{"id":419308,"date":"2026-03-30T05:22:24","date_gmt":"2026-03-30T05:22:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/419308\/"},"modified":"2026-03-30T05:22:24","modified_gmt":"2026-03-30T05:22:24","slug":"gli-hacker-iraniani-handala-hanno-bucato-la-casella-email-di-kash-patel-direttore-fbi-e-diffuso-i-contenuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/419308\/","title":{"rendered":"Gli hacker iraniani Handala hanno bucato la casella email di Kash Patel, direttore Fbi, e diffuso i contenuti"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Gli hacker iraniani di Handala hanno violato la casella di posta personale del direttore dell&#8217;Fbi Kash Patel, pubblicando online fotografie private e un campione di oltre 300 email<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_marzo_26\/come-gli-hacker-di-stato-iraniani-usano-telegram-per-colpire-giornalisti-attivisti-e-dissidenti-e4456c77-7d03-4dd6-b997-b936723fdxlk.shtml\" title=\"Come gli hacker di Stato iraniani Handala usano Telegram per colpire giornalisti, attivisti e dissidenti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">hacker iraniani di <b>Handala<\/b><\/a> hanno violato la casella di posta personale del direttore dell&#8217;Fbi Kash Patel, pubblicando online fotografie private e un campione di oltre 300 email. Lo ha confermato venerd\u00ec l&#8217;Fbi stesso, attraverso il portavoce Ben Williamson, precisando di aver \u00abadottato tutte le misure necessarie per mitigare i potenziali rischi\u00bb e che i dati coinvolti erano \u00abdi natura storica e non contenevano informazioni governative\u00bb.<br \/>Sul proprio sito, il gruppo Handala Hack Team ha scritto che Patel \u00abtrover\u00e0 ora il suo nome nell&#8217;elenco delle vittime hackerate con successo\u00bb, allegando fotografie che<b> lo ritraggono mentre annusa e fuma sigari<\/b>, guida una decappottabile d&#8217;epoca e <b>si scatta un selfie allo specchio con una bottiglia di rum<\/b>.\u00a0<br \/><b>L&#8217;Fbi ha offerto 10 milioni di dollari <\/b>a chi fornir\u00e0 informazioni in grado di portare all&#8217;identificazione dei membri di Handala, gruppo che \u00abha preso frequentemente di mira i funzionari americani\u00bb, ha spiegato l&#8217;agenzia senza fare alcun riferimento a quando l&#8217;incidente si \u00e8 verificato.<br \/>Secondo gli esperti di cybersicurezza, il sito che ha postato le immagini di Patel era ospitato da un server in Russia tramite un dominio registrato il 19 marzo da un&#8217;entit\u00e0 che si identificava come il \u00abRegno di Tonga\u00bb.\u00a0 Sul sito Handala sono state pubblicate foto e almeno 300 messaggi rubati dall&#8217;account Gmail di Patel, alcuni risalenti al 2010, altri al febbraio 2022. Il contenuto \u00e8 variegato: si va dalla ricerca di un appartamento alla prenotazione di viaggi. La maggior parte del materiale sottratto dagli hacker \u00e8 comunque relativo al <b>periodo 2010-2015<\/b>, quando Patel fece domanda per entrare alla divisione per la sicurezza nazionale del Dipartimento di Giustizia e si trasfer\u00ec a Washington. Le email includono i documenti relativi alla sua domanda di lavoro ma anche messaggi di amici disponibili a presentargli persone nella nuova citt\u00e0. Una delle email rubate include <b>una foto di quella che appare essere una visita a Cuba nel 2013<\/b>. Le email pubblicate sembrano mescolare corrispondenza personale e lavorativa di Patel, risalente al periodo tra il 2010 e il 2019.\u00a0<br \/>L&#8217;indirizzo Gmail preso di mira corrisponde a quello associato a Patel in precedenti violazioni di dati, conservate dalla societ\u00e0 di intelligence del dark web District 4 Labs. \u00c8 probabile che non tutto il materiale rubato sia stato reso pubblico.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;operazione rientra in una strategia pi\u00f9 ampia. Gil Messing, capo dello staff della societ\u00e0 israeliana di sicurezza informatica Check Point, ha definito l&#8217;attacco parte di un disegno iraniano per mettere in imbarazzo i funzionari statunitensi e \u00abfarli sentire vulnerabili\u00bb. Gli iraniani, ha aggiunto, \u00abstanno sparando con tutto ci\u00f2 che hanno\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non si tratta di un caso isolato n\u00e9 di una tecnica nuova. <b>Nel 2016 hacker riconducibili alla Russia<\/b> violarono l&#8217;account Gmail di <b>John Podesta<\/b>, responsabile della campagna di Hillary Clinton, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/elezioni-presidenziali-usa-2016\/cards\/email-gate-hillary-clinton-raccontato-cinque-domande-risposte\/cosa-c-entra-wikileaks.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">riversando il materiale su WikiLeaks<\/a> in un caso che ebbe una certa rilevanza nella sfida elettorale per la Casa Bianca con Donald Trump. Ancora prima, nel 2015, alcuni hacker adolescenti bucarono l&#8217;account Aol personale dell&#8217;allora direttore della Cia <b>John Brennan<\/b>, diffondendo dati su funzionari dell&#8217;intelligence.\u00a0<br \/>Violazioni di questo tipo \u2014 tecnicamente poco sofisticate, ma ad alto impatto mediatico \u2014 sono coerenti con una valutazione dell&#8217;intelligence statunitense\u00a0secondo cui l&#8217;Iran e i suoi alleati potrebbero rispondere agli attacchi di Usa e Israele con attacchi informatici di basso livello contro le reti digitali americane.<\/p>\n<p>    <strong>Chi \u00e8 Handala<\/strong><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Handala<\/b> si presenta come un collettivo di hacker vigilantes pro-Palestina, ma i ricercatori occidentali lo considerano una delle diverse identit\u00e0 sotto cui operano le unit\u00e0 di cyberintelligence del governo iraniano, riconducibili in particolare al <b>Ministero dell&#8217;Intelligence e della Sicurezza<\/b> (<b>Mois<\/b>) e al <b>Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica<\/b> (Irgc). Il gruppo \u00e8 attivo almeno dal 2022, quando colp\u00ec il governo dell&#8217;Albania, e nelle ultime settimane ha moltiplicato le operazioni e rivendicazioni.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;11 marzo ha colpito <b>Stryker<\/b>, azienda americana di tecnologie medicali, con un ransomware che avrebbe bloccato circa 80 mila dispositivi aziendali e personali. La rivendicazione parlava esplicitamente di \u00abrappresaglia contro il brutale attacco alla scuola di Minab\u00bb. Stryker ha dichiarato che l&#8217;incidente \u00e8 \u00absotto controllo\u00bb e che non vi sono prove di accesso a sistemi di clienti o partner.\u00a0<br \/>Gioved\u00ec, Handala ha rivendicato anche la pubblicazione dei dati personali di decine di dipendenti di <b>Lockheed Martin<\/b> in servizio in Medio Oriente; la societ\u00e0 ha confermato di essere a conoscenza delle segnalazioni.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Dipartimento di Giustizia americano ha oscurato di recente una serie di siti web legati al gruppo, uno dei quali era stato usato \u2014 si legge nella nota ufficiale \u2014 nell&#8217;ambito di \u00abun pi\u00f9 ampio tentativo di intimidire e molestare dissidenti e giornalisti iraniani residenti negli Stati Uniti e all&#8217;estero\u00bb. Un altro pubblicava minacce dirette a funzionari del governo americano: \u00abSarete giustiziati presto e abbiamo offerto una ricompensa di 250mila dollari agli agenti che vi uccideranno e vi decapiteranno\u00bb.<\/p>\n<p>    <strong>Le tecniche usate<\/strong><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il metodo operativo di Handala (<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_marzo_26\/come-gli-hacker-di-stato-iraniani-usano-telegram-per-colpire-giornalisti-attivisti-e-dissidenti-e4456c77-7d03-4dd6-b997-b936723fdxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">che abbiamo spiegato in dettagli in questo articolo<\/a>) rispecchia quello classico dell&#8217;ingegneria sociale: gli obiettivi \u2014 giornalisti, dissidenti, attivisti, funzionari \u2014 vengono contattati via email con messaggi costruiti su misura, calibrati sulle abitudini e sulle informazioni disponibili di ciascuna vittima. Chi abbocca viene indotto a condividere codici di accesso e credenziali; il malware viene mascherato da applicazioni comuni per sistemi Windows. Una volta compromesso il dispositivo, un bot Telegram stabilisce il collegamento remoto con gli attaccanti <b>ed esfiltra file, screenshot e, in alcuni casi, registrazioni audio e video<\/b> di sessioni Zoom.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-28T19:15:46+01:00\">28 marzo 2026 ( modifica il 28 marzo 2026 | 19:15)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli hacker iraniani di Handala hanno violato la casella di posta personale del direttore dell&#8217;Fbi Kash Patel, pubblicando&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":419309,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[2748,2719,238315,839,536,787,765,1953,238316,15551,238317,238318,1079,14,164,165,728,32701,49036,1109,76935,109331,14567,133583,3761,2341,2645,49838,238319,238320,228,21869,238321,238322,6936,807,485,55079,4070,238310,238311,13991,238323,238324,298,1173,952,849,238312,238325,808,1602,238313,237527,238326,11079,8797,166,7,15,76934,858,238314,863,4580,1359,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-419308","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-accesso","tag-account","tag-account-gmail","tag-almeno","tag-americano","tag-attacchi","tag-attacco","tag-campione","tag-campione-email","tag-casella","tag-casella-posta","tag-casella-posta-personale","tag-confermato","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-dati","tag-dipartimento","tag-dipartimento-giustizia","tag-direttore","tag-direttore-fbi","tag-direttore-fbi-kash","tag-disponibili","tag-dissidenti","tag-dollari","tag-domanda","tag-email","tag-fbi","tag-fbi-kash","tag-fbi-kash-patel","tag-foto","tag-fotografie","tag-fotografie-private","tag-fotografie-private-campione","tag-funzionari","tag-giornalisti","tag-giustizia","tag-gmail","tag-hacker","tag-hacker-iraniani","tag-hacker-iraniani-handala","tag-handala","tag-handala-violato","tag-handala-violato-casella","tag-incidente","tag-informazioni","tag-intelligence","tag-iraniani","tag-iraniani-handala","tag-iraniani-handala-violato","tag-iraniano","tag-john","tag-kash","tag-kash-patel","tag-kash-patel-pubblicando","tag-materiale","tag-messaggi","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-patel","tag-personale","tag-personale-direttore","tag-sicurezza","tag-sito","tag-societa","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419308","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=419308"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419308\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/419309"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=419308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=419308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=419308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}