{"id":416732,"date":"2026-03-28T12:20:15","date_gmt":"2026-03-28T12:20:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/416732\/"},"modified":"2026-03-28T12:20:15","modified_gmt":"2026-03-28T12:20:15","slug":"valutazione-su-risarcimento-la-replica-del-legale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/416732\/","title":{"rendered":"\u00abValutazione su risarcimento\u00bb. La replica del legale"},"content":{"rendered":"<p>\u00abIn merito a quanto scritto dall\u2019avvocato <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/francesco-petruzzi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Francesco Petruzzi<\/a>, \u00e8 opportuno chiarire che l\u2019Azienda ha ricevuto una proposta stragiudiziale, il giorno dopo il funerale del piccolo Domenico, espressamente qualificata come riservata, contenente una richiesta risarcitoria di 3.000.000 di euro e formulata in termini dichiaratamente non negoziabili. La vicenda cui la proposta si riferisce \u00e8, come noto, attualmente all\u2019esame dell\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria nella fase delle indagini preliminari\u00bb \u00e8 quanto si legge in una nota dell&#8217;avvocato Anna Iervolino &#8211; Direttore Generale dell&#8217;Azienda Ospedaliera dei Colli in relazione alla lettera aperta dell&#8217;avvocato Francesco\u00a0Petruzzi che segue la mamma di <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/domenico-caliendo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Domenico Caliendo<\/a>.<\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<\/p>\n<p>\u00abLa valutazione della richiesta risarcitoria impone lo svolgimento di approfondite valutazioni tecnico-legali, anche alla luce degli accertamenti in corso e, per loro natura, non possono essere compresse entro i rigidi termini unilaterali indicati dalla controparte. Non pu\u00f2 pertanto parlarsi di mancata apertura di una trattativa, in assenza di un effettivo spazio negoziale nella proposta ricevuta\u00bb si legge.<\/p>\n<p>La nota continua: \u00abSorprende, inoltre, che una comunicazione qualificata come strettamente riservata venga\u00a0oggi\u00a0utilizzata in sede pubblica, con modalit\u00e0 che non appaiono coerenti con la natura dell\u2019interlocuzione stragiudiziale e che non favoriscono un confronto sereno nelle sedi proprie con l\u2019avvocatura dell\u2019Azienda. Solo marted\u00ec 24 marzo \u00e8 pervenuta una richiesta di incontro della controparte, che l\u2019Ufficio Legale ha immediatamente preso in carico, avviando le necessarie attivit\u00e0 organizzative\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abTale iniziativa \u00e8 stata tuttavia preceduta da una evidente strategia di esposizione mediatica della vicenda, che rischia di sovrapporre il piano della comunicazione a quello, ben diverso, del corretto confronto tecnico-giuridico. Il percorso transattivo, dunque, si svolge nel rispetto delle procedure e delle norme a tutela dell\u2019interesse pubblico, secondo l\u2019istruttoria degli uffici competenti. Con l\u2019occasione si precisa che la piantumazione dell\u2019ulivo \u00e8 un\u2019iniziativa che il personale tutto dell\u2019Azienda ha maturato spontaneamente, \u00e8 stata apprezzata dalla signora Patrizia e dal signor Antonio che \u2013 ancora una volta &#8211; hanno riferito di non nutrire sentimenti di rancore verso i medici e gli infermieri, pur chiedendo legittimamente giustizia per quanto accaduto. Una richiesta di giustizia alla quale ci siamo sempre associati e che tutti noi vogliamo con determinazione\u00bb conclude la nota.<\/p>\n<p>La replica di Francesco Petruzzi, difensore della Famiglia\u00a0 <\/p>\n<p>La proposta stragiudiziale era riservata. Questo Studio ha rispettato quel vincolo: la lettera aperta pubblicata nell&#8217;interesse della famiglia Caliendo Mercolino non conteneva alcun riferimento agli aspetti tecnici, economici o negoziali della proposta \u2014 nessuna cifra, nessuna condizione, nessun termine. Ci\u00f2 che questa difesa ha scelto di rendere pubblico, decorso inutilmente il termine assegnato, non \u00e8 il contenuto della proposta: \u00e8 il silenzio dell&#8217;Azienda. \u00c8 stata la stessa Azienda, nella nota odierna, a violare unilateralmente il vincolo di riservatezza che ora invoca, rendendo pubblicamente noti quantum richiesto, data di ricezione e qualificazione negoziale della comunicazione. Il vincolo di riservatezza \u00e8 stato infranto dal Monaldi, non da questa difesa.<\/p>\n<p>La ricostruzione cronologica offerta dall&#8217;Azienda \u00e8 inesatta e va rettificata. Questo Studio ha trasmesso la proposta di bonario componimento via PEC, assegnando un termine di quindici giorni. Decorso inutilmente quel termine \u2014 senza che l&#8217;Azienda producesse alcun riscontro, nemmeno formale, nemmeno interlocutorio \u2014 il giorno successivo alla scadenza questo Studio ha trasmesso una seconda PEC, datata 24 marzo 2026, sollecitando nuovamente un incontro. \u00c8 questa la PEC che l&#8217;Azienda presenta nella propria nota come una richiesta \u00abpervenuta dalla controparte\u00bb, omettendo che si trattava del secondo sollecito di questo Studio a fronte di un silenzio assoluto. Non vi \u00e8 stata alcuna apertura dell&#8217;Azienda: vi \u00e8 stato un ulteriore silenzio, interrotto soltanto dalla presente nota stampa.<\/p>\n<p>Il procedimento penale in fase di indagini preliminari non ha ad oggetto la vicenda di Domenico nella sua interezza: ha ad oggetto la posizione di alcuni professionisti sanitari nei loro specifici profili di responsabilit\u00e0 penale individuale. \u00c8 un piano radicalmente distinto dalla responsabilit\u00e0 civile della struttura ex art. 7 L. 24\/2017, che \u00e8 autonoma, non dipende dall&#8217;esito penale e non pu\u00f2 essere paralizzata da esso. Invocare le indagini a carico di singoli sanitari per non rispondere a una proposta transattiva civile non \u00e8 una giustificazione giuridica: \u00e8 una confusione concettuale \u2014 o una scelta deliberata.<\/p>\n<p>Il passaggio pi\u00f9 grave della nota aziendale riguarda le dichiarazioni asseritamente rese dai signori Caliendo Mercolino. \u00c8 fatto noto a questo Studio che la Direzione Generale del Monaldi ha contattato direttamente la signora Patrizia, madre di Domenico, bypassando il difensore e in assenza di qualsiasi comunicazione a questo Studio. Tale interlocuzione \u00e8 avvenuta parallelamente alla corrispondenza legale in corso. Quando l&#8217;Azienda ha scelto di non dare seguito alla trattativa, la famiglia \u2014 nel pieno e confermato rapporto di fiducia con il proprio legale \u2014 ha coerentemente scelto di non proseguire nemmeno sul piano dell&#8217;interlocuzione diretta. Il tentativo operato nella nota odierna di scindere la posizione dei genitori da quella del loro difensore, utilizzando a fini pubblici dichiarazioni ottenute in una interlocuzione dalla quale il difensore era stato deliberatamente escluso, appare una condotta artata e strategicamente orientata a delegittimare il mandato difensivo. Questo Studio la rappresenter\u00e0 nelle sedi deontologiche e giuridiche competenti. Il mandato conferito dalla famiglia Caliendo Mercolino \u00e8 stato conferito liberamente, consapevolmente, e rimane pienamente operativo.<\/p>\n<p>Questo Studio ha cercato il dialogo. Lo ha cercato con la proposta originaria. Lo ha cercato con la seconda PEC a scadenza del termine. Lo ha cercato con la richiesta del 24 marzo. In tre occasioni documentate, l&#8217;Azienda non ha risposto. Non \u00e8 questa difesa a dover giustificare la propria condotta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abIn merito a quanto scritto dall\u2019avvocato Francesco Petruzzi, \u00e8 opportuno chiarire che l\u2019Azienda ha ricevuto una proposta stragiudiziale,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":416733,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[14,93,94,210852,210843,1537,90,89,7,15,122637,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-416732","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-domenico-caliendo","tag-francesco-petruzzi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-ospedale-monaldi","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116306773597736785","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/416732","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=416732"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/416732\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/416733"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=416732"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=416732"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=416732"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}