{"id":415273,"date":"2026-03-27T14:11:15","date_gmt":"2026-03-27T14:11:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/415273\/"},"modified":"2026-03-27T14:11:15","modified_gmt":"2026-03-27T14:11:15","slug":"la-scuola-di-bristol-e-quei-graffiti-proibiti-pieni-di-messaggi-scomodi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/415273\/","title":{"rendered":"la scuola di Bristol e quei graffiti \u2018proibiti\u2019 pieni di messaggi scomodi"},"content":{"rendered":"<p>Bologna, 26 marzo 2026 \u2013 <strong>Vent\u2019anni fa,<\/strong> era il 2006, la fama di Banksy crebbe vertiginosamente, portando il \u201crispettato street artist\u201c a divenire un artista contemporaneo di fama internazionale. E prima? Cosa faceva <strong>Robin Gunningham <\/strong>\u2013 visto che ora pare sia stata svelata la vera identit\u00e0 \u2013 nella citt\u00e0 di Bristol dove \u00e8 nato nel 1973?  <\/p>\n<p> <img alt=\"Nelle foto una delle sale della mostra Banksy Archive 01 - The School of Bristol (1983-2005), a Bologna, Palazzo Fava\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"1067\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/nelle-foto-una-delle-sale-della-mostra-banksy-archive-01-the-school-of-bristol-1983-2005-a-bologna-p.webp\"\/><\/p>\n<p>Nelle foto una delle sale della mostra Banksy Archive 01 &#8211; The School of Bristol (1983-2005), a Bologna, Palazzo Fava<\/p>\n<p>La mostra a Palazzo Fava fino al 2 agosto <\/p>\n<p>Camminando \u2013 dal 27 marzo fino al 2 agosto \u2013, per<strong> le sale espositive di Palazzo Fava a Bologna,<\/strong> possiamo scoprirlo con la mostra Banksy Archive 1 &#8211; The School of Bristol (1983-2005) che ci porta a vedere da vicino la scena culturale che l\u2019ha nutrito, quella della graffiti art (emerge un giovane Robert Del Naja, poi frontman dei Massive Attack, che allora si chiamava 3D e che nel 1983 port\u00f2 il writing a Bristol dopo un viaggio a New York), <strong>attraverso oltre 300 opere tra fotografie<\/strong> che documentano le gesta delle crew cittadine, art work degli artisti, documenti: tra i pi\u00f9 significativi, una lettera del 1998 firmata da Banksy stesso con il nome di Robin Banks.\u00a0Ancora, copertine di dischi di Banksy (tra cui Out of Time e Think Tank per i Blur), e sue cover di libri (And the Ass Saw the Angel per Nick Cave) e i suoi iniziali \u201cvagiti\u201c, per cos\u00ec dire, dove spicca la primissima pittura spray e stencil Fishbone del 1996 su un muro del quartiere Barton Hill.  <\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilrestodelcarlino.it\/magazine\/mistero-banksy-svelata-lidentita-c177eb86\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mistero Banksy, svelata l\u2019identit\u00e0<img alt=\"Mistero Banksy, svelata l\u2019identit\u00e0\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1774620674_817_banksy-a-venezia.webp.webp\"\/><\/a><img alt=\"Nelle foto una delle sale della mostra Banksy Archive 01 - The School of Bristol (1983-2005), a Bologna, Palazzo Fava\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"1200\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1774620675_860_nelle-foto-una-delle-sale-della-mostra-banksy-archive-01-the-school-of-bristol-1983-2005-a-bologna-p.webp\"\/><\/p>\n<p>Nelle foto una delle sale della mostra Banksy Archive 01 &#8211; The School of Bristol (1983-2005), a Bologna, Palazzo Fava<\/p>\n<p>Collezione frutto del lavoro\u00a0svolto dai curatori Marziani e Antonelli\u00a0 <\/p>\n<p><strong>Insomma: <\/strong>\u201cnon un\u2019altra mostra su Banksy\u201d. <strong>Siamo di nuovo in un palazzo del circuito Genus Bononiae<\/strong>, lo stesso che nel 2016 promosse la mostra Street Art. Banksy &amp; Co. a Palazzo Pepoli, coi famosi strappi delle opere di Blu che tanto suscit\u00f2 polemiche. Ma qui ci muoviamo in un territorio differente: la collezione che viene esposta per la prima volta \u00e8 frutto, con la produzione di Opera Laboratori, del lavoro di quattro anni svolto dai curatori Gianluca Marziani e Stefano Antonelli.<strong> I curatori sono tra i fondatori di Fondazione Archivio Banksy<\/strong>, e la loro scelta \u00e8 quella di esporre la prima sezione di un archivio immenso; la seconda sezione, che tratta gli anni 2006-2009, forse diventer\u00e0 un\u2019altra mostra.<\/p>\n<p>Un percorso denso <\/p>\n<p>Un percorso denso \u2013 questo a Palazzo Fava \u2013 che <strong>ricostruisce e restituisce la dimensione corale di una storia<\/strong> \u201cin cui il celebre artista non appare come un fenomeno isolato, ma come il risultato di una genealogia culturale complessa\u201d e che conduce fino all\u2019ultima sala, quella delle stampe di Banksy del 2004 (Girl with Baloon, Napalm, Love Rat, Gangsta Rat, Pulp Fiction, D-Face Tenners) e del viaggio in Palestina nel 2005.<\/p>\n<p>32 sezioni <\/p>\n<p>Le 32 sezioni sono state curate da artisti che negli anni sono stati al fianco di Banksy o ne hanno influenzato il percorso: tra loro John Nation, Kye Thomas, Richard Jones, Christopher Chalkley, Tom Bingle \u2013 aka Inkie \u2013 e Felix Braun. <strong>Gli ultimi due sono arrivati a Bologna arricchendo la narrazione dal vivo<\/strong>. Impossibile non domandare loro che hanno conosciuto \u201cthe artist\u201c fin dall\u2019inizio, se ci sia stato un patto nel non diffondere il vero nome e se secondo loro qualcosa, ora, cambier\u00e0 per Robin Gunningham.  <\/p>\n<p>\u201cE\u2019 normale che Banksy abbia tenuto nascosta la sua identit\u00e0\u201d <\/p>\n<p><strong>\u201cInnanzitutto<\/strong> \u2013 risponde Braun, soprannominato \u201cil Vasari di Bristol\u201c per la sua conoscenza della storia dell\u2019arte cittadina \u2013 \u00e8 normale che Banksy abbia mantenuto nascosta la sua identit\u00e0, \u00e8 un diritto che ha, come tutti\u201d. E prosegue: <strong>\u201cVolevano un nome e ora che l\u2019hanno ottenuto<\/strong>, cos\u00ec pensano, speriamo che lascino fare a Banksy quello che deve fare un artista, ovvero parlare attraverso la sua arte\u201d. Aggiunge Paul Gough, professore alla Arts University di Bournemouth, parte del comitato scientifico: \u201cQuesta ossessione per Banksy \u2013 afferma \u2013 \u00e8 un ostacolo che impedisce di focalizzare davvero i messaggi della sua arte. Messaggi che non sono mai stati facili, che sono complessi e scomodi, pure se riescono a parlare a milioni di persone. Quindi, perch\u00e9 concentrarsi ossessivamente sulla sua identit\u00e0?\u201d. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bologna, 26 marzo 2026 \u2013 Vent\u2019anni fa, era il 2006, la fama di Banksy crebbe vertiginosamente, portando il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":415274,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[236463,8541,586,96286,203,17405,204,1537,90,89,8797,632,3966,116634,2061],"class_list":["post-415273","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-proibiti","tag-banksy","tag-bologna","tag-bristol","tag-entertainment","tag-graffiti","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-messaggi","tag-mostra","tag-pieni","tag-scomodi","tag-scuola"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116301547962338004","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/415273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=415273"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/415273\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/415274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=415273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=415273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=415273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}