{"id":41490,"date":"2025-08-11T15:52:11","date_gmt":"2025-08-11T15:52:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/41490\/"},"modified":"2025-08-11T15:52:11","modified_gmt":"2025-08-11T15:52:11","slug":"ultimi-bagliori-per-la-star","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/41490\/","title":{"rendered":"Ultimi bagliori per la star"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Gli astri morenti spesso emettono lampi di luce prima di spegnersi. Cos\u00ec accade che le stelle dello spettacolo mandino i bagliori pi\u00f9 estenuati e commoventi a pochi metri dalla fine, presunta o vera, e che alcuni registi li sappiano cogliere e sfruttare per portare sul grande schermo la meteora di un essere umano-attore in un gioco di specchi che trasforma il film in capolavoro. In The wrestler Randy Robinson, re del ring, vent\u2019anni dopo l\u2019apice del suo successo, conserva ancora la scheggia di sublime, ruvida e intensa, che lo ha fatto diventare un campione. Mickey Rourke lo interpreta con un volto tumefatto e provato, molto lontano da quello di 9 settimane e \u00bd.<\/p>\n<p>Mickey Rourke<\/p>\n<p class=\"atext\">Darren Aronofsky riprende Rourke mentre accetta nella penombra compensi troppo sottili, firma ai fan locandine di un\u2019altra epoca, indossa abiti logori. L\u2019attore entra nel personaggio con i muscoli gonfiati di steroidi, memori di vittorie e di fantasie che mandano il pubblico in delirio. Aronofsky, regista attratto dagli estremi (Cigno nero, The whale), ha voluto Rourke per il suo passato da ex pugile professionista, per la sapienza con cui si muove sul ring e per le traiettorie di vita simili a quelle di Randy. Dall\u2019ascesa con i guantoni e sul grande schermo all\u2019abisso delle droghe e dell\u2019alcolismo. E, infine, la virata inaspettata verso il firmamento con una nuova pelle pi\u00f9 sottile, dolente, ancora pi\u00f9 vera. In Birdman l\u2019attore Riggan Thomson (Michael Keaton), artisticamente morto dopo il distacco dall\u2019omonimo supereroe che ha interpretato, continua a essere perseguitato dai suoi fantasmi. Thomson prova a cambiare strada recitando a Broadway in una pi\u00e8ce teatrale e Alejandro I\u00f1\u00e1rritu con un geniale uso del piano sequenza trasforma Keaton, attore nell\u2019attore, in una supernova che gemmer\u00e0 altri corpi celesti. In Birdman, come in The wrestler, c\u2019\u00e8 una figlia abbandonata da recuperare quando la luce della fama manda ancora deboli lampi. Allo stesso modo di Aronofsky con Rourke, I\u00f1\u00e1rritu gioca sul doppio binario verit\u00e0-finzione, perch\u00e9 Michael Keaton \u00e8 stato Batman per Tim Burton in due film dedicati all\u2019uomo pipistrello.<\/p>\n<p>Gloria Swanson<\/p>\n<p class=\"atext\">Sono le stesse orme lasciate da Billy Wilder che sul Viale del tramonto ha voluto il ritorno (trionfale, cos\u00ec nei titoli di testa) sul grande schermo della diva del cinema muto Gloria Swanson nei panni dell\u2019attrice del muto Norma Desmond. Norma, finita sulle scene, splende ancora nel suo regno casalingo. Ci\u00f2 che si \u00e8 spento sul set, riluce ancora per Max von Mayerling, ex marito ed ex regista di Norma, interpretato da Erich von Stroheim \u2013 cineasta anche nella realt\u00e0 \u2013, che non la dirige pi\u00f9 ma le fa da maggiordomo e autista. La villa in cui vive Norma trattiene ancora l\u2019energia che l\u2019ha resa immortale, proteggendola, tutelandola dal rifiuto che Hollywood riserva alle dive della sua et\u00e0. Swanson ha 50 anni quando gira il film di Billy Wilder e nella pellicola dichiara la stessa et\u00e0 \u201cimperdonabile\u201d allora per le scene. Non a caso, Greta Garbo si era ritirata a vita privata a 36 anni per risparmiarsi la crudelt\u00e0 di parti di risulta. Norma, invece, combatte ancora: si reca negli studios, convinta di dover girare un nuovo film, e sfida il destino per un amore giovane. Prima di finire nella polvere, scende, da diva, l\u2019ultima scalinata nell\u2019abbaglio dei flash dei fotografi non pi\u00f9 di costume, ma di cronaca nera.<\/p>\n<p>Bette Davis<\/p>\n<p class=\"atext\">Margo Channing, la pi\u00f9 amata attrice di Broadway, invece, preconizza il suo deliquio a quarant\u2019anni, et\u00e0 che ha gi\u00e0 raggiunto. Eva contro Eva racconta l\u2019ingresso della giovane talentuosa e sotterranea Eva Harrington (Anne Baxter) davanti agli occhi sedotti e poi furibondi di Bette Davis. Come Wilder nel Viale del tramonto con Joe Gillis (William Holden), Joseph L. Mankiewicz introduce un personaggio che incorpora l\u2019epifania della fine, di una profezia che si autoavvera. Gli ultimi fuochi di artificio di Margo non sono tanto sulle scene, quanto nei drammi e resurrezioni recitati solo per gli intimi. Eva \u00e8 la tragica presa di coscienza dell\u2019oblio imposto da quella societ\u00e0. Curioso che i film di Wilder e Mankiewicz denuncino nello stesso anno, il 1950, la spietatezza dello showbiz verso la donna che non \u00e8 pi\u00f9 una ragazzina. Lo ha stigmatizzato e reso grottesco anche un film discusso e discutibile, ma forte e coraggioso, come The substance di Coralie Fargeat. Spesso, ci mostra il cinema pescando nella realt\u00e0, l\u2019enorme massa di energia che una stella produce, e grazie a cui si distacca dalla mediet\u00e0, pu\u00f2 generare nel mondo dello spettacolo un riverbero patologico, che non stempera il magnetismo del personaggio.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/detailProduct?sku=Z.DIGDOM_AXXAY1&amp;wt_mc=ext-not-paid.newsletter.domenica...subscriber.25promo.publishing-and-digital.no-agency.\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/podcast.ilsole24ore.com\/serie\/mandela-primo-attacco-all-apartheid-AGNc41lC\/mandela-primo-attacco-all-apartheid--storia-pazzesca-AGoCeYoC\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n<p>La caduta e la rinascita<\/p>\n<p class=\"atext\">Chi sta intorno alla stella cadente o caduta continua a essere soggiogato dalla sua natura estrema, anche dalla pazzia e dalla devianza. A volte le scene con il loro allure confondono realt\u00e0 e fantasia, creano un eccesso di ansia da prestazione, di dipendenza dal consenso, sotto cui molti soccombono. La lista \u00e8 lunga: da Richard Burton a Peter O\u2019Toole, da Heath Ledger a Philip Seymour Hoffman, da Judy Garland a (forse) Marilyn Monroe. Nel Viale del tramonto Joe Gillis vedendo Gloria Swanson dice: \u00abSiete Norma Desmond. Eravate grande\u00bb. Lei alza il mento come una regina e risponde: \u00abIo sono sempre grande. \u00c8 il cinema che \u00e8 diventato piccolo\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Gli astri morenti spesso emettono lampi di luce prima di spegnersi. 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