{"id":414295,"date":"2026-03-26T22:18:12","date_gmt":"2026-03-26T22:18:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/414295\/"},"modified":"2026-03-26T22:18:12","modified_gmt":"2026-03-26T22:18:12","slug":"katia-ricciarelli-ha-80-anni-per-i-loggionisti-della-scala-ero-la-baudova-li-maledissi-dal-palco-sono-fiera-di-mia-madre-bidella-a-lorenteggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/414295\/","title":{"rendered":"Katia Ricciarelli ha 80 anni: \u00abPer i loggionisti della Scala ero la Baudova, li maledissi dal palco. Sono fiera di mia madre, bidella a Lorenteggio\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Roberta Schira<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">I ricordi della soprano, dai trionfi al Metropolitan di New York ai fischi del teatro milanese: \u00abMi criticavano perch\u00e9 ero giovane e troppo pop, trattarono cos\u00ec anche Pavarotti\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Palazzo Stampa di Soncino, via Torino 61, <b>nel cuore di Milano<\/b>. Le sale del palazzo cinquecentesco ospitano la sesta edizione della <b>Biennale Milano Art Expo<\/b>, kermesse internazionale d\u2019arte contemporanea curata da Salvo Nugnes: 287 artisti da oltre sessanta Paesi, 349 opere tra <b>pittura, scultura, fotografia, poesia e videoarte<\/b>. L\u2019edizione 2026 \u00e8 dedicata all\u2019universo femminile.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019appuntamento pi\u00f9 atteso \u00e8 con<b> Katia Ricciarelli<\/b>, che festeggia i suoi<a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/notizie\/spettacoli\/26_gennaio_17\/gli-80-anni-di-katia-ricciarelli-facevo-la-commessa-per-pagarmi-il-conservatorio-baudo-mi-manca-ma-vorrei-gli-auguri-di-carreras-6b4b859a-eed4-4199-944b-f00859fa1xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> ottant\u2019anni, traguardo tagliato il 18 gennaio<\/a>. Ha scelto di farlo come ha fatto tutto nella vita: <b>senza chiedere il permesso a nessuno.<\/b> Porte aperte, ingresso libero, il quartetto Notambulus che suona in sottofondo. Chi voleva poteva entrare portando un sorriso, una stretta di mano, un saluto, un fiore. Al termine, <b>la soprano pi\u00f9 celebre d\u2019Italia<\/b> si siede, incrocia le gambe, comincia a raccontare. Partendo non dalla Scala, non dal Metropolitan, non da un altro grande teatro d&#8217;opera. Ma da una cucina di Rovigo, dove non c\u2019erano soldi per la carne.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ricciarelli, lei ha cominciato dal niente. Da una fabbrica di giradischi per pagarsi il Conservatorio. Quando ha capito che la sua voce non era un caso ma un destino?<\/b><br \/>\u00abA otto anni. Nove forse. Cantavo e sentivo le emozioni che creavo. Gi\u00e0 a quell\u2019et\u00e0 capivo una cosa: se non hai qualcosa dentro che fa venire la pelle d\u2019oca al pubblico, non c\u2019\u00e8 niente. Non c\u2019\u00e8 tecnica, non c\u2019\u00e8 scuola, non c\u2019\u00e8 niente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E sua madre, che ruolo ha avuto?<\/b><br \/>Mia madre Molara aveva una voce bellissima. Cantava &#8220;Balocchi e profumi&#8221;, la celebre canzone in cui una bambina chiede amore alla sua mamma, e la mamma non la guarda, preferisce le frivolezze, la cura della propria bellezza. Di quella figlia implorante non le importava nulla. Avevo solo otto anni e gi\u00e0 capivo quel dolore, anche se non era il mio, mamma mi voleva bene. Quando ero triste non andavo a cercare musica allegra, mi dava i nervi. Andavo a cercare quella ancora pi\u00f9 triste, per vivere il dolore fino in fondo, e cos\u00ec ho fatto tutta la vita\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei ha sempre distinto tra tecnica e cuore. Eppure la sua voce \u00e8 famosa proprio per i pianissimi, le smorzature, una morbidezza che sembra tutta cuore.<\/b><br \/>\u00abPerch\u00e9 prima c\u2019\u00e8 la tecnica. Sempre. All\u2019inizio sembravo fredda, ma non lo ero: stavo cercando di far funzionare le corde vocali. Dovevo comandarle io, non farmi comandare. \u00c8 come la scrittura: puoi avere la storia pi\u00f9 bella del mondo, ma se non padroneggi la sintassi non riesci a raccontarla. Una cantante ha uno strumento incorporato. Se non sei sicura di te stessa, la voce ne risente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In casa eravate in quattro: lei, le sue due sorelle, e mamma. Non c\u2019era un uomo, un pap\u00e0. Nel Dopoguerra, a Rovigo, non dev\u2019essere stato semplice.<\/b><br \/>\u00abCi guardavano con pregiudizio. Ma mia madre era una donna con le palle, scriva proprio cos\u00ec. Mio padre era stato molto cattivo con lei. Aveva promesso di sposarla, ma era una bugia: quell\u2019uomo aveva gi\u00e0 una moglie e un figlio. In seguito, pretese di conoscermi, di frequentarmi. Mamma non gliel\u2019ha mai permesso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019ha mai incontrato?<\/b><br \/>\u00abUna volta sola, per caso. Avevo dieci anni. Le dame di San Vincenzo mi mandarono a cantare in un ospedale, ero la bambina prodigio che cantava per i malati che non potevano muoversi. Lui era l\u00ec. Sono finita in una foto con lui senza sapere chi fosse. Quella fotografia \u00e8 l\u2019unica che ho di mio padre\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E il padre delle sue sorelle?<\/b><br \/>\u00abEra il marito della mamma. Se n\u2019era andato in Russia per la guerra, da volontario, ha lasciato la moglie con due figlie. L\u2019abbiamo dato per disperso. Ma chi lo sa se poi non si \u00e8 magari sposato un\u2019altra volta? Questo punto di domanda resta dentro\u00bb.<br \/> Dice \u00abdentro\u00bb e si tocca il petto. Due padri assenti, due storie diverse, la stessa ferita. Ma la voce non trema.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Al Conservatorio di Venezia qualcuno la defin\u00ec \u00abla nuova Callas\u00bb. Il paragone con la Divina pu\u00f2 essere un complimento o una condanna.<\/b><br \/>\u00abMia madre la prese malissimo. Ero al Conservatorio, avevo vinto il concorso intitolato a Verdi, e quando qualcuno parl\u00f2 di me come nuova Callas lei si arrabbi\u00f2 molto e disse: &#8220;\u00c8 semplicemente mia figlia&#8221;. Non le piacevano le esagerazioni.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Poi arriv\u00f2 la Scala. Che non \u00e8 stata tenera con lei.<\/b><br \/>\u00abNon c\u2019\u00e8 mai stato un buon rapporto. L\u2019unico teatro al mondo, credo, diviso in grandi fazioni, in tifoserie. Ero una ragazzina. Dicevano che ero troppo giovane. Ma anche i grandi nomi, tipo Pavarotti, li avevano contestati per lo stesso motivo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Era il 1973, la Suor Angelica di Puccini. Aveva ventisette anni.<\/b><br \/>\u00abStava andando tutto bene. Dopo l\u2019aria &#8220;Senza mamma&#8221; ci fu anche l\u2019applauso. Poi qualcuno grid\u00f2 &#8220;Divina!&#8221; e alla Scala dire Divina evoca subito la Callas. Fu l\u2019appiglio per i contestatori. Sono stata trent\u2019anni senza riascoltare quella registrazione. Poi l\u2019ho fatto, ho pianto. E ho detto: disgraziati, era cos\u00ec bella. Perch\u00e9 non l\u2019hanno capito?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sedici anni dopo, la Luisa Miller. L\u00ec successe qualcosa che \u00e8 rimasto nella leggenda della lirica.<\/b><br \/>\u00ab<a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_dicembre_18\/pippo-baudo-testamento-ancora-bloccato-per-dissensi-fra-gli-eredi-vendite-di-beni-ancora-ferme-e-alcuni-punti-da-chiarire-0a7c92ee-11fd-4238-8baf-6f9470e20xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nel 1989 sono venuti a contestarmi di nuovo<\/a>. Stavolta perch\u00e9 avevo sposato Pippo Baudo: la coppia nazional-popolare, dicevano. Ero la Baudova. Determinata, tenevo botta. In fondo all\u2019opera sono in ginocchio, all\u2019ultima preghiera, faccio il segno della croce. C\u2019\u00e8 un secondo in cui non dovevo cantare. Ho guardato il loggione e ho detto: che Dio vi maledica\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Alcuni credevano che facesse parte del libretto di Cammarano.<\/b><br \/>\u00abEsatto. Non \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella che ho cantato, ma \u00e8 la pi\u00f9 sincera\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Per\u00f2 lei dice una cosa sorprendente: quei fischi le hanno fatto bene.<\/b><br \/>\u00abSe quei disgraziati sapessero il bene che fanno a certe persone come me. Io mi reputo una persona intelligente. Volevo fare questa carriera e sapevo che non c\u2019era motivo di contestare. Tu puoi dire &#8220;Vabb\u00e8, \u00e8 giovane&#8221;, ma non puoi spezzare le gambe a un ragazzo subito. Per\u00f2 \u00e8 stato uno stimolo. Quando ti fanno cos\u00ec, ti fanno del bene. In quella Scala non sono pi\u00f9 tornata. Ma sono andata dappertutto, nei pi\u00f9 grandi teatri del mondo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Di Pippo Baudo tutti conoscono il presentatore. Lei racconta un uomo diverso. \u00c8 morto il 16 agosto scorso e nessuno l\u2019ha avvisata.<\/b><br \/>\u00abAmava molto la musica. Suonava il pianoforte e si divertiva ad accompagnarmi. Era un grande melomane. Mi seguiva nei miei impegni anche all\u2019estero. In questo eravamo in sintonia. Si \u00e8 trattato di un grande amore, ma non mi faccia entrare <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/25_settembre_14\/katia-ricciarelli-parla-di-pippo-baudo-avrebbero-dovuto-dirmi-che-era-morto-l-hanno-isolato-da-tutti-046e1002-4c3e-462e-9253-c04442962xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nelle polemiche dopo la sua morte<\/a>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un bel ricordo di Milano?<\/b><br \/>\u00abTutto. Per me qui \u00e8 stato tutto bello. Anche la miseria, perch\u00e9 c\u2019era l\u2019armonia tra di noi. Mia mamma, le mie sorelle ed io. Vivevamo al Lorenteggio. Lasciata Rovigo, la mamma aveva finalmente avuto un posto da bidella, per lei era una cosa incredibile. Mia sorella si \u00e8 sposata, non avevano macchine, niente, andavano in bicicletta. E quando non c\u2019erano i soldi per la carne, la mamma faceva gli gnocchi con la cannella, un po\u2019 di burro, un po\u2019 d\u2019olio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E oggi cosa mangia Katia Ricciarelli?<\/b><br \/>\u00abLa carne sempre meno. Mi piacciono gli gnocchi perch\u00e9 mi ricordano l\u2019infanzia. Se mangio un po\u2019 di pasta non mangio il secondo. Bisogna dosare. Per\u00f2 io sono per la cucina povera. Non tradizionale: proprio povera\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha cantato in Inghilterra, Francia, Austria, Germania, Stati Uniti. Settantacinque ruoli, i pi\u00f9 grandi direttori del Novecento. C\u2019\u00e8 un rimpianto?<\/b><br \/>\u00abL\u2019unica cosa che non ho avuto \u00e8 stata un figlio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Adesso per\u00f2 insegna. Fa nascere le voci degli altri.<\/b><br \/>\u00abHo un\u2019accademia a Bardolino, sul Lago di Garda. E una a Matera: una scuola a nord, una a sud. Bisogna incoraggiare i giovani, ma anche fargli capire i suoni. Non puoi cantare facendo buchi tra una sillaba e l\u2019altra. Le vocali devono scorrere, mescolarsi. Ave Maria\u2026 (e la intona dolcemente), capisci? Dev\u2019essere un flusso. Senza interruzioni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una delle sue sorelle oggi vive in una Rsa, al Lorenteggio. Lo stesso quartiere della giovinezza.<\/b><br \/>\u00abAnna. Non parla pi\u00f9. L\u2019altra \u00e8 morta ancora giovane, in un incidente stradale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E quando va a trovare Anna?<\/b><br \/>\u00abVado l\u00ec e le dico: Anna, ti ricordi? E le canto. &#8220;Tutti Frutti&#8221;, il celebre rock di Little Richard, o cose cos\u00ec. Mia sorella mi guarda, come se capisse, muove le spalle. E un po\u2019 si riprende\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si ferma un istante. Poi aggiunge, come se stesse parlando a se stessa.<br \/>\u00abLa musica fa miracoli. \u00c8 un linguaggio universale. Chi vive senza musica non pu\u00f2 capirlo. Per me \u00e8 tutto, \u00e8 armonia universale\u00bb.\u00a0Ricciarelli disse una volta: \u00abSono nata per stupirvi\u00bb. E a ottant\u2019anni, in una giornata milanese, non ha ancora smesso.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_milano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Milano<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=41&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorMilano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-23T16:33:23+01:00\">26 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Roberta Schira I ricordi della soprano, dai trionfi al Metropolitan di New York ai fischi del teatro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":414296,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[8400,235989,235990,96799,235991,235992,1237,235993,235994,2699,2537,87,15425,235983,6050,51205,2766,31678,235984,5471,189435,3439,24635,4657,16473,32781,3079,5215,5041,6749,1621,1620,2138,18484,5221,6036,6102,10108,235985,10407,20025,1905,16481,2239,203,1115,3384,2716,40375,45,4663,4704,229,141092,1251,5181,204,1537,90,89,72657,47638,1914,79361,4045,4002,15264,235986,544,28,1229,10819,1539,273,235987,1573,51038,3608,330,45804,6857,31680,11211,100001,12620,1918,8015,71909,2176,8516,13552,2061,2991,235988,10116,10766,12284,20822,4887,33084,101856,9296,134699,10728,16900,2938,13027],"class_list":["post-414295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-accademia","tag-accademia-bardolino","tag-accademia-bardolino-lago","tag-accompagnarmi","tag-accompagnarmi-melomane","tag-accompagnarmi-melomane-seguiva","tag-aggiunge","tag-aggiunge-parlando","tag-aggiunge-parlando-musica","tag-agosto","tag-altra","tag-amore","tag-andavo","tag-andavo-cercare","tag-anna","tag-armonia","tag-bambina","tag-baudo","tag-baudova","tag-bella","tag-bidella","tag-bisogna","tag-callas","tag-cantare","tag-cantato","tag-cantava","tag-capito","tag-capivo","tag-carne","tag-celebre","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-cercare","tag-conservatorio","tag-cucina","tag-cuore","tag-dev","tag-dicevano","tag-disgraziati","tag-disse","tag-divina","tag-dolore","tag-dovevo","tag-edizione","tag-entertainment","tag-entrare","tag-figlia","tag-figlio","tag-fischi","tag-fondo","tag-fotografia","tag-gambe","tag-giovane","tag-gnocchi","tag-grandi","tag-guarda","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-katia","tag-katia-ricciarelli","tag-li","tag-lorenteggio","tag-madre","tag-mamma","tag-mangio","tag-metropolitan","tag-milanese","tag-milano","tag-moglie","tag-motivo","tag-musica","tag-nuova","tag-nuova-callas","tag-opera","tag-ottant","tag-padre","tag-palazzo","tag-pavarotti","tag-permesso","tag-pippo","tag-pippo-baudo","tag-povera","tag-puoi","tag-quei","tag-quell","tag-ricciarelli","tag-ricordi","tag-rovigo","tag-scala","tag-scuola","tag-soldi","tag-soldi-carne","tag-soprano","tag-sorella","tag-sorelle","tag-sposato","tag-teatro","tag-tecnica","tag-triste","tag-unica","tag-universale","tag-vive","tag-vocali","tag-voce","tag-voleva"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/414295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=414295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/414295\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/414296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=414295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=414295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=414295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}