{"id":41375,"date":"2025-08-11T14:33:09","date_gmt":"2025-08-11T14:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/41375\/"},"modified":"2025-08-11T14:33:09","modified_gmt":"2025-08-11T14:33:09","slug":"apnea-notturna-ecco-perche-non-dovreste-sottovalutarla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/41375\/","title":{"rendered":"Apnea notturna, ecco perch\u00e9 non dovreste sottovalutarla"},"content":{"rendered":"<p>I nuovi <strong>dispositivi domestici<\/strong> offrono opzioni migliori. Mander cita <strong>WatchPAT<\/strong>, che utilizza sensori da dito, polso e torace per rilevare gli eventi di apnea notturna attraverso l\u2019analisi dei cambiamenti nei vasi sanguigni. E poi ci sono anche <strong>Ares<\/strong>, un monitor indossabile che misura il flusso d&#8217;aria, i livelli di ossigeno e la posizione durante il sonno, e <strong>NightOwl,<\/strong> un dispositivo da indossare sul dito, che ha ricevuto l&#8217;approvazione della Fda negli ultimi anni.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta di <strong>un grande passo avanti<\/strong>, soprattutto per le persone che non hanno la possibilit\u00e0 di andare in una clinica del sonno\u201d, afferma Mander. Tuttavia, ci sono dei <strong>limiti<\/strong>. \u201cAl momento, il test casalingo non rileva se si \u00e8 svegli o addormentati, n\u00e9 tanto meno in quale fase del sonno ci si trovi. Probabilmente non rileverebbe i casi di <strong>apnea ostruttiva del sonno a predominanza Rem<\/strong> (una forma specifica di Osas che si manifesta pi\u00f9 frequentemente durante il sonno Rem, ndt) \u2013 spiega il docente \u2013. Se disponessimo di dispositivi in grado di scoprire quando si verificano questi eventi \u2013 durante la fase Rem o meno \u2013 potremmo individuare prima le persone affette da Osas e aiutarle&#8221;.<\/p>\n<p>Terapie affermate e metodi \u201ccreativi\u201d<\/p>\n<p>Una volta effettuata la diagnosi, la terapia pi\u00f9 efficace \u00e8 la <strong>Cpap<\/strong> (acronimo di \u201cpressione positiva continua alle vie aeree\u201d), che diversi pazienti trovano per\u00f2 <strong>scomoda<\/strong> e persino <strong>soffocante<\/strong>. Si tratta di una piccola macchina che eroga un flusso d&#8217;aria costante attraverso una maschera, da indossare mentre si dorme per tenere aperte le vie aeree. \u201cLa Cpap attenua i sintomi e migliora la pressione sanguigna. Inoltre, come suggeriscono alcuni risultati scientifici, <strong>\u00e8 possibile che riduca anche il rischio cardiovascolare<\/strong>\u201d, afferma Malhotra.<\/p>\n<p>Per chi non sopporta la Cpac, sul mercato si stanno affacciando nuovi dispositivi, come gli <strong>inserti nasali<\/strong>. Ci sono poi alcuni interventi pi\u00f9 anticonvenzionali, che per\u00f2 sembrano essere sorprendentemente efficaci. \u201cUno studio australiano ha dimostrato che <strong>suonare il <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/play\/musica\/2019\/10\/14\/strumenti-musicali-strani\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">didgeridoo<\/a><\/strong> aiuta a rafforzare i muscoli della gola e a ridurre i sintomi dell&#8217;Osas \u2013 racconta Mander \u2013. \u00c8 un metodo bizzarro, ma funziona\u201d.<\/p>\n<p>In definitiva, il problema principale riguarda la <strong>consapevolezza<\/strong>. \u201cUn tempo pensavamo che russare fosse solo fastidioso o divertente \u2013 sottolinea Malhotra \u2013. Ora sappiamo che pu\u00f2 rappresentare un sintomo di una grave condizione medica. Se russate pesantemente o vi sentite costantemente stanchi, non limitatevi a ignorarlo: <strong>andate dal medico<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Questo articolo \u00e8 apparso originariamente su <a href=\"https:\/\/www.wired.com\/story\/sleep-apnea-biomarker-night-breathing\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Wired US<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I nuovi dispositivi domestici offrono opzioni migliori. Mander cita WatchPAT, che utilizza sensori da dito, polso e torace&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":41376,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,35737,240],"class_list":{"0":"post-41375","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-malattie-neurodegenerative","13":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41375"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41375\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41376"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}