{"id":415129,"date":"2026-03-27T12:10:12","date_gmt":"2026-03-27T12:10:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/415129\/"},"modified":"2026-03-27T12:10:12","modified_gmt":"2026-03-27T12:10:12","slug":"sogno-una-tappa-al-giro-ditalia-sulle-strade-di-casa-ho-ancora-margini-sulla-nutrizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/415129\/","title":{"rendered":"Sogno una tappa al Giro d&#8217;Italia sulle strade di casa. Ho ancora margini sulla nutrizione"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"156\" data-end=\"768\"><strong>Andrea Vendrame<\/strong>, 31enne veneto, \u00e8 uno dei corridori italiani pi\u00f9 completi e continui del panorama attuale. In carriera pu\u00f2 vantare due vittorie di tappa al Giro d\u2019Italia, oltre a successi di prestigio alla Tirreno-Adriatico, al Tro-Bro L\u00e9on e al Route d\u2019Occitanie. Dopo sei stagioni con la AG2R, squadra con cui ha compiuto il salto nel WorldTour, in questa stagione ha scelto di rimettersi in gioco approdando alla Jayco AlUla. Una nuova avventura che lo ha subito convinto, anche grazie alla fiducia ricevuta e a un ambiente in cui ha ritrovato un forte spirito di gruppo, oltre all\u2019ex compagno Ben O\u2019Connor. Lo abbiamo raggiunto durante il ritiro in altura a Sierra Nevada, dove rester\u00e0 fino al 10 aprile.<\/p>\n<p data-start=\"1033\" data-end=\"1253\"><strong data-start=\"1033\" data-end=\"1251\">Dopo sei stagioni con la AG2R, squadra con cui hai fatto il salto nel World Tour, da quest\u2019anno difendi i colori della Jayco AlUla. Come ti stai trovando in questa nuova realt\u00e0? Quali sono state le prime sensazioni?<br \/><\/strong>\u201cQuando si cambia squadra \u00e8 un po\u2019 come cambiare azienda: porti con te il tuo bagaglio di esperienze e cerchi di metterlo a disposizione del nuovo ambiente. Mi sto trovando molto bene, c\u2019\u00e8 un gruppo con tanti italiani, cosa che mi mancava in AG2R. Siamo affiatati e c\u2019\u00e8 una bella atmosfera, quindi vogliamo continuare su questa strada.\u201d<\/p>\n<p data-start=\"1598\" data-end=\"1650\"><strong data-start=\"1598\" data-end=\"1648\">Come proseguir\u00e0 il tuo calendario per il 2026?<br \/><\/strong>\u201cDopo il ritiro in altura correr\u00f2 Amstel, Freccia e Liegi. Poi il focus si sposter\u00e0 sul Giro d\u2019Italia e successivamente sul Giro di Svizzera. Questo \u00e8 il programma per la prima parte di stagione.\u201d<\/p>\n<p data-start=\"1855\" data-end=\"1942\"><strong data-start=\"1855\" data-end=\"1940\">Arrivi da un sesto posto alla Sanremo, il primo degli italiani. Obiettivo Amstel?<br \/><\/strong>\u201cNon l\u2019ho mai corsa, quindi per me sar\u00e0 una novit\u00e0. La affronter\u00f2 con curiosit\u00e0, ma anche con realismo: oggi il livello \u00e8 altissimo e ci sono corridori fortissimi. L\u2019obiettivo \u00e8 una top10, poi se arriver\u00e0 qualcosa in pi\u00f9 sar\u00e0 tanto meglio. In ogni caso parto sempre con l\u2019idea di dare il massimo.\u201d<\/p>\n<p data-start=\"2249\" data-end=\"2406\"><strong data-start=\"2249\" data-end=\"2404\">Tra i vari corridori italiani spesso sei stato meno considerato, ma ti confermi il pi\u00f9 continuo e presente negli ordini di arrivo\u2026<br \/><\/strong>\u201cSono sicuramente un corridore continuo, anche se non vinco molto. Essere sempre l\u00ec davanti \u00e8 sempre stato un mio punto di forza fin da quando sono passato professionista. La stagione \u00e8 lunga e l\u2019obiettivo resta quello di tornare a vincere, soprattutto con la nuova maglia.\u201d<\/p>\n<p data-start=\"2689\" data-end=\"2802\"><strong data-start=\"2689\" data-end=\"2800\">Lo scorso anno \u00e8 stata una stagione soddisfacente per te. Quali obiettivi ti sei posto per questo 2026?<br \/><\/strong>\u201cAlla Tirreno-Adriatico puntavo a una vittoria di tappa, ci siamo andati vicini ma non \u00e8 arrivata. Alla Sanremo invece volevo una top10 e sono riuscito a ottenerla, quindi questo primo blocco \u00e8 stato positivo sia per me che per la squadra. Ora il focus \u00e8 sulle Ardenne, e poi cercher\u00f2 di centrare una tappa al Giro d\u2019Italia.\u201d<\/p>\n<p data-start=\"3137\" data-end=\"3199\"><strong data-start=\"3137\" data-end=\"3197\">C\u2019\u00e8 una tappa del Giro che ti piace in modo particolare?<br \/><\/strong>\u201cS\u00ec, sarebbe speciale vincere la tappa con il Muro di Ca\u2019 del Poggio, con arrivo a Pieve di Soligo. Sarebbe un sogno, perch\u00e9 parliamo delle mie strade di casa, che conosco benissimo. Vincere l\u00ec davanti ai miei tifosi sarebbe davvero qualcosa di unico.\u201d<\/p>\n<p data-start=\"3460\" data-end=\"3507\"><strong data-start=\"3460\" data-end=\"3505\">Su cosa senti di dover ancora migliorare?<br \/><\/strong>\u201cCon il preparatore e la nutrizionista abbiamo fatto un grande lavoro e oggi, a livello di numeri, penso di essere nella mia miglior versione di sempre. Anche in salita mi sento pi\u00f9 competitivo rispetto al passato. Dove posso ancora crescere \u00e8 nella gestione della nutrizione in gara, nell\u2019integrazione: so che posso fare un ulteriore salto di qualit\u00e0 e sto lavorando nella direzione giusta insieme al team.\u201d<\/p>\n<p data-start=\"3924\" data-end=\"3952\"><strong data-start=\"3924\" data-end=\"3950\">Il sogno nel cassetto?<br \/><\/strong>\u201cDa bambino il sogno era diventare professionista, poi vincere una tappa al Giro. Adesso guardo avanti: mi piacerebbe fare bene all\u2019Amstel e soprattutto correre il Tour de France, che non sono ancora riuscito a disputare.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Andrea Vendrame, 31enne veneto, \u00e8 uno dei corridori italiani pi\u00f9 completi e continui del panorama attuale. 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