{"id":418156,"date":"2026-03-29T11:15:16","date_gmt":"2026-03-29T11:15:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/418156\/"},"modified":"2026-03-29T11:15:16","modified_gmt":"2026-03-29T11:15:16","slug":"crisi-energetica-dalla-francia-alle-filippine-code-e-proteste-per-la-benzina-cosa-succede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/418156\/","title":{"rendered":"Crisi energetica, dalla Francia alle Filippine, code e proteste per la benzina: cosa succede"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Claudia Voltattorni<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">L\u2019effetto choc nel mondo per la corsa ai rincari dei carburanti. Il ritorno dell\u2019austerity come nel 1973. La corsa dei governi a piani contro la crisi. In Spagna maxi piano da 5 miliardi. Settimana lavorativa di 4 giorni in Sri Lanka<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cinquantatr\u00e9 anni dopo, <b>l\u2019austerity torna nelle case e nelle abitudini dei cittadini in tutto il mondo.<\/b> L\u2019attacco di Usa e Israele all\u2019Iran, lo stop al traffico commerciale nello stretto di Hormuz da parte degli iraniani con migliaia di navi petroliere  e gasiere bloccate, i missili sui Paesi produttori di petrolio, Arabia Saudita, Emirati, Qatar hanno fatto schizzare il costo dei carburanti e provocato in tutto il mondo un vero e proprio choc energetico. <b>Dalla Francia alle Filipppine, da Addis Abeba alla Thailandia, dall\u2019India passando per il Vietnam, la Corea del Sud, il Giappone, l\u2019Indonesia, il Cile, Cuba, gli Stati Uniti: <\/b>ovunque scene di migliaia di persone in coda a distributori di benzina o in corteo per protestare contro i rincari.\u00a0<br \/>Lo stesso <b>Donald Trump, presidente Usa,<\/b> ha ammesso che  \u00abi costi della  benzina sono aumentati\u00bb e il suo vice,<b> JD Vance,<\/b> ha spiegato: \u00ab\u00c8 una reazione molto molto temporanea\u00bb promettendo che \u00abce ne andremo presto e i prezzi del gas torneranno a scendere\u00bb. Paesi e governi stanno correndo al riparo per limitare le conseguenze di un conflitto che rischia di avere  effetti disastrosi sulle economie mondiali. E sulle persone.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0Il pensiero non pu\u00f2 non andare al <b>1973, quando la crisi energetica <\/b>per l\u2019aumento del prezzo del petrolio deciso dai Paesi produttori dell\u2019Opec costrinse il mondo a rivedere usi e consumi. L\u2019<b>Italia var\u00f2 un piano nazionale d\u2019austerity energetica <\/b>che dur\u00f2 mesi con domeniche a piedi, trasporti ridotti al minimo e illuminazione pubblica limitata.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    I piani dei governi contro la crisi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La crisi di oggi  rischia di richiedere misure analoghe.<b> L\u2019ex governatore della Banca d\u2019Italia Ignazio Visco parla di \u00abvero choc di offerta<\/b>\u00bb: \u00abSiamo forse pi\u00f9 simili allo scenario degli anni \u201870, bisogna evitare che si propaghi nell\u2019economia\u00bb.<b> Ecco quindi maxi piani di attacco.<\/b>\u00a0<br \/>Come quello della <b>Spagna <\/b>che registra uno dei rialzi di prezzo dei carburanti  pi\u00f9 elevati d\u2019Europa dall\u2019inizio della guerra  (+32,3 per il gasolio; +17,8% per la benzina). Il governo ha approvato un pacchetto da 5 miliardi di euro con tagli alle tasse su energia e carburanti, sussidi per trasportatori, agricoltori e  pescatori. E subito \u00e8 diventata  meta del \u00abturismo da pieno\u00bb con automobilisti da Francia e Portogallo. In<b> Italia<\/b> i rialzi sono pi\u00f9 contenuti (+7,5% e +18,9%):  decisi un credito d\u2019imposta per i trasportatori per 3 mesi e  il taglio di 25 centesimi al litro per diesel e benzina per 20 giorni (scadenza il 7 aprile), ma il prezzo del gasolio ancora supera i 2 euro al litro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ieri l\u2019<b>Egitto<\/b> ha varato misure per la razionalizzazione del consumo energetico, tra queste la chiusura dei negozi il sabato, il lavoro domenicale nelle istituzioni governative, la limitazione per due mesi di attivit\u00e0 che consumano gasolio e benzina. <b>Dal primo aprile la Russia<\/b> vieta l\u2019esportazione di benzina per stabilizzare i prezzi e proteggere il mercato interno. In Europa, anche Francia e Germania registrano  rialzi molto alti dei carburanti, soprattutto del gasolio: +27,8% per i francesi, +22,9% per i tedeschi. La risposta del Bundestag \u00e8 l\u2019aumento del prezzo dei carburanti solo una volta al giorno.<\/p>\n<p>    Il caso Asia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019<b>Asia \u00e8 quella che sta avendo ripercussioni pi\u00f9 pesanti per la crisi energetica<\/b>. Dall\u2019inizio della guerra, nelle <b>Filippine, <\/b>il costo della benzina \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiato e da due giorni autotrasportatori sono in sciopero con cortei e proteste: \u00e8 stato dichiarato lo stato d\u2019emergenza energetica nazionale. Il <b>Pakistan<\/b> ha ordinato la chiusura delle scuole per due settimane, mentre lo <b>Sri Lanka<\/b> ha autorizzato la settimana lavorativa di 4 giorni, e in<b> Thailandia e Vietnam <\/b>si invitano i lavoratori a restare  a casa in smart working. Anche se la situazione \u00e8 ancora \u00absotto controllo\u00bb grazie alla sua super produzione di gas naturale (92 milioni di metri cubi standard al giorno), l\u2019<b>India <\/b>ha autorizzato un maggior uso di combustibili come cherosene e carbone. La crisi energetica rischia di diventare anche una crisi ambientale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. 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