{"id":419842,"date":"2026-03-30T13:49:29","date_gmt":"2026-03-30T13:49:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/419842\/"},"modified":"2026-03-30T13:49:29","modified_gmt":"2026-03-30T13:49:29","slug":"controradio-50-anni-insieme-corriere-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/419842\/","title":{"rendered":"Controradio, 50 anni insieme | Corriere.it"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Raffaele Palumbo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il 31 marzo del 1976 nasceva l\u2019emittente della controinformazione: dall\u2019era di Settignano all\u2019Oltrarno, dalle soffiate sulle cariche della polizia alle news dal Golfo. Marted\u00ec una festa al Tenax<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ehhh signora mia, non esiste pi\u00f9 la Controradio di una volta! <\/b>E fin qui ci siamo. Non c\u2019\u00e8 dubbio. Il problema per\u00f2 \u00e8, ma di quale volta? Di quando fece capolino per la prima volta dal Castello di Montalbano, con un collettivo di femministe ed esponenti di gruppi extra parlamentari? C\u2019era gi\u00e0 un embrione di palinsesto. Con Radiostrega e le sedute di autocoscienza in diretta.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le trasmissioni vanno in onda sui 97.7 mhz. Condotti dal professor Pio Baldelli, <\/b>l\u2019autore del libro Informazione e controinformazione e direttore responsabile per cinque lustri, <b>la radio trasmetteva dal castello sul colle di Settignano dove aveva sede lo studio K, quello del genio dell\u2019animazione Francesco Misseri, che vi si trasfer\u00ec dopo l\u2019alluvione del 1966.\u00a0<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Proprio qui vennero prodotti alcuni dei pi\u00f9 famosi spot dell\u2019epoca, tra gli altri l<b>e primissime pubblicit\u00e0 del Fernet Branca in plastilina e la leggendaria Susanna Tuttapanna<\/b>. Misseri offr\u00ec una stanza del castello che, essendo su un poggio, aveva una posizione favorevole per il trasmettitore molto debole.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Comunque la si pensi, oggi Controradio compie 50 anni.<\/b> Ufficialmente registrata \u2014 non c\u2019era un dicitura vera e propria per farlo \u2014 con il nome di Giornale Quotidiano Radiodiffuso,<b> il 31 marzo del 1976.<\/b> S\u00ec, cinquant\u2019anni fa. <b>Primo disco ad essere messo sul piatto? White rabbit, dei Jefferson Airplane.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo stesso primo disco solcato dalla puntina dal piatto della mansarda di via Pratello 41, il 9 febbraio dello stesso anno. Ma quella era Bologna, era Radio Alice, era un\u2019altra storia. S\u00ec, perch\u00e9 Radio Alice venne chiusa \u2014 come si dice manu militari \u2014 giusto un anno dopo, il 12 marzo del \u201877. Erano tempi cos\u00ec, un po\u2019 movimentati, e Cossiga un giro ai carrarmati per le strade di capoluogo emiliano lo concedeva volentieri. <b>A Controradio and\u00f2 meglio, parecchio meglio<\/b>. E se le mura della sede di via dell\u2019Orto potessero parlare, lasciamo stare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A fare da poltrona per stare alla consolle, una sedia da barbiere. <\/b>Anche qui vennero a bussare le forze dell\u2019ordine e l\u2019accusa per le radio dell\u2019epoca era sempre la stessa. \u00abCio\u00e8, io durante le manifestazioni chiamavo con il gettone, dalla cabina, il numero della radio, e davo tutte le informazioni aggiornate, poi alla radio, in diretta, dicevano cose del tipo, non andate in quella via perch\u00e9 stanno caricando, la polizia si sta spostando in quella piazza, e via dicendo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In realt\u00e0, c\u2019era pi\u00f9 paura che eroismo, tanto che l\u2019autore di questa dichiarazione ci chiede l\u2019anonimato a cinquant\u2019anni di distanza.<\/b> Tanto che quando arriv\u00f2 la polizia, a Controradio erano gi\u00e0 stati avvertiti e nella sede non si fece trovare nessuno. Vicenda tradotta in un fiorentinissimo \u00abmeglio aver paura che buscarne\u00bb.  <b>La radio venne chiusa e poi dopo un appello pubblico, riaperta a stretto giro.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Negli anni 80 Firenze pu\u00f2 permettersi finalmente di essere sostanzialmente una citt\u00e0 libertaria e libertin<\/b>a. Controradio si fa interprete di questa citt\u00e0: \u00abLa scena giovanile fiorentina era esuberante. Mostre, party, feste, disco, rassegne cinematografiche, avanguardie teatrali, sfilate di moda; in una parola, il trend fiorentino anni Ottanta esplodeva. Mi sembrava di trovarmi nel posto giusto al momento giusto\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cos\u00ec scrisse Pier Vittorio Tondelli riferendosi a Firenze, raccontando una citt\u00e0 contrapposta \u2014 sempre nelle parole dello scrittore \u2014 alla \u00abideologica\u00bb Bologna e alla \u00abprovincia moralistica\u00bb emiliana. <b>Parlando di Firenze, Tondelli parla di \u00abeccesso performativo\u00bb. Di una citt\u00e0 \u00abaccogliente, con piazze che si popolano di faune diverse\u00bb.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le sue parole sembravano attagliarsi perfettamente alla Controradio di quegli anni: \u00abScandalizzare \u00e8 un diritto \u2014 scriveva lo scrittore di Correggio \u2014 essere scandalizzati un piacere\u00bb. <b>Pur se tirata per la giacchetta politica, la vocazione della radio era la cultura, lo spettacolo, le tendenze sociali, le nuove tecnologie. P<\/b>er fare un esempio, quando il 5 settembre del 1977 venne rapito a Colonia il presidente della Confindustria tedesca Hanns Martin Schleyer ad opera della Rote Armee Fraktion (RAF), furono inviate tre rivendicazioni. Una di queste arriv\u00f2 proprio a Controradio.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLa prendemmo con due dita e la portammo al pi\u00f9 vicino comando dei Carabinieri\u00bb, racconta Stefano Luporini, che fu tra i protagonisti di quei primissimi anni. La radio guardava pi\u00f9 volentieri alla scena musicale, ad aprire locali come il Salt peanuts o il pi\u00f9 longevo (molto pi\u00f9 longevo) Tenax, ad un modo diverso di fare informazione. <b>Guardava ai grandi cambiamenti culturali e dei costumi, alle riviste internazionali e alle tendenze del design.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abQuando inizi\u00f2 la prima Guerra del Golfo, non ricordo come, riuscii a avere i numeri di telefono di un paio di corrispondenti dal Medioriente<\/b>. Tutte le mattine facevamo collegamenti in diretta per dare tutti gli aggiornamenti. Questo fece ammattire il capo per la spesa di telefonate internazionali ma un giornale fiorentino titol\u00f2: Controradio, la CNN di Firenze\u00bb, racconta Claudio Gherardini. Una piccola storia epica, un pezzo di storia del nostro paese che non \u00e8 mai rimasta uguale a se stessa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da allora, come si dice, \u00e8 passata parecchia acqua. \u00c8 arrivata l\u2019ibridazione dei linguaggi e il Covid, il Social forum europeo e le crisi da raccontare si sono moltiplicate in maniera esponenziale. <b>\u00c8 cambiata la musica e il modo di ascoltarla, \u00e8 cambiato il modo di interagire con gli ascoltatori, sono arrivati i social e la crossmedialit\u00e0.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Eppure la radio, Controradio, \u00e8 rimasta sempre la stessa. Un microfono, un giradischi e un telefono continuano ad essere tutto quello che serve per fare la radio. <b>\u00abLa longevit\u00e0 di Controradio forse ha un segreto, dice la direttrice responsabile Sara Maggi: il suo modo di essere.<\/b> Non solo voce attenta degli avvenimenti e intrattenimento di qualit\u00e0, ma anche strumento a disposizione di chi ascolta per capire quello che nel mondo muta e si trasforma\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Oggi, cinquant\u2019anni dopo, non pu\u00f2 esserci pi\u00f9 la Controradio di una volta.<\/b> C\u2019\u00e8 una comunit\u00e0 di ascoltatori e ascoltatrici, che sono spesso anche soci sostenitori della radio, che partecipano ai viaggi organizzati dall\u2019emittente, o alle iniziative come Genius Loci o il Rock Contest. O che pi\u00f9 semplicemente si svegliano ancora tutte le mattine con la radio sveglia puntata sui 93.6 o sui 98.9 mhz Fm con lo storico jingle Controradio \u00e8 una radio stupenda.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_fior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Firenze<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=45&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_fior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere Fiorentino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-29T08:15:17+02:00\">29 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Raffaele Palumbo Il 31 marzo del 1976 nasceva l\u2019emittente della controinformazione: dall\u2019era di Settignano all\u2019Oltrarno, dalle soffiate&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":419843,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1443],"tags":[53622,238679,238680,506,238681,238682,412,238683,238684,5522,238685,238686,174460,238687,37492,1262,23800,8809,586,20202,445,14631,238671,238670,5631,9798,12656,203,3452,8154,2266,4820,3369,1975,1149,76463,7889,644,204,1537,90,89,44555,8682,238672,238673,238674,1538,1539,4979,5238,10103,531,1989,4061,238675,983,23248,2986,12985,1328,238676,2434,1686,2183,1567,5485,238677,16915,74187,6713,238678,84949,125956],"class_list":["post-419842","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-musica","tag-accogliente","tag-accogliente-piazze","tag-accogliente-piazze-popolano","tag-accusa","tag-accusa-radio","tag-accusa-radio-epoca","tag-acqua","tag-acqua-arrivata","tag-acqua-arrivata-ibridazione","tag-aggiornamenti","tag-aggiornamenti-ammattire","tag-aggiornamenti-ammattire-capo","tag-aggiornate","tag-aggiornate-radio","tag-alice","tag-arrivo","tag-ascoltatori","tag-autore","tag-bologna","tag-castello","tag-chiusa","tag-cinquant","tag-controinformazione","tag-controradio","tag-diretta","tag-disco","tag-emittente","tag-entertainment","tag-epoca","tag-fiorentino","tag-firenze","tag-giornale","tag-giro","tag-giusto","tag-golfo","tag-guardava","tag-informazione","tag-internazionali","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-longevo","tag-marzo","tag-mattine","tag-mhz","tag-misseri","tag-music","tag-musica","tag-parole","tag-paura","tag-piatto","tag-polizia","tag-racconta","tag-radio","tag-radio-alice","tag-responsabile","tag-rimasta","tag-scena","tag-scrittore","tag-sede","tag-settignano","tag-si","tag-social","tag-stare","tag-storia","tag-telefono","tag-tenax","tag-tendenze","tag-tondelli","tag-venne","tag-venne-chiusa","tag-vennero","tag-volentieri"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419842","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=419842"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419842\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/419843"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=419842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=419842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=419842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}