{"id":420133,"date":"2026-03-30T18:22:14","date_gmt":"2026-03-30T18:22:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/420133\/"},"modified":"2026-03-30T18:22:14","modified_gmt":"2026-03-30T18:22:14","slug":"chi-preferisce-mandare-messaggi-piuttosto-che-telefonare-non-e-asociale-vuole-proteggere-la-qualita-del-pensiero-la-spiegazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/420133\/","title":{"rendered":"\u00abChi preferisce mandare messaggi piuttosto che telefonare non \u00e8 asociale, vuole proteggere la qualit\u00e0 del pensiero\u00bb: la spiegazione"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Capita a molti: c&#8217;\u00e8 chi preferisce <strong>mandare messaggi piuttosto che telefonare<\/strong>. In particolare per i membri della Gen Z, ma anche molti Millennial, telefonare \u00e8 impegnativo: potendo, preferiscono scrivere su Whatsapp o via sms.<\/p>\n<p>La differenza tra telefonate e messaggi <\/p>\n<p>Ma cosa significa questa preferenza? Per gli psicologi, la preferenza per la comunicazione asincrona si tratta di una forma di autoconservazione cognitiva: ossia un modo di proteggere la qualit\u00e0 del proprio pensiero dalle specifiche esigenze della comunicazione verbale in tempo reale.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/social\/utenti_social_che_non_commentano_pubblicano_lurker_chi_sono_perche-9444087.html\" title=\"\u00abChi naviga sui social ma non pubblica n\u00e9 commenta non \u00e8 passivo, ecco perch\u00e9 i &quot;lurker&quot; preferiscono non partecipare attivamente\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9444087_29193510_onecms_1mkfq67ugh8gbue3g5p_12y5a2z5qf4.jpg\" title=\"\u00abChi naviga sui social ma non pubblica n\u00e9 commenta non \u00e8 passivo, ecco perch\u00e9 i &quot;lurker&quot; preferiscono non partecipare attivamente\u00bb\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>S\u00ec perch\u00e8 una telefonata \u00e8 realmente pi\u00f9 impegnativa rispetto a un messaggio: il cervello deve ascoltare l&#8217;interlocutore, registrare quanto detto, elaborare le informazioni in arrivo e formulare una risposta. <\/p>\n<p>Ma anche monitorare il proprio tono, capire quando si pu\u00f2 parlare senza interrompere pur non lasciando cadere la telefonata nel silenzio. Il tutto contemporaneamente.\u00a0<\/p>\n<p>Per i messaggi \u00e8 diverso: innanzitutto si pu\u00f2 scegliere di leggerli quando si \u00e8 pronti, si possono modificare fino al momento dell&#8217;invio, e tutte le operazioni di cui sopra possono essere fatte una alla volta, senza un tempo massimo imposto dalla societ\u00e0.<\/p>\n<p>Introversi o estroversi <\/p>\n<p>Preferire l&#8217;una o l&#8217;altra modalit\u00e0 di comunicazione dipende anche dal carattere: mentre per gli estroversi la telefonata pu\u00f2 essere energizzante (perch\u00e9 l&#8217;interazione sociale in s\u00e9 produce un segnale di ricompensa) per gli introversi la stimolazione porta il sistema oltre la soglia di attivazione. Insomma, per gli introversi la telefonata non \u00e8 una ricompensa ma una performance dopo la quale si sentono spesso esausti.\u00a0<\/p>\n<p>La comunicazione testuale \u00e8 quindi un formato che si adatta al modo di elaborare le informazioni degli introversi. Secondo uno studio del\u00a02024 pubblicato su\u00a0Psychology of Popular Media\u00a0da Didia, Trub e Hassinger-Das della Pace University gli individui introversi che avevano la possibilit\u00e0 di usare gli sms per esprimersi\u00a0mostravano una maggiore autostima rispetto a quelli &#8220;obbligati&#8221; a telefonare.<\/p>\n<p>In questo caso, eliminata la pressione per una risposta in tempo reale, le capacit\u00e0 cognitive rivolte alla gestione delle dimensioni sociali dello scambio possono essere ridirette al vero\u00a0e proprio lavoro di pensiero: valutare cosa si vuole dire, scegliere le parole con precisione, rivedere il proprio pensiero prima di adottare una formulazione che non si adatta perfettamente.<\/p>\n<p>Non si tratta di una comunicazione meno approfondita rispetto a quella verbale, anzi: si possono investire pi\u00f9 tempo e riflessione anche se non nei tempi previsti dall&#8217;interlocutore.<\/p>\n<p>Spesso le telefonate vengono considerate la forma di comunicazione pi\u00f9 autentica, ma un&#8217;osservazione impulsiva pronunciata di getto non \u00e8 necessariamente pi\u00f9 veritiera di una risposta ponderata, frutto di una riflessione inviata con i propri tempi tramite messaggio.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere Iscriviti e ricevi le notizie via email Capita a molti:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":420134,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,8797,12571,240,19488,243],"class_list":["post-420133","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-messaggi","tag-psicologia","tag-salute","tag-telefonate","tag-ultima-ora"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116319521880649314","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/420133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=420133"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/420133\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/420134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=420133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=420133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=420133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}