{"id":41732,"date":"2025-08-11T18:36:13","date_gmt":"2025-08-11T18:36:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/41732\/"},"modified":"2025-08-11T18:36:13","modified_gmt":"2025-08-11T18:36:13","slug":"sindacati-e-ordine-mancano-condizioni-per-il-lavoro-dei-medici-di-base","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/41732\/","title":{"rendered":"Sindacati e Ordine: \u00abMancano condizioni per il lavoro dei medici di base\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\u00abGli anziani e i malati cronici sono molto attenti e scelgono il medico curante, mentre i giovani sani non sempre lo fanno salvo accorgersene al primo problema di salute\u00bb. Cos\u00ec <strong>Francesco Falsetti, presidente dell\u2019Umi<\/strong>, Unione medici italiani, commenta i dati sui bresciani \u00aborfani\u00bb di medico di base. Aggiunge che ci sono persone che \u00abgodono di assistenza senza scelta del curante come per esempio quelle che vivono nelle case di riposo\u00bb. \u00abIo penso che i cittadini non scelgano perch\u00e9 non hanno molte scelte\u00bb, commenta <strong>Angelo Rossi, presidente provinciale della Fimmg<\/strong>, Federazione italiana medici di medicina generale, precisando che in generale \u00aba non scegliere sono i cittadini sani che non hanno grossi bisogni, a parte i certificati di malattia\u00bb.  <\/p>\n<p>Limiti <\/p>\n<p>La ex guardia medica (che ha compiti ben precisi come fornire un parere medico, prescrivere farmaci necessari per terapie non differibili e disporre se opportuno il ricovero in ospedale, ma non rilascia certificati di malattia per pi\u00f9 di tre giorni), le assegnazioni provvisorie (nuovi medici che prendono in carico i pazienti di colleghi andati in pensione e non possono essere scelti da altri assistiti) e gli ambulatori temporanei (in cui i medici lavorano a turno per coprire le carenze) <strong>sono alcune delle \u00absoluzioni tampone\u00bb<\/strong> adottate per offrire un servizio ed evitare che le persone sprovviste di medico assegnato accedano impropriamente al pronto soccorso. \u00abIn Regione si discute anche del ruolo unico previsto dall\u2019Acn: prevede che i medici con pochi assistiti mettano a disposizione ore per attivit\u00e0 nel Distretto o nella Casa di comunit\u00e0. Il problema \u00e8 che in Lombardia sono pochi: in media ne hanno pi\u00f9 di 1.500\u00bb.  <\/p>\n<p>Programmazione <\/p>\n<p>\u00abLa vera questione \u2013\u00a0interviene Giovanni Gozio, vicepresidente del consiglio provinciale del sindacato Snami \u2013\u00a0\u00e8 che mancano i medici, non ci sono proprio. Questo perch\u00e9 <strong>c\u2019\u00e8 stato un errore di programmazione<\/strong> e perch\u00e9 la nostra professione non \u00e8 pi\u00f9 attrattiva\u00bb. Le prospettive a suo avviso non sono rosee: \u00abIl ruolo unico \u2013\u00a0aggiunge il dottor Gozio &#8211;\u00a0appesantir\u00e0 la situazione soprattutto per quei colleghi che hanno un migliaio di assistiti e devono garantire 12 ore a settimana generalmente in Casa di comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019ordine dei medici <\/p>\n<p>Per Germano Bettoncelli, presidente dell\u2019Ordine dei Medici di Brescia, il problema, anche in questo caso, \u00e8 a monte. \u00abA livello teorico il Sistema sanitario nazionale \u00e8 stato costruito sulla centralit\u00e0 della medicina generale, ma nei fatti i medici di base <strong>non sono stati messi nelle condizioni di ricoprire quel ruolo<\/strong> che \u00e8 stato affidato loro \u2013\u00a0spiega il presidente, affiancato dal segretario dell\u2019Ordine, Bruno Platto \u2013. Mi riferisco alla formazione carente e alla scarsa organizzazione sul territorio. Ne consegue che nella mente delle persone che pensano alla tutela sanitaria, balzano gli ospedali, i pronto soccorso e gli specialisti. Non c\u2019\u00e8 spazio per il medico definito &#8220;generico&#8221; o &#8220;di base&#8221;, soprattutto tra coloro che sono giovani, in buona salute e possono permettersi di pagare ci\u00f2 di cui hanno occasionalmente bisogno\u00bb. Spiega cos\u00ec il dottor Bettoncelli, gi\u00e0 medico di famiglia a Ospitaletto, il fatto che ci siano persone sprovviste di un medico perch\u00e9 non hanno effettuato la scelta. \u00abIn alcuni casi \u2013\u00a0aggiunge il dottor Platto, pure lui gi\u00e0 medico di base \u2013\u00a0pu\u00f2 accadere che il medico sia andato in pensione e che <strong>i pazienti non lo sappiano nemmeno<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8, poi, il problema del mancato ricambio generazione. E, come evidenzia il segretario, della \u00abdistribuzione territoriale inadeguata, che \u00e8 conseguenza anche della mancanza di quell\u2019organizzazione che potrebbe rendere attrattive le zone pi\u00f9 periferiche\u00bb. Entra nel merito di questo aspetto il presidente: \u00ab<strong>Supportato da personale infermieristico e amministrativo<\/strong> un medico potrebbe seguire anche duemila pazienti\u00bb. Una situazione che difficilmente, per\u00f2, si verifica: di questi tempi sui medici gravano incombenze burocratiche in continua crescita e problemi quotidiani del sistema informatico regionale (Siss).<\/p>\n<p>Ribadito che \u00abin Italia i medici in linea generale non mancano\u00bb, il dottor Bettoncelli non nasconde che \u00abin sofferenza ci sono alcune specialit\u00e0 e la medicina generale. In Italia ci sono 4 milioni di persone senza medico di base che <strong>nei prossimi 5 anni potrebbero diventare 15 milioni<\/strong> considerato che 15mila medici andranno in pensione e ne verranno sostituiti solo 5mila. Bisogna, quindi \u2013\u00a0conclude \u2013, rendere questo lavoro pi\u00f9 seducente, far innamorare i giovani della professione e mostrare loro che un\u2019organizzazione stimolante \u00e8 possibile\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abGli anziani e i malati cronici sono molto attenti e scelgono il medico curante, mentre i giovani sani&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":41733,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-41732","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41732","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41732"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41732\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41733"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41732"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41732"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41732"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}