{"id":413597,"date":"2026-03-26T12:36:14","date_gmt":"2026-03-26T12:36:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/413597\/"},"modified":"2026-03-26T12:36:14","modified_gmt":"2026-03-26T12:36:14","slug":"da-oggi-fuori-chi-sbaglia-la-volonta-di-non-aprire-la-crisi-e-lidea-di-evitare-il-passaggio-al-colle-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/413597\/","title":{"rendered":"\u00abDa oggi fuori chi sbaglia\u00bb. La volont\u00e0 di non aprire la crisi e l&#8217;idea di evitare il passaggio al Colle"},"content":{"rendered":"<p>Balla da sola <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/giorgia-meloni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giorgia Meloni<\/a><\/strong>, prendendo in prestito il titolo del film diretto da Bernardo Bertolucci ormai trent\u2019anni fa. <strong>Decide e impera la premier, sorda alle voci di chi ha tentato di metterla in guardia, sostenendo che il redde rationem avviato il giorno dopo il ribaltone sul referendum sulla separazione delle carriere rischia, di fatto, di trasformarsi in un boomerang. Non per lei, convinta di aver imboccato la strada giusta in quanto necessaria, ovunque essa porti.<\/strong> Per questo il suo repulisti non si fermer\u00e0 qui.<\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/fotogallery\/italia\/santanche_dimissioni_ministero_foto-9437451.html\" title=\"Foto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9437451_25105539_onecms_1q0w8dvmhftcscl59g7_13sa5kxr7k0.jpg\" title=\"Foto\" width=\"264\" height=\"144\"\/><\/a>       <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/politica\/daniela_santanche_testo_lettera_dimissioni_meloni-9438029.html\" title=\"La lettera di dimissioni di Santanch\u00e8\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9438029_25183043_santanche_meloni_1.jpg\" title=\"La lettera di dimissioni di Santanch\u00e8\" width=\"264\" height=\"144\"\/><\/a>        <\/p>\n<p>Nel partito si respira aria di tempesta. Se ci saranno altri inciampi, o verranno commesse altre \u00ableggerezze\u00bb \u2013 vedi il caso <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/delmastro\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Delmastro<\/a><\/strong> \u2013 la premier non si lascer\u00e0 pi\u00f9 logorare. <strong>La lezione l\u2019ha appresa come uno studente che incassa un brutto voto e decide di cambiare passo.<\/strong> E c\u2019\u00e8 chi \u00e8 pronto a scommettere che le ramazze meloniane andranno ben oltre lo tsunami delle ultime 48 ore. Saranno decisive, ad esempio, nelle ricandidature per le politiche che verranno: <strong>fuori dalle liste chi ha lavorato poco o non ha fatto abbastanza<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abIo mi ammazzo di fatica, basta tirare la carretta per tutti\u00bb, lo sfogo della premier. <strong>Pronta a mettere le mani su tutto quel che finora non ha funzionato: dentro e fuori il governo, dentro e fuori il partito, ma anche in altri territori in cui \u00e8 l\u2019esecutivo a dare le carte.<\/strong> Come in <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/rai\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rai<\/a>: anche viale Mazzini, nelle settimane a venire, potrebbe essere teatro di una piccola rivoluzione interna. <strong>La poltrona pi\u00f9 a rischio \u00e8 quella dell\u2019ad Giampaolo Rossi, ma non sarebbe la sola stando alle voci che circolano in Rai.<\/strong> Meloni di lotta e di governo, dunque.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 una parte di quei due milioni di voti che hanno visto affermarsi il fronte del no \u2013 \u00e8 una delle analisi interne che circola in queste ore \u2013 \u00e8 dettata dalla rabbia, il cosiddetto voto di pancia che in passato ha gonfiato le vele dell\u2019ascesa di Silvio Berlusconi, di Grillo e Casaleggio, del Salvini dei tempi d\u2019oro. Ma anche di Fdi, trasformato in una manciata di anni da piccolo partito di destra a prima forza politica del paese. <strong>Ecco perch\u00e9 vanno recuperati i temi identitari, i toni di un tempo. Da opposizione, ma restando dentro al governo. Perch\u00e9 l\u2019immagine istituzionale, pi\u00f9 \u201cfrenata\u201d della premier, rischia di farle perdere la presa sul Paese.<\/strong> A ricordarglielo \u00e8 anche la sua canzone preferita, citata pi\u00f9 volte in questi anni a Palazzo Chigi e in giro per il mondo: \u201cMan in the mirror\u201d di Michael Jackson. \u00abIl rischio che Meloni non vuol correre \u00e8 di non riconoscersi pi\u00f9 in quello specchio \u2013 dice chi la conosce bene \u2013 e soprattutto che non la riconoscano i suoi elettori. Piuttosto sceglierebbe di lasciare\u00bb.<\/p>\n<p> Le chiamate da Algeri <\/p>\n<p>Intanto ieri ha vissuto un\u2019altra giornata sull\u2019ottovolante, divisa tra Roma e Algeri dove \u00e8 arrivata per assicurarsi <strong>nuove forniture di gas dopo lo stop al GNL qatarino causato dai bombardamenti iraniani contro l\u2019impianto energetico di Ras Laffan<\/strong>. Due ore di bilaterale con il presidente Abdelmadjid Tebboune, mentre a Roma va avanti il pressing sulla ministra <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/daniela-santanche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Daniela Santanch\u00e9<\/a><\/strong> che tiene tutti col fiato sospeso: <strong>mentre Meloni \u00e8 ad Algeri, lei \u00e8 al lavoro al ministero come nulla fosse, come se le dimissioni non le fossero mai state chieste<\/strong>. E cos\u00ec, il volo di ritorno della premier in programma alle 15, slitta di due ore e mezzo.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 terminato il pranzo con le delegazioni tra gli stucchi e i tappeti rossi del Palazzo presidenziale, Meloni si rimette al telefono di buona lena per capire come uscire dall\u2019impasse, evitando un voto di fiducia che si trasformerebbe in una macchia indelebile. <strong>Torna a sentire i suoi vice, Tajani e Salvini. Si intrattiene a lungo con il presidente del Senato Ignazio La Russa, tra i fautori della moral suasion per convincere la \u201cpitonessa\u201d a lasciare.<\/strong> Non sente la diretta interessata per\u00f2, con la quale 24 ore prima sono volati stracci in una telefonata di fuoco che lascia a terra solo cenere.<\/p>\n<p>Anche perch\u00e9, raccontano fonti di governo, alla ministra \u201ctacco 12\u201d marted\u00ec \u00ab\u00e8 stato offerto di tutto per convincerla al passo indietro. Ne potevamo uscire tutti meglio, lei per prima, invece di innescare uno scontro titanico\u00bb. Che non ha visto coinvolto in alcun modo il Quirinale: nessun contatto tra Palazzo Chigi e il Colle. Anzi. <strong>Meloni sta valutando di tenere per s\u00e9 le deleghe al Turismo anche per evitare un passaggio dal Capo dello Stato.<\/strong> Abbandonandosi alle spalle una tempesta destinata a lasciare il segno.<\/p>\n<p>Ammesso Meloni voglia farlo, davvero perch\u00e9 c\u2019\u00e8 anche chi, nel partito, dubita di questo. Il ragionamento \u00e8 semplice. Se c\u2019\u00e8 una cosa che la premier ha sempre ripetuto in questi anni alla guida del Paese, \u00e8 che solo gli elettori l\u2019avrebbero mandata a casa. Persa la loro fiducia, sarebbe stata pronta a togliere il disturbo. Non le barricate delle opposizioni, n\u00e9 tantomeno un voto su una riforma.<\/p>\n<p>\u00abMa la forchetta registrata alle urne \u00e8 tale \u2013 spiega una fonte autorevole \u2013 che potrebbe spingerla a pensare che <strong>qualcosa si sia rotto tra lei e il Paese. Meloni non \u00e8 attaccata alla poltrona, anzi. Reputa gravosa l\u2019esperienza di governo, tanto pi\u00f9 coi tempi che corrono. Tornare a chiedere la fiducia, non del Parlamento ma degli elettori, potrebbe restituirle nuova linfa per andare avanti<\/strong>\u00bb. Ammesso la spunti, anche se \u2013 altro elemento da tenere in debita considerazione \u2013 il campo largo non avrebbe il tempo necessario per organizzarsi, alle prese con le primarie da mettere in piedi in quattro e quattr\u2019otto e un fronte da rammendare e che fatica a tenere tutti i pezzi insieme.<\/p>\n<p>Suggestioni? Difficile a dirsi. Perch\u00e9 Meloni si \u00e8 trincerata dietro un silenzio inespugnabile anche ai suoi fedelissimi. In pochi sanno davvero cosa abbia in mente. L\u2019unica certezza \u00e8 il cambio di passo impresso. <strong>Il primo di una lunga serie. Da compiere anche in solitaria. Perch\u00e9 Meloni, da ora in poi, balla sempre pi\u00f9 sola.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Balla da sola Giorgia Meloni, prendendo in prestito il titolo del film diretto da Bernardo Bertolucci ormai trent\u2019anni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":413306,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[14,93,94,235472,57282,234150,126,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-413597","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-daniela-santanch","tag-daniela-santanche","tag-delmastro","tag-giorgia-meloni","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116295512165493331","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/413597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=413597"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/413597\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/413306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=413597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=413597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=413597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}