{"id":414919,"date":"2026-03-27T09:10:13","date_gmt":"2026-03-27T09:10:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/414919\/"},"modified":"2026-03-27T09:10:13","modified_gmt":"2026-03-27T09:10:13","slug":"le-mie-memorie-paul-mccartney-torna-ragazzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/414919\/","title":{"rendered":"&#8220;Le mie memorie&#8221;. Paul McCartney torna ragazzo"},"content":{"rendered":"<p>Tutti sempre a dire, mass\u00ec dai, dopo i quarant&#8217;anni un artista si ripete e basta, non ha pi\u00f9 nulla di nuovo da dire, l&#8217;ispirazione si secca e tutti quei luoghi comuni. Figurarsi poi un Beatle, uno che a vent&#8217;anni era gi\u00e0 il re del mondo e a quaranta aveva visto e rivisto tutto il mondo. Poi ascolti Days we left behind, chitarra acustica e voce esile, e capisci perch\u00e9 Paul McCartney \u00e8 il cantautore vivente di maggior successo al mondo e lo conoscono, lo riconoscono e lo amano dagli Appennini alle Ande isola comprese. &#8220;Guardando ai ricordi in bianco e nero del mio passato, bar fumosi e chitarre economiche ma nulla costruito per restare&#8221; canta all&#8217;inizio di quello che \u00e8 il suo viaggio pi\u00f9 personale indietro nel tempo, cos\u00ec tanto indietro da arrivare agli anni Cinquanta, a quando Liverpool rifiatava dopo la guerra e lui tratteneva il respiro prima della grande corsa. Atmosfera. Emozione. Sontuoso lavoro per sottrazione.<\/p>\n<p>\u00c8 l&#8217;anteprima di The boys of Dungeon Lane, il diciottesimo disco solista che uscir\u00e0 il 29 maggio e sar\u00e0 l&#8217;ideale chiusura di un cerchio, il pi\u00f9 luminoso, quello di uno dei pochi musicisti che abbiano davvero fatto la rivoluzione, innescato il cambiamento, sconvolto le abitudini. Il Beatle prima dei Beatles. La stroria prima della Storia. Noi prima di loro.<\/p>\n<p>Lui spiega con l&#8217;inconfondibile stile asciutto, cos\u00ec asciutto che non si pu\u00f2 ridurre o riassumere: &#8220;Il titolo del disco nasce proprio da un verso di Days we left behind. Stavo proprio pensando a questo, ai giorni che mi sono lasciato alle spalle, e spesso mi chiedo se non stia semplicemente scrivendo del passato, ma poi penso: come si pu\u00f2 scrivere di qualcos&#8217;altro? Sono solo tanti ricordi di Liverpool. C&#8217;\u00e8 una parte nel mezzo che parla di John e di Forthlin Road, la strada in cui vivevo. Dungeon Lane \u00e8 l\u00ec vicino. Vivevo in un posto chiamato Speke, un quartiere piuttosto popolare. Non avevamo quasi nulla, ma non importava perch\u00e9 le persone erano fantastiche e non ti accorgevi di non possedere molto&#8221;. Qui non c&#8217;\u00e8 la solita, inevitabile e pure comprensibile nostalgia canaglia di una megastar che a giugno compir\u00e0 84 anni e che non ha pi\u00f9 nulla da chiedere alla propria gloria. C&#8217;\u00e8 soprattutto la voglia di finire il quadro, di aggiungere le ultime pennellate che poi sono anche le prime, quelle dell&#8217;adolescenza trascorsa pure in Dungeon Lane sul Mersey Side, luogo che i suoi occhi incrociano ancora quando lui torna a casa a Liverpool, angoli e strade che ha attraversato con John Lennon e George Harrison e poi anche con Ringo Starr prima che fossero gli altri Fab Four. Un Paul McCartney neorealista, che si rivede in bianco e nero ma tira fuori i colori del suo passato pi\u00f9 remoto, l&#8217;ultima pennellata che mancava al quadro del suo repertorio. Oddio, non che a Liverpool a fine anni Cinquanta i colori fossero cos\u00ec accesi, cos\u00ec nitidi, persi com&#8217;erano nel grigiore degli edifici e nei pub che scoppiavano di fumo e alle cinque del pomeriggio si riempivano di chi aveva poco e spesso sperava ancora meno.<\/p>\n<p>A far la differenza era il sacro fuoco della passione, quella che poi fece diventare Londra swingin&#8217; e il resto del mondo pure grazie a quattro ragazzi che iniziarono a cantare Love me do e il resto lo sappiamo tutti. Perci\u00f2 The boys of Dungeon Lane entrer\u00e0 nel baule dei ricordi di Paul McCartney senza scivolare nel folklore o nella mitologia spiccia. Per aprire questo capitolo ha scelto un brano di intimit\u00e0 assoluta, quasi commovente, ma il disco non sar\u00e0 tutto su questa falsariga. Dopotutto Macca \u00e8 uno ma pure trino, \u00e8 acustico ma pure rock come al tempo dei Wings oppure pieno di &#8220;groove&#8221; come nei dischi da solista, fatti con lo spirito di chi proprio non vuole barriere musicali, avendole gi\u00e0 abbattute quando gli altri manco sapevano di esserci dentro fino al collo.\n<\/p>\n<p> E cos\u00ec, da Ripples in a pond a First star of the night ci saranno quattordici brani, i racconti di un ultraottantenne che sente il bisogno di parlare di quando passava i pomeriggi con il libro di &#8220;bird watching&#8221; prima ancora di trascorrere le serate ascoltando altre band come Rory Storm and the Hurricanes con Ringo alla batteria.<\/p>\n<p>Insomma, quattordici cartoline del passato spedite da un uomo che \u00e8 tuttora una delle luci pi\u00f9 accese del presente alla faccia di chi dice che, mass\u00ec, dopo i quaranta un artista si ripete e basta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tutti sempre a dire, mass\u00ec dai, dopo i quarant&#8217;anni un artista si ripete e basta, non ha pi\u00f9&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":414920,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1443],"tags":[9798,203,204,1537,90,89,1538,1539,49073],"class_list":["post-414919","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-musica","tag-disco","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-music","tag-musica","tag-paul-mccartney"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116300364259624151","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/414919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=414919"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/414919\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/414920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=414919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=414919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=414919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}