{"id":42029,"date":"2025-08-11T22:33:13","date_gmt":"2025-08-11T22:33:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42029\/"},"modified":"2025-08-11T22:33:13","modified_gmt":"2025-08-11T22:33:13","slug":"cosa-si-intende-per-architettura-fascista-e-i-piu-famosi-esempi-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42029\/","title":{"rendered":"Cosa si intende per &#8220;architettura fascista&#8221; e i pi\u00f9 famosi esempi in Italia"},"content":{"rendered":"<p>       <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/architettura-fascista-clean.jpg\" alt=\"Immagine\" width=\"1280\" height=\"720\" class=\"js-seedtag-img\"\/> <\/p>\n<p>L&#8217;<strong>architettura fascista<\/strong>, come tutti i linguaggi architettonici voluti e imposti dai regimi, si \u00e8 sviluppata durante il ventennio del <a href=\"https:\/\/www.geopop.it\/molte-delle-presunte-cose-buone-fatte-durante-il-fascismo-sono-bufale\/\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">fascismo<\/a> con un carattere simbolico, colossale, monumentale e classicheggiante noto anche come <strong>stile littorio<\/strong>. Nel caso specifico del nostro paese, gi\u00e0 nel 1925 Benito Mussolini dichiar\u00f2 apertamente l\u2019intenzione di trasformare l\u2019architettura in uno <strong>strumento di regime<\/strong> (e propaganda): la nuova Italia fascista sarebbe stata erede della Roma imperiale, e i nuovi edifici, unitamente a interventi urbanistici ampi e mirati (da pesanti sventramenti e rimaneggiamenti del tessuto storico, alla fondazione di citt\u00e0 sulle pianure bonificate), avrebbero dovuto rifletterne la grandeur.<\/p>\n<p>  <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/sapienza-roma-1.jpg\" alt=\"Immagine\" width=\"3864\" height=\"2576\"\/> \t\t\tMarcello Picentini, Palazzo del Rettorato alla Citt\u00e0 Universitaria di Roma<br \/>  Le caratteristiche dell\u2019architettura fascista: monumentalit\u00e0 classica e razionalismo <\/p>\n<p>A differenza del nazismo in Germania, il fascismo esercita sulla cultura architettonica italiana una pressione discontinua che consente a pi\u00f9 atteggiamenti di inserirsi ed emergere nel corso del ventennio (1922-1942). Due sono i filoni principali: il primo \u00e8 una variante dello stile neoclassico, mentre il secondo \u00e8 quello del razionalismo.<\/p>\n<p> Stile neoclassico <\/p>\n<p>Il primo, che solo dalla seconda met\u00e0 degli anni Trenta diverr\u00e0 espressione ufficiale della politica mussoliniana, volge lo sguardo al passato, trovando le proprie radici nell\u2019<strong>architettura antica e nella romanit\u00e0 <\/strong>(in questo contesto, gli scavi archeologici coevi a Ostia, Portus e Roma incisero fortemente). Le forme architettoniche, severe e simmetriche, recuperano dunque gli elementi tettonici pi\u00f9 tradizionali (il muro, l\u2019arco, la colonna, la lesena) e li combinano a un impiego massiccio del travertino. Il risultato \u00e8 una<strong>\u00a0variante dello stile neoclassico<\/strong>, la cui nuova veste semplificata riecheggia l\u2019epoca imperiale senza replicarne la sontuosit\u00e0: un linguaggio s\u00ec monumentale, ma al tempo stesso stereometrico e disadorno.<\/p>\n<p>  <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/casa-fascio-como.jpg\" alt=\"Immagine\" width=\"2000\" height=\"1500\" class=\"js-seedtag-img\"\/> \t\t\tGiuseppe Terragni, Casa del Fascio a Como, 1932\u201336  <\/p>\n<p>L\u2019architetto <strong>Marcello Piacentini<\/strong> ne sar\u00e0 il principale interprete e promotore, in quanto figura chiave nelle commissioni urbanistiche degli anni Trenta. Avr\u00e0 infatti un ruolo decisivo nella redazione del piano regolatore generale di Roma del 1931, e coordiner\u00e0 i progetti della Citt\u00e0 universitaria (per la quale realizzer\u00e0 il celebre Palazzo del Rettorato) e dell\u2019E42, ambizioso esperimento urbano concepito come sede della mai avvenuta <strong>Esposizione Universale del 1942<\/strong>. A riprendere la <strong>monumentalit\u00e0 classica<\/strong> del modello piacentiniano, in omaggio ai principi autarchici, sono proprio gli edifici del neonato quartiere EUR. Tra questi\u00a0spicca il <a title=\"Il Palazzo della Civilt\u00e0 Italiana nel quartiere EUR: la storia del \u201cColosseo quadrato\u201d\" href=\"https:\/\/www.geopop.it\/il-palazzo-della-civilta-italiana-nel-quartiere-eur-la-storia-del-colosseo-quadrato\/\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">Palazzo della Civilt\u00e0 Italiana<\/a> (ora Palazzo della Civilt\u00e0 del Lavoro) di Giovanni Guerrini, Ernesto La Padula e Mario Romano: emblema della romanit\u00e0 ribattezzato \u201cColosseo Quadrato\u201d.<\/p>\n<p> Razionalismo <\/p>\n<p>Il secondo filone, nato sul solco delle avanguardie e del <strong>Movimento Moderno<\/strong> europeo, si afferma in Italia con il nome di <strong>razionalismo<\/strong>. Il tentativo di questa seconda corrente \u00e8 quello di mediare i caratteri emergenti dell\u2019architettura internazionale, quali il <strong>funzionalismo<\/strong>, la trasparenza, l\u2019audacia e l\u2019utilizzo di nuove tecnologie (fra cui il cemento armato), con l\u2019estetismo evocativo di precedenti classici gi\u00e0 caro al regime; in sostanza, mirava a declinarli in chiave nazionale. Il razionalismo trover\u00e0 spazio principalmente nell\u2019ambiente lombardo, attraverso il <strong>Gruppo 7<\/strong> (fondato a Milano nel 1927 da Luigi Figini, Guido Frette, Sebastiano Larco, Gino Pollini, Carlo Enrico Rava, Giuseppe Terragni e Adalberto Libera, e poi dissoltosi nel Movimento italiano per l&#8217;architettura razionale MIAR); tra le pagine delle riviste Casabella e Quadrante; e grazie a eventi come le esposizioni di architettura razionale e le triennali di Monza e Milano.<\/p>\n<p>  <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Novocomum.jpg\" alt=\"Immagine\" width=\"2000\" height=\"1500\"\/> \t\t\tNovocomum  <\/p>\n<p>A fornire un chiaro esempio delle sintesi elaborate in questo contesto fu <strong>Giuseppe Terragni<\/strong>, protagonista indiscusso del razionalismo italiano e autore a Como, dalla met\u00e0 degli anni Venti alla met\u00e0 degli anni Trenta, di opere seminali, fra cui l\u2019edificio per abitazioni Novocomum, l\u2019Asilo Sant\u2019Elia e la <strong>Casa del Fascio<\/strong>. Quest\u2019ultima, con la sua facciata a griglia aperta in marmo, l\u2019impianto volumetrico classico e l\u2019atrio trabeato, tradisce la contraddittoria coesistenza tra ricerca del moderno e continuit\u00e0 con il passato. Fin troppo fredda e astratta per essere compresa e suscitare entusiasmo nelle masse, la Casa del Fascio di Como \u00e8, a differenza delle altre diffuse in tutto il paese, l&#8217;episodio pi\u00f9 singolare e sorprendente di committenza fascista al Movimento Moderno italiano, nonch\u00e9 <strong>l\u2019edificio razionalista pi\u00f9 rappresentativo e noto<\/strong>.<\/p>\n<p>Come anticipato sopra, con il fallimento del MIAR e l\u2019avvicinamento della Germania hitleriana, a partire dal 1931 il regime rinnegher\u00e0 i suoi legami con il razionalismo, scegliendo di identificarsi, ormai all\u2019alba della Seconda Guerra Mondiale, con quello che diventer\u00e0 il cosiddetto <strong>neoclassicismo di Stato<\/strong>. Monumentale, scenografico e romanissimo, questo preciso linguaggio architettonico \u00e8 votato a diffondere gli ideali e a trasmettere il mito e la grandezza del fascismo.<\/p>\n<p> Gli esempi dell\u2019architettura fascista <\/p>\n<p>Il regime non si limit\u00f2 a costruire edifici e Case del Fascio in ogni citt\u00e0, bens\u00ec ripens\u00f2 interi paesaggi, urbani e non. Secondo il piano di rinnovamento per Roma, alcune strade avrebbero dovuto essere tagliate per collegare i principali monumenti, rappresentativi del lontano e grandioso passato della citt\u00e0, con quelli che si intendeva costruire ex novo. Tra gli interventi pi\u00f9 drastici spiccano <strong>Piazza Augusto Imperatore<\/strong> (di Vittorio Ballio Morpurgo) e <strong>Via della Conciliazione<\/strong> (di Marcello Piacentini e Attilio Spaccarelli), entrambe realizzate demolendo vaste zone edificate al fine di fornire, rispettivamente, uno scenario monumentale al Mausoleo di Augusto e creare un asse prospettico in direzione della <a title=\"Basilica di San Pietro, la chiesa pi\u00f9 grande al mondo: quante persone contiene e cosa c\u2019\u00e8 dentro\" href=\"https:\/\/www.geopop.it\/basilica-di-san-pietro-vaticano-storia-descrizione-costruzione-curiosita-interno\/\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">Basilica di San Pietro<\/a>.<\/p>\n<p>Altro imponente sventramento del Ventennio, fu quello compiuto, sempre da Piacentini, per la realizzazione di <strong>Piazza della Vittoria<\/strong> a Brescia. Il modello di questa piazza, con torrione e portici, sar\u00e0 un importante precedente per la pianificazione urbana delle cinque <strong>citt\u00e0 laziali di nuova fondazione<\/strong> costruite dal governo fascista a seguito della bonifica delle paludi pontine: Littoria (oggi Latina), Sabaudia, Pontinia, Aprilia e Pomezia.<\/p>\n<p>  <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/piazza-brescia-1.jpg\" alt=\"Immagine\" width=\"2016\" height=\"1487\" class=\"js-seedtag-img\"\/> \t\t\tMarcello Piacentini, Piazza della Vittoria a Brescia, 1927\u201332              \t                             <\/p>\n<p>Fonti<\/p>\n<p>AA.VV., Enciclopedia dell\u2019architettura, Garzanti, Milano 1996<\/p>\n<p>Curtis W.J.R., L\u2019architettura moderna dal 1900, Phaidon Italia, Milano 2006<\/p>\n<p>Molinari L., Architettura, movimenti e tendenze dal XIX secolo a oggi, Skira, Milano 2015<\/p>\n<p>Benevolo L., Storia dell\u2019architettura moderna, Laterza, Roma-Bari 1960<\/p>\n<p>Watkin D., Storia dell\u2019architettura occidentale, Zanichelli, Bologna 1990<\/p>\n<p>                                                                                 <a href=\"https:\/\/www.domusweb.it\/it\/movimenti\/razionalismo-italiano.html\" class=\"cbx__source-item\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Razionalismo italiano<\/a>                                                                       <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;architettura fascista, come tutti i linguaggi architettonici voluti e imposti dai regimi, si \u00e8 sviluppata durante il ventennio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":42030,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-42029","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42029"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42029\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42030"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}