{"id":417367,"date":"2026-03-28T22:12:14","date_gmt":"2026-03-28T22:12:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/417367\/"},"modified":"2026-03-28T22:12:14","modified_gmt":"2026-03-28T22:12:14","slug":"food-delivery-e-spesa-online-spendiamo-oltre-360-euro-lanno-per-le-consegne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/417367\/","title":{"rendered":"Food delivery e spesa online, spendiamo oltre 360 euro l&#8217;anno per le consegne"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi anni, il modo in cui gli italiani acquistano <strong>cibo e beni di consumo<\/strong> \u00e8 cambiato. La digitalizzazione dei servizi e i ritmi di vita sempre pi\u00f9 frenetici hanno reso <strong>food delivery<\/strong>,<strong> spesa a domicilio<\/strong> ed <strong>e-commerce<\/strong> strumenti di uso quotidiano, quasi indispensabili. Tuttavia, dietro questa comodit\u00e0 si nasconde una voce di spesa spesso sottovalutata: i <strong>costi di consegna<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo un\u2019analisi condotta dalla fintech Bravo, gli italiani possono arrivare a spendere<strong> oltre 360 euro<\/strong> all\u2019anno esclusivamente per ricevere prodotti a casa, una cifra che in alcuni casi sfiora i 400 euro.\n<\/p>\n<p>Spesa a domicilio e online, quanto costa agli italiani<\/p>\n<p>Gli esperti l\u2019hanno chiamata \u201c<strong>tassa sulla comodit\u00e0<\/strong>\u201d, e si tratta di un costo che non emerge per ogni singola consegna, ma dipende dalla frequenza con cui questi servizi vengono utilizzati. E cos\u00ec piccoli importi, ripetuti nel tempo, si trasformano in una spesa significativa per le famiglie.<\/p>\n<p>Uno dei segmenti che ha registrato la crescita pi\u00f9 evidente \u00e8 quello della<strong> spesa online<\/strong>. Accelerata durante la pandemia, questa abitudine \u00e8 rimasta stabile anche negli anni successivi. Oggi circa il 25% degli italiani acquista generi alimentari tramite piattaforme digitali, con una media di 8 ordini all\u2019anno. Considerando un costo medio di consegna di<strong> 6,80 euro<\/strong>, la spesa annuale per il solo trasporto pu\u00f2 raggiungere i <strong>54,40 euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Se la spesa alimentare a domicilio rappresenta una quota importante, l\u2019e-commerce in senso pi\u00f9 ampio incide ancora di pi\u00f9. In Italia, 35,2 milioni di persone acquistano online e quasi 26 milioni lo fanno almeno una volta al mese. Il costo medio di consegna si attesta intorno ai <strong>6,12 euro per ordine<\/strong>. Per gli acquisti mensili, quindi, si pu\u00f2 arrivare a una spesa annua di circa <strong>73,44 euro<\/strong> solo per le spedizioni.<\/p>\n<p>Food delivery: la voce pi\u00f9 pesante<\/p>\n<p>Il vero protagonista della spesa per consegne resta per\u00f2 il food delivery. Pizza, sushi, poke e piatti pronti rappresentano una scelta sempre pi\u00f9 frequente per gli italiani, soprattutto nei contesti urbani.<\/p>\n<p>Secondo lo studio,<strong> oltre il 41% degli italiani<\/strong> utilizza servizi di consegna di cibo pronto, con una frequenza media di 1,5 ordini a settimana. Questo significa circa <strong>78 ordini all\u2019anno<\/strong>. Anche con un costo medio relativamente basso \u2013 circa 3 euro a consegna \u2013 il totale annuale<strong> raggiunge i 234 euro<\/strong>.<\/p>\n<p>La somma delle micro-spese<\/p>\n<p>Sommando le tre principali categorie (spesa a domicilio, <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/innovazione\/intelligenza-artificiale\/ai-dogane-frodi-elusioni-contraffazioni\/958221\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">e-commerce<\/a> e food delivery) si supera facilmente la soglia dei 360 euro annui. Questa cifra \u00e8 particolarmente interessante perch\u00e9 non deriva da una singola scelta consapevole, ma dall\u2019accumulo di micro-spese. \u00c8 proprio questo il nodo centrale: <strong>la percezione del costo.<\/strong><\/p>\n<p>Pagare 3 euro per una consegna pu\u00f2 sembrare irrilevante, cos\u00ec come 6 euro per una spedizione. Tuttavia, quando queste cifre si ripetono <strong>decine di volte nel corso dell\u2019anno<\/strong>, il loro impatto diventa tangibile. Questo fenomeno rientra nella cosiddetta economia della \u201c<strong>frizione zero<\/strong>\u201d: acquistare \u00e8 cos\u00ec semplice e immediato che il consumatore perde la percezione del costo complessivo.<\/p>\n<p>Il peso sul bilancio familiare<\/p>\n<p>Per rispondere a questa dinamica, il mercato ha introdotto formule in abbonamento e <strong>servizi premium<\/strong> che promettono consegne gratuite o scontate. Questi modelli, sempre pi\u00f9 diffusi, mirano a fidelizzare il cliente e a rendere pi\u00f9 prevedibile la spesa.<\/p>\n<p>Tuttavia, non tutti gli utenti scelgono questa opzione. Molti continuano a utilizzare il modello pay per delivery, <strong>pagando ogni singola consegna<\/strong>. \u00c8 proprio questa modalit\u00e0 che pu\u00f2 portare a sfiorare i 400 euro annui di costi aggiuntivi.<\/p>\n<p>Il dato pi\u00f9 rilevante emerso dallo studio riguarda l\u2019impatto sul bilancio familiare. Queste spese, proprio perch\u00e9 frammentate e ricorrenti, spesso passano inosservate. <strong>Non vengono percepite<\/strong> come una voce strutturale, ma come piccoli extra quotidiani.<\/p>\n<p>Eppure, nel lungo periodo, possono incidere in modo significativo. In un contesto economico caratterizzato da <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/inflazione-marzo-2026-istat\/962335\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">inflazione<\/a> e aumento del <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/osservatorio-prezzi\/carrello-spesa-italia\/940450\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">prezzo della spesa<\/a>, anche queste cifre assumono un peso maggiore.<\/p>\n<p>Per questo, il vero tema non \u00e8 rinunciare a questi servizi, ma imparare a <strong>utilizzarli in modo consapevole<\/strong>, bilanciando praticit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 economica.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DPG756tik28\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Negli ultimi anni, il modo in cui gli italiani acquistano cibo e beni di consumo \u00e8 cambiato. 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