{"id":421016,"date":"2026-03-31T07:46:20","date_gmt":"2026-03-31T07:46:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/421016\/"},"modified":"2026-03-31T07:46:20","modified_gmt":"2026-03-31T07:46:20","slug":"jesi-tra-foto-e-parole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/421016\/","title":{"rendered":"Jesi tra foto e parole"},"content":{"rendered":"<p>JESI \u2013 Domenica mattina scorsa, tra fotografie in bianco e nero e parole cariche di memoria, Jesi si \u00e8 guardata allo specchio. Non quello delle grandi occasioni, ma quello pi\u00f9 autentico dei suoi quartieri. \u00c8 da questo sguardo condiviso che nasce \u201c<strong>L\u2019Album di quartiere<\/strong>\u201d, <strong>presentato il 29 marzo allo Spazio Cara Citt\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Alle 10.30<a href=\"https:\/\/www.centropagina.it\/jesi\/jesi-passeggiata-cara-citta-spazio-condiviso-guardare-maniera-nuova\/\" type=\"link\" id=\"https:\/\/www.centropagina.it\/jesi\/jesi-passeggiata-cara-citta-spazio-condiviso-guardare-maniera-nuova\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> lo spazio di via Carlo Urbani<\/a> ha ospitato l\u2019incontro dedicato al <a href=\"https:\/\/www.centropagina.it\/jesi\/cara-citta-jesi-presentazione-album-quartiere\/\" type=\"link\" id=\"https:\/\/www.centropagina.it\/jesi\/cara-citta-jesi-presentazione-album-quartiere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">progetto<\/a>, nato da un laboratorio di fotografia analogica e scrittura che ha coinvolto i quartieri San Giuseppe, Minonna, Prato e Smia. Per l\u2019occasione, lo stabile comunale si \u00e8 trasformato in un salotto culturale, accogliendo cittadini e istituzioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1280\" height=\"740\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Jesi-presentazione-libro-lalbum-di-Quartiere-Cara-Citta-29-03-2026.jpg\" alt=\"I relatori intervenuti durante la presentazione de \u201cL\u2019Album di quartiere\u201d allo Spazio Cara Citt\u00e0\" class=\"wp-image-992162\"  \/>I relatori intervenuti durante la presentazione de \u201cL\u2019Album di quartiere\u201d allo Spazio Cara Citt\u00e0<\/p>\n<p>L\u2019incontro<\/p>\n<p>All\u2019incontro hanno partecipato, tra gli altri, gli assessori Luca Brecciaroli e Paola Lenti, insieme a Simona Cardinali, Francesca Tilio, Francesca Matteoni (in collegamento video), Caterina Fattori e Carolina Mancini.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che una semplice raccolta di fotografie e testi, \u201cL\u2019Album di quartiere\u201d rappresenta l\u2019esito di <strong>un percorso collettivo guidato da Tilio, Matteoni e dal Circolo Fotografico Jesino Massimo Ferretti<\/strong>. Un lavoro che ha permesso ai cittadini di diventare autori e protagonisti della narrazione urbana, trasformando scorci quotidiani in vere e proprie opere espressive.<\/p>\n<p>A sottolineare il valore dell\u2019iniziativa \u00e8 stato l\u2019<strong>assessore alla cultura Luca Brecciaroli<\/strong>: \u00ab\u00c8 un percorso molto importante, ci crediamo in primis per il coinvolgimento. Si parla tanto di cultura legata ai grandi eventi, ma quello che conta \u00e8 la relazione: scrollarci dal torpore dei divani di casa, dalla chiusura che stiamo vivendo, e fare cose insieme. Questo primo step del percorso ha rappresentato una scoperta della nostra citt\u00e0. Si crea relazione, condivisione, cos\u00ec come la condivisione di uno spazio come questo. Funziona, va bene, continuiamo a relazionarci\u00bb.<\/p>\n<p>Il progetto <\/p>\n<p>Il progetto ha preso forma grazie a mesi di lavoro sul campo. Come ha spiegato <strong>la fotografa Francesca Tilio<\/strong>, i partecipanti hanno esplorato i quartieri con uno sguardo lento e attento, abbandonando i dispositivi digitali per riscoprire la fotografia analogica: \u00abVia i telefoni, in mano l\u2019analogico, una pellicola caricata. \u00c8 emozionante avere questo album tra le mani. La cosa pi\u00f9 sorprendente \u00e8 che qui non ci sono solo immagini: c\u2019\u00e8 un\u2019idea di comunit\u00e0 che nasce e cresce piano piano\u00bb.<\/p>\n<p>Un approccio condiviso anche dalla <strong>scrittrice Francesca Matteoni<\/strong>, che in un video ha raccontato il senso pi\u00f9 profondo del progetto: \u00abCi siamo immersi nel non detto, nei dettagli, nel percepito. L\u2019altro, fotografato in immagini e parole, si \u00e8 rivelato solo durante lo sviluppo del rullino o l\u2019editing, come un familiare estraneo che ci restituisce qualcosa di noi\u00bb. Per Matteoni, Cara Citt\u00e0 \u00e8 \u00absoprattutto un progetto sul riabitare: andare oltre la semplice residenza, portare con s\u00e9 ricordi, accettare l\u2019incertezza e contribuire alla gioia del vivere insieme, in modo gratuito e rivoluzionario\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1280\" height=\"853\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Jesi-presentazione-libro-Lalbum-di-Quartiere-Cara-Citta-29-03-2026-foto-libro-1280x853.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-992160\"  \/><\/p>\n<p>L\u2019album include anche un\u2019<strong>estensione digitale<\/strong>: tramite un QR code \u00e8 possibile accedere alla sezione \u201cAscolto\u201d, curata dalla Casa delle Culture \/ Casa delle donne, che raccoglie storie e testimonianze di persone con background migratorio. \u00abQuesto elemento permette di connettersi con altre culture presenti sul territorio, offrendo una prospettiva pi\u00f9 ampia della citt\u00e0, anche attraverso esperienze di persone che a Jesi sono arrivate ad un certo punto della loro vita e che, tra i vicoli, hanno ritrovato o riscoperto qualcosa di familiare o di totalmente altro\u00bb spiega <strong>Caterina Fattori<\/strong>.<\/p>\n<p>Importante anche il ruolo delle associazioni. <strong>Carolina Mancini,<\/strong> per Arci Jesi e Fabriano, ha evidenziato la forte partecipazione: \u00ab\u00c8 stata una meravigliosa sorpresa vedere tanta partecipazione. Questo momento onora un percorso iniziato lo scorso anno, in cui abbiamo immaginato questo spazio come luogo di quartiere, un presidio culturale aperto a chiunque voglia partecipare. Et\u00e0 diverse, attivit\u00e0 diverse, per dare senso agli incontri. Arci Jesi Fabriano crede in questo progetto, ma soprattutto vuole cambiare la narrazione dell\u2019isolamento: non dobbiamo cercare cose incredibili che avvengono lontano, partiamo da qui, da adesso\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1280\" height=\"740\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Jesi-presentazione-libro-Lalbum-di-Quartiere-Cara-Citta-29-03-2026-foto-platea.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-992161\"  \/>Il pubblico presente alla presentazione de \u201cL\u2019Album di quartiere\u201d allo Spazio Cara Citt\u00e0<\/p>\n<p>Visto il successo dell\u2019iniziativa, <strong>il progetto proseguir\u00e0 nei prossimi mesi<\/strong>. Promosso dalla Fondazione Cariverona, continuer\u00e0 grazie alla collaborazione tra realt\u00e0 locali e cittadini, con nuove attivit\u00e0 ed eventi coordinati da Sineglossa e realizzati insieme a partner come Arci Jesi-Fabriano, KAR Movimenti Creativi, Ratat\u00e0 Festival, ACCA Academy, Casa delle Culture e il Circolo Fotografico Massimo Ferretti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"JESI \u2013 Domenica mattina scorsa, tra fotografie in bianco e nero e parole cariche di memoria, Jesi si&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":421017,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,7511,1612,203,204,1537,90,89,20990],"class_list":["post-421016","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-attualita","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jesi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116322683249096372","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/421016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=421016"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/421016\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/421017"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=421016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=421016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=421016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}