{"id":418004,"date":"2026-03-29T08:59:12","date_gmt":"2026-03-29T08:59:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/418004\/"},"modified":"2026-03-29T08:59:12","modified_gmt":"2026-03-29T08:59:12","slug":"il-sogno-del-teletrasporto-diventera-realta-a-che-punto-siamo-e-cose-lo-stato-w-scoperto-in-giappone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/418004\/","title":{"rendered":"Il sogno del teletrasporto diventer\u00e0 realt\u00e0? A che punto siamo e cos&#8217;\u00e8 lo \u00abstato W\u00bb scoperto in Giappone"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Dimenticate le cabine dell&#8217;Enterprise di Star Trek e gli incubi biologici de \u00abLa Mosca\u00bb di Cronenberg. La scienza lavora davvero sul teletrasporto, ma non sar\u00e0 un trasferimento di materia. Una scoperta giapponese intanto ci avvicina a una rete quantistica inviolabile<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abMi porti su, signor Scott!\u00bb. Bastava questo comando del capitano <b>Kirk<\/b>, nella serie classica di <b>Star Trek<\/b>, per smaterializzare un essere umano da un pianeta alieno e ricomporlo istantaneamente sull\u2019astronave Enterprise. Qualcosa che non esiste ma che tutti, potenza della fiction, conoscono: il <b>teletrasporto<\/b>. Il sogno di moltissimi di noi, che annullerebbe il traffico e le lunghe attese in aeroporto o alla fermata del bus. Qualcosa che sconvolgerebbe il mondo pi\u00f9 di ogni altra invenzione, bench\u00e9 la cultura pop ci abbia insegnato anche a temere la procedura. Come racconta bene \u00abLa Mosca\u00bb di David Cronenberg, in cui il teletrasporto diventava un incubo biologico, con lo scienziato che si fondeva in modo orribile con un insetto. I ricercatori, in verit\u00e0, lavorano davvero, da decenni, sul teletrasporto, anche se a un altro livello rispetto a Star Trek.\u00a0<\/p>\n<p>    A che punto siamo oggi? Non \u00e8 come al cinema<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dobbiamo fare subito una distinzione fondamentale per evitare delusioni: la scienza non sta cercando di spostare la carne e le ossa. Il teletrasporto di cui discutono i fisici nei laboratori di tutto il mondo <b>\u00e8 un \u00abpassaggio di informazioni\u00bb.\u00a0<\/b>Quando si parla di teletrasporto quantistico, non si immagina lo spostamento fisico di un oggetto o di un essere vivente da un luogo all\u2019altro, ma piuttosto il \u00abtrasferimento del suo stato quantistico\u00bb.\u00a0<br \/>In pratica, non stiamo spedendo un pacco, ma stiamo trasmettendo precisissime istruzioni per ricostruire quel pacco altrove, partendo da \u00abmateriale\u00bb gi\u00e0 presente a destinazione. \u00c8 una distinzione apparentemente sottile ma molto importante: l&#8217;originale viene distrutto nel processo, e ci\u00f2 che compare dall&#8217;altra parte \u00e8 una copia perfetta. Una sorta di fax subatomico e istantaneo.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    L&#8217;azione fantasmagorica a distanza<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutto questo si basa su un fenomeno noto come <b>entanglement <\/b>che persino Albert Einstein faticava ad accettare, definendolo come una \u00abazione fantasmagorica a distanza\u00bb. Einstein non accettava che le particelle potessero influenzarsi istantaneamente a distanza, violando il limite della velocit\u00e0 della luce, ma esperimenti successivi (<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/22_ottobre_04\/nobel-fisica-2022-ricercatori-alain-aspect-john-clauser-anton-zeilinger-7e77af82-053b-4d93-aefa-7a4a0ef2exlk.shtml\" title=\"Alain Aspect, John Clauser e Anton Zeilinger, chi sono i Nobel per la Fisica 2022\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">come quelli che hanno portato al Nobel per la Fisica del 2022<\/a>) hanno confermato il fenomeno. L&#8217;entanglement \u00e8 <b>un legame indissolubile tra due particelle<\/b> che, una volta unite, rimangono <b>connesse indipendentemente dalla distanza che le separa<\/b>. Se cambio lo stato di una particella, l&#8217;altra reagisce all&#8217;istante, anche se si trovasse dall&#8217;altra parte della galassia). \u00c8 l\u2019idea fondamentale per costruire il teletrasporto quantistico. Ma finora, questo \u00abponte\u00bb era limitato a sistemi molto semplici, spesso tra due sole particelle. La vera sfida \u00e8 \u00abscalare\u00bb questa tecnologia, farla crescere per renderla utilizzabile in una rete complessa, simile a quella che oggi chiamiamo Internet.<\/p>\n<p>    La scoperta giapponese e lo\u00a0\u00abstato W\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 importante allora citare l&#8217;ultimo studio condotto dagli scienziati dell&#8217;universit\u00e0 di Tokyo e del Riken (il pi\u00f9 grande istituto di ricerca del Giappone). I ricercatori <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_novembre_01\/gli-scienziati-giapponesi-hanno-identificato-il-cosiddetto-stato-w-il-primo-passo-verso-il-teletrasporto-quantistico-11732432-722e-40c9-a2fe-773da1537xlk.shtml\" title=\"Gli scienziati giapponesi hanno identificato il cosiddetto \u00abstato W\u00bb, il primo passo verso il teletrasporto quantistico\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sono riusciti a identificare e manipolare quello che in fisica viene chiamato &#8220;stato W&#8221;<\/a>. Si tratta di una forma particolare di entanglement che coinvolge<b> tre o pi\u00f9 particelle<\/b>. Immaginate una conversazione di gruppo dove tutti sono perfettamente sincronizzati: lo stato W \u00e8 la configurazione pi\u00f9 robusta per permettere questo tipo di comunicazione multipla. Se in un sistema a due particelle il legame \u00e8 fragile, lo stato W garantisce che l&#8217;informazione rimanga integra anche se uno dei componenti del sistema viene disturbato o perso. Una sorta di rete di sicurezza subatomica: la chiave per trasformare un esperimento da laboratorio in un&#8217;infrastruttura reale.<\/p>\n<p>    Perch\u00e9 \u00e8 una rivoluzione per il futuro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A cosa serve tutto questo? Non a viaggiare su Marte in un secondo. Almeno non ancora. Il primo obiettivo \u00e8 la creazione di una Internet quantistica. In una rete di questo tipo, le informazioni non viaggiano sotto forma di impulsi elettrici o segnali luminosi che possono essere intercettati: viaggiano tramite il teletrasporto degli stati quantistici. <b>Questo renderebbe le comunicazioni virtualmente inviolabili<\/b> (qualsiasi tentativo di spionaggio distruggerebbe lo stato della particella, rendendo il furto inutile). Inoltre, la capacit\u00e0 di gestire lo stato W permetterebbe di <b>collegare tra loro diversi computer quantistici, creando una potenza di calcolo collettiva senza precedenti<\/b>. <br \/>Non avremo forse la cabina di Kirk in salotto, almeno non a breve e con la tecnologia attuale. Quello che gli scienziati inseguono, per\u00f2, \u00e8 qualcosa di simile al sistema nervoso di una civilt\u00e0 tecnologicamente superiore: un mondo dove l&#8217;informazione non ha pi\u00f9 bisogno di viaggiare, perch\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 ovunque.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-28T19:07:24+01:00\">28 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dimenticate le cabine dell&#8217;Enterprise di Star Trek e gli incubi biologici de \u00abLa Mosca\u00bb di Cronenberg. 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