{"id":419755,"date":"2026-03-30T12:29:18","date_gmt":"2026-03-30T12:29:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/419755\/"},"modified":"2026-03-30T12:29:18","modified_gmt":"2026-03-30T12:29:18","slug":"il-film-della-settimana-mio-fratello-e-un-vichingo-seppellire-il-passato-tra-identita-follia-e-fratellanza-primocanale-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/419755\/","title":{"rendered":"Il film della settimana: &#8216;Mio fratello \u00e8 un vichingo&#8217;, seppellire il passato tra identit\u00e0 follia e fratellanza &#8211; Primocanale.it"},"content":{"rendered":"<dl class=\"fields-container\">\n<dd class=\"field-entry ovhvideo \">\n<\/dd>\n<\/dl>\n<p>A volte anche i piani pi\u00f9 infallibili come quello architettato da <strong>Anker<\/strong>, commettere una rapina sapendo che verrai catturato e condannato ma chiedendo al tuo eccentrico fratello <strong>Manfred<\/strong> di nascondere il bottino sotto un albero nella casa d&#8217;infanzia che non possiedi pi\u00f9, possono andare storti. In realt\u00e0, molti degli elementi chiave del piano di Anker funzionano davvero.<\/p>\n<p>La trama\u00a0<\/p>\n<p>Esce di prigione dopo quindici anni per buona condotta e il denaro\u00a0si trova\u00a0pi\u00f9 o meno dove si aspettava. Ma in un decennio e mezzo possono cambiare molte cose, e nemmeno i criminali pi\u00f9 brillanti avrebbero potuto prevedere sviluppi come un fratello minore che elabora il trauma della tua perdita convincendosi di essere <strong>John Lennon<\/strong> al punto da tentare compulsivamente il suicidio ogni volta che viene chiamato con il suo vero nome o l&#8217;emergere di un fiorente settore degli affitti per le vacanze che trasforma la tua casa d&#8217;infanzia in un alberghetto gestito da una coppia il cui matrimonio \u00e8 appeso a un filo. A tutto questo va aggiunto <strong>Lothar<\/strong>, uno psichiatra che aveva gi\u00e0 curato il problematico <strong>Manfred<\/strong>, convinto di avere la soluzione per farlo tornare alla normalit\u00e0: formare una band composta da altri pazienti psichiatrici che credono di essere un Beatle, permettendo loro di provare a cantare ed esibirsi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Il cast di 'Mio fratello \u00e8 un vichingo' nel red carpet della Mostra di Venezia 2025\" src=\"https:\/\/www.primocanale.it\/images\/webp_images\/106601redcarpetthelastvikingfilmdelegationcreditsaleksanderkalkalabiennalediveneziafotoasac7p25193.webp\" alt=\"\" itemprop=\"image\" class=\"img-fluid jch-lazyload\" width=\"5981\" height=\"3979\"\/>Il cast di &#8216;Mio fratello \u00e8 un vichingo&#8217; nel red carpet della Mostra di Venezia 2025Il titolo da un bizzarro mito nordico\u00a0<\/p>\n<p>E\u2019 quanto accade in \u2018<strong>Mio fratello \u00e8 un vichingo<\/strong>\u2019 del regista danese <strong>Thomas Anders Jensen<\/strong>, presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia dello scorso settembre,\u00a0che giustappone con eleganza l&#8217;irrazionalit\u00e0 della situazione al trauma che sottolinea l&#8217;assurdit\u00e0 degli eventi. L&#8217;insistenza di Manfred nel dimenticare la propria identit\u00e0 diventa un modo per esplorare la nostra straordinaria capacit\u00e0 collettiva di dimenticare cose che preferiremmo non ricordare mentre il film prende il nome da una storia cui il protagonista si affidava per affrontare i bulli dell&#8217;infanzia: quella di una trib\u00f9 di vichinghi che si tagliava un braccio a testa per far sentire meno solo un fratello che aveva perso un arto in battaglia. Un mito bizzarro in cui la disabilit\u00e0 diventa la norma.<\/p>\n<p>Violenza, assurdit\u00e0 e leggerezza insieme\u00a0<\/p>\n<p>\u2018Mio fratello \u00e8 un vichingo\u2019 appartiene con naturalezza a quel territorio morale obliquo che Anders Thomas Jensen frequenta da sempre: un mondo in cui la violenza \u00e8 trattata con leggerezza e l\u2019assurdo si infiltra nelle pieghe del quotidiano. <strong>In parte un film di rapina, in parte un melodramma familiare e in parte una commedia surreale<\/strong>, \u00e8 qualcosa di improbabile ma costantemente divertente, bizzarro e toccante, violento ma allegro. Una commovente favola nera sull&#8217;autorealizzazione, la tolleranza e l&#8217;unione, caotico, improvvisato, a tratti stonato, ma vibrante di un&#8217;energia sconsiderata. Il regista \u00e8 sempre stato attratto dalla figura del perdente e qui non fa eccezione dal momento che <strong>Anker e Manfred sono due facce della stessa medaglia<\/strong>, due uomini spezzati la cui fragilit\u00e0 sembra cos\u00ec incompatibile da incastrarsi miracolosamente \u2013 come spesso accade tra fratelli. Quello che lo distingue davvero \u00e8 la sua ostinazione a trattare la mascolinit\u00e0 come una costruzione fragile, la forza nei suoi personaggi tende a rivelarsi una debolezza mentre la vulnerabilit\u00e0 diventa una forma di armatura.<\/p>\n<p>Un film che rifiuta di andare sul sicuro\u00a0<\/p>\n<p>Jensen si tuffa a capofitto nel caos mostrando che la risata e l&#8217;empatia possono scaturire dalla stessa fonte: <strong>la nostra comune fragilit\u00e0 umana<\/strong>. \u00c8 un cammino rischioso sul filo del rasoio ma pochi film affrontano con tanta audacia il labile confine tra commedia e crudelt\u00e0.\u00a0In definitiva, il pi\u00f9 grande pregio del film potrebbe anche essere il suo pi\u00f9 grande difetto: il rifiuto di andare sul sicuro. Si espande, si dilunga eccessivamente e rischia di cadere nel cattivo gusto. Eppure, cos\u00ec facendo, risulta vivo come pochi altri film riescono ad essere. \u00c8 una commedia che guarda senza esitazione al trauma, <strong>un melodramma che non teme le risate<\/strong>, una favola che rifiuta facili morali. Alla fine, ci\u00f2 che rimane non \u00e8 tanto la storia quanto una sensazione &#8211; che l\u2019identit\u00e0, come il tesoro che i personaggi inseguono, sia qualcosa di sepolto non nel terreno, ma nelle versioni di noi stessi che continuiamo ostinatamente a recitare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A volte anche i piani pi\u00f9 infallibili come quello architettato da Anker, commettere una rapina sapendo che verrai&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":419756,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,236469,1521,989],"class_list":{"0":"post-419755","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-mio-fratello-e-un-vichingo","15":"tag-movies","16":"tag-settimana"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116318133833926604","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419755","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=419755"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419755\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/419756"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=419755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=419755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=419755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}