scelto di sottrarsi agli occhi del pubblico: non compare e non parla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":413270,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[203,204,1537,90,89,16229],"class_list":["post-413269","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mina"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116294434702027805","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/413269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=413269"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/413269\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/413270"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=413269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=413269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=413269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}