{"id":414027,"date":"2026-03-26T18:26:17","date_gmt":"2026-03-26T18:26:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/414027\/"},"modified":"2026-03-26T18:26:17","modified_gmt":"2026-03-26T18:26:17","slug":"chi-e-kaley-g-m-la-ventenne-che-ha-vinto-la-causa-contro-meta-e-youtube-sulla-dipendenza-da-social","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/414027\/","title":{"rendered":"Chi \u00e8 Kaley G.M., la ventenne che ha vinto la causa contro Meta e YouTube sulla dipendenza da social"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;identit\u00e0 della giovane \u00e8 stata protetta da una cortina di riservatezza. Tramite la sua testimonianza in tribunale si conosce ora la sua storia personale e come \u00e8 entrata nella spirale della depressione per colpa della dipendenza sviluppata su Instagram e YouTube<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La sua identit\u00e0 \u00e8 sempre stato racchiusa in una sigla di tre lettere, <b>KGM.<\/b>\u00a0Poi \u00e8 stato rivelato il suo nome di battesimo: Kaley. Il suo volto \u00e8 rimasto un mistero, per proteggerla.\u00a0Si sa solo che oggi ha 20 anni, \u00e8 cresciuta in California e che sostiene di essere stata <b>danneggiata dalla sua dipendenza dai social media<\/b>.\u00a0La si \u00e8 immortalata solo di spalle, con un vestito a fiori, davanti alla Corte Superiore di Los Angeles. Dove\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_marzo_25\/usa-contro-meta-facebook-instagram-e-youtube-due-sentenze-e-risarcimenti-milionari-provocano-dipendenza-6b29e116-caab-4ccc-bafe-b147c5df3xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ieri i giudici le hanno dato ragione<\/a>, condannando due aziende \u2014 Meta per Instagram e Google per YouTube \u2014 che fino a oggi erano quasi ritenute intoccabili. E mentre altre due compagnie \u2014 <b>TikTok e Snap<\/b> \u2014 hanno scelto nelle prime fasi del maxi-processo di patteggiare, Meta e Google dovranno pagare tre milioni di dollari alle ventenne, ma l&#8217;ammontare complessivo del risarcimento si sapr\u00e0 solo quando la class action con 1.600 querelanti arriver\u00e0 a termine. Intanto, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_marzo_26\/perche-la-sentenza-sulla-dipendenza-da-social-e-storica-e-quali-saranno-le-conseguenze-per-le-big-tech-5621da30-9aee-4cb5-aebe-baa480417xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">il caso di Kaley potrebbe avere fatto scuola<\/a>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se \u00e8 vero che sull&#8217;identit\u00e0 di Kaley si pu\u00f2 ricostruire poco, grazie alle sue testimonianze in tribunale si conosce di pi\u00f9 sulla sua vicenda personale che ha portato alla condanna delle due aziende. E sulle conseguenze che gli algoritmi di raccomandazione e i social hanno avuto sulla sua vita. \u00abHo <b>smesso di interagire con la mia famiglia <\/b>perch\u00e9 stavo passando tutto il mio tempo sui social media\u00bb, aveva detto la giovane donna durante la sua testimonianza.\u00a0Quando era appena un&#8217;adolescente, Kaley passava da post su Instagram all&#8217;altro finch\u00e9 non si addormentava. E <b>si svegliava nel pieno della notte per controllare le notifiche<\/b>. Appena spalancati gli occhi, la prima cosa che faceva era quella di aprire le app dei social. In particolare Instagram, il social di Meta. Per non parlare di YouTube. Che, secondo la sua testimonianza, la teneva incollata allo schermo anche per colpa della funzione della riproduzione automatica dei video. Facendo i conti, in una giornata poteva passare anche <b>16 ore con gli occhi incollati allo smartphone<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un impegno mentale cos\u00ec grande da interferire con la sua quotidianit\u00e0 da adolescente e persino con i suoi risultati scolastici. Ma soprattutto con la <b>percezione di s\u00e9 che aveva sviluppato<\/b>.\u00a0La mancanza di &#8220;mi piace&#8221; ai suoi post la faceva sentire \u00abinsicura\u00bb e \u00abbrutta\u00bb, ha detto durante la sua testimonianza in tribunale. La dipendenza dai social l&#8217;aveva anche condotta verso la pericolosa strada della\u00a0<b>dismorfofobia<\/b>, un disturbo caratterizzato dall&#8217;esasperata attenzione e da un grande disagio nei confronti di presunti difetti fisici.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un&#8217;abitudine malsana \u2014 in definitiva riconosciuta dai giudici come una <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_febbraio_12\/su-instagram-per-16-ore-non-e-dipendenza-direi-un-uso-problematico-la-difesa-di-mosseri-al-maxi-processo-67080f79-4a58-4790-b6fe-cac8fc22bxlk.shtml?refresh_ce\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><b>vera e propria dipendenza<\/b><\/a>, che \u00e8 proprio il fulcro di questo maxi-processo \u2014 che aveva cominciato a sviluppare a un&#8217;et\u00e0 giovanissima: a <b>sei anni <\/b>ha cominciato a usare YouTube, <b>a nove<\/b> si \u00e8 iscritta a Instagram senza incontrare nessun ostacolo al momento della registrazione nonostante la sua tenerissima et\u00e0. Da quel momento \u00e8 cominciata la sua spirale discendente verso i <b>primi segnali di ansia e depressione<\/b> \u2014 iniziaiti quando aveva appena dieci anni e diagnosticati ufficialmente quando era adolescente \u2014, che l&#8217;avevano portata in giovanissima et\u00e0 a <b>episodi di autolesionismo<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-26T17:45:45+01:00\">26 marzo 2026 ( modifica il 26 marzo 2026 | 17:45)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;identit\u00e0 della giovane \u00e8 stata protetta da una cortina di riservatezza. 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