{"id":41856,"date":"2025-08-11T20:06:29","date_gmt":"2025-08-11T20:06:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/41856\/"},"modified":"2025-08-11T20:06:29","modified_gmt":"2025-08-11T20:06:29","slug":"il-veneto-guida-la-sanita-del-futuro-a-padova-un-nuovo-ospedale-da-871-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/41856\/","title":{"rendered":"Il Veneto guida la sanit\u00e0 del futuro: a Padova, un nuovo ospedale da 871 milioni"},"content":{"rendered":"<p>Clinica, ricerca e formazione insieme in un polo all\u2019avanguardia che punta a diventare un modello europeo. Cantiere di 5 anni: il via nel 2026?<\/p>\n<p>Il modello della sanit\u00e0 del futuro si baser\u00e0 (e dovr\u00e0 riuscire a mettere insieme) su 3 punti fondamentali: <strong>clinica<\/strong>, <strong>scienza<\/strong> e <strong>formazione<\/strong>. Il Veneto lo ha capito e prova a giocare d\u2019anticipo, proponendosi come guida per questa evoluzione.<br \/>Lo fa attraverso un investimento importante, da quasi<strong> 871 milioni di euro<\/strong>: quelli che serviranno a realizzare, nella zona<strong> est di Padova<\/strong>, in area <strong>San Lazzaro<\/strong>, il <strong>Nuovo Ospedale<\/strong>. Perch\u00e9 qui, come ha sottolineato il presidente della Regione, Luca Zaia, in occasione della presentazione del progetto di fattibilit\u00e0 tecnica ed economica (ovvero il \u201cprogetto definitivo\u201d del vecchio codice degli appalti), i 3 cardini dell\u2019assistenza sanitaria \u201cconvivranno nello stesso luogo\u201d.<\/p>\n<p>La sanit\u00e0 veneta che guarda al futuro<\/p>\n<p>Padova sar\u00e0 dunque una delle prime realt\u00e0 italiane ed europee che realizzeranno concretamente l\u2019<strong>innovativo modello sanitario<\/strong>, ha sottolineato Zaia.<br \/>\u201c\u00c8 un\u2019opera iconica, \u2013 ha aggiunto \u2013 molto <strong>pi\u00f9 di un ospedale<\/strong>. \u00c8 un simbolo concreto della visione che il Veneto ha scelto di seguire, un segnale potente, concreto, che dimostra quanto il <strong>Veneto<\/strong> sia<strong> pronto a guidare l\u2019evoluzione della sanit\u00e0 italiana<\/strong>. Non possiamo pensare di affrontare il futuro della sanit\u00e0 con gli strumenti del passato. La <strong>medicina sta cambiando<\/strong> a un ritmo mai visto prima e chi governa ha il dovere di anticipare questo cambiamento\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-120690 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/08-08-2025-NUOVO-OSPEDALE-DI-PADOVA-1134-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"1400\" height=\"934\"  \/><\/p>\n<p>Del resto, il futuro \u00e8 gi\u00e0 oggi. Cos\u00ec, per quanto riguarda la nuova struttura, si provano a ridurre al minimo i tempi.<br \/>La questione dei finanziamenti \u00e8 stata risolta a fine luglio, grazie agli <strong>800 milioni<\/strong> messi a disposizione da <strong>Inail<\/strong>: <strong>insieme ai fondi regionali gi\u00e0 stanziati<\/strong>, la somma completa infatti la copertura finanziaria senza necessit\u00e0 di ricorrere al project financing o a un prestito della Banca Europea per gli Investimenti. Primo obiettivo \u00e8 ora quello di<strong> concludere il progetto esecutivo entro il 2026,<\/strong> facendo partire subito dopo <strong>cantiere e lavori<\/strong> (con un intervento per il cui completamento \u00e8 prevista una <strong>durata di 5 anni<\/strong>) e, in tal modo, \u201cdare al Veneto e all\u2019Italia un ospedale all\u2019altezza del mondo che cambia\u201d, per dirla con le parole del presidente.<\/p>\n<p>Numeri e caratteristiche del Nuovo Ospedale di Padova<\/p>\n<p>Gi\u00e0 i numeri illustrati addentrandosi nel progetto di fattibilit\u00e0 illustrano bene la notevole dimensione dell\u2019intervento infrastrutturale. L\u2019area interessata \u00e8 di circa <strong>40 ettari,<\/strong> su cui sorger\u00e0 un <strong>edificio di poco meno di 220 mila metri quadrati<\/strong> di superficie, con <strong>7.760 locali<\/strong>. Al suo interno, troveranno posto<strong> 963 posti letto<\/strong>, di cui <strong>90 di terapia intensiva<\/strong>.<br \/>Il Nuovo Ospedale di Padova sar\u00e0 servito da circa<strong> 2.500 posti auto con parcheggio multiplano<\/strong> e sar\u00e0 articolato su<strong> 4 \u201ccorpi di fabbrica\u201d<\/strong> principali.<br \/>Nel \u201c<strong>Day Center<\/strong>\u201d trover\u00e0 posto, <strong>in 27.300 metri quadri<\/strong> disposti su <strong>6 piani,<\/strong> la maggior parte delle <strong>funzioni sanitarie diurne<\/strong>, a partire dall\u2019attivit\u00e0 dei <strong>275 ambulatori<\/strong>, dal <strong>day hospital<\/strong> e dal <strong>day surgery.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-120685 size-medium\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Ingresso-NOP-518x450.jpg\" alt=\"\" width=\"518\" height=\"450\"  \/>Rendering ingresso Nuovo Ospedale di Padova<\/p>\n<p>La \u201c<strong>Piastra ad alta intensit\u00e0 di cure<\/strong>\u201d (pi\u00f9 di 100 mila metri quadri in 7 piani) sar\u00e0 invece dedicata all\u2019erogazione, attraverso l\u2019impiego di tecnologie avanzate, di attivit\u00e0 come <strong>pronto soccorso<\/strong>, <strong>diagnostica<\/strong> (dotata di 32 attrezzature), <strong>terapia intensiva,<\/strong> <strong>laboratori e farmacia<\/strong>, fino al <strong>blocco operatorio<\/strong>. E poi le <strong>due \u201cTorri\u201d<\/strong>.<br \/>Quella \u201c<strong>delle degenze<\/strong>\u201d(quasi<strong> 70 mila metri quadri su 10 piani<\/strong>) \u00e8 stata progettata all\u2019insegna della massima flessibilit\u00e0, attraverso la modularit\u00e0 della distribuzione funzionale e la previsione di un\u2019\u201c<strong>area discharge<\/strong>\u201d a supporto dei pazienti in dimissione. La \u201c<strong>Torre della ricerca<\/strong>\u201d sar\u00e0 infine destinata alla <strong>ricerca scientifica<\/strong>, alla <strong>didattica universitaria<\/strong> e al <strong>trasferimento tecnologico<\/strong>, integrate nel complesso ospedaliero come polo di riferimento scientifico sanitario a corredo dell\u2019attivit\u00e0 assistenziale.<\/p>\n<p>Un progetto all\u2019avanguardia, sanitaria e non<\/p>\n<p>Per ottimizzare le finalit\u00e0 proprie del Nuovo Ospedale di Padova, nella progettazione sono stati coinvolti<strong> 130 professionisti<\/strong>, che hanno lavorato partendo da una serie di princ\u00ecpi. Tra questi, l\u2019<strong>umanizzazione degli spazi<\/strong> a servizio della cura del paziente, della ricerca e a supporto dei lavoratori o la flessibilit\u00e0, modularit\u00e0 e resilienza. \u00c8 stata pensata un\u2019<strong>accessibilit\u00e0 all\u2019insegna del trasporto intermodale<\/strong>, attraverso connessioni <strong>ferroviarie, stradali, ciclabili<\/strong>, ma anche con la rete del <strong>tram<\/strong> e la dotazione di <strong>un eliporto e un vertiporto<\/strong> per i droni. Ancora, grande attenzione \u00e8 stata riservata alla sostenibilit\u00e0 e al rispetto dell\u2019ambiente, con un progetto interamente sviluppato secondo i <strong>criteri ambientali<\/strong> minimi che raggiunger\u00e0 la classificazione \u201cNearly Zero Energy Building\u201d grazie all\u2019impiego di <strong>fonti rinnovabili<\/strong>, forte di un <strong>impianto fotovoltaico da oltre 3 mila kilowatt<\/strong> di potenza totale installata, con la <strong>predisposizione anche per l\u2019allaccio alla futura rete di teleriscaldamento urbano.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-120684 size-medium\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/NOP_giorno-797x450.jpg\" alt=\"\" width=\"797\" height=\"450\"  \/>Rendering Nuovo Ospedale di Padova<\/p>\n<p>Guardando a biodiversit\u00e0 e vegetazione, la<strong> superficie del lotto sar\u00e0 per il 70% permeabile<\/strong>, con un compenso per rimboschimento di 34 mila metri quadri, in cui troveranno posto <strong>1.490 nuovi alberi<\/strong> e <strong>2.790 nuovi arbusti<\/strong>. \u00c8 previsto anche il <strong>recupero di acque di scarico<\/strong>, con il riutilizzo del <strong>60%<\/strong> delle <strong>acque \u201cgrigie\u201d<\/strong>, e di quelle <strong>meteoriche,<\/strong> mettendo a disposizione 600 metri cubi per usi irrigui. E, a proposito di acque, il progetto ha potuto beneficiare di un importante perfezionamento, consentendo la realizzazione di un<strong> piano terra adibito principalmente a piano logistico<\/strong>, garantendo elevata flessibilit\u00e0 ai piani superiori e una semplificazione dei sistemi di distribuzione, grazie alla <strong>messa in sicurezza idraulica dell\u2019area<\/strong> attraverso interventi sui <strong>corpi arginali dei canali Piovego e San Gregorio,<\/strong> di cui beneficeranno circa 20 km quadrati di zone residenziali e industriali nel comparto Padova Est.<\/p>\n<p>Padova: la nuova azienda ospedaliera pi\u00f9 grande d\u2019Italia<\/p>\n<p>Rispondendo ai timori della popolazione residente in citt\u00e0, che temeva un depauperamento delle strutture sanitarie attualmente attive nel centro di Padova, il progetto del Nuovo Ospedale prevede infatti una serie di ricadute positive per i residenti. Zaia ha ribadito ancora una volta che la nuova<strong> struttura, pensata come un hub di alta specialit\u00e0 con dimensione interregionale<\/strong>, <strong>non sostituir\u00e0 in alcun modo l\u2019attuale Polo Giustiniani,<\/strong> affiancandosi invece a questo. Ne scaturir\u00e0 un <strong>sistema integrato<\/strong>, sinergico e complementare, rendendo l\u2019azienda ospedaliera padovana la pi\u00f9 grande d\u2019Italia, superando i 1.611 posti letto del \u201cGemelli\u201d di Roma.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-120682 size-medium\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Ingresso-Torre-delle-Ricerca-674x450.jpg\" alt=\"\" width=\"674\" height=\"450\"  \/>Rendering ingresso Torre delle Ricerca Nuovo Ospedale di Padova<\/p>\n<p>Nello specifico, saranno <strong>destinati al servizio locale<\/strong>, cos\u00ec come il<strong> nuovo pronto soccorso<\/strong> ospitato nella vecchia struttura, i <strong>719 posti letto<\/strong> che costituiranno la futura dotazione dell\u2019Ospedale Giustinianeo, attualmente al centro di un grande masterplan di riqualificazione e ammodernamento gi\u00e0 avviato dalla Regione. In particolare, \u00e8 previsto per settembre 2025, nella struttura centrale, il <strong>completamento del Nuovo Ospedale Pediatrico<\/strong>. Questo verr\u00e0 <strong>affiancato in futuro dal Nuovo Ospedale Mamma Bambino<\/strong>, che verr\u00e0 edificato sulle aree oggi occupate dagli edifici di Malattie infettive, Clinica ostetricia, Divisione ostetrica e Palazzina neuroscienze, destinati all\u2019abbattimento. \u00c8 poi in fase di redazione il <strong>progetto dell\u2019Edificio polifunzionale<\/strong>, dove troveranno sede il <strong>pronto soccorso<\/strong>, la <strong>radiologia<\/strong> e, sia pure transitoriamente, il <strong>percorso nascite<\/strong>.<br \/>\u201cIl Giustinianeo \u2013 conclude il presidente della Regione \u2013 continuer\u00e0 a vivere e a crescere. Padova non perde nulla, anzi guadagna tutto. E avr\u00e0 <strong>uno dei poli sanitari pi\u00f9 moderni e completi d\u2019Europa<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Alberto Minazzi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Clinica, ricerca e formazione insieme in un polo all\u2019avanguardia che punta a diventare un modello europeo. 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