{"id":415697,"date":"2026-03-27T20:00:15","date_gmt":"2026-03-27T20:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/415697\/"},"modified":"2026-03-27T20:00:15","modified_gmt":"2026-03-27T20:00:15","slug":"austin-libere-1-acosta-precede-diggia-marquez-vola-negli-airfence-ma-poi-chiude-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/415697\/","title":{"rendered":"Austin, Libere 1: Acosta precede Diggia. Marquez vola negli airfence, ma poi chiude 4\u00b0"},"content":{"rendered":"<p>La prima sessione di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP ha regalato un grande brivido, anche se fortunatamente si \u00e8 risolto tutto solo con un grande spavento. Dopo neanche una decina di minuti, <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/marc-marquez\/159980\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Marc Marquez<\/a> \u00e8 scivolato alla curva 10, una delle pi\u00f9 veloci del circuito di Austin, terminando la sua corsa contro gli airfence.<\/p>\n<p>Un incidente che ha portato inevitabilmente all&#8217;esposizione della bandiera rossa e che ha appunto creato apprensione fino a quando il pilota della Ducati non si \u00e8 rialzato, facendosi poi riportare al box dal coach Manuel Poggiali, senza neanche passare dal Centro Medico.<\/p>\n<p>Sapendo che il #93 sta ancora recuperando dall&#8217;infortunio alla spalla che gli era costato un lungo stop alla fine del 2025, questa \u00e8 stata un&#8217;indicazione molto positiva. Poco pi\u00f9 tardi, dal box della Rossa hanno poi confermato che se l&#8217;era cavata con un&#8217;abrasione all&#8217;avambraccio destro ed una alla mano sinistra. A dieci minuti dal termine \u00e8 quindi tornato in sella alla sua Desmosedici GP e, dopo qualche giro tranquillo, si \u00e8 anche issato fino al quarto posto, confermando di essere ok.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>Alla fine il pi\u00f9 veloce \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/pedro-acosta\/458181\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Pedro Acosta<\/a>, che ha iniziato decisamente meglio rispetto al weekend in ombra di\u00a0Goiania. Il pilota della KTM \u00e8 tra quelli che nel finale del turno hanno montato una gomma posteriore media nuova e alla fine ha fermato il cronometro su un tempo di 2&#8217;01&#8243;715, con cui ha preceduto di 103 millesimi la Ducati GP26 della Pertamina Enduro VR46 affidata a <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/fabio-di-giannantonio\/177448\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Fabio Di Giannantonio<\/a>, che come lui ha montato un pneumatico nuovo.<\/p>\n<p>Chi invece deve iniziare a fare un po&#8217; di paura alla concorrenza \u00e8 senza ombra di dubbio <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/jorge-martin\/164619\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Jorge Martin<\/a>. Il pilota dell&#8217;Aprilia \u00e8 l&#8217;ultimo ad essere sceso sotto al muro del 2&#8217;02&#8221;, ma il suo 2&#8217;01&#8243;936 lo ha fatto quando la sua gomma posteriore aveva ormai 13 giri. Alla fine poi l&#8217;ha portata fino a 17 giri di vita, quasi la distanza di gara, con un ritmo davvero invidiabile. E pensare che temeva di soffrire dal punto di vista fisico in Texas.<\/p>\n<p>Come detto, Marc Marquez apre la schiera dei piloti rimasti sopra al 2&#8217;02&#8221;, inevitabilmente con gomma nuova e con un ritardo di 378 millesimi sul miglior tempo di Acosta. Cos\u00ec come ha montato una gomma nuova anche <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/raul-fernandez\/443087\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Raul Fernandez<\/a>, che ha issato in quinta posizione la sua Aprilia del Trackhouse Racing.<\/p>\n<p>Dal sesto al nono posto c&#8217;\u00e8 invece un gruppetto di piloti che hanno preferito proseguire fino alla fine del turno con le gomme usate, capitanato dalla Ducati di <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/alex-marquez\/163635\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Alex Marquez<\/a>, che ha chiuso a 589 millesimi. Dietro di lui c&#8217;\u00e8 la prima delle Honda, che \u00e8 quella di <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/luca-marini\/314649\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Luca Marini<\/a>. Ad onor del vero, il marchigiano ha continuato con la stessa gomma al posteriore, ma nel finale ha sfruttato una soft nuova all&#8217;anteriore per firmare il suo 2&#8217;02&#8243;365.<\/p>\n<p>A seguire poi troviamo le due Aprilia di <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/ai-ogura\/471464\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Ai Ogura<\/a> e del leader iridato <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/marco-bezzecchi\/177443\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Marco Bezzecchi<\/a>, che magari non hanno avuto la zampata a livello di giro secco, ma si sono mostrati molto ben attrezzati a livello di passo gara. Stesso discorso che vale anche per Pecco Bagnaia, che come loro ha proseguito con le gomme usate fino alla fine, ed ha chiuso 11\u00b0 in 2&#8217;02&#8243;551, venendo superato nel finale dall&#8217;altra Ducati di <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/franco-morbidelli\/314760\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Franco Morbidelli<\/a>, che invece \u00e8 uno di quelli che hanno montato le gomme nuove.<\/p>\n<p>Bisogna scendere fino al 12\u00b0 posto per trovare la prima delle Yamaha, che \u00e8 quella di\u00a0<a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/jack-miller\/163734\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Jack Miller<\/a>, che paga poco meno di un secondo. Tra le M1 V4 sembra invece decisamente pi\u00f9 in difficolt\u00e0 <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/fabio-quartararo\/164609\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Fabio Quartararo<\/a>, che non \u00e8 riuscito a fare meglio del 18\u00b0 tempo, allineato al rookie <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/toprak-razgatlioglu\/177801\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Toprak Razgatlioglu<\/a>, che \u00e8 stato pi\u00f9 lento di meno di un decimo.<\/p>\n<p>Tornando a scorrere la classifica, tutto sommato non \u00e8 da buttare il 13\u00b0 tempo di Maverick Vinales, considerando che il pilota della KTM Tech3 temeva addirittura di doversi fermare dopo questa FP1, visto che la spalla infortunata nella scorsa stagione ha ricominciato a dargli parecchio fastidio. Nella sua scia, in 14\u00b0 piazza c&#8217;\u00e8 poi il suo compagno di squadra <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/enea-bastianini-2-1445006891\/164612\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Enea Bastianini<\/a>.<\/p>\n<p>Chi invece sembra soffrire, e parecchio, \u00e8 <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/fermin-aldeguer\/945238\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Fermin Aldeguer<\/a>. Il pilota del <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/team\/gresini-moto2\/2362\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Gresini Racing<\/a> \u00e8 reduce da un buonissimo rientro in Brasile, ma il circuito di Goiania era sicuramente meno impegnativo dal punto di vista fisico per chi solo due mesi e mezzo fa si era fratturato il femore sinistro. Non deve stupire quindi se si trova ultimo, anche se il suo\u00a0gap \u00e8 di appena 1&#8243;6. Il gruppo dunque \u00e8 molto compatto per essere una pista lunga e tecnica come il Circuito delle Americhe.<\/p>\n<p>La classifica della FP1<br \/>\n Tutte le statistiche<\/p>\n<p>            Vogliamo la vostra opinione!<\/p>\n<p class=\"mt-auto\">Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?<\/p>\n<p>            <a href=\"#\" class=\"ms-link text-link font-bold\">Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.<\/a><\/p>\n<p class=\"mt-1 text-body\">&#8211; Il team di Motorsport.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La prima sessione di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP ha regalato un grande&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":415698,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[36715,23968,2834,16833,1537,90,89,236576,236577,2835,1785,234054,1836,8478,245,244,12828],"class_list":["post-415697","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-americhe","tag-austin","tag-ducati-team","tag-fabio-di-giannantonio","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-libere-1-acosta-precede-diggia-marquez-vola-negli-airfence","tag-ma-poi-chiude-4u00b0","tag-marc-marquez","tag-motogp","tag-motogp-austin","tag-pedro-acosta","tag-red-bull-ktm-factory-racing","tag-sport","tag-sports","tag-team-vr46"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116302920178760426","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/415697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=415697"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/415697\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/415698"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=415697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=415697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=415697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}