{"id":418069,"date":"2026-03-29T09:55:14","date_gmt":"2026-03-29T09:55:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/418069\/"},"modified":"2026-03-29T09:55:14","modified_gmt":"2026-03-29T09:55:14","slug":"le-minacce-degli-houthi-pronti-a-bloccare-di-nuovo-il-mar-rosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/418069\/","title":{"rendered":"Le minacce degli Houthi: \u00abPronti a bloccare di nuovo il Mar Rosso\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Lorenzo Cremonesi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">I combattenti yemeniti sono \u00abl&#8217;arma di riserva\u00bb del regime della Repubblica islamica<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">KARBALA (IRAQ) &#8211;\u00a0 <b>Che gli <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_marzo_28\/guerra-in-iran-le-ultime-notizie-in-diretta.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Houthi <\/a>sarebbero tornati a sparare era abbastanza prevedibile<\/b>. Non \u00e8 affatto strano che il gruppo radicale yemenita, finanziato e armato da Teheran, abbia scelto ieri di tornare a lanciare missili contro Israele, minacciando anche di riprendere i suoi attacchi sulle navi che transitano nel Mar Rosso e<b> persino di paralizzare lo Stretto di Bab al Mandeb<\/b>. Le prospettive appaiono drammatiche per il commercio mondiale, gi\u00e0 penalizzato dalla crisi energetica innescata dal blocco delle petroliere nello Stretto di Hormuz.<br \/><b>Bab al Mandeb \u00e8 l\u2019accesso al Canale di Suez dall\u2019Oceano Indiano<\/b> e viceversa: se i missili e i droni Houthi lo fermassero come hanno gi\u00e0 fatto tra il novembre 2023 e gennaio 2025, rivendicando il loro ruolo di protettori-vendicatori dei palestinesi bombardati dagli israeliani a Gaza, verrebbe colpito il 40 per cento del movimento dei container e il 10 per cento del traffico marittimo internazionale.<\/p>\n<p>    Al servizio di Teheran<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La domanda che viene spontanea non \u00e8 come mai gli Houthi lo abbiano fatto, bens\u00ec piuttosto perch\u00e9 abbiano atteso un mese prima di entrare in azione. E le risposte possono essere almeno due: gli iraniani volevano tenerli come armi di riserva e adesso \u00e8 giunto il loro turno; oppure loro stessi avrebbero preferito ritardare il loro coinvolgimento per riempire gli arsenali e riprendersi dalle ultime battaglie, che li hanno notevolmente provati.<br \/>Non \u00e8 un mistero infatti che<b> i bombardamenti americani e israeliani contro porti, depositi e centri di comando abbiano inferto loro danni gravissimi<\/b>, tali da pregiudicare persino il controllo sul Paese. Va anche tenuto conto che gli Houthi hanno un rapporto con il regime iraniano che \u00e8 pi\u00f9 indipendente che non quello dell\u2019Hezbollah libanese. Quest\u2019ultimo \u00e8 stato creato e voluto dagli ayatollah nella prima met\u00e0 degli anni Ottanta con il fine specifico di agire come quinta colonna iraniana in Libano per colpire Israele, anche a costo di scontrarsi con gli stessi sciiti moderati libanesi (senza parlare dei sunniti, dei drusi o dei cristiani).<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p>    Rotte paralizzate<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli Houthi perseguono invece la loro causa nazionale yemenita alimentata dall\u2019Islam radicale che<b> li avvicina ad Hamas e si appoggiano all\u2019Iran per contrastare le influenze delle monarchie sunnite come l\u2019Arabia Saudita<\/b>. Ma negli ultimi anni si sono schierati quasi sempre con Teheran, accettando di giocare un<b> ruolo combattente diretto, proprio come Hezbollah<\/b>. Durante le fasi pi\u00f9 crude della Guerra di Gaza hanno sparato oltre 100 missili e droni nel Mar Rosso dalle loro roccaforti nello Yemen settentrionale e hanno anche cercato pi\u00f9 volte di colpire Israele, specie il porto di Eilat.<b> Le loro azioni hanno provocato l\u2019affondamento di almeno quattro navi<\/b>, tra le quali due cargo, e hanno causato la morte di una decina di marinai, oltre a gravi danni ecologici. Per lunghi mesi nel 2024 il traffico per Suez era virtualmente paralizzato, generando anche una grave crisi all\u2019Egitto. Le navi dovevano quindi percorrere la ben pi\u00f9 lunga rotta che circumnaviga l\u2019Africa aumentando i tempi, i costi del carburante e le spese per le assicurazioni.<\/p>\n<p>    Tempo per riarmarsi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le loro azioni erano diventate talmente distruttive da spingere la Nato e gli europei a creare una forza navale (comprendente l\u2019Italia) in grado di pattugliare e difendere le acque del Mar Rosso. La scelta di Trump un anno fa di attaccare massicciamente gli Houthi, colpendo anche i loro quadri politici, aveva poi portato agli accordi per un cessate il fuoco mediato dall\u2019Oman. Trump parl\u00f2 apertamente di una \u00abtotale capitolazione\u00bb della milizia, che i dirigenti non hanno mai ammesso, riservandosi di usare la tregua per tornare ad armarsi grazie al contributo iraniano.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-29T09:24:39+02:00\">28 marzo 2026 ( modifica il 29 marzo 2026 | 09:24)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Lorenzo Cremonesi I combattenti yemeniti sono \u00abl&#8217;arma di riserva\u00bb del regime della Repubblica islamica KARBALA (IRAQ) &#8211;\u00a0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":418070,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[2748,115590,237732,75611,839,873,121612,233348,9789,237731,7714,14,164,165,420,4467,73,1154,848,808,72,281,121618,6357,74510,10476,11671,166,15597,7,15,55003,4309,33320,11835,138,18380,233353,993,1899,1780,379,11,167,12,168,161,162,163,50047],"class_list":["post-418069","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-accesso","tag-accesso-canale","tag-accesso-canale-suez","tag-accettando","tag-almeno","tag-azioni","tag-bab","tag-bab-mandeb","tag-colpire","tag-colpire-israele","tag-crisi","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-danni","tag-droni","tag-gaza","tag-hezbollah","tag-houthi","tag-iraniano","tag-israele","tag-israeliani","tag-mandeb","tag-mar","tag-mar-rosso","tag-missili","tag-missili-droni","tag-mondo","tag-navi","tag-news","tag-notizie","tag-radicale","tag-regime","tag-riserva","tag-rosso","tag-ruolo","tag-stretto","tag-suez","tag-teheran","tag-tornare","tag-traffico","tag-trump","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-yemenita"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/418069","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=418069"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/418069\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/418070"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=418069"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=418069"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=418069"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}