{"id":415797,"date":"2026-03-27T21:27:13","date_gmt":"2026-03-27T21:27:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/415797\/"},"modified":"2026-03-27T21:27:13","modified_gmt":"2026-03-27T21:27:13","slug":"condannati-i-capi-di-askatasuna-agivano-con-un-disegno-criminoso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/415797\/","title":{"rendered":"Condannati i capi di Askatasuna: &#8220;Agivano con un disegno criminoso&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Cinque mesi e dieci giorni. \u00c9 questa la condanna in appello per due dei volti pi\u00f9 noti dell\u2019area antagonista torinese. <strong>Sara Munari<\/strong> e <strong>Stefano Millesimo<\/strong>, entrambi giovanissimi e considerati due dei leader di Askatasuna, sono stati riconosciuti responsabili per i fatti avvenuti durante una manifestazione contro l\u2019Unione Industriali di Torino per mano proprio dell\u2019ormai ex centro sociale per anni considerato un laboratorio politico ma ormai al centro di una lunga stagione giudiziaria. I due, assolti in primo grado nel maxi processo Askatasuna ma solo due giorni fa, in appello, \u00e8 arrivata la decisione che ribalta quella lettura restituendo un quadro diverso con scontri deliberati con le forze dell\u2019ordine.<\/p>\n<p>Durante quella manifestazione, secondo quanto emerge dagli atti ufficiali, di cui Il Giornale \u00e8 in possesso, non si tratt\u00f2 di un semplice corteo degenerato. ma di un\u2019azione coordinata e ripetuta. \u201cCon pi\u00f9 azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso\u201d- si legge &#8211; \u201caggredivano ripetutamente con aste, bastoni, calci e pugni \u2026 i carabinieri in servizio di ordine pubblico\u201d. Parole nette, che descrivono una dinamica ben precisa e che trovano conferma nelle conseguenze di quella giornata: sette militari dell\u2019Arma costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso, colpiti durante quello che la sentenza definisce un \u201cviolento assalto\u201d.<\/p>\n<p>Non una reazione spontanea, dunque, ma un clima di incitamento e pressione continua. \u201cDai ragazzi, non ci facciamo intimidire dalla polizia, non facciamo passi indietro, stiamo vincendo, siamo fortissimi, Confindustria \u00e8 sotto attacco\u201d: questo il grido che la Munari lanciava al microfono esaltando gli antagonisti, con Millesimo che li spingeva \u201cverso i carabinieri schierati a protezione dell\u2019ingresso, che nel contempo venivano aggrediti\u201d. Un linguaggio di sfida, quasi militare, che secondo i giudici avrebbe avuto un ruolo determinante nel trasformare la tensione in scontro fisico.<\/p>\n<p>Eppure, proprio Millesimo, a un\u2019 intervista a La Stampa dopo lo sgombero di Askatasuna parlava di \u201cun atteggiamento muscolare da parte delle forze dell\u2019ordine\u201d. Una lettura ribaltata dai magistrati, che nella ricostruzione processuale descrivono un contesto opposto. Ragazzini schierati nelle prime file, indottrinati a dovere alla violenza, spinti verso le forze dell\u2019ordine con l\u2019unico ordine di picchiare. Allo stesso tempo, Sara Munari &#8211; da quanto scritto &#8211; dirigeva l\u2019assalto anche se la difesa ha addirittura tentato il salvataggio dicendo che la ragazza \u201cnon si stesse rendendo conto di cosa dicesse\u201d: tentativo non accolto.\n<\/p>\n<p> Una linea difensiva che i giudici hanno respinto, ritenendo pienamente consapevole il ruolo svolto durante gli scontri.<\/p>\n<p>E mentre arriva questa condanna, proprio oggi il mondo di Askatasuna torna in piazza. Non a Torino ma a Roma, ma ancora una volta contro lo Stato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cinque mesi e dieci giorni. \u00c9 questa la condanna in appello per due dei volti pi\u00f9 noti dell\u2019area&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":415798,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[200398,75872,14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-415797","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-anarchici","tag-askatasuna","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116303262167963894","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/415797","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=415797"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/415797\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/415798"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=415797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=415797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=415797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}