{"id":42067,"date":"2025-08-11T23:03:10","date_gmt":"2025-08-11T23:03:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42067\/"},"modified":"2025-08-11T23:03:10","modified_gmt":"2025-08-11T23:03:10","slug":"mia-martini-e-loredana-berte-il-peso-di-portare-sfortuna-la-storia-di-un-legame-incondizionato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/42067\/","title":{"rendered":"Mia Martini e Loredana Bert\u00e8, il peso di &#8220;portare sfortuna&#8221;. La storia di un legame incondizionato"},"content":{"rendered":"<p>Nate entrambe il <strong>20 settembre<\/strong>, <strong>Mia nel 1947 e Loredana nel 1950<\/strong>, in Calabria a <strong>Bagnara Calabra<\/strong>, in una terra aspra e orgogliosa, hanno condiviso il giorno di nascita e un destino segnato da <strong>un&#8217;infanzia difficile<\/strong>, un <strong>talento<\/strong> straordinario e un rapporto <strong>complesso<\/strong>, fatto di <strong>amore profondo, rivalit\u00e0 e rimpianti<\/strong>. La loro storia \u00e8 un intreccio di musica, emancipazione e resilienza, ma anche di <strong>ferite<\/strong> mai del tutto rimarginate.<\/p>\n<p><strong>Un&#8217;infanzia violenta<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mia Martini<\/strong> (<strong>Domenica Rita Adriana Bert\u00e8, detta Mim\u00ec<\/strong>) e <strong>Loredana Bert\u00e8<\/strong> sono cresciute in una famiglia\u00a0con <strong>un padre autoritario e violento<\/strong>, <strong>Giuseppe Radames Bert\u00e8<\/strong>, professore di latino e greco, e da una madre, <strong>Maria Salvina Dato<\/strong>, maestra elementare, spesso sopraffatta dalle dinamiche familiari. <strong>La loro infanzia<\/strong> a Bagnara Calabra, poi nelle Marche e a Roma, \u00e8 stata tutt&#8217;altro che serena. Loredana ha ricordato in un&#8217;intervista a Verissimo come\u00a0il &#8220;<strong>padre padrone&#8221;<\/strong>\u00a0che &#8220;odiava le donne, comprese <strong>le sue stesse figlie<\/strong>&#8220;, esercitasse <strong>violenze psicologiche e fisiche<\/strong>, soprattutto sulla madre. Questo clima oppressivo ha spinto entrambe le sorelle a cercare nella musica <strong>una via di fuga<\/strong> e di emancipazione.<\/p>\n<p><strong>La scelta del nome d&#8217;arte<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il rifiuto per la figura paterna<\/strong> port\u00f2 Mia a cambiare il <strong>cognome<\/strong>. La scelta ricadde su Mia Martini, nome d&#8217;arte <strong>ispirato a Mia Farrow<\/strong> e al <strong>celebre liquore<\/strong> su suggerimento del produttore <strong>Alberigo Crocetta<\/strong>. Fu una strategia commerciale, ma soprattutto un atto simbolico di <strong>distacco da un padre con cui non si riconcili\u00f2<\/strong> <strong>mai<\/strong>. <strong>Loredana<\/strong>, invece, mantenne il cognome <strong>Bert\u00e8<\/strong>, quasi a sfidare il passato con la sua presenza scenica e la sua voce graffiante.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/corrieredellumbria.it\/news\/cultura--spettacoli-e-tv\/378055\/io-sono-mia-serena-rossi-e-mia-martini-nel-film-che-ripercorre-la-vita-della-cantante-stasera-in-tv-lunedi-11-agosto-trama-e-cast.html\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/corrieredellumbria.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2025_08_11\/Screenshot_2025-08-11_130820-1754910516341.png--io_sono_mia__serena_rossi_e_mia_martini_nel_film_che_ripercorre_la_vita_della_cantante__stasera_in_tv_lunedi_11_agosto__trama_e_cast.png?1754910516393\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong>Due voci agli antipodi<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante il legame viscerale, <strong>Mia e Loredana<\/strong> erano profondamente <strong>diverse<\/strong>, sia nella vita che nell&#8217;arte. <strong>Mia<\/strong>, con la sua <strong>voce dolente e sofisticata<\/strong>, era la regina della malinconia, capace di trasformare il dolore in una carezza. <strong>Loredana<\/strong>, invece, era la tempesta, una rockstar ante litteram con una <strong>voce roca e uno stile provocatorio<\/strong>, che ha rivoluzionato la musica italiana con canzoni come <strong>Sei bellissima, Non sono una signora <\/strong>ed <strong>E la luna buss\u00f2<\/strong>. <strong>Le loro carriere<\/strong>, iniziate insieme nei locali romani al fianco di un giovane <strong>Renato Zero<\/strong>, furono una <strong>lunga gavetta<\/strong> fatta di sacrifici, inganni da parte di manager e difficolt\u00e0 con le case discografiche. <strong>L&#8217;esordio<\/strong> arriv\u00f2 come coriste nell&#8217;album <strong>Per un pugno di samba di Chico Buarque<\/strong> (1970). Nonostante le differenze, <strong>le loro voci si intrecciavano<\/strong> perfettamente nei duetti, come nel brano <strong>Stiamo come stiamo<\/strong> presentato al <strong>Festival di Sanremo 1993<\/strong>. Tuttavia, quel duetto, classificatosi solo al <strong>14esimo posto<\/strong>, fu segnato da tensioni personali. In quel periodo <strong>il rapporto<\/strong> tra le sorelle era al minimo storico, con <strong>Loredana<\/strong> in crisi dopo il <strong>matrimonio fallito con Bj\u00f6rn Borg<\/strong> e <strong>Mia<\/strong> provata dalle difficolt\u00e0 professionali.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/reel\/CofAdB2IKfY\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\"background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);\"><p>&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p><\/blockquote>\n<p>    <a href=\"https:\/\/corrieredellumbria.it\/news\/cultura--spettacoli-e-tv\/378117\/io-sono-mia-chi-e-veramente-il-fotografo-andrea-la-travagliata-storia-d-amore-tra-mia-martini-e-ivano-fossati.html\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/corrieredellumbria.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2025_08_11\/COPERTINA_ARTICOLI_WEB_-_2025-08-11T164241.081-1754923473617.jpg--io_sono_mia__chi_e_veramente_il_fotografo_andrea__la_travagliata_storia_d_amore_tra_mia_martini_e_ivano_fossati.jpg?1754923473745\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong>Un rapporto fatto di amore e rimpianti<\/strong><\/p>\n<p>Amiche, complici, ma anche <strong>rivali<\/strong>, si specchiavano l&#8217;una nell&#8217;altra, riconoscendosi e a volte respingendosi. Loredana ha confessato di essere stata &#8220;<strong>super gelosa<\/strong>&#8221; di Mia agli inizi, percependola come una figura quasi materna, ma anche come una &#8220;<strong>zavorra<\/strong>&#8221; nei primi anni di carriera, quando il talento di Mia oscurava il suo. Con il tempo, per\u00f2, il loro rapporto si trasform\u00f2 in <strong>un&#8217;alleanza profonda.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DJjWG3FNpG5\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\"background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);\"><p>&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Il litigio poco prima della morte<\/strong><\/p>\n<p>In un&#8217;intervista a Verissimo, <strong>Loredana<\/strong> ha raccontato di <strong>non essersi riconciliata con la sorella<\/strong> prima di un viaggio, rimpiangendo di <strong>non aver accettato<\/strong> un cellulare che Mia voleva regalarle: &#8220;<strong>Ho perso la telefonata della vita<\/strong>&#8220;. Ogni <strong>20 settembre<\/strong>, giorno del loro compleanno, Loredana accende sempre <strong>due sigarette<\/strong> davanti a una loro foto insieme, <strong>una per s\u00e9 e una per Mim\u00ec<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Le ombre della superstizione e il dolore di Loredana<\/strong><\/p>\n<p>Un aspetto tragico e complesso della vita di Mia Martini \u00e8 la persecuzione subita a causa di <strong>una superstizione assurda<\/strong> che la dipingeva come &#8220;<strong>portatrice di sfortuna<\/strong>&#8220;. Questa diceria, nata forse <strong>da un rifiuto a un impresario<\/strong> e alimentata da un <strong>incidente mortale durante un tour<\/strong> nel 1970, port\u00f2 al <strong>boicottaggio<\/strong> di concerti e apparizioni televisive, isolandola professionalmente e psicologicamente. <strong>Loredana<\/strong>, in diverse interviste, <strong>ha difeso la sorella<\/strong>, sostenendo che amasse la vita e che <strong>non si sarebbe mai suicidata<\/strong>, nonostante l&#8217;autopsia ufficiale parli di <strong>arresto cardiaco da overdose.<\/strong>\u00a0<strong>Loredana<\/strong>, d&#8217;altra parte, ha dovuto affrontare le sue battaglie da sola: <strong>il matrimonio tormentato<\/strong> con Bj\u00f6rn Borg, il rapporto con <strong>le dipendenze<\/strong> e<strong> il tentato suicidio nel 1992<\/strong> hanno forgiato un <strong>carattere resiliente<\/strong> e anticonvenzionale. Da quel momento, Loredana dedica <strong>ogni suo successo alla sorella<\/strong>. Nel <strong>2024<\/strong>, quando ha ricevuto il <strong>Premio della Critica Mia Martini<\/strong> a <strong>Sanremo<\/strong> per la canzone <strong>Pazza<\/strong>, Loredana, visibilmente commossa, ha dichiarato: &#8220;<strong>Mim\u00ec, lo abbiamo portato a casa!<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nate entrambe il 20 settembre, Mia nel 1947 e Loredana nel 1950, in Calabria a Bagnara Calabra, in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":42068,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[37612,14174,37621,37622,37615,203,17090,37617,37613,204,37616,1537,90,89,37199,37614,37559,37623,1538,1539,37619,37459,2848,37591,37618,26349,2656,37620,253],"class_list":{"0":"post-42067","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-bagnara-calabra","9":"tag-bjorn-borg","10":"tag-canzone-italiana","11":"tag-chi-era-mia-martini","12":"tag-chico-buarque","13":"tag-entertainment","14":"tag-festival-di-sanremo","15":"tag-film-mia-martini","16":"tag-giuseppe-radames-berte","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-io-sono-mia","19":"tag-it","20":"tag-italia","21":"tag-italy","22":"tag-loredana-berte","23":"tag-maria-salvina-dato","24":"tag-mia-martini","25":"tag-minuetto","26":"tag-music","27":"tag-musica","28":"tag-porta-sfortuna","29":"tag-premio-della-critica-mia-martini","30":"tag-rai","31":"tag-rai1","32":"tag-rapporto-mia-martini-loredana-berte","33":"tag-renato-zero","34":"tag-stasera-in-tv","35":"tag-superstizione","36":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42067"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42067\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}