{"id":413995,"date":"2026-03-26T17:59:11","date_gmt":"2026-03-26T17:59:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/413995\/"},"modified":"2026-03-26T17:59:11","modified_gmt":"2026-03-26T17:59:11","slug":"iran-la-giornata-di-guerra-trump-teheran-ci-ha-fatto-un-regalo-10-navi-attraversano-hormuz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/413995\/","title":{"rendered":"Iran, la giornata di guerra. Trump: &#8220;Teheran ci ha fatto un regalo, 10 navi attraversano Hormuz&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La notte appena trascorsa ha segnato un punto di svolta tattico nell&#8217;operazione aeronavale condotta dall&#8217;alleanza israelo-americana contro l&#8217;Iran. A partire dalle prime ore di oggi, le forze israeliane hanno infatti dato il via a una serie di raid definiti &#8220;vasti e sistematici&#8221; sul centro di Isfahan, hub nevralgico non solo per il programma nucleare, ma anche per la produzione missilistica iraniana. Rispetto alle sortite della settimana scorsa, gli attacchi odierni mostrano un incremento nel numero di vettori utilizzati e nella precisione dei bersagli: non pi\u00f9 solo infrastrutture periferiche, ma centri di comando e controllo situati nel cuore delle aree industriali militari. Di seguito le principali notizie della giornata in diretta.<\/p>\n<p><strong>Trump: &#8220;Teheran autorizza passaggio 10 petroliere da Hormuz come regalo in negoziati&#8221;<\/strong><br \/>Donald Trump ha reso noto che l&#8217;Iran ha autorizzato il transito dallo stretto di Hormuz di dieci petroliere come &#8220;regalo&#8221; nel quadro dei negoziati indiretti con gli Stati Uniti. In un primo momento, l&#8217;Iran aveva promesso di lasciar passare &#8220;otto grandi petroliere&#8221;, e poi ha finito con il lasciar passare &#8220;dieci navi&#8221;. \u00c8 un gesto, ha aggiunto il Presidente americano parlando al suo governo, che dimostra come Washington &#8220;stia negoziando con le persone giuste&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Witkoff: aperture concrete, Teheran verso il dialogo<\/strong><br \/>L\u2019inviato degli Stati Uniti, Steve Witkoff, si \u00e8 detto fiducioso sulla possibilit\u00e0 di raggiungere un\u2019intesa con l\u2019Iran. Secondo quanto riportato da vari media internazionali, tra cui l\u2019Afp, esisterebbero &#8220;chiari segnali&#8221; che Teheran possa arrivare a ritenere inevitabile un accordo con Washington. &#8220;Stanno cercando una soluzione&#8221;, avrebbe spiegato, sottolineando che agli iraniani \u00e8 stato ribadito di &#8220;non ripetere errori di valutazione gi\u00e0 commessi in passato&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Vance: forze iraniane neutralizzate, linea dura di Washington<\/strong><br \/>Il vicepresidente statunitense JD Vance, intervenendo nel corso di una riunione dell\u2019amministrazione guidata da Donald Trump, ha dichiarato che &#8220;l\u2019esercito iraniano \u00e8 stato distrutto&#8221;. Sulla stessa linea il segretario di Stato Marco Rubio, che ha definito l\u2019Iran &#8220;guidato da fanatici sciiti&#8221;. Rubio ha inoltre assicurato che &#8220;tutti gli obiettivi fissati da Trump all\u2019inizio del conflitto saranno centrati&#8221; e che ci\u00f2 contribuir\u00e0 a rendere &#8220;il mondo un posto pi\u00f9 sicuro&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Portavoce Idf: &#8220;Missili lanciati contro Israele potrebbero colpire anche l&#8217;Italia&#8221; <\/strong>&#8211; &#8220;Pensiamo che il regime iraniano stia cercando di sviluppare nuove armi in grado di raggiungere i 4.000 km, il che rappresenterebbe una minaccia totale&#8221;. Lo ha detto il portavoce delle Idf, Nadav Shoshani, durante un briefing con la stampa italiana. &#8220;Si tratterebbe di un tipo di arma diverso, ma anche cos\u00ec la questione riguarda probabilmente pi\u00f9 da vicino Paesi come il Regno Unito, la Francia o la Spagna &#8211; ha spiegato &#8211; Per quanto riguarda l&#8217;Italia, credo che anche i missili che vediamo impiegati contro Israele, con alcuni adattamenti, potrebbero essere comunque molto letali ed estremamente pericolosi&#8221;. Teheran ha &#8220;missili che possono facilmente raggiungere i 2.000 km &#8211; ha avvertito il portavoce &#8211; Questi missili possono trasportare una quantit\u00e0 molto elevata di esplosivo: il solo serbatoio di carburante \u00e8 pi\u00f9 grande di un autobus e possono contenere fino a una tonnellata di esplosivo. Se si riduce la quantit\u00e0 di esplosivo e si aumenta il carburante, possono arrivare anche a 3.000 km&#8221;. &#8220;Anche a una distanza di 3.000 km &#8211; che, se i miei calcoli non sono errati, corrisponde pi\u00f9 o meno alla distanza dell&#8217;Italia &#8211; questi missili possono essere estremamente distruttivi: come abbiamo visto a Arad e Dimona, 200-300 chilogrammi di esplosivo possono letteralmente devastare edifici e ferire oltre 100 persone&#8221;, ha sottolineato.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Trump vuole una rapida fine della guerra, prima di vedere Xi&#8221;<\/strong> &#8211; Donald Trump ha detto ai suoi collaboratori di voler evitare una guerra lunga in Iran e di sperare di poter mettere fine al conflitto nelle prossime settimane. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali il presidente avrebbe fatto intendere di pensare che il conflitto sia alle battute finali e ha esortato i suoi consiglieri ad attenersi alla tempistica delle quattro-sei settimane di cui ha parlato pubblicamente. Il viaggio in Cina a met\u00e0 maggio si base sull&#8217;idea che la guerra finir\u00e0 prima dell&#8217;appuntamento.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Rutte: &#8220;30 Paesi per Hormuz&#8221; <\/strong>&#8211; Oltre 30 Paesi sono pronti a impegnarsi per contribuire alla sicurezza delle vie marittime nel contesto delle tensioni in Medio Oriente, un impegno che &#8220;risponde alla richiesta del presidente Trump&#8221;. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, nella conferenza stampa di presentazione del rapporto annuale del 2025. &#8220;La buona notizia \u00e8\u00a0che ora, grazie alla leadership del Regno Unito, della Francia e di altri, inizialmente sei Paesi &#8211; Regno Unito, Francia, Italia, Germania, Giappone e Paesi Bassi &#8211; si sono coordinati&#8221;, ha spiegato Rutte, proseguendo: &#8220;Poi, venerd\u00ec, sono diventati 22 Paesi, e ormai pi\u00f9\u00a0di 30 Paesi si sono impegnati a riunirsi per discutere cosa fare e contribuire per garantire che le vie marittime restino aperte&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Netanyahu, &#8220;le mani di Tangsiri sporche di sangue&#8221;<\/strong>\u00a0&#8211; &#8220;Continuiamo a colpire con forza gli obiettivi del regime terroristico iraniano. La notte scorsa abbiamo eliminato il comandante della Marina dei Guardiani della Rivoluzione&#8221;, i Pasdaran, che &#8220;aveva molto sangue sulle sue mani&#8221; e che &#8220;\u00e8 stato colui che ha guidato il blocco dello Stretto di Hormuz&#8221;. Cos\u00ec in dichiarazioni in video diffuse via X Benjamin Netanyahu. Per il premier israeliano, l&#8217;annunciata operazione contro Alireza Tangsiri, a capo della Marina dei Pasdaran dall&#8217;agosto del 2018, \u00e8 &#8220;un altro esempio di cooperazione tra noi e i nostri amici, gli Stati Uniti, verso il fine comune di raggiungere gli obiettivi della guerra&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il Pentagono non condivide pi\u00f9 report con Congresso e Alleati<\/strong> &#8211; L&#8217;amministrazione Trump allarga il divario non solo con gli alleati, ma con il Congresso, decidendo, per la prima volta in decenni, di non pubblicare l&#8217;attesissimo rapporto sul dispiegamento delle sue truppe all&#8217;estero. Lo riporta Politico che cita quattro funzionari della Difesa statunitensi e della Nato e tre diplomatici europei, secondo cui il Pentagono ha optato per colloqui pi\u00f9 informali, sostenendo che l&#8217;amministrazione ritiene di aver gi\u00e0\u00a0fornito nei documenti strategici informazioni sufficienti sul cambiamento di priorit\u00e0\u00a0nei confronti dell&#8217;emisfero occidentale. La Global Posture Review, che storicamente le amministrazioni hanno prodotto all&#8217;inizio del mandato, delinea le priorit\u00e0\u00a0militari e le aree in cui il Dipartimento della Difesa intende dislocare le proprie risorse. Ma la decisione del dipartimento di infrangere la prassi sottolinea la tendenza all&#8217;autodeterminazione della Casa Bianca.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Il Pentagono prepara le opzioni per il colpo finale&#8221; <\/strong>&#8211; Il Pentagono sta elaborando opzioni militari per infliggere il &#8220;colpo finale&#8221; all&#8217;Iran, che potrebbe includere l&#8217;impiego di forze di terra e una massiccia campagna di bombardamenti. Lo riporta Axios, citando due funzionari statunitensi e due fonti ben informate. Secondo il sito d&#8217;informazione americano, lo scenario di una drammatica escalation militare diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 probabile se non si registreranno progressi nei colloqui diplomatici e, in particolare, se lo Stretto di Hormuz rimarr\u00e0 chiuso. Alcuni funzionari Usa ritengono che una dimostrazione schiacciante di forza per mettere fine ai combattimenti creerebbe un maggiore vantaggio nei negoziati di pace o semplicemente darebbe a Trump un motivo per dichiarare vittoria. Le fonti citate da Axios indicano quattro principali opzioni di &#8220;colpo finale&#8221; tra cui Trump potrebbe scegliere: invadere o bloccare l&#8217;isola di Kharg, il principale hub di esportazione petrolifera dell&#8217;Iran. Invadere Larak, un&#8217;isola che aiuta l&#8217;Iran a consolidare il suo controllo sullo Stretto di Hormuz. Conquistare l&#8217;isola strategica di Abu Musa e due isole minori, che si trovano vicino all&#8217;ingresso occidentale dello stretto e sono controllate dall&#8217;Iran\u00a0ma rivendicate anche dagli Emirati Arabi Uniti. Bloccare o sequestrare le navi che esportano petrolio iraniano sul lato orientale dello Stretto di Hormuz.\u00a0<\/p>\n<p><strong>&#8220;Ucciso il comandante della Marina dei Pasdaran&#8221; <\/strong>&#8211; E&#8217; stato ucciso il comandante della Marina dei Guardiani della Rivoluzione, i Pasdaran iraniani. E&#8217; quanto afferma un ufficiale israeliano citato dal Jerusalem Post, secondo il quale Alireza Tangsiri \u00e8 stato ucciso in un&#8217;operazione a Bandar Abbas. Non \u00e8 chiaro, evidenzia il giornale, se si sia trattato di un raid americano o israeliano. Il 28 febbraio Usa e Israele hanno annunciato l&#8217;avvio di operazioni militari contro l&#8217;Iran. Tangsiri era a capo della MARINA dei Pasdaran dall&#8217;agosto del 2018.\u00a0<\/p>\n<p><strong>&#8220;Morto un soldato israeliano negli scontri con Hezbollah&#8221;<\/strong> &#8211; Un soldato delle Forze di difesa israeliane (IDF) \u00e8 stato ucciso durante uno scontro a fuoco con miliziani del gruppo armato libanese Hezbollah nel sud del Libano. Lo ha annunciato l&#8217;esercito. Il soldato ucciso, il sergente maggiore Ori Greenberg, 21 anni, faceva parte dell&#8217;unit\u00e0 di ricognizione della Brigata Golani. \u00c8 il terzo soldato delle IDF a perdere la vita nella nuova offensiva di terra israeliana contro Hezbollah nel sud del Libano. Secondo una prima indagine delle IDF sull&#8217;incidente, intorno alle 2 del mattino, i soldati della Brigata Golani hanno individuato diversi miliziani di Hezbollah nella loro area operativa nel sud del Libano. Le truppe hanno ingaggiato uno scontro a fuoco con i miliziani di Hezbollah, durante il quale Greenberg \u00e8 rimasto ucciso e un altro soldato \u00e8 rimasto leggermente ferito. L&#8217;esercito afferma che i soldati della Brigata Golani sono riusciti a uccidere diversi miliziani di Hezbollah durante lo scontro e stanno continuando le perlustrazioni nella zona alla ricerca dei restanti miliziani.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Teheran si prepara all&#8217;invasione: mine anti-uomo a\u00a0Kharg&#8221;<\/strong> &#8211; Secondo diverse fonti a conoscenza dei rapporti dell&#8217;intelligence statunitense sulla questione, nelle ultime settimane l&#8217;Iran ha predisposto trappole e spostato ulteriore personale militare e sistemi di difesa aerea sull&#8217;isola di Kharg in preparazione di una possibile operazione statunitense per prendere il controllo dell&#8217;isola. Lo riporta la Cnn, spiegando che l&#8217;amministrazione Trump starebbe valutando la possibilit\u00e0 di impiegare truppe statunitensi per impadronirsi della piccola isola nel nord-est del Golfo Persico, vitale per l&#8217;economia iraniana in quanto gestisce circa il 90% delle esportazioni di petrolio del paese, come strumento di pressione per costringere gli iraniani a riaprire lo Stretto di Hormuz. Secondo le fonti, l&#8217;Iran avrebbe disseminato l&#8217;isola di trappole, tra cui mine antiuomo e anticarro, anche lungo la costa, dove le truppe statunitensi potrebbero potenzialmente effettuare uno sbarco anfibio qualora il presidente Donald Trump decidesse di procedere con un&#8217;operazione di terra.<\/p>\n<p><strong>Cosa c&#8217;\u00e8 dietro gli &#8220;attacchi militari mirati&#8221;<\/strong> &#8211; L&#8217;annuncio di Israele sugli attacchi che stanno &#8220;aumentando in numero e intensit\u00e0&#8221; suggerisce secondo molti analisti la volont\u00e0 di saturare le difese aeree iraniane prima di un&#8217;eventuale operazione di terra o di un colpo definitivo ai siti sotterranei. Sebbene la narrazione ufficiale parli di &#8220;obiettivi militari mirati&#8221;, l&#8217;ampiezza delle esplosioni segnalate dai residenti di Isfahan indica un tentativo di disarticolare la catena di approvvigionamento logistico che alimenta i proxy regionali.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Emirati,\u00a0stretta su Hormuz &#8220;terrorismo economico&#8221;<\/strong> &#8211; L&#8217;alto dirigente petrolifero emiratino Sultan al Jaber, a capo della gigantesca compagnia petrolifera statale Abu Dhabi National Oil Co., inasprisce la retorica degli Emirati Arabi Uniti mentre la guerra si avvicina al primo mese. &#8220;L&#8217;utilizzo dello Stretto di Hormuz come arma non \u00e8 un atto di aggressione contro una singola nazione&#8221;, ha affermato al Jaber in un discorso tenuto in occasione di un evento organizzato dal Middle East Institute di Washington. &#8220;E&#8217; terrorismo economico contro ogni consumatore, ogni famiglia che dipende da energia e cibo a prezzi accessibili. Quando l&#8217;Iran tiene in ostaggio Hormuz, ogni nazione paga il riscatto, alla pompa di benzina, al supermercato e in farmacia. Nessun Paese pu\u00f2 essere autorizzato a destabilizzare l&#8217;economia globale in questo modo. N\u00e9 ora, n\u00e9 mai&#8221;, ha concluso al Jaber.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Trump: &#8220;Vogliono un accordo ma temono di essere uccisi&#8221; <\/strong>&#8211; L&#8217;Iran\u00a0vuole &#8220;tanto&#8221; raggiungere un accordo, ma &#8220;ha paura ad affermarlo&#8221;. E&#8217; quanto ha detto nelle ultime ore Donald Trump, secondo il quale &#8220;nessuno ha mai visto niente di simile a quello che stiamo facendo in Medio Oriente con l&#8217;Iran&#8221;. &#8220;Stanno negoziando e desiderano tanto raggiungere un accordo, ma hanno paura di dirlo perch\u00e9 temono di essere uccisi dalla loro stessa gente&#8221;, ha aggiunto il tycoon in dichiarazioni durante una cena di raccolta fondi riportate dalla Cnn. &#8220;Hanno anche paura che li uccideremo&#8221;, ha incalzato, dopo che lo scorso 28 febbraio gli Usa hanno avviato operazioni contro l&#8217;Iran con Israele.\u00a0<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Iran prepara la legge per un pedaggio nello Stretto di Hormuz<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0Il parlamento iraniano sta cercando di approvare una legge per introdurre il pedaggio per le navi che transitano nello Stretto di Hormuz. Lo riferiscono le agenzie di stampa Fars e Tasnim citate dall&#8217;agenzia Ap. Secondo quanto riportato, il presidente della Commissione Affari Civili del Parlamento avrebbe affermato che una bozza di legge \u00e8 stata predisposta e sar\u00e0 presto finalizzata dal team legale dell&#8217;Assemblea legislativa. &#8220;Secondo questo piano, l&#8217;Iran deve riscuotere delle tariffe per garantire la sicurezza delle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz&#8221;, ha dichiarato il funzionario. &#8220;\u00c8 una cosa assolutamente naturale. Come in altri corridoi, quando le merci attraversano un Paese, si pagano i dazi; lo Stretto di Hormuz \u00e8 anch&#8217;esso un corridoio. Noi ne garantiamo la sicurezza, ed \u00e8 naturale che navi e petroliere paghino i relativi dazi&#8221;, ha aggiunto. L&#8217;Iran chiede il riconoscimento internazionale del suo diritto di esercitare l&#8217;autorit\u00e0 sullo Stretto di Hormuz come una delle cinque condizioni per porre fine alla guerra in corso.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La notte appena trascorsa ha segnato un punto di svolta tattico nell&#8217;operazione aeronavale condotta dall&#8217;alleanza israelo-americana contro l&#8217;Iran.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":413996,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,206,62467,759,764,72,222115,166,7,15,202235,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-413995","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-donald-trump","tag-guerra-golfo","tag-idf","tag-iran","tag-israele","tag-kharg","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-stretto-hormuz","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116296782138842328","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/413995","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=413995"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/413995\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/413996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=413995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=413995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=413995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}