{"id":415253,"date":"2026-03-27T13:57:13","date_gmt":"2026-03-27T13:57:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/415253\/"},"modified":"2026-03-27T13:57:13","modified_gmt":"2026-03-27T13:57:13","slug":"che-cose-e-chi-lha-realizzato-in-passato-lultimo-fu-federer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/415253\/","title":{"rendered":"che cos&#8217;\u00e8 e chi l&#8217;ha realizzato in passato. L&#8217;ultimo fu Federer"},"content":{"rendered":"<p><strong>Jannik Sinner \u00e8 a due partite all\u2019impresa di pochissimi: vincere i due Masters 1000 (ex Masters Series o altre definizioni equivalenti) che si disputano a marzo negli USA<\/strong>. Indian Wells prima, Miami poi: questo \u00e8 il Sunshine Double. Impresa non certo facile perch\u00e9 si tratta di due 1000 di fila, con logiche fino a pochi anni fa particolari e, invece, ora copiate da un po\u2019 tutti gli altri tornei di questa categoria (eccetto Montecarlo e Parigi indoor).<\/p>\n<p>Questo tipo di impresa \u00e8 configurabile da un anno preciso della storia del tennis: il 1985. Fu allora, infatti, che il Miami Open venne inaugurato. In realt\u00e0, la data esatta sarebbe il 1987, ma viene data continuit\u00e0 a due eventi che si tennero nel 1985 a Delray Beach e nel 1986 a Boca West prima di trasferirsi definitivamente. E la zona era ben nota anche con un altro nome: Key Biscayne, quando non addirittura con il nome dello sponsor che pi\u00f9 di tutti ha dato fama all\u2019open, vale a dire la Lipton. Nel frattempo Indian Wells aveva gi\u00e0 preso in mano un certo tipo di aura, ma non aveva ancora espanso il proprio tabellone a 7 turni (e 96 giocatori). Lo fece solo nel 2004, anno in cui si inizi\u00f2 per davvero a usare colloquialmente l\u2019espressione Sunshine Double per indicare l\u2019accoppiata di tornei.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 premesso, l\u2019ultimo a realizzare la doppietta \u00e8 stato anche l\u2019ultimo a metterla a segno quando era in uso l\u2019impianto di Crandon Park, che dal 2018 \u00e8 stato dismesso dal tennis a causa della causa tra torneo e residenti locali che hanno impedito una necessaria espansione (il che ha portato al trasferimento all\u2019Hard Rock Stadium nel 2019). Era il 2017: <strong>Roger Federer<\/strong> aveva appena vinto gli Australian Open e, quell\u2019anno, a Indian Wells, nessuno pot\u00e9 fermarlo. Non Nadal agli ottavi, che fu travolto, e non Wawrinka in finale. A Miami, invece, il campione svizzero ebbe le sue difficolt\u00e0 contro Berdych e (soprattutto) Kyrgios, ma alla fine sconfisse Nadal in finale.<\/p>\n<p>Il primo a riuscirci in campo maschile fu <strong>Jim Courier<\/strong>, che nel 1991 (uno degli anni migliori della sua carriera), con gli scalpi di Agassi e (soprattutto) Guy Forget in una finale tra le pi\u00f9 dure e belle di sempre conquist\u00f2 Indian Wells, per poi ripetersi a Miami, stavolta in rimonta su David Wheaton. L\u2019anno dopo tocc\u00f2 a <strong>Michael Chang<\/strong>, che soprattutto a Miami ebbe un tabellone complesso in cui batt\u00e9 Sampras nei quarti e Courier in semifinale prima dell\u2019argentino Alberto Mancini in finale. Nel 1994 ci riusc\u00ec<strong> Pete Sampras<\/strong>, autore quell\u2019anno di un\u2019annata tra le sue pi\u00f9 leggendarie. Epica la rimonta contro Petr Korda in finale a Mami, epica anche la finale di Miami: Pistol Pete aveva un virus intestinale, Agassi acconsent\u00ec a un ritardo di 50 minuti, poi fu 5-7 6-3 6-3.<\/p>\n<p>Nel 1998 tocc\u00f2 a qualcuno che uno Slam non l\u2019ha mai vinto, ma il numero 1 l\u2019ha visto: <strong>Marcelo Rios<\/strong>, cileno genio e sregolatezza che nelle due finali arriv\u00f2 a battere prima Greg Rusedski e poi <strong>Agassi. Proprio Andre<\/strong>, nel 2001, alla fine ce la fece: batt\u00e9 prima Sampras a Indian Wells e poi Jan-Michael Gambill, promessa mai mantenuta del tennis americano, a Miami nelle rispettive finali. Poi, tra gli uomini, <strong>solo Federer e Djokovic. Roger ci \u00e8 riuscito tre volte (2005, 2006 e 2017, nelle prime due occasioni dominando la concorrenza), Novak quattro (2011, 2014, 2015 e 2016<\/strong>, cio\u00e8 quattro anni tra i pi\u00f9 convincenti e importanti della carriera). Per Djokovic particolarmente importante il 2011, con un successo su Federer e due su Nadal in finale, ma anche 2014 e 2015 con due finali ancora su Federer a Indian Wells.<\/p>\n<p>Tra le donne, invece, ce l\u2019hanno fatta in quattro. <strong>Steffi Graf<\/strong> fu la prima nel 1994, poi si ripet\u00e9 nel 1996 in anni in cui era sostanzialmente la dominatrice assoluta, anche se non totalmente nel modo in cui avrebbe voluto da met\u00e0 1993 in poi. Nel 2005 la seconda fu <strong>Kim Clijsters<\/strong>: la belga non era neppure testa di serie a Indian Wells, ma infil\u00f2 una corsa straordinaria in uno dei tabelloni pi\u00f9 difficili di sempre da vincitrice per chiudere contro Lindsay Davenport. Non contenta, ne infil\u00f2 uno ancora pi\u00f9 duro a Miami in cui le avversarie battute, anzi spesso travolte, dagli ottavi erano Myskina, Dementieva, Mauresmo e Sharapova. Nel 2016 tocc\u00f2 a <strong>Victoria Azarenka<\/strong>: la bielorussa imped\u00ec a Serena Williams di vincere a Indian Wells al ritorno dopo 15 anni (e la frattura dovuta a vicende ben al di l\u00e0 dello sport in quanto tale), quindi a Miami trov\u00f2 Svetlana Kuznetsova e alla russa diede un secco 6-3 6-2. Infine, nel 2022, <strong>Iga Swiatek<\/strong>: la polacca, nel migliore anno della sua carriera, a Indian Wells batt\u00e9 la greca Maria Sakkari nell\u2019ultimo atto e a Miami si ripet\u00e9 a danno della giapponese Naomi Osaka.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Jannik Sinner \u00e8 a due partite all\u2019impresa di pochissimi: vincere i due Masters 1000 (ex Masters Series o&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":415254,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[4956,13616,1537,90,89,1717,10070,130090,15585,245,244,13020,1273],"class_list":["post-415253","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-andre-agassi","tag-iga-swiatek","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jannik-sinner","tag-novak-djokovic","tag-pete-sampras","tag-roger-federer","tag-sport","tag-sports","tag-steffi-graf","tag-tennis"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116301492728780987","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/415253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=415253"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/415253\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/415254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=415253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=415253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=415253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}