{"id":41502,"date":"2025-08-11T15:58:09","date_gmt":"2025-08-11T15:58:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/41502\/"},"modified":"2025-08-11T15:58:09","modified_gmt":"2025-08-11T15:58:09","slug":"gaza-uccisi-in-un-raid-il-corrispondente-di-al-jazeera-anas-al-sharif-e-cinque-colleghi-israele-era-un-terrorista-di-hamas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/41502\/","title":{"rendered":"Gaza, uccisi in un raid il corrispondente di Al Jazeera Anas Al Sharif e cinque colleghi. Israele: \u00abEra un terrorista di Hamas\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Greta Privitera<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;esercito di Netanyahu parla di prove contro il cronista, ma non ha diffuso l&#8217;integrale dei documenti. La tv qatarina respinge ogni accusa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pochi minuti prima, <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_agosto_11\/al-jazeera-attentato-uccide-a-gaza-il-reporter-anas-al-sharif-israele-era-un-terrorista-5667d16c-6a70-49b4-b9f8-a9d62ba08xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Anas al-Sharif<\/a> <\/b>posta sui social un video in cui mostra il cielo della notte sopra Gaza, da dietro una rete di protezione. All\u2019improvviso, il buio viene squarciato da una scia di luce seguita da un boato. <b>\u00abBombardamenti senza sosta<\/b>. Nelle ultime due ore, l\u2019aggressione israeliana contro Gaza City si \u00e8 intensificata\u00bb, scrive il corrispondente di Al Jazeera che si trova davanti all\u2019ospedale di Al Shifa. <b>Non sapendo che il prossimo missile sarebbe stato destinato a lui<\/b>. <b>Un attacco mirato dell\u2019esercito israeliano,<\/b> proprio sulla tenda dove si trovava insieme ad altri giornalisti,<b> uccide sei persone<\/b>. Oltre ad Al Sharif, muoiono un altro corrispondente della tv qatarina, Mohammed Qreiqeh, i cameraman Ibrahim Zaher, Mohammed Noufal e Moamen Aliwa e il fotoreporter Mohammed Al-Khaldi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L&#8217;<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_agosto_11\/netanyahu-sente-trump-e-rilancia-gli-unici-affamati-sono-gli-ostaggi-767b4a71-63d6-45d2-a0d2-8bc3551c1xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">esercito israeliano<\/a> rivendica l\u2019azione<\/b>, spiegando che Anas al-Sharif era a <b>capo di una cellula di Hamas<\/b>. Lo accusano di aver pianificato attacchi missilistici contro civili israeliani e forze dell\u2019esercito. Sempre secondo l\u2019esercito, ci sarebbero <b>documenti che mostrano il collegamento<\/b> del giornalista all\u2019organizzazione terroristica palestinese. <b>Al Jazeera\u00a0sementisce le accuse.<\/b><br \/>I documenti di cui parlano le Forze di Difesa israeliane dovrebbero contemplare\u00a0<b>\u00abelenchi del personale, liste di corsi di addestramento, rubriche telefoniche e pagamenti\u00bb<\/b>. Sono stati resi pubblici alcuni screenshot di fogli di calcolo che includerebbero uomini che lavorano per Hamas nel nord della Striscia, nomi di feriti e una parte di una rubrica telefonica di quello che dovrebbe essere il battaglione East Jabaliya. Ma sono\u00a0affermazioni che non si possono confermare perch\u00e9 <b>non sono stati resi pubblici i presunti documenti integrali alla base delle accuse<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Che <b>Al Sharif fosse un \u00abricercato\u00bb speciale <\/b>di Benjamin Netanyahu non \u00e8 una novit\u00e0. Il 31 luglio,<b> Irene Khan, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla libert\u00e0 di espressione<\/b>, ha detto che \u00abgli attacchi online e le accuse infondate dell\u2019esercito contro il giornalista di Al Jazeera sono un palese tentativo di mettere a repentaglio la sua vita e di mettere a tacere i suoi<b> reportage sul genocidio a Gaza<\/b>\u00bb.  <br \/><b>E Al Sharif lo sapeva<\/b>. Il 6 aprile scrive un testo che gli amici avrebbero dovuto pubblicare in caso di sua morte. Recita: \u00abHo vissuto il dolore in tutti i suoi dettagli e ho assaporato ripetutamente il dolore e la perdita. <b>Nonostante ci\u00f2, non ho mai esitato a trasmettere la verit\u00e0 cos\u00ec com&#8217;<\/b>\u00e8, senza distorsioni o travisamenti, sperando che Dio fosse testimone di coloro che sono rimasti in silenzio, di coloro che hanno accettato la nostra uccisione e di coloro che hanno soffocato il nostro respiro. Nemmeno i corpi straziati dei nostri bambini e delle nostre donne hanno commosso i nostri cuori o fermato il massacro a cui il nostro popolo \u00e8 sottoposto da oltre un anno e mezzo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lo conoscono tutti a Gaza, Al Sharif<\/b>. Lui e il suo giubbotto antiproiettili, azzurro, con la scritta \u00abPress\u00bb in bianco. Volto principale dei racconti di guerra e fame per Al Jazeera, non ha mai lasciato la parte settentrionale della Striscia, la zona pi\u00f9 colpita dai bombardamenti. Era uno dei pochi ancora l\u00ec.\u00a0 Lo chiamano \u00abmartire\u00bb, \u00aberoe\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il collega Safwat Kahlout, anche lui di Gaza, anche lui corrispondente per Al Jazeera, conosce bene il giovane cronista ucciso. <b>Kahlout ha lasciato la Striscia l&#8217;anno scorso \u00abper mettere in salvo i miei figli\u00bb ed \u00e8 arrivato in Italia con la sua famiglia. R<a href=\"\"> <\/a><\/b>acconta che nonostante Al Sharif sapesse di essere diventato un obiettivo dell&#8217;esercito israeliano, gli aveva raccontato che non si sarebbe fermato. \u00abNoi stavamo nella parte meridionale, mentre lui ci mandava le sue coraggiose corrispondenze dal nord\u00bb. Quando gli chiediamo che cosa pensa delle accuse di terrorismo, Kahlout ride: \u00abLa cosa che mi fa arrabbiare &#8211; commenta il giornalista &#8211; \u00e8 che se pensavano davvero che avesse legami con il terrorismo, <b>potevano prenderlo e portarlo davanti a un tribunale<\/b>, e invece no, hanno bombardato la sua tenda con altri cinque palestinesi\u00bb. Nonostante, nella sua conferenza stampa di ieri, Netanyahu abbia fatto sapere che \u00e8 intenzionato ad aprire la Striscia ai giornalisti internazionali, a oggi,<b> gli unici occhi di Gaza sono quelli dei reporter locali.<\/b>\u00a0Secondo Reporter Senza Frontiere, sono circa 200 i giornalisti palestinesi uccisi dall&#8217;inizio del conflitto.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Al Sharif lascia due figli piccoli: Salah, 15 mesi, e Sham, 4 anni.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-11T17:00:24+02:00\">11 agosto 2025 ( modifica il 11 agosto 2025 | 17:00)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Greta Privitera L&#8217;esercito di Netanyahu parla di prove contro il cronista, ma non ha diffuso l&#8217;integrale dei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":41503,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[8398,37334,37335,509,430,36443,787,920,631,37325,37326,14,31115,164,165,4827,1905,773,825,5739,2731,769,73,37329,4348,807,75,760,12661,37327,963,37328,166,890,7,101,15,771,2466,7904,37330,36445,37331,37332,6502,36442,10162,758,17817,19702,253,37333,6451,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-41502","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-accettato","9":"tag-accettato-uccisione","10":"tag-accettato-uccisione-soffocato","11":"tag-accuse","12":"tag-anas","13":"tag-anas-sharif","14":"tag-attacchi","15":"tag-bombardamenti","16":"tag-cinque","17":"tag-corrispondente","18":"tag-corrispondente-jazeera","19":"tag-cronaca","20":"tag-cronista","21":"tag-dal-mondo","22":"tag-dalmondo","23":"tag-documenti","24":"tag-dolore","25":"tag-esercito","26":"tag-esercito-israeliano","27":"tag-fermato","28":"tag-figli","29":"tag-forze","30":"tag-gaza","31":"tag-gaza-sharif","32":"tag-giornalista","33":"tag-giornalisti","34":"tag-hamas","35":"tag-israeliano","36":"tag-jazeera","37":"tag-kahlout","38":"tag-mettere","39":"tag-mohammed","40":"tag-mondo","41":"tag-netanyahu","42":"tag-news","43":"tag-nord","44":"tag-notizie","45":"tag-palestinesi","46":"tag-pochi","47":"tag-pubblici","48":"tag-qatarina","49":"tag-reporter","50":"tag-resi","51":"tag-resi-pubblici","52":"tag-scrive","53":"tag-sharif","54":"tag-speciale","55":"tag-striscia","56":"tag-tenda","57":"tag-terrorismo","58":"tag-tv","59":"tag-tv-qatarina","60":"tag-uccisi","61":"tag-ultime-notizie","62":"tag-ultime-notizie-di-mondo","63":"tag-ultimenotizie","64":"tag-ultimenotiziedimondo","65":"tag-world","66":"tag-world-news","67":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41502\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}