{"id":414340,"date":"2026-03-26T22:55:16","date_gmt":"2026-03-26T22:55:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/414340\/"},"modified":"2026-03-26T22:55:16","modified_gmt":"2026-03-26T22:55:16","slug":"larry-fink-liran-potrebbe-rientrare-nelleconomia-internazionale-e-il-petrolio-calare-a-40-dollari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/414340\/","title":{"rendered":"Larry Fink: \u00abL\u2019Iran potrebbe rientrare nell\u2019economia internazionale e il petrolio calare a 40 dollari\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Fubini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Il numero uno di BlackRock, il gestore pi\u00f9 grande al mondo: non \u00e8 necessario un cambio di regime<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Larry Fink \u00e8 fondatore e amministratore delegato di BlackRock, di gran lunga la maggiore societ\u00e0 al mondo di gestione del risparmio con 14 mila miliardi di dollari in gestione. Ha parlato al \u201cCorriere della Sera\u201d durante una sua visita in Italia ieri.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La sua lettera annuale raccomanda investimenti a lungo termine, ma vediamo una volatilit\u00e0 che aumenta. Motivi di preoccupazione riguardo a un potenziale momento di rottura nei mercati finanziari?<\/b><br \/>\u00abIl potenziale di una rottura c\u2019\u00e8 sempre. Negli ultimi 120 anni ci sono state due guerre mondiali, pandemie, crisi finanziarie. Ma nel lungo periodo, \u00e8 meglio essere nel mercato piuttosto che tenere i soldi su un conto. Non c&#8217;\u00e8 dubbio che stiamo assistendo a cambiamenti molto grandi nel mondo di oggi e ci\u00f2 crea incertezza. Nell\u2019incertezza io vedo delle opportunit\u00e0. Non dir\u00f2 certo che non possano esserci rotture, ma non sono motivi per nascondersi. Quello che credo sia pi\u00f9 importante di qualsiasi timore \u00e8 che le famiglie e le aziende italiane hanno oltre duemila miliardi di euro in contante e depositi che non generano alcun rendimento\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa intende?<\/b><br \/>\u00abMi preoccupa che gli italiani non stiano crescendo con il loro Paese. Tenere i soldi su un conto significa che hai sottoperformato. Non sei cresciuto con l&#8217;economia mondiale. E penso che questa sia una delle pi\u00f9 grandi differenze tra coloro che hanno avuto buoni risultati negli ultimi 25 anni e quelli che non li hanno avuti. Coloro che hanno investito, forse per inconsapevolezza o forse perch\u00e9 non avevano paura dei momenti di rottura, ne hanno beneficiato. Ripensi a vent\u2019anni, fa un anno o due prima della crisi finanziaria. Poco dopo i mercati sono crollati del 30%. Se uno avesse messo i suoi soldi nei mercati italiani nel 2006, avrebbe moltiplicato i suoi soldi iniziali di 2,4 volte. Se invece uno avesse tenuto i soldi sul proprio conto per gli ultimi vent\u2019anni, avrebbe guadagnato il 27%: poco pi\u00f9 di un rendimento annuale dell&#8217;1%. Quindi, s\u00ec: negli ultimi 20 anni, abbiamo avuto la crisi finanziaria, il COVID, e quell\u2019investitore comunque ha guadagnato 2,4 volte i suoi soldi iniziali\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Vuole dire che non si dovrebbe avere una visione di breve in momenti di tensione come questo?<\/b><br \/>\u00abCerto. Ad esempio, sull\u2019Iran non so quale sar\u00e0 l&#8217;esito. Non lo sa nessuno. Anche nel 2021 nessuno conosceva l&#8217;esito del COVID. Ma come esseri umani, tendiamo a risolvere le cose. Mi pare sia pi\u00f9 probabile che si giunger\u00e0 ad una qualche forma di neutralizzazione o cessazione della guerra in Iran. E se l&#8217;Iran viene riammesso nel mondo, senza sanzioni, \u00e8 pi\u00f9 probabile che il prezzo del petrolio sia a 40 dollari. La minaccia \u00e8 un petrolio a 150 dollari e magari lo sar\u00e0 per i prossimi tre anni. Sarebbe un brutto risultato. Ma verosimilmente c&#8217;\u00e8 una probabilit\u00e0 maggiore che nel tempo che i prezzi dell&#8217;energia scendano. Se vedi anche come l&#8217;intelligenza artificiale (Ai) cambier\u00e0 tutto, di nuovo, c&#8217;\u00e8 una probabilit\u00e0 maggiore che attraverso l&#8217;Ai la velocit\u00e0 della scienza acceleri. Che acceleri le possibilit\u00e0 della fusione nucleare. E se avessimo la fusione, pensi all&#8217;abbondanza di energia. A quel punto molto meglio essere investiti, piuttosto che preoccuparsi della prossima rottura. Per me, il breve termine sta limitando troppi italiani, troppi europei, troppi americani\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei sull\u2019Iran parla di \u201cneutralizzazione\u201d. Vuole dire che a un certo punto l&#8217;Iran sar\u00e0 riammesso nell&#8217;economia mondiale?<\/b><br \/>\u00abIl mondo accoglierebbe un Iran stabile, un Iran che non esporta terrorismo. E non \u00e8 necessario un cambio di regime, ma un Iran che si concentri sui suoi cittadini. Ne parlavo con uno dei leader del Medio Oriente. Mi ha detto che nel 1979 l\u2019Iran era un Paese di enorme ricchezza. Il tenore di vita degli iraniani era molto alto, pi\u00f9 di quello di Qatar, Kuwait, Abu Dhabi, Arabia Saudita. Oggi c&#8217;\u00e8 un enorme divario, ma rovesciato. Questo descrive il regime e la sua corruzione nei confronti del proprio popolo. Come pu\u00f2 un Paese che ha tanta ricchezza trattare cos\u00ec il proprio popolo?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nella lettera lei dice che \u201cil vecchio modello del capitalismo globale si sta fratturando. I Paesi stanno spendendo enormi somme per diventare autosufficienti su energia, difesa, tecnologia\u201d. Ora ci sono anche le tensioni sui prezzi di petrolio e gas. Quanto pensa che tutto ci\u00f2 spinga l\u2019inflazione?<\/b><br \/>\u00abPer molti anni, uno degli aspetti principali della globalizzazione era il suo essere molto deflazionistica. Dobbiamo ammettere che s\u00ec, \u00e8 stata molto deflazionistica, ma al prezzo che parti della societ\u00e0 sono state lasciate indietro. Attraverso la globalizzazione siamo anche diventati troppo dipendenti da fonti esterne per chip, terre rare, energia. \u00c8 semplicemente il modo in cui oggi funziona la societ\u00e0, non deve fare paura. Oggi riflettiamo su quanto probabilmente sia irresponsabile essere tanto dipendenti da fonti straniere. C\u2019\u00e8 una tendenza a rifocalizzarsi per assicurarci di dipendere meno dall\u2019estero per beni strategici. Nel breve, ci\u00f2 significa che costruiremo le nostre fabbriche, possederemo le nostre miniere e ci\u00f2 \u00e8 inflazionistico. Ci stiamo allontanando da una globalizzazione fondata sul principio del prezzo pi\u00f9 basso, per ricercare dipendenze pi\u00f9 domestiche che internazionali. \u00c8 il costo di avere linee di approvvigionamento nazionali pi\u00f9 forti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma quanto spinger\u00e0 tutto ci\u00f2 l\u2019inflazione?<\/b><br \/>\u00abAlla lunga, al contrario, potrebbe essere deflazionistico perch\u00e9 stiamo creando ridondanze. Nel breve, \u00e8 molto inflazionistico. Allo stesso tempo stiamo assistendo alla trasformazione della tecnologia: l&#8217;intelligenza artificiale spinge in direzione opposta. Quindi non posso dire se la riorganizzazione delle catene di approvvigionamento e il suo impatto saranno alla fine cos\u00ec inflazionistici quanto avrebbero potuto essere, perch\u00e9 l\u2019intelligenza artificiale, come macro trend, sta sta cambiando il modo in cui facciamo le cose\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sull&#8217;energia, lei parla di pragmatismo: abbiamo bisogno di tutte le fonti, invece di scommettere solo su rinnovabili o solo su fossili o forse solo su nucleare?<\/b><br \/>\u00abAbbiamo bisogno di tutto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa significa?<\/b><br \/>\u00abCon l\u2019avvento dell\u2019Ai, il fondamento della tecnologia sono gli elettroni. Gli elettroni sono prodotti dall&#8217;energia. E quando si vuole essere in prima linea nell\u2019Ai, la necessit\u00e0 di energia diventa sempre maggiore. Per i Paesi che hanno idrocarburi come gli Stati Uniti ci\u00f2 rappresenta un vantaggio, soprattutto per l\u2019abbondanza di gas. Ma negli Stati Uniti abbiamo carenze di energia, perch\u00e9 la rete \u00e8 inadeguata. Come in Europa, abbiamo sottovalutato il tema delle reti. Quindi, considerato quanta energia consuma l\u2019Ai, avremo bisogno di tutte le diverse fonti. Incluso il solare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le rinnovabili non portano a una certa dipendenza dalla Cina?<\/b><br \/>\u00abOggi gran parte delle batterie e dei pannelli solari sono fatti in Cina. Se vogliamo davvero assicurarci di diventare pi\u00f9 resilienti, dobbiamo lavorare con aziende cinesi per costruire quei prodotti qui in Europa e negli Stati Uniti. Oppure dobbiamo farli noi stessi. I pannelli solari dovrebbero essere costruiti in Europa, inclusa l&#8217;Italia. E cos\u00ec le batterie di accumulo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La navigazione sta diventando un problema e non solo a Hormuz, ma anche nel Mar Rosso e potenzialmente lo Stretto di Taiwan. Vari paesi limitano l\u2019export di carburanti, poi ci sono le tariffe. \u00c8 possibile tornare al mondo di prima?<\/b><br \/>\u00abNonostante tutto, stiamo migliorando. Gli stili di vita stanno ancora migliorando. Pensiamo allo smartphone. Possiamo immaginare la nostra vita senza? Lo smartphone \u00e8 stato creato nel 2012, \u00e8 stato ampiamente adottato nel 2015. Pensi a come il mondo si \u00e8 trasformato grazie allo smartphone. Capisco tutti i problemi che lei ricorda, ma credo anche che la globalizzazione non sia morta. Sta evolvendo. Non significa importare tutto ci\u00f2 di cui si ha bisogno: ci sono alcuni asset legati alla sicurezza nazionale che devono essere protetti a livello domestico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma non trova che le incertezze oggi siano particolarmente acute?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, ci sono incertezze, sia che si tratti del Canale di Suez o di Hormuz o del Mar Cinese. Abbiamo avuto problemi in passato e alla fine troviamo sempre soluzioni. Ma ci\u00f2 mostra semplicemente perch\u00e9 \u00e8 necessario avere pi\u00f9 alleati, pi\u00f9 protezioni per assicurarci di non subire impatti. Pensi alla Cina: ha esportato pi\u00f9 lo scorso anno che in qualsiasi altro momento della storia, con un surplus di 1,2 trilioni di dollari\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La Cina sta ancora beneficiando della globalizzazione?<\/b><br \/>\u00abNon si pu\u00f2 dire che la globalizzazione sia morta. Sta evolvendo e cambiando. Ora il 25% degli smartphone di Apple \u00e8 prodotto in India e probabilmente arriver\u00e0 al 50%. Va bene. Ma dobbiamo pensare ad avere pi\u00f9 resilienza. Credo davvero abbia senso parlare di stabilire impianti produttivi vicino o all\u2019interno dei nostri Paesi. Lo si pu\u00f2 fare con sempre pi\u00f9 produzioni, grazie all\u2019Ai e all\u2019automazione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il Giappone \u00e8 un potenziale modello per l&#8217;Italia e l&#8217;Europa, da questo punto di vista?<\/b><br \/>\u00abIl Giappone ha salari in aumento per la prima volta da trent\u2019anni. Allo stesso tempo, sta utilizzando pi\u00f9 robot. Paesi come l\u2019Italia e il Giappone, che hanno popolazioni in calo, avranno meno problemi sociali e pi\u00f9 coesione se si adatteranno e utilizzeranno pi\u00f9 robotica e Ai. Il Giappone dovrebbe essere il Paese che adotta l&#8217;Ai e la robotica pi\u00f9 velocemente di qualsiasi altro: cos\u00ec sar\u00e0 possibile aumentare i salari pi\u00f9 rapidamente pur con meno persone al lavoro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come vede l&#8217;automazione in una societ\u00e0 tradizionale e in invecchiamento come il Giappone, l&#8217;Italia o l&#8217;Europa?<\/b><br \/>\u00abUn leader del Medio Oriente mi ha detto: \u2018Non voglio pi\u00f9 vedere un essere umano al volante di una auto . Ma ho bisogno di pi\u00f9 lavoratori\u2019. \u00c8 una metafora di ci\u00f2 che potremmo fare, ma richiede che i governi abbiano un piano. \u00c8 positivo se tutto questo viene progettato e pianificato correttamente. Incute timore a quegli uomini e donne che credono che un lavoro tradizionale possa essere la loro unica fonte di reddito. Ma come possiamo avanzare rapidamente? L&#8217;unica cosa che non vogliamo vedere \u00e8 che qui in Europa, in Italia o negli Stati Uniti le persone siano spaventate e rallentino il cambiamento, e poi a vincere sia la Cina\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei osserva che vediamo una divergenza nelle economie tra vincenti e perdenti, e l\u2019Ai probabilmente la alimenta.<\/b><br \/>\u00abAbbiamo un\u2019economia a forma di K, ma oggi l&#8217;innovazione, grazie alla tecnologia, pu\u00f2 nascere anche in un garage. Quindi penso che vedremo una polarizzazione: grandi aziende che cresceranno sempre di pi\u00f9 e una parte mediana che si assottiglier\u00e0. Ma nella maggior parte dei casi, l&#8217;innovazione inizia con piccole aziende, perch\u00e9 sono disposte a rompere gli schemi. E credo che l\u2019Ai trasformer\u00e0 i processi industriali. Arriver\u00e0 anche dalle grandi aziende, certo. Ma le trasformazioni possono partire inizialmente su scala molto piccola\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. 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