{"id":419963,"date":"2026-03-30T15:42:12","date_gmt":"2026-03-30T15:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/419963\/"},"modified":"2026-03-30T15:42:12","modified_gmt":"2026-03-30T15:42:12","slug":"la-chernobyl-del-brasile-quando-un-furto-in-una-clinica-abbandonata-contamino-oltre-200-cittadini-e-ne-uccise-quattro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/419963\/","title":{"rendered":"La \u00abChernobyl del Brasile\u00bb, quando un furto in una clinica abbandonata contamin\u00f2 oltre 200 cittadini e ne uccise quattro"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giulia Taviani<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La prima vittima fu una bimba di sei anni, che si sparse sul corpo alcuni granelli di cesio-137: in pochi attimi fu investita da una quantit\u00e0 di radiazioni pari a quella che avrebbe ricevuto stando accanto al reattore 4 di Chernobyl per un minuto. La serie tv Emergenza radioattiva, su Netflix, ricostruisce il pi\u00f9 grande incidente radioattivo della storia al di fuori di un impianto nucleare<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 settembre del 1987, \u00e8 passato poco pi\u00f9 di un anno dal disastro di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_20\/ucraina-chernobyl-centrale-nucleare-allarme-russi-e21d3f2b-38ac-43bc-8514-398695eb8xlk.shtml\" title=\"La centrale di Chernobyl per ore \u00absenza pi\u00f9 alimentazione esterna\u00bb: l&#039;allarme dell&#039;Agenzia per il nucleare dopo gli attacchi russi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Chernobyl<\/a>, quando nella cittadina di <b>Goi\u00e2nia,<\/b> in Brasile, qualcuno ruba &#8211; da una clinica abbandonata &#8211; un vecchio apparecchio usato in radioterapia. Quello che i ladri non sanno \u00e8 che quell&#8217;attrezzo <b>contiene 19 grammi di cesio-137<\/b>, uno degli isotopi radioattivi pi\u00f9 noti.\u00a0Nel trasportarlo da una parte all&#8217;altra della citt\u00e0 contaminano 249 persone e ne <b>uccidono quattro<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019evento \u00e8 stato classificato con il <b>livello 5 su 7\u00a0<\/b>della scala Ines dell\u2019Iaea (incidente con possibili conseguenze all&#8217;esterno dell\u2019impianto), dove per livello 7 si intende <b>l&#8217;episodio catastrofico di\u00a0Chernobyl.<\/b> Si \u00e8 trattato del pi\u00f9 grande incidente radioattivo al di fuori di un impianto nucleare della storia. La nuova serie Emergenza radioattiva (Netflix) ha ricostruito quei giorni.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il caso dell&#8217;istituto abbandonato<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 il 1985 quando i proprietari della clinica privata\u00a0<b>Istituto Goiano de Radioterapia <\/b>della citt\u00e0 di Goi\u00e2nia decidono di chiudere la struttura per trasferirla altrove. Nel farlo per\u00f2, dimenticano di rimuovere anche l&#8217;unit\u00e0 di radioterapia che era stata acquistata nel 1977.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 1986 la corte di giustizia brasiliana dichiara di essere a conoscenza del <b>materiale radiologico abbandonato <\/b>l\u00e0 dentro ma, per via di alcune diatribe legali tra i proprietari della clinica, l&#8217;oggetto non viene rimosso. In compenso, viene mandata\u00a0<b>una guardia di sicurezza per proteggere il sito<\/b> e assicurarsi che nessuno entri.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019unit\u00e0 in questione era stata<b> progettata da una ditta milanese e prodotta da un\u2019azienda di Monza.<\/b> Usava il cesio-137 sotto forma di cloruro di cesio che rilasciava particelle beta e raggi gamma. Pi\u00f9 precisamente 19 grammi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per\u00a0capire la gravit\u00e0 della situazione: se tenessimo in mano quei 19 grammi, in pochi minuti avremmo <b>ustioni da radiazione, nausea, vomito, distruzione del midollo osseo e caduta dei capelli<\/b>. Infine, senza un intervento medico immediato, l\u2019isolamento e il trapianto di midollo, in pochi giorni si arriverebbe alla morte.<\/p>\n<p>    Il furto e il trasporto in giro per la citt\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 13 settembre 1987 la guardia responsabile della sicurezza\u00a0<b>si mette in malattia <\/b>(in\u00a0seguito si scoprir\u00e0 che era andato al cinema per guardare il film Herbie sbarca in Messico con la famiglia).\u00a0Vedendo il sito incustodito due uomini, i due netturbini Roberto Alves dos Santos e Wagner Mota Pereira, <b>entrano nell\u2019impianto per rubare l\u2019unit\u00e0 di radioterapia <\/b>e rivenderla come un rottame, ignari di ci\u00f2 che conteneva.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La caricano su una carriola e <b>la portano a casa<\/b> (a mezzo chilometro di distanza dalla clinica) per smontarla e rivenderla. Non interrompono il lavoro nonostante i primi sintomi di nausea apparsi la sera stessa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il giorno dopo, il 14 settembre, Pereira avverte vertigini e diarrea e una delle sue mani inizia a gonfiarsi. Nel giro di poco si sviluppa un\u2019ustione, che dopo un mese porter\u00e0 all\u2019amputazione dell\u2019intero braccio. Il 15 settembre si fa visitare, <b>gli diagnosticano un\u2019intossicazione alimentare <\/b>e torna a casa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 16 settembre Roberto Alves riesce ad aprire la capsula. Dal foro creato <b>esce una luce blu <\/b>(causata dall\u2019interazione tra le particelle beta emesse dal cesio e l\u2019umidit\u00e0 dell\u2019aria) e della sostanza iridescente. Due giorni dopo gli oggetti vengono <b>venduti a un cantiere di demolizione <\/b>nelle vicinanze. Quando il proprietario, <b>Devair Alves Ferreira<\/b>, nota la luce blu, crede si tratti di qualcosa di valore e decide di portare la capsula a casa per mostrarla ad amici e parenti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 21 settembre, un amico di Ferreira riesce a <b>liberare con il cacciavite diversi granelli di cesio-137<\/b>. Raccolti i granelli, dalla grandezza di chicchi di riso, li regala ad amici e familiari. Quello stesso giorno, la moglie di Ferreria, la 37enne Gabriela Maria,<b> inizia ad ammalarsi<\/b>. Intanto, il fratello porta a casa un po\u2019 di polvere che la figlia di sei anni\u00a0<b>si sparge sul corpo<\/b>. Pare che in quel momento la bimba sia stata bombardata da una quantit\u00e0 di radiazioni pari a quella che avrebbe ricevuto stando <b>accanto al reattore 4 di Chernobyl per circa un minuto<\/b>. Sar\u00e0 la prima vittima.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 25 settembre il rottame <b>viene nuovamente venduto <\/b>a un altro sfasciacarrozze.<\/p>\n<p>    L&#8217;allarme della moglie di Ferreira<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La prima a notare che qualcosa non va \u00e8 <b>la moglie di Ferreira<\/b>, Gabriela Maria. Le persone intorno a lei iniziano ad ammalarsi in maniera grave, e in contemporanea. Cos\u00ec il 28 settembre, <b>quindici giorni dopo<\/b> il furto, recupera i pezzi venduti, li chiude in un sacchetto di plastica e <b>li porta in autobus fino all\u2019ospedale<\/b>. Dato per\u00f2 che l\u2019oggetto \u00e8 stato insacchettato e <b>lasciato in cortile<\/b>, il livello di contaminazione nell\u2019ospedale rimane basso.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La mattina dopo, quella del 29 settembre, viene convocato in ospedale un fisico, che con l\u2019aiuto di un contatore a scintillazione Nuclebras <b>conferma la presenza di radioattivit\u00e0<\/b>. \u00abA circa 80 metri dall\u2019ufficio, il rilevatore ha iniziato a comportarsi in modo strano e ho pensato che avesse un guasto\u00bb spiega alla Bbc. In realt\u00e0 indicava solo che la zona era molto contaminata.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le autorit\u00e0 cittadine e nazionali vengono a conoscenza della vicenda quella sera stessa. In seguito allestiscono nello Stadio Olimpico <b>un centro di triage a cielo aperto<\/b>. I pazienti vengono trasportati usando autobus della polizia con l\u2019interno coperto di fogli di plastica.<\/p>\n<p>    Decine di case demolite e tonnellate di oggetti distrutti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sulla pelle di circa 250 persone vengono trovati <b>residui radioattivi<\/b>, mentre oltre 130 mila cittadini sono accorsi al campo imbastito dentro allo stadio. Fortunatamente per\u00f2, <b>solo in 20 mostrano segni di sindrome acuta<\/b> di avvelenamento da radiazioni.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I morti alla fine sono quattro.<\/b> Due ragazzi che hanno aiutato Ferreira ad aprire la capsula e poi la moglie e la nipote dell&#8217;uomo, morte il 23 ottobre.\u00a0Entrambe hanno sviluppato setticemia e infezione generalizzata dovuta alla grave contaminazione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Decine di case sono state demolite e centinaia di oggetti &#8211; circa<b> 6.000 tonnellate di rifiuti &#8211;<\/b> sono stati gettati. Incredibilmente sono sopravvissuti sia i due netturbini che hanno preso il contenitore sia il proprietario della discarica Devair Ferreira.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ancora oggi a Goi\u00e2nia l<b>a mortalit\u00e0 per cancro pancreatico<\/b> \u00e8 pi\u00f9 alta che in altre zone del Brasile.\u00a0<\/p>\n<p>    Accuse e condanne<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I tre medici proprietari dell\u2019Instituto da cui la capsula \u00e8 stata rubata sono stati accusati di delitto colposo. Dato per\u00f2 che la sostanza era di propriet\u00e0 della clinica e non di un privato cittadino, <b>la corte non pot\u00e8 perseguire i proprietari<\/b>. Diversa \u00e8 la responsabilit\u00e0 civile: uno dei medici proprietari e un fisico dipendente della clinica sono stati condannati a pagare <b>100 mila reais<\/b>\u00a0(16.380 euro) per la condizione di fatiscenza in cui versava l&#8217;edificio. I due sfasciacarrozze non furono inclusi tra gli imputati nella causa civile.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 1996, cinque persone collegate alla clinica dove era stata abbandonata la macchina per radioterapia furono condannate a <b>tre anni e due mesi di carcere per omicidio<\/b>. La punizione \u00e8 stata in seguito ridotta al servizio di comunit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 2000 la commissione nazionale per l\u2019energia nucleare fu obbligata a pagare un <b>indennizzo di 1,3 milioni di reais<\/b>\u00a0(212.940 euro) e a garantire alle vittime, dirette (circa mille persone) e indirette (circa 1600), assistenza medica e psicologica a loro e ai loro discendenti fino alla terza generazione.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-30T15:14:24+02:00\">30 marzo 2026 ( modifica il 30 marzo 2026 | 15:14)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giulia Taviani La prima vittima fu una bimba di sei anni, che si sparse sul corpo alcuni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":419964,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[30199,34442,5781,238729,238730,84619,1266,122854,6510,238731,8722,25979,2750,14807,3734,27002,727,238732,238733,4534,238734,1064,425,21789,238728,2803,5576,3591,2336,1277,937,238735,238736,238737,238738,450,238739,238740,724,118572,5016,7100,238741,238742,3369,8847,7241,55825,830,3606,35719,87340,298,238743,8956,1196,1537,90,89,6110,18494,238744,1259,1222,238745,44856,1229,853,16781,812,2466,14786,11833,10544,195,198,199,197,200,201,407,194,196,11597,12363,2529],"class_list":["post-419963","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-abbandonata","tag-abbandonato","tag-accanto","tag-accanto-reattore","tag-accanto-reattore-chernobyl","tag-alves","tag-amici","tag-ammalarsi","tag-aprire","tag-aprire-capsula","tag-autobus","tag-beta","tag-bimba","tag-blu","tag-brasile","tag-capsula","tag-case","tag-case-demolite","tag-cesio","tag-chernobyl","tag-chernobyl-minuto","tag-cittadini","tag-civile","tag-clinica","tag-clinica-abbandonata","tag-conoscenza","tag-contaminazione","tag-corpo","tag-corte","tag-dato","tag-decine","tag-decine-case","tag-decine-case-demolite","tag-demolite","tag-devair","tag-emergenza","tag-emergenza-radioattiva","tag-emergenza-radioattiva-netflix","tag-euro","tag-ferreira","tag-fisico","tag-furto","tag-gabriela","tag-gabriela-maria","tag-giro","tag-goiania","tag-grammi","tag-granelli","tag-grave","tag-guardia","tag-impianto","tag-impianto-nucleare","tag-incidente","tag-incidente-radioattivo","tag-inizia","tag-istituto","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-livello","tag-luce","tag-luce-blu","tag-maria","tag-medici","tag-medici-proprietari","tag-midollo","tag-moglie","tag-nucleare","tag-oggetti","tag-ospedale","tag-pochi","tag-proprietari","tag-radiazioni","tag-radioterapia","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-settembre","tag-technology","tag-tecnologia","tag-unita","tag-vengono","tag-viene"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419963","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=419963"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419963\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/419964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=419963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=419963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=419963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}