{"id":421889,"date":"2026-03-31T20:33:22","date_gmt":"2026-03-31T20:33:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/421889\/"},"modified":"2026-03-31T20:33:22","modified_gmt":"2026-03-31T20:33:22","slug":"ferrari-smonta-il-v12-e-lo-reinventa-il-brevetto-con-due-sei-cilindri-in-linea-a-v-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/421889\/","title":{"rendered":"Ferrari smonta il V12 e lo reinventa: il brevetto con due sei cilindri in linea a V &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p>\n            Un documento depositato negli Stati Uniti svela un powertrain ibrido serie in cui due motori I6 disposti a V non muovono le ruote, ma generano solo energia per i propulsori elettrici. Ecco come Maranello immagina il futuro delle prestazioni\n        <\/p>\n<p>              31 marzo 2026<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.automoto.it\/formula1\/hamilton-ferrari-sf26-problemi-motore-aduo-miami.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Ferrari<\/strong><\/a> ha depositato un brevetto negli <a href=\"https:\/\/www.automoto.it\/news\/tesla-trump-e-cina-il-futuro-nero-delle-case-automobilistiche-usa.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Stati Uniti<\/strong><\/a> che potrebbe ridefinire il concetto stesso di supercar elettrificata. Il documento, registrato presso lo <strong>United States Patent and Trademark Office<\/strong> con il numero <strong>2026\/0077645<\/strong>, descrive un <a href=\"https:\/\/www.automoto.it\/news\/fine-del-dominio-elettrico-il-motore-di-horse-powertrain-a-benzina-cambia-tutte-le-regole.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>powertrain ibrido serie<\/strong><\/a> costruito attorno a due <strong>motori sei cilindri in linea<\/strong> disposti a V, ma con una particolarit\u00e0 che cambia tutto: nessuno dei due \u00e8 collegato meccanicamente alle ruote. Il loro unico compito \u00e8 <strong>generare elettricit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid \" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/49713262\/800x\/brevetto-ferrari.jpg\" data-zoom-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/brevetto-ferrari.jpg\" width=\"788\" height=\"663\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>            Da LaFerrari alla rivoluzione dell&#8217;ibrido serie<\/p>\n<p>Il viaggio di <strong>Maranello<\/strong> nell&#8217;elettrificazione \u00e8 cominciato con la <strong>LaFerrari<\/strong>, hypercar il cui sistema di recupero dell&#8217;energia cinetica derivava direttamente dal <strong>KERS della Formula 1<\/strong>. Da l\u00ec la strada ha portato agli <strong>ibridi plug-in<\/strong> con architettura <strong>V6<\/strong>, come la <strong>296 GTB<\/strong>, fino all&#8217;annuncio della <strong>Ferrari Luce<\/strong>, la prima vettura completamente elettrica del Cavallino. Questo nuovo brevetto, per\u00f2, racconta una direzione diversa e per certi versi ancora pi\u00f9 audace,\u00a0un <strong>veicolo elettrico a range extender<\/strong> con il cuore pulsante di due motori termici che non toccano mai le ruote.<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid \" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/49713233\/800x\/20260331-111939847-1981.jpg\" data-zoom-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20260331-111939847-1981.jpg\" width=\"1440\" height=\"810\" alt=\"Ferrari LaFerrai\"\/><\/p>\n<p>                    Ferrari LaFerrai<\/p>\n<p>                                            Ferrari<\/p>\n<p>            Due 6 cilindri in linea disposti a V: un V12 &#8220;decostruito&#8221; che non esiste davvero<\/p>\n<p>L&#8217;architettura descritta nel brevetto \u00e8 tanto elegante quanto insolita. I due <strong>sei cilindri in linea<\/strong> sono montati in una configurazione che ricorda la classica disposizione a V, ma i loro <strong>alberi motore non sono collegati tra loro<\/strong>. Questa indipendenza meccanica significa che i due propulsori possono girare a <strong>regimi differenti<\/strong>, ottimizzando la produzione di energia elettrica in base alle condizioni di guida. Un dettaglio che far\u00e0 felici gli appassionati di ingegneria: i <strong>circuiti di lubrificazione<\/strong> dei due motori sono invece interconnessi, suggerendo un livello di integrazione meccanica raffinato nonostante l&#8217;indipendenza cinematica.<\/p>\n<p>Ciascun motore termico \u00e8 accoppiato al proprio <strong>generatore elettrico<\/strong> attraverso un dispositivo di trasmissione a <strong>rapporto fisso<\/strong>. Non c&#8217;\u00e8 cambio, non c&#8217;\u00e8 frizione verso le ruote: tutta l&#8217;energia meccanica viene convertita in <strong>energia elettrica<\/strong> per alimentare la <strong>batteria<\/strong> e i <strong>motori di trazione<\/strong>.<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid \" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/49713239\/800x\/brevetto-ferrari.jpg\" data-zoom-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1774989198_939_brevetto-ferrari.jpg\" width=\"713\" height=\"652\" alt=\"Due 6 cilindri autonomi con circuiti di lubrificazione interconnessi\"\/><\/p>\n<p>                    Due 6 cilindri autonomi con circuiti di lubrificazione interconnessi<\/p>\n<p>            Motori elettrici reversibili e opzione quattro propulsori<\/p>\n<p>Sul lato della trazione, il brevetto descrive due <strong>motori elettrici reversibili<\/strong> che muovono le <strong>ruote posteriori<\/strong>. Ma <strong>Ferrari<\/strong> non si ferma qui: tra le varianti contemplate nel documento compare anche una configurazione con <strong>quattro motori elettrici<\/strong>, uno per ciascuna ruota. Una soluzione che aprirebbe la porta a un controllo della dinamica di marcia senza precedenti per una vettura stradale di Maranello, con la possibilit\u00e0 di gestire la <strong>coppia<\/strong> in modo indipendente su ogni singola ruota.<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid \" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/49713253\/800x\/brevetto-ferrari.jpg\" data-zoom-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1774989199_920_brevetto-ferrari.jpg\" width=\"757\" height=\"662\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>            Ciclo Atkinson e baricentro basso: le ragioni di una scelta<\/p>\n<p>Il brevetto non si limita all&#8217;architettura meccanica. <strong>Ferrari<\/strong> specifica che i due <strong>motori a combustione interna<\/strong> funzionano secondo il <strong>ciclo Atkinson<\/strong>, notoriamente pi\u00f9 efficiente dal punto di vista termico rispetto al tradizionale ciclo Otto, anche se a scapito della potenza specifica. In un sistema dove i motori non devono fornire prestazioni dinamiche dirette ma solo generare corrente, questa scelta \u00e8 perfettamente coerente.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poi la questione del <strong>baricentro<\/strong>. La <strong>batteria<\/strong> \u00e8 posizionata nel <strong>pavimento<\/strong> del veicolo, mentre i due <strong>I6<\/strong> montati in basso contribuiscono a mantenere il <strong>centro di gravit\u00e0<\/strong> il pi\u00f9 vicino possibile al suolo. Un vantaggio doppio: miglioramento della <strong>dinamica di guida<\/strong> e maggiore <strong>efficienza aerodinamica<\/strong>. Per un costruttore che ha fatto della guida pura la propria ragion d&#8217;essere, sono dettagli tutt&#8217;altro che marginali.<\/p>\n<p>                                        <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" alt=\"\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1774989200_792_brevetto-ferrari.jpg\" width=\"737\" height=\"661\"\/><\/p>\n<p>                                        <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" alt=\"\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1774989200_520_brevetto-ferrari.jpg\" width=\"737\" height=\"661\"\/><\/p>\n<p>            Il contesto: l&#8217;ibrido serie non \u00e8 pi\u00f9 un esperimento<\/p>\n<p>Sarebbe ingenuo pensare che <strong>Ferrari<\/strong> operi in un vuoto tecnologico. L&#8217;architettura dell&#8217;<strong>ibrido serie<\/strong>, dove il motore termico alimenta esclusivamente un generatore senza mai muovere le ruote, sta vivendo una vera e propria rinascita nel panorama automobilistico globale.<\/p>\n<p>Il concetto \u00e8 stato sdoganato nella produzione di grande serie,\u00a0questa filosofia \u00e8 tornata prepotentemente di moda, spinta soprattutto dai costruttori cinesi e da <strong>Mazda<\/strong>, che ha integrato un motore rotativo Wankel come generatore nella sua <strong>MX-30 R-EV<\/strong>.<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid \" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/49713268\/800x\/brevetto-ferrari.jpg\" data-zoom-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1774989201_267_brevetto-ferrari.jpg\" width=\"756\" height=\"658\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>            Un brevetto non \u00e8 una promessa, ma racconta una visione<\/p>\n<p>Come accade per ogni brevetto, non c&#8217;\u00e8 alcuna garanzia che questo schema finisca mai sotto la carrozzeria di una <strong>Ferrari<\/strong> di serie. Il <strong>Cavallino Rampante<\/strong> deposita regolarmente propriet\u00e0 intellettuale che esplora scenari futuri senza impegno produttivo. Tuttavia, la complessit\u00e0 e il livello di dettaglio di questo documento suggeriscono qualcosa di pi\u00f9 di un semplice esercizio teorico.<\/p>\n<p>In un&#8217;epoca in cui l&#8217;industria automobilistica cerca il compromesso ideale tra <strong>prestazioni<\/strong>, <strong>efficienza<\/strong> e <strong>autonomia<\/strong>, l&#8217;idea di un V12 virtuale fatto di due sei cilindri che non toccano le ruote ma alimentano un sistema elettrico ad alte prestazioni \u00e8 esattamente il tipo di soluzione che ci si aspetterebbe da <strong>Maranello<\/strong>: tecnicamente sofisticata, concettualmente provocatoria e senza alcun timore di riscrivere le regole.<\/p>\n<p>            Ferrari smonta il V12 e lo reinventa: il brevetto con due sei cilindri in linea a V<\/p>\n<p>                    <a class=\"aimg-link app-gallery-opener\" data-index=\"0\" href=\"#\" aria-label=\"Apri gallery\"><\/p>\n<p>                        <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" alt=\"\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1774989201_36_brevetto-ferrari.jpg\" width=\"788\" height=\"555\"\/><\/p>\n<p>                                            <\/a><\/p>\n<p>                    <a class=\"aimg-link app-gallery-opener\" data-index=\"1\" href=\"#\" aria-label=\"Apri gallery\"><\/p>\n<p>                        <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" alt=\"\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1774989202_40_brevetto-ferrari.jpg\" width=\"1186\" height=\"836\"\/><\/p>\n<p>                                            <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un documento depositato negli Stati Uniti svela un powertrain ibrido serie in cui due motori I6 disposti a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":421890,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[2765,182863,368,1537,90,89,7,195,198,199,197,200,201,26281,97622,194,196],"class_list":["post-421889","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-auto","tag-auto-ibrida","tag-ferrari","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-supercar","tag-supercar-elettriche","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116325699563326728","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/421889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=421889"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/421889\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/421890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=421889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=421889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=421889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}