{"id":41356,"date":"2025-08-11T14:22:13","date_gmt":"2025-08-11T14:22:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/41356\/"},"modified":"2025-08-11T14:22:13","modified_gmt":"2025-08-11T14:22:13","slug":"le-pagelle-di-meta-stagione-ktm-luci-e-ombre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/41356\/","title":{"rendered":"Le pagelle di met\u00e0 stagione, KTM: luci e ombre"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align:justify;\">L&#8217;ultima settimana di \u2018vacanza\u2019 della <strong>MotoGP<\/strong> si apre con un&#8217;altra pagella, quella di <strong>KTM Factory Racing<\/strong>, attuale quarta forza tra i team dopo un inizio di stagione in salita, tra tensioni aziendali e difficolt\u00e0 in pista, dove non sono comunque mancati dei fugaci sprazzi di luce, soprattutto grazie a <strong>Pedro Acosta<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Qualche (timida) luce, ma non basta per sovrastare le ombre: voto 5,5<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Arrivati al giro di boa, \u00e8 tempo di tirare le prime somme di questo 2025 anche in casa <strong>KTM Factory Racing<\/strong>. Una prima met\u00e0 di stagione iniziata nel peggiore dei modi in quel di Mattighofen, con un piano di ristrutturazione del debito approvato in extremis (dopo l&#8217;istanza di fallimento) che ha s\u00ec permesso a KTM di tornare a respirare, ma senza scacciare del tutto gli incubi. Normale, dunque, che l&#8217;esordio della Casa austriaca non sia stato dei migliori, con le <strong>tensioni<\/strong> che si sono inevitabilmente riversate anche sulla squadra e &#8211; di conseguenza &#8211; sulle prestazioni in pista.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Ed eccoci, dunque, ai numeri: <strong>192 punti nella classifica dei team<\/strong> che valgono il quarto posto alle spalle del terzetto Ducati (nell&#8217;ordine: Factory, Gresini e VR46), ma con un distacco di quasi 90 punti dal \u2018podio\u2019 virtuale. Una situazione che rispecchia in pieno l&#8217;andamento di questa prima met\u00e0 di stagione: <strong>altalenante e poco concreto all&#8217;inizio, ma con incoraggianti segnali di ripresa nelle ultime gare <\/strong>(vedasi il doppio podio di Acosta a Brno). In sintesi, la &#8216;promozione&#8217; \u00e8 rimandata al secondo quadrimestre, ma la strada imboccata potrebbe essere quella giusta. Staremo a vedere. \u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Pedro Acosta, un leader \u2018inesperto\u2019: voto<\/strong> 6,5<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Che fosse lui il pilota di riferimento di KTM lo si era capito gi\u00e0 dalla passata stagione; e, a conti fatti, cos\u00ec \u00e8 stato: <strong>Pedro Acosta<\/strong> \u00e8 a tutti gli effetti la punta di diamante della Casa austriaca. A parlare \u00e8 il suo talento: <strong>due podi a Brno (tra Sprint e gara)<\/strong>, una delle piste storiche della MotoGP, non arrivano per caso, soprattutto se in sella a una moto ancora distante dalla concorrenza (seppur in evidente miglioramento). E a ci\u00f2 si aggiungono anche i tre quarti posti ottenuti fin qui, su tracciati tecnicamente impegnativi e in condizioni diversissime tra loro (Le Mans, Aragon e Assen).<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Dall&#8217;altra parte, per\u00f2, ci pensa la matematica a riportarci tutti &#8211; in primis Acosta &#8211; coi piedi per terra. Con <strong>124 punti all&#8217;attivo<\/strong>, il tiburon de Mazzaron \u00e8 <strong>settimo in classifica generale<\/strong>, accusando un distacco di oltre 250 punti dal leader. Quel che colpisce maggiormente, per\u00f2, \u00e8 il numero di zeri (e affini) collezionati da Pedro: errori (e cadute) che pesano come macigni e rappresentano bene la \u2018foga\u2019 dell&#8217;alfiere di KTM, a cui manca ancora un po&#8217; di lucidit\u00e0 nella gestione di determinate situazioni. Un aspetto su cui lavorare in questa seconda met\u00e0 di stagione. Senza se e senza ma.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Brad Binder, un veterano \u2018affaticato\u2019: voto 5<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Alla sua prima vera stagione da dichiarato \u2018numero due\u2019 di KTM, <strong>Brad Binder<\/strong> dimostra di aver forse accusato il colpo pi\u00f9 del previsto. Pur al netto delle difficolt\u00e0 della Casa di Mattighofen, la sua prima met\u00e0 di Campionato risulta comunque <strong>anonima e poco concreta<\/strong>, con un misero sesto posto (a Jerez) come miglior risultato. Per il resto tanti zeri e poca sostanza, soprattutto nelle ultime gare, dove &#8211; complice anche l&#8217;assenza di Vi\u00f1ales &#8211; avrebbe potuto &#8211; e dovuto &#8211; fare meglio.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Matematicamente parlando, la situazione \u00e8 ben poco rassicurante: <strong>68 punti totalizzati<\/strong>, uno in meno del sopracitato collega di Tech3 Vi\u00f1ales [che ha per\u00f2 l&#8217;attenuante di aver saltato per infortunio le ultime due gare, ndr], gli valgono una misera <strong>dodicesima posizione in classifica generale<\/strong>, addirittura alle spalle di Zarco (Honda) e Quartararo (Yamaha). Fondamentale invertire la rotta nella seconda met\u00e0 di stagione, o quantomeno provarci.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><strong>Giorgia Guarnieri<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.livegp.it\/news\/139267051014\/motogp-le-pagelle-di-meta-stagione-aprilia-competitiva-in-assenza-martin\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">MotoGP | Le pagelle di met\u00e0 stagione, Aprilia: competitiva in assenza Mart\u00edn<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;ultima settimana di \u2018vacanza\u2019 della MotoGP si apre con un&#8217;altra pagella, quella di KTM Factory Racing, attuale quarta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":41357,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[1537,90,89,1783,1784,245,244],"class_list":{"0":"post-41356","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-moto","12":"tag-motorcycle","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41356"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41356\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}