{"id":413297,"date":"2026-03-26T08:30:17","date_gmt":"2026-03-26T08:30:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/413297\/"},"modified":"2026-03-26T08:30:17","modified_gmt":"2026-03-26T08:30:17","slug":"perche-il-diario-di-anna-frank-potrebbe-causare-un-cambiamento-nelle-regole-duso-delle-vpn-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/413297\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 il \u00abDiario di Anna Frank\u00bb potrebbe causare un cambiamento nelle regole d&#8217;uso delle Vpn in Europa"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Il caso \u00e8 arrivato alla Corte di Giustizia Ue e la decisione potrebbe riguardare il destino delle Vpn in seguito alla pubblicazione degli scritti accessibili anche dove il diritto d&#8217;autore tutela ancora l&#8217;opera di Anna Frank<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La protezione dei diritti d&#8217;autore dell&#8217;opera pi\u00f9 importante scritta da <b>Anna Frank<\/b>, il suo Diario, \u00e8 al centro di un caso europeo che potrebbe avere delle ripercussioni importanti sull&#8217;utilizzo delle <b>Vpn<\/b>, le reti private virutali. Tutto parte da un problema di fondo, ovvero <b>la mancanza di armonia<\/b> tra i vari Stati membri dell\u2019Unione europea in merito al <b>diritto d\u2019autore<\/b>. Il diario di Anne Frank, l&#8217;opera autobiografica della ragazza ebrea divenuta simbolo della Shoah, pubblicata postuma nel 1947, risulta di dominio pubblico in alcuni Paesi, come il <b>Belgio<\/b>.\u00a0Un editore locale ha reso disponibile online un\u2019edizione scientifica dell&#8217;opera, visibile e consultabile solo dove il copyright \u00e8 scaduto. \u00c9 stato quindi protetto tramite\u00a0<b>geoblocking<\/b>, ovvero un blocco geografico dei contenuti in base alla posizione fisica dell\u2019utente insieme a controlli di accesso aggiuntivi, cos\u00ec da limitare la fruizione di coloro che non possono visionare i contenuti gratuitamente perch\u00e9 nel loro stato i diritti d&#8217;autore sono ancora in vigore. Come nei <b>Paesi Bassi<\/b>, dove il copyright scadr\u00e0 nel <b>2037<\/b>. E proprio nei Paesi Bassi \u00e8 nato il problema.<\/p>\n<p>    Il conflitto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Attualmente \u00e8 in corso un contenzioso che vede da una parte la <b>Anne Frank Fonds<\/b>, con sede a <b>Basilea<\/b>, e dall\u2019altra la <b>Anne Frank Stichting<\/b>, la fondazione olandese che gestisce la <b>Anne Frank House <\/b>di <b>Amsterdam<\/b>. La <b>Fonds <\/b>sostiene che le misure adottate per limitare l\u2019accesso dai Paesi Bassi <b>non siano adeguate<\/b>, perch\u00e9 un utente<b> pu\u00f2 comunque raggiungere il contenuto tramite Vpn, proxy<\/b> o anche dichiarando falsamente di trovarsi altrove. In altre parole, pu\u00f2 sfruttare quelle tecnologie di rete,\u00a0come le <b>Virtual Private Network<\/b>, che creano un tunnel sicuro e crittografato tra un dispositivo utilizzato dall&#8217;utente e la rete Internet. Oltre a garantire pi\u00f9 sicurezza &#8211; e dare un importante aiuto nelle comunicazioni libere in Paesi dove vige la censura &#8211; questi sistemi permettono di aggirare i\u00a0\u00abblocchi\u00bb geografici dei servizi digitali. C&#8217;\u00e8 chi le usa per accedere al catalogo americano di Netflix, chi &#8211; potenzialmente &#8211; potrebbe usarle per leggere gli scritti di Anna Frank messi a disposizione dall&#8217;editore belga.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Chiunque, tramite Vpn o Proxy (un \u00abintermediario\u00bb tra il dispositivo e la rete che permette di nascondere l&#8217;indirizzo IP e dunque navigare in incognito), o semplicemente mentendo sulla propria provenienza geografica, potrebbe <b>aggirare le misure di protezione e usufruire dell\u2019opera<\/b> anche dai Paesi in cui \u00e8 ancora protetta da copyright. La Fondazione sostiene dunque che <b>se il contenuto \u00e8 raggiungibile, allora la pubblicazione esiste anche dove questo \u00e8 ancora protetto<\/b> e integra quella che viene definita una \u00abcomunicazione al pubblico\u00bb illecita. Per comunicazione al pubblico, almeno per quanto riguarda il diritto dell\u2019Unione europea, si intende <b>un atto in cui l\u2019opera protetta viene resa accessibile, anche online, ad una serie di persone<\/b>, cos\u00ec che il titolare dei diritti debba poter autorizzare o vietarne la diffusione. Non solo. Se i blocchi sono aggirabili,<b> la responsabilit\u00e0 \u00e8 di chi ha pubblicato l\u2019opera, chi fornisce i servizi di Vpn o di chi elude il blocco<\/b>?<\/p>\n<p>    Il caso dai Paesi Bassi alla Ue<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il caso, cominciato nel novembre del 2024 e deferito dalla Corte Suprema dei Paesi Bassi, \u00e8 arrivato fino alla <b>Corte di Giustizia europea <\/b>e ha visto a met\u00e0 gennaio il parere <b>dell\u2019Avvocato Generale Athanasios Rantos<\/b>, il quale ha affermato che <b>il blocco geografico non deve essere perfetto per essere rilevante<\/b>. Conta solo se l\u2019accesso \u00e8 stato limitato, non se gli utenti possano aggirarlo o meno. Rantos, che non \u00e8 un avvocato di parte e il cui compito \u00e8 presentare alla Corte di Giustizia europea un\u2019opinione non vincolante, imparziale e indipendente sui casi con questioni complesse o nuove nel diritto Ue, ha inoltre chiarito che <b>le Vpn non costituiscono una comunicazione al pubblico di opere protette<\/b>, salvo che non incoraggino un utilizzo illecito. L\u2019opinione dell\u2019avvocato generale non \u00e8 vincolante per la Corte, ma potrebbe comunque indicare un esito finale.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La diatriba \u00e8 in attesa di una sentenza definitiva, che potrebbe riversarsi anche negativamente sullo scopo primario delle Vpn, fondamentali per gli utenti che intendono proteggere la propria privacy e l\u2019anonimato, in particolar modo quando desiderano accedere a informazioni da un Paese in cui la libert\u00e0 di stampa \u00e8 limitata o dove Internet \u00e8 sottoposto a censure e controlli.<b> In Europa in diversi Paesi le Vpn non sono pi\u00f9 quegli scudi impenetrabili dietro cui gli utenti tentavano di nascondersi<\/b> per salvaguardare privacy, sicurezza, ma anche accedere a contenuti bloccati nella propria area geografica o, perch\u00e9 no, anche violare ad esempio il diritto di copyright, come il caso <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_agosto_01\/piracy-shield-la-piattaforma-anti-pezzotto-ora-blocca-anche-film-serie-tv-e-musica-piratati-cosa-si-rischia-b38966ce-c246-4333-bb31-a9fe7d603xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Piracy Shield<\/a> italiano insegna. <b>Ma, purtroppo o per fortuna, questo avviene anche in Spagna e Francia.<\/b> A maggio 2025 ad esempio, Canal+ ha annunciato di aver ottenuto dal <b>Tribunal judiciaire de Paris<\/b> un ordine che imponeva a cinque provider Vpn di bloccare l\u2019accesso a 203 domini associati a streaming sportivo illecito, con nuovi blocchi ottenuti anche nei mesi successivi e nei primi mesi del 2026.<\/p>\n<p>    Le Vpn in Europa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In Spagna, lo scorso mese, il <b>Juzgado de lo Mercantil<\/b> <b>n. 1 di C\u00f3rdoba<\/b> ha concesso misure cautelari richieste da <b>LaLiga <\/b>e <b>Telef\u00f3nica Audiovisual Digital <\/b>contro <b>NordVPN<\/b> e <b>ProtonVPN<\/b>. L\u2019ordine ha fatto cos\u00ec che venissero implementate misure per far s\u00ec che dalla Spagna <b>fossero inaccessibili IP che sono stati indicati come responsabili di trasmissioni illecite<\/b> di contenuti protetti. In particolare nel caso spagnolo le Vpn sono state considerate dal tribunale <b>come intermediari tecnologici<\/b> ai quali deve applicarsi il <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/cards\/il-digital-services-act-entra-in-vigore-come-facebook-tiktok-google-e-le-altre-big-tech-si-adeguano-alle-nuove-regole-ue\/cose-il-digital-services-act_principale.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Regolamento europeo sui servizi digitali<\/a>. Nel Regno Unito non si parla di Vpn per lo sport, ma perch\u00e9 la <b>Children\u2019s Commissioner for England<\/b> ha chiesto che le Vpn siano limitate agli adulti. Ma gli eventuali requisiti di verifica dell\u2019et\u00e0 per i servizi di questo tipo porrebbero <b>seri problemi di privacy<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Insomma, ora la palla passa alla Corte di Giustizia Ue<\/b>, dove\u00a0 si decider\u00e0 quello che potrebbe riguardare anche il destino delle Vpn. Dopo l\u2019opinione dell\u2019Avvocato generale Athanasios Rantos del 15 gennaio 2026, i giudici della Corte di giustizia Ue sono entrati nella fase di deliberazione. La sentenza non \u00e8 ancora stata pubblicata: quando arriver\u00e0, fornir\u00e0 alla Corte Suprema olandese l\u2019interpretazione del diritto Ue da applicare poi al caso Anna Frank.\u00a0<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-20T16:18:11+01:00\">25 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il caso \u00e8 arrivato alla Corte di Giustizia Ue e la decisione potrebbe riguardare il destino delle Vpn&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":413298,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[15008,2748,45437,6050,9699,7734,235460,3077,235463,235464,235465,235466,8809,1239,235467,235468,15727,16961,8642,235469,11693,235461,13583,3027,8076,24282,2336,23731,26378,23740,10952,277,397,235470,34687,8792,880,14336,806,24165,235471,4934,24876,3085,2697,3889,14920,20086,485,23745,1537,90,89,2505,1573,34278,857,13757,12618,9608,179,235462,2518,195,198,199,197,200,201,1324,6059,194,196,11969,997,7915,1301,235459],"class_list":["post-413297","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-accedere","tag-accesso","tag-aggirare","tag-anna","tag-anna-frank","tag-anne","tag-anne-frank","tag-arrivato","tag-arrivato-corte","tag-arrivato-corte-giustizia","tag-athanasios","tag-athanasios-rantos","tag-autore","tag-avvocato","tag-avvocato-athanasios","tag-avvocato-athanasios-rantos","tag-bassi","tag-blocchi","tag-blocco","tag-blocco-geografico","tag-comunicazione","tag-comunicazione-pubblico","tag-contenuti","tag-contenuto","tag-controlli","tag-copyright","tag-corte","tag-corte-giustizia","tag-corte-giustizia-europea","tag-corte-giustizia-ue","tag-corte-suprema","tag-de","tag-destino","tag-destino-vpn","tag-diario","tag-digitali","tag-diritti","tag-diritti-autore","tag-diritto","tag-diritto-autore","tag-diritto-ue","tag-dispositivo","tag-editore","tag-europa","tag-europea","tag-europeo","tag-fondazione","tag-frank","tag-giustizia","tag-giustizia-ue","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-misure","tag-opera","tag-opinione","tag-paesi","tag-paesi-bassi","tag-privacy","tag-propria","tag-pubblico","tag-rantos","tag-rete","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-servizi","tag-spagna","tag-technology","tag-tecnologia","tag-tramite","tag-ue","tag-utente","tag-utenti","tag-vpn"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/413297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=413297"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/413297\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/413298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=413297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=413297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=413297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}