{"id":414667,"date":"2026-03-27T04:20:12","date_gmt":"2026-03-27T04:20:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/414667\/"},"modified":"2026-03-27T04:20:12","modified_gmt":"2026-03-27T04:20:12","slug":"orban-blocca-le-forniture-di-gas-allucraina-il-caso-che-ha-scatenato-lira-ungherese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/414667\/","title":{"rendered":"Orban blocca le forniture di gas all&#8217;Ucraina: il caso che ha scatenato l&#8217;ira ungherese"},"content":{"rendered":"<p>Il suo nome significa \u201camicizia\u201d, un\u2019amicizia che al tempo della sua costruzione, a partire cio\u00e8 dal 1959, era riservata a una parte sola della Cortina di Ferro: quella orientale. Parliamo dell\u2019oleodotto Druzhba pensato e sviluppato in ambito <strong>Comecon <\/strong>\u2013 la versione socialista reale della Cee \u2013 e costruito per collegare i pozzi petroliferi del <strong>Tatarstan <\/strong>russo ai satelliti occidentali dell\u2019Urss come l\u2019allora Cecoslovacchia e la Germania Est, passando dall\u2019Ucraina e dall\u2019Ungheria. Oggi quell\u2019infrastruttura energetica potrebbe essere ribattezzata l\u2019<strong>oleodotto della discordia<\/strong>. Dopo l\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina, i Paesi d\u2019Europa occidentale hanno quasi tutti voltato le spalle all\u2019amicizia: un anno fa, per esempio, la Repubblica Ceca ha deciso di alimentare le proprie raffinerie solo con il greggio in arrivo dall\u2019Oleodotto Transalpino che unisce il porto di Trieste all\u2019Europa centrale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.liberoquotidiano.it\/news\/esteri\/46832768\/viktor-orban-alexey-navalny-strani-incroci-politica\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Orban, Navalny e gli strani incroci della politicaIl 16 giugno 1989, a Budapest, l\u2019Ungheria celebrava i funerali postumi di Nagy Imre (i magiari come gli asiatici e&#8230;<\/a><\/p>\n<p>Della partita non \u00e8 per\u00f2 l\u2019Ungheria di <strong>Viktor Orb\u00e1n<\/strong>, il pi\u00f9 filorusso fra i leder della Nato e dell\u2019Ue. In queste ore Budapest ha informato Kiev che limiter\u00e0 le forniture di gas all\u2019Ucraina finch\u00e9 questa non ripristiner\u00e0 il flusso di petrolio acquistato dai magiari e pompato dai russi nella pipeline \u201cdell\u2019amicizia\u201d. Spalleggiata dalla Slovacchia del primo ministro <strong>Robert Fico<\/strong>, l\u2019Ungheria di Orb\u00e1n accusa l\u2019Ucraina di <strong>Vladimir Zelensky<\/strong> dell&#8217;interruzione dell&#8217;oleodotto. Da qui la decisione di tagliare il gas a Kiev proprio in una fase in cui l\u2019Ucraina ne ha pi\u00f9 bisogno: da mesi l\u2019orso russo attacca sistematicamente l\u2019infrastruttura energetica del Paese invaso, lasciando centinaia di migliaia di ucraini al buio e al freddo in un inverno implacabile. La decisione del primo ministro magiaro \u00e8 il secondo atto di quella presa dallo stesso \u201cViktator\u201d giorni fa all\u2019ultimo vertice europeo a Bruxelles, quando ha opposto il veto alla concessione di un prestito Ue da 90 miliardi all\u2019Ucraina gi\u00e0 concordato lo scorso dicembre fra i Ventisette.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.liberoquotidiano.it\/news\/esteri\/46805435\/oleodotto-druzhba-viktor-orban-volodymyr-zelensky-mai-colonia-ucraina-uniti-contro-ricatto\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Oleodotto Druzhba, Orban contro Zelensky: &#8220;Non saremo mai una colonia ucraina, uniti contro il ricatto&#8221;Da parte di Viktor Orban altre parole, durissime, contro Volodymyr Zelensky. Il primo ministro ungherese ha dichiarato c&#8230;<\/a><\/p>\n<p>L\u2019uscita ha guadagnato a Orb\u00e1n l\u2019aperta critica del cancelliere tedesco <strong>Friedrich Merz<\/strong>: \u00ab\u00c8 un atto di grave slealt\u00e0 che avr\u00e0 conseguenze profonde ben oltre questo episodio\u00bb. Orb\u00e1n, al potere dal 2010 e in cerca il 12 aprile di una conferma alle elezioni, da quell\u2019orecchio non ci vuole sentire: \u00abSosterremo l\u2019Ucraina quando avremo di nuovo il nostro petrolio, che \u00e8 bloccato da loro\u00bb, aveva tuonato a Bruxelles. Inascoltato, oggi taglia il gas a Kiev che, dal canto suo protesta la propria innocenza accusando la Russia di aver danneggiato l\u2019oleodotto durante un attacco lo scorso 27 gennaio. Orb\u00e1n non molla un po\u2019 perch\u00e9 \u00e8 in campagna elettorale e un po\u2019 perch\u00e9 si \u00e8 infilato in un cul de sac: sotto la sua guida l\u2019Ungheria si \u00e8 legata a doppio filo al greggio russo ignorando per scelta consapevole ogni altra fonte di approvvigionamento, a cominciare dall\u2019oleodotto croato Adria che passa dal territorio magiaro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il suo nome significa \u201camicizia\u201d, un\u2019amicizia che al tempo della sua costruzione, a partire cio\u00e8 dal 1959, era&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":414668,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,18078,166,7,15,170,11,167,12,168,3578,88942,161,162,163],"class_list":{"0":"post-414667","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-friedrich-merz","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-ucraina","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-ungheria","21":"tag-viktor-orban","22":"tag-world","23":"tag-world-news","24":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116299223903100788","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/414667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=414667"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/414667\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/414668"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=414667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=414667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=414667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}