{"id":4144,"date":"2025-07-23T22:28:13","date_gmt":"2025-07-23T22:28:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/4144\/"},"modified":"2025-07-23T22:28:13","modified_gmt":"2025-07-23T22:28:13","slug":"agito-sempre-nellinteresse-del-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/4144\/","title":{"rendered":"Agito sempre nell&#8217;interesse del comune"},"content":{"rendered":"<p>Si sono conclusi gli interrogatori davanti al giudice per le indagini preliminari, Mattia Fiorentini, nell\u2019ambito dell\u2019<a target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\" href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/cronaca\/chiesti-arresti-catella-tancredi_.html\">inchiesta<\/a> sull\u2019<a target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\" href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/cronaca\/spiegazione-semplice-inchieste-urbanistica-.html\">urbanistica<\/a> che sta scuotendo le fondamenta politiche e amministrative di Milano.<\/p>\n<p>Nel corso della giornata sono stati ascoltati i sei indagati per i quali la procura ha chiesto l\u2019arresto. Ora spetta al gip decidere se confermare o meno le misure cautelari. La decisione, come fatto sapere dal tribunale, arriver\u00e0 \u201cin un tempo congruo rispetto alla complessit\u00e0 del procedimento e alla valutazioni giuridiche ad esso sottese\u201d.<\/p>\n<p>Marinoni in silenzio: \u201cNon c&#8217;era alcun sistema\u201d<\/p>\n<p>Il primo a comparire \u00e8 stato Giuseppe Marinoni, che ha deciso di avvalersi della facolt\u00e0 di non rispondere. Il suo legale, Eugenio Bono, ha presentato una breve memoria difensiva per spiegare la mancanza di necessit\u00e0 della misura cautelare: \u201cNon ci sono episodi corruttivi di alcun tipo, chiariremo la nostra posizione nel dibattimento. Il sistema delineato dalla procura non \u00e8 quello descritto nell&#8217;atto che avete letto, non c&#8217;era alcun sistema\u201d, ha detto ai cronisti. Lo stesso Marinoni ha dichiarato ai giornalisti: \u201cQualora si dovesse risolvere tutto, tra cinque anni vi voglio qui anche quando le acque si saranno calmate e si saranno chiarite molte cose\u201d.<\/p>\n<p>Giancarlo Tancredi ha risposto a tutte le domande<\/p>\n<p>L&#8217;assessore Giancarlo Tancredi ha risposto a tutte le domande e ha depositato una memoria. \u201cCi ha detto di avere chiesto una sospensione dall&#8217;incarico dirigenziale che ha in Comune\u201d, ha detto la procuratrice aggiunta Tiziana Siciliano uscendo dall&#8217;aula del Tribunale sottolineando che l&#8217;ex assessore &#8220;non si \u00e8 sottratto a nulla&#8221;. Siciliano ha poi aggiunto che la procura ha ribadito la richiesta di arresti domiciliari. &#8220;Noi abbiamo insistito per la richiesta di arresto&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cHo sempre agito nell&#8217;interesse del Comune\u201d, ha detto Tancredi. Nel corso dell&#8217;interrogatorio, secondo quanto \u00e8 trapelato, l&#8217;ex assessore non ha scaricato alcuna responsabilit\u00e0 sul sindaco Sala, di cui avrebbe invece difeso l&#8217;operato.<\/p>\n<p>Pella ha risposto alle domande<\/p>\n<p>Anche l\u2019architetto Federico Pella ha risposto a tutte le domande del giudice per le indagini preliminari. Non solo, ha presentato una memoria difensiva attraverso il suo legale. L\u2019ex manager della J+S, interrogato per pi\u00f9 di un\u2019ora, deve rispondere dell\u2019accusa di corruzione e per lui la procura ha chiesto il carcere.<\/p>\n<p>Manfredi Catella: \u201cHo risposto a ci\u00f2 che mi \u00e8 stato chiesto\u201d<\/p>\n<p>Anche Manfredi Catella ha detto di aver risposto a tutte le domande che gli sono state poste. \u201cHo risposto a tutte le domande e il giudice mi ha dato l&#8217;opportunit\u00e0 di spiegare, ho risposto come volevo, tutto quello che potevo dire l&#8217;ho detto\u201d, ha riferito ai cronisti lasciando il palazzo di giustizia. Successivamente il fondatore e Ceo di Coima ha diramato una nota.<\/p>\n<p>\u201cCari stakeholders, a valle della conclusione dell\u2019interrogatorio in data odierna da parte del Giudice per le Indagini Preliminari, di seguito una breve sintesi nel rispetto di un aggiornamento regolare. In qualit\u00e0 di Amministratore Delegato ho deciso di rispondere a tutte le domande dell\u2019interrogatorio del Giudice per le Indagini Preliminari. L\u2019interrogatorio mi ha consentito di fornire tutte le risposte e tutti i chiarimenti fondamentali per una corretta ricostruzione dei fatti. Come anticipato, abbiamo provveduto insieme ai miei avvocati difensori a consegnare al Giudice una memoria, previamente condivisa anche con gli avvocati difensori di Coima SGR. La relazione messa a disposizione del Giudice \u00e8 stata corredata di tutte le evidenze documentali fattuali a supporto dell\u2019insussistenza dei presupposti dei capi di imputazione promossi dalla Procura. Inoltre, con senso di responsabilit\u00e0 e ferma volont\u00e0 nel far prevalere innanzitutto gli interessi dell\u2019organizzazione aziendale, nel rispetto della qualit\u00e0 della struttura e dei professionisti che la compongono e nel tutelare gli investitori e in generale tutti gli stakeholders di Coima, che hanno sempre fatto pieno affidamento sulla competenza di tutta l\u2019organizzazione aziendale e sulla stabilit\u00e0 della sua operativit\u00e0, in data 22 luglio 2025 ho proposto al Consiglio di Amministrazione di Coima SGR di rimodulare le deleghe assegnatemi in qualit\u00e0 di Amministratore Delegato, escludendo tutte le attivit\u00e0 esecutive aventi ad oggetto rapporti con la Pubblica Amministrazione, ivi inclusi professionisti che rivestano anche ruoli nell\u2019ambito della Pubblica Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione di Coima SGR. esprimendo apprezzamento, ha deliberato positivamente in tal senso. Sar\u00e0 nostra premura aggiornarVi nel merito non appena il Giudice per le Indagini Preliminari scioglier\u00e0 le proprie riserve. RingraziandoVi per la fiducia che ci avete espresso anche con le migliaia di messaggi di solidariet\u00e0 e stima ricevuti da tutto il mondo, che alimentano la nostra determinazione nel rappresentarVi con il massimo senso di responsabilit\u00e0, Vi preghiamo gradire i nostri cordiali saluti\u201d.<\/p>\n<p>Quando arriver\u00e0 la decisione<\/p>\n<p>\u00c8 ora attesa la decisione del giudice per le indagini preliminari Mattia Fiorentini. Il Palazzo di Giustizia, attraverso una nota firmata dal presidente del tribunale Fabio Rota, ha fatto sapere che \u201cil giudice, all\u2019esito degli odierni incombenti, avr\u00e0 a sua disposizione il materiale probatorio raccolto dalla Procura della Repubblica di Milano nel corso delle indagini e il materiale difensivo introdotto dalle difese degli indagati, con memorie o dichiarazioni degli stessi indagati\u201d.<\/p>\n<p>Per il momento non \u00e8 chiaro quando arriver\u00e0 la decisione, anche perch\u00e9 non esiste un termine di legge. Dal tribunale, tuttavia, fanno sapere che la decisione arriver\u00e0 \u201cin un tempo congruo rispetto alla complessit\u00e0 del procedimento e alle valutazioni giuridiche ad esso sottese\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn caso di accoglimento, l\u2019ordinanza sar\u00e0 eseguita dalla procura\u201d, hanno aggiunto da Palazzo di Giustizia. Tradotto: se le misure cautelari verranno approvate, saranno eseguite.<\/p>\n<p>Cosa rischiano<\/p>\n<p>L\u2019indagine \u00e8 coordinata dai pm Marina Petruzzella, Paolo Filippini, Mauro Clerici e dall\u2019aggiunto Tiziana Siciliano. <a target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\" href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/dossier\/potere\/inchiesta-urbanistica-milano-tancredi-marinoni.html\">Giancarlo Tancredi<\/a>, ormai ex assessore alla Rigenerazione urbana del Comune di Milano, \u00e8 accusato di corruzione, falso e induzione a dare o promettere utilit\u00e0. Il rischio, nel caso di rinvio a giudizio e condanna, \u00e8 di 10 anni di reclusione e interdizione dai pubblici uffici. Avendo presentato le <a target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\" href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/politica\/dimissioni-tancredi-oggi.html\">dimissioni<\/a> dalla sua carica, Tancredi potrebbe evitare i domiciliari in caso di conferma.<\/p>\n<p>Manfredi Catella, presidente del gruppo Coima, \u00e8 accusato di corruzione e falso nell&#8217;ambito di progetti come quello di Scalo Romana e Pirellino. Anche Catella rischia il carcere e l&#8217;interdizione da contratti pubblici. Verr\u00e0 sentito anche Giuseppe Marinoni, ex presidente della Commissione paesaggio accusato di corruzione e induzione a dare o promettere utilit\u00e0 e coinvolto, per i magistrati, nel sistema del cosiddetto &#8216;pgt ombra. Marinoni rischi 10 anni di reclusione e la confisca di beni.\u00a0<\/p>\n<p>Altri tre i professionisti per cui la procura chiede gli arresti. Alessandro Scandurra, architetto ed ex membro della Commissione paesaggio, accusato di corruzione e falso e &#8211; sempre per i magistrati &#8211; coinvolto nelle pressioni si parere urbanistici. <a target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\" href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/cronaca\/federico-pella-dimissioni.html\">Federico Pella<\/a>, architetto e fondatore di J+S dalla quale ha dato le dimissioni proprio ieri, accusato di corruzione e turbativa d&#8217;asta. Infine, l&#8217;ultimo della lista \u00e8 Andrea Bezziccheri, imprenditore del gruppo Bluestone accusato di corruzione e falso, che in mattinata \u00e8 stato rinviato a giudizio per il caso <a target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\" href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/cronaca\/rinvio-giudizio-park-towers.html\">Park Towers<\/a>.<\/p>\n<p>Su cosa vertono le accuse<\/p>\n<p class=\"p1\">Per gli inquirenti Marinoni, con la copertura di Tancredi, avrebbe agito in una condizione di conflitto di interesse che i pm definiscono \u2018totale\u2019: il presidente della Commissione paesaggio avrebbe &#8211; secondo gli investigatori &#8211; omesso di dichiarare quei conflitti, consistiti in incarichi e consulenze presso societ\u00e0 a cui Marinoni avrebbe prestato i propri servizi e di cui si sarebbe poi trovato a valutare i progetti. Sempre Marinoni aveva gi\u00e0 ricevuto nel novembre 2024 un avviso di garanzia nell\u2019ambito del procedimento. I progetti in questione sono casi in cui Marinoni si sarebbe dovuto astenere dal giudizio, cosa non avvenuta per gli inquirenti almeno in 13 occasioni che avrebbero fruttato 400mila euro: Goccia-Bovisa, Gardella 2, Palizzi 89, Pisani 16, Pisani 20, Livraghi 19, Area Santa Giulia di J+S, I portali di Gioia 20, Tortona 25, Basioni di Porta nuova 29 e Corti di Bayers per Lombardini 22.<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\" href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/dossier\/potere\/commissione-paesaggio-comune-milano-congiura-santo-stefano.html\">Marinoni, Oggioni, Scandurra: cos\u00ec la Commissione paesaggio della \u2018congiura\u2019 di Santo Stefano fa tremare la giunta<\/a><\/p>\n<p class=\"p1\">Per Alessandro Scandurra gli inquirenti segnalano altri nove casi di conflitto di interesse. Per lui il conto delle parcelle ricevute sfiora il milione di euro e sarebbero arrivate da Egidio holding e dal gruppo Bluestone di Bezziccheri per i progetti Hidden Garden di piazza Aspromonte, Salomone 77, Grazioli 59, Park Towers, East Town, <a target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\" href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/dossier\/ambiente\/cantiere-torre-futura-milano-luglio-2025.html\">Torre Futura<\/a> di Castello Sgr (progetto licenziato dallo stesso studio Scandurra), Verziere 11 e Cavallotti 14 con Kryalos, il piano speciale di Porta Romana e Pirellino con Coima di Catella. Proprio sul Pirellino \u00e8 puntata particolare attenzione degli inquirenti: il parere della Commissione paesaggio sarebbe stato dapprima negativo poi positivo, per la procura frutto di pressioni sull\u2019ufficio da parte dei professionisti tramite Giancarlo Tancredi e con il coinvolgimento di <a target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\" href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/politica\/urbanistica-indagato-beppe-sala.html\">Beppe Sala<\/a>.\u00a0<\/p>\n<p>Uffici asserviti alle utilit\u00e0 dei privati\u00a0<\/p>\n<p>Secondo i pm, si sarebbe verificato \u201cun allarmante predominio degli interessi privati su quelli pubblici, a causa di croniche situazioni di conflitto di interessi\u201d. Gli elementi raccolti costituirebbero \u201cun&#8217;ulteriore conferma della degenerazione della gestione urbanistica dell&#8217;amministrazione comunale di Milano\u201d, con uffici \u201casserviti alle utilit\u00e0 di una cerchia ristretta ed elitaria di soggetti privati&#8221; anzich\u00e9 presidiare la \u201ctutela dell&#8217;interesse pubblico\u201d. Il risultato sarebbe stato quello di \u201cprogrammi e interventi di un&#8217;imponente e incontrollata espansione edilizia della citt\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si sono conclusi gli interrogatori davanti al giudice per le indagini preliminari, Mattia Fiorentini, nell\u2019ambito dell\u2019inchiesta sull\u2019urbanistica che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4145,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,5622,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85,342],"class_list":{"0":"post-4144","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-interrogatori","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-notizie-di-cronaca","17":"tag-notizie-principali","18":"tag-notiziedicronaca","19":"tag-notizieprincipali","20":"tag-titoli","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","23":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","24":"tag-ultimenotizie","25":"tag-ultimenotiziedicronaca","26":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","27":"tag-urbanistica"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4144\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}