{"id":419067,"date":"2026-03-30T01:09:12","date_gmt":"2026-03-30T01:09:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/419067\/"},"modified":"2026-03-30T01:09:12","modified_gmt":"2026-03-30T01:09:12","slug":"quadri-di-renoir-cezanne-e-matisse-rubati-a-villa-magnani-valgono-milioni-di-euro-i-ladri-hanno-agito-in-meno-di-tre-minuti-il-furto-in-provincia-di-parma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/419067\/","title":{"rendered":"Quadri di Renoir, Cezanne e Matisse rubati a Villa Magnani: \u00abValgono milioni di euro, i ladri hanno agito in meno di tre minuti\u00bb. Il furto in provincia di Parma"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Davide Soattin<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">I tre quadri portati via dalla sede della Fondazione Magnani Rocca a Mamiano di Traversetolo, la \u00abVilla dei capolavori\u00bb: rare opere della collezione di Luigi Magnani, tra cui Les Poissons. I ladri hanno forzato il portone  tra il 22 e il 23 marzo e sono scappati: volevano portare via anche altri dipinti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tre capolavori dell&#8217;arte<\/b> sono stati <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/lombardia\/26_febbraio_11\/san-benedetto-po-lo-strano-furto-alla-mostra-d-arte-rubata-una-testa-umana-in-argilla-le-telecamere-incastrano-un-81enne-51f7c981-8ec2-4e14-810b-f3143e531xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">rubati<\/a> dalla collezione della <b>Fondazione Magnani Rocca, a Mamiano di Traversetolo<\/b>, in provincia di Parma. La banda di ladri ha rubato il quadro <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/capolavoro\/26_marzo_29\/colori-vivi-stile-riconoscibile-rarita-ecco-perche-renoir-e-uno-dei-pittori-piu-ricercati-dai-collezionisti-e-trafugati-9d1e0c87-b714-4e05-a313-87c49b859xlk.shtml\" title=\"Colori vivi, stile riconoscibile, rarit\u00e0: ecco perch\u00e9 Renoir \u00e8 uno dei pittori pi\u00f9 ricercati dai collezionisti (e trafugati)\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00abLes Poissons\u00bb di Pierre-Auguste Renoir <\/a>e altre due opere: una di <b>Matisse (\u00abOdalisca sulla terrazza\u00bb) <\/b>e l&#8217;altra di <b>Cezanne (\u00abNatura morta con ciliegie\u00bb)<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A darne notizia \u00e8 stata la <b>Tgr Emilia-Romagna<\/b>: secondo quanto riferito i malviventi erano incappucciati. I ladri <b>hanno agito nella notte tra il 22 e il 23 marzo<\/b>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sono entrati forzando un portone dell&#8217;edificio. Sono in corso le indagini dei <b>carabinieri di Parma<\/b> insieme ai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale. <b>Sono stati acquisiti i filmati del sistema di videosorveglianza.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Stando a una ricostruzione fornita dalla Fondazione<b> i ladri avrebbero agito in meno di tre minuti,<\/b> anche perch\u00e9 i sistemi d&#8217;allarme attivandosi avrebbero costretto la banda (ritenuta\u00a0\u00abstrutturata e organizzata\u00bb) alla fuga \u00absenza portare a portate a termine le condotte illecite\u00a0 anche grazie al prontissimo <b>intervento della sicurezza interna, dei carabinieri e dell&#8217;Istituto di vigilanza<\/b> ai quali vanno i pi\u00f9 sinceri ringraziamenti per il coraggio e la tempestivit\u00e0\u00bb<\/p>\n<p>    Le tre opere rubate:\u00a0\u00abLes poissons\u00bb di Renoir<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abLes poissons\u00bb<\/b> \u00e8 <b>un dipinto a olio su tela realizzato intorno al 1917<\/b> dal pittore francese <b>Pierre-Auguste Renoir <\/b>(1841-1919), considerato <b>uno tra i massimi esponenti dell&#8217;Impressionismo.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il quadro <b>fa parte della tarda produzione artistica di Renoir, <\/b>realizzato un paio di anni prima della sua morte, ed era una delle rare opere dell&#8217;autore visibile in una collezione italiana.<b> Era conservato alla Fondazione Magnani-Rocca come parte della collezione <\/b>permanente di Luigi Magnani.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abLes poissons\u00bb \u00e8 uno dei dipinti<\/b> in cui la natura fa da protagonista (in questo caso sono raffigurati tre pesci) e i colori appaiono vivi e pulsanti.<\/p>\n<p>    La\u00a0\u00abNatura morta con ciliegie\u00bb di Cezanne<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nelle eleganti sale della Fondazione Magnani-Rocca si conservava una delle pi\u00f9 rare testimonianze italiane dell&#8217;arte del<b> pittore francese Paul C\u00e9zanne<\/b> (1839-1906): <b>\u00abTazza e piatto di ciliegie\u00bb, noto anche come \u00abNatura morta con ciliegie\u00bb<\/b>, un delicato acquerello realizzato intorno al 1890.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una natura morta apparentemente semplice,<\/b> ma capace di racchiudere l&#8217;intero universo poetico dell&#8217;artista. Il dipinto, a matita e acquerello su carta bianca, <b>che misura 38 per 49 centimetri, raffigura un interno essenziale<\/b>: un tavolo inclinato nello spazio, una tazzina da caff\u00e8 con il suo piattino, e accanto un piatto colmo di ciliegie.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nessun elemento superfluo, nessuna narrazione.<\/b> Eppure, proprio in questa sobriet\u00e0 si cela la forza rivoluzionaria di C\u00e9zanne, che trasforma una scena quotidiana in un&#8217;indagine profonda sulla struttura della realt\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L&#8217;opera giunse in Italia grazie alla lungimiranza del collezionista Luigi<\/b> <b>Magnani<\/b>, fondatore della villa-museo che ospitava il dipinto.<\/p>\n<p>    \u00abOdalisca sulla terrazza\u00bb di Matisse<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abL&#8217;odalisca sulla terrazza\u00bb <\/b>del <b>pittore francese Henri Matisse<\/b> (1869-1954) \u00e8 un&#8217;acquatinta a colori su carta realizzata nel 1922. L&#8217;opera unisce il fascino per l&#8217;Oriente ai suadenti colori della <b>Costa Azzurra.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Vi \u00e8 raffigurata una ragazza con il violino in mano: \u00e8 Henriette Darricar\u00e8re, danzatrice <b>e modella, musa preferita di Matisse, <\/b>che la spinger\u00e0 a diventare anche musicista e pittrice. La scena immaginata da Matisse \u00e8 un attimo sospeso, senza tempo, una pausa di silenzio.\u00a0<br \/><b><br \/>Luigi Magnani amava viaggiare e visit\u00f2 Tunisia e Marocco<\/b>, probabilmente acquist\u00f2 quest&#8217;opera proprio perch\u00e9 gli ricordava quelle atmosfere. La tecnica dell&#8217;acquatinta ha un effetto cromatico molto simile a un acquerello.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La sua intangibilit\u00e0 \u00e8 rafforzata <\/b>dai contorni marcati delle linee scure. Le tonalit\u00e0 dell&#8217;azzurro e del celeste, rarefatte e oniriche, contengono quelle dei colori pi\u00f9 caldi e carnali.<\/p>\n<p>    Cos&#8217;\u00e8 la\u00a0\u00abVilla dei Capolavori\u00bb: i grandi dell&#8217;arte in mostra<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quella della <b>Fondazione Magnani Rocca<\/b> \u00e8 una delle<b> pi\u00f9 rilevanti collezioni private d&#8217;arte in Italia<\/b>, capace di attraversare q<b>uasi mille anni di storia artistica europea<\/b>, \u00e8 custodita nella Fondazione Magnani-Rocca, <b>istituzione nata nel 1978 <\/b>per volont\u00e0 del collezionista e critico d&#8217;arte <b>Luigi Magnani<\/b>. La sede \u00e8 <b>Villa Magnani, a Mamiano di Traversetolo, nel parmense<\/b>, immersa in un ampio parco che dal 1990 \u00e8 aperto al pubblico insieme agli edifici restaurati della tenuta.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La fondazione<b> fu istituita nel 1977 con l&#8217;obiettivo di promuovere attivit\u00e0 culturali <\/b>legate all&#8217;arte, alla musica e alla letteratura, anche in memoria dei genitori del fondatore, Giuseppe Magnani ed Eugenia Rocca. Il riconoscimento ufficiale <b>arriv\u00f2 il 15 marzo 1978<\/b> con decreto del presidente della Repubblica.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gi\u00e0 nel 1983 Magnani aveva esposto parte della sua raccolta nelle serre della villa, dove visse fino alla morte nel 1984.<b> Il museo ospita una collezione che spazia dall&#8217;XI al XX secolo<\/b>, con opere di grandi maestri italiani ed europei.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra i nomi figurano<b> Gentile da Fabriano, Albrecht D\u00fcrer, Tiziano, Rubens, Van Dyck e Francisco Goya<\/b>, accanto agli impressionisti<b> Claude Monet e Auguste Renoir<\/b>, fino ai protagonisti del Novecento come <b>Giorgio Morandi, Giorgio de Chirico, Filippo de Pisis e Alberto Burri.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Di particolare rilievo \u00e8<b> il nucleo dedicato a Morandi, <\/b>con <b>cinquanta opere tra dipinti, <\/b>acquerelli, disegni e incisioni, che documentano l&#8217;intero percorso artistico del pittore.<\/p>\n<p>    Chi era Luigi Magnani<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Luigi Magnan<\/b>i (Reggio Emilia, 29 gennaio 1906 \u2013 Mamiano, 15 novembre 1984) \u00e8 stato un <b>critico musicale, musicologo e scrittore italiano.<\/b> Nacque da <b>Giuseppe, un imprenditore agricolo<\/b> e titolare di un&#8217;industria casearia, ed <b>Eugenia Rocca,<\/b> di una nobile famiglia della Liguria.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel 1929 si laure\u00f2 in Lettere moderne all&#8217;Universit\u00e0 di Roma <\/b>(dove, pi\u00f9 tardi, insegn\u00f2) con una tesi in storia dell&#8217;arte sullo scultore del XVI secolo Antonio Begarelli. Consegu\u00ec anche un diploma di perfezionamento.<br \/><b><br \/>Nel 1941 la famiglia Magnani si spost\u00f2 a Mamiano, frazione di Traversetolo;<\/b> in quegli anni Luigi strinse amicizia con il celeberrimo pittore bolognese <b>Giorgio Morandi,<\/b> dal quale comper\u00f2 o ricevette in dono numerose opere. Anche oggi nella villa di Mamiano <b>\u00e8 ospitata la collezione di opere d&#8217;arte da lui creata e continuamente arricchita<\/b> fino alla sua morte, e per la quale avvi\u00f2 il percorso per la creazione della Fondazione Magnani-Rocca.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel 1973 vinse il Premio Selezione Campiello <\/b>col romanzo Il nipote di Beethoven. <b>Nel 1982 usc\u00ec Il mio Morandi<\/b>, opera che testimonia l&#8217;amicizia fra i due personaggi e ne raccoglie la corrispondenza. Magnani mor\u00ec il 15 novembre 1984 nella villa di Mamiano.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrieredibologna.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_bologna\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Bologna<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=38&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_bologna\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere di Bologna<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-29T19:15:56+02:00\">29 marzo 2026 ( modifica il 29 marzo 2026 | 19:15)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Davide Soattin I tre quadri portati via dalla sede della Fondazione Magnani Rocca a Mamiano di Traversetolo,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":419068,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[5781,238221,68120,25627,238222,11166,1615,1613,1614,10457,1611,1610,238213,238214,5802,8624,55074,3905,9051,97349,184944,16802,36550,9427,18347,277,1612,11195,3944,7109,203,99491,238223,1909,15291,14920,238206,238207,3368,7824,238224,276,1251,18521,204,1537,90,89,8135,238215,238225,68686,238211,10096,238208,238226,75354,238209,238210,238216,8682,74531,20819,3600,238217,964,17796,105935,238218,81025,238219,1573,731,6301,4109,238220,238212,617,5156,81013,2679,73607,76703,2937],"class_list":["post-419067","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-accanto","tag-acquatinta","tag-acquerello","tag-agito","tag-agito-minuti","tag-amicizia","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-artistica","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-auguste","tag-auguste-renoir","tag-banda","tag-capace","tag-capolavori","tag-carabinieri","tag-carta","tag-cezanne","tag-ciliegie","tag-collezione","tag-collezionista","tag-colori","tag-critico","tag-de","tag-design","tag-dipinti","tag-dipinto","tag-emilia","tag-entertainment","tag-eugenia","tag-eugenia-rocca","tag-famiglia","tag-fondatore","tag-fondazione","tag-fondazione-magnani","tag-fondazione-magnani-rocca","tag-francese","tag-giorgio","tag-giorgio-morandi","tag-giuseppe","tag-grandi","tag-intero","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ladri","tag-ladri-agito","tag-ladri-agito-minuti","tag-les","tag-les-poissons","tag-luigi","tag-luigi-magnani","tag-luigi-magnani-les","tag-magnani","tag-magnani-rocca","tag-mamiano","tag-mamiano-traversetolo","tag-marzo","tag-matisse","tag-morandi","tag-morta","tag-morta-ciliegie","tag-morte","tag-natura","tag-natura-morta","tag-natura-morta-ciliegie","tag-odalisca","tag-odalisca-terrazza","tag-opera","tag-opere","tag-parma","tag-pittore","tag-pittore-francese","tag-poissons","tag-rare","tag-realizzato","tag-renoir","tag-rocca","tag-terrazza","tag-traversetolo","tag-villa"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=419067"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419067\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/419068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=419067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=419067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=419067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}