{"id":422045,"date":"2026-03-31T22:43:18","date_gmt":"2026-03-31T22:43:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/422045\/"},"modified":"2026-03-31T22:43:18","modified_gmt":"2026-03-31T22:43:18","slug":"laura-pausini-rende-omaggio-a-hijo-de-la-luna-con-un-abito-spettacolare-disegnato-da-antonio-marras-la-ascoltavo-quando-avevo-12-anni-e-sognavo-di-fare-la-cantante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/422045\/","title":{"rendered":"Laura Pausini rende omaggio a Hijo de la luna con un abito spettacolare disegnato da Antonio Marras: \u00abLa ascoltavo quando avevo 12 anni e sognavo di fare la cantante\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Come racconta <strong>Luca Tommassini<\/strong>, direttore artistico del tour, un team multidisciplinare ha lavorato fianco a fianco per costruire qualcosa dalla potente forza visiva e narrativa, dall\u2019impronta estremamente espressiva, oltre che capace di raccontare la storia di una donna che rappresenta la musica italiana e internazionale nel mondo. <strong>I costumi<\/strong> hanno avuto un ruolo fondamentale in tutto questo, non solo perch\u00e9 la moda \u00e8 una passione di Laura Pausini, ma anche perch\u00e9 \u00e8 un elemento cruciale per raccontare ci\u00f2 che accade sul palco. Pausini confessa che questo \u00e8 uno dei processi che le piace di pi\u00f9. In ogni progetto cerca sempre di coinvolgere i migliori stilisti, e ognuno per un motivo preciso.<\/p>\n<p><strong>Monica Serani<\/strong>, la sua stylist, conferma: \u00abLaura ama la fase di ricerca creativa: questo continuo scambio \u00e8 stato molto stimolante. <strong>Anche durante le prove generali abbiamo continuato a modificare, migliorare e completare i look.<\/strong> Nulla \u00e8 definitivo fino all\u2019ultimo momento: il vero banco di prova \u00e8 vedere tutto sul palco, con la scenografia e lo spettacolo\u00bb.<\/p>\n<p>Per disegnare i costumi del tour, spiega Serani, sono partiti dall\u2019idea della donna guerriera, \u00abuna figura forte che usa la sua voce per trasmettere messaggi universali, soprattutto quello della pace. Per questo, <strong>i look diventano quasi delle armature<\/strong>\u00bb. Tuttavia, ci sono due momenti cruciali in cui l\u2019artista lascia da parte l\u2019armatura. Uno di questi \u00e8 quando Laura Pausini esegue la canzone Hijo de la Luna di <strong>Mecano<\/strong>. Mentre interpreta il brano, si vede un\u2019immagine di Laura mai vista prima. <strong>\u00abHijo de la luna \u00e8 una canzone molto speciale per me. La ascoltavo tantissimo quando avevo 12 anni e dalla mia cameretta sognavo di fare la cantante<\/strong>. \u00c8 stata una canzone molto importante in Italia\u2026 e pensare che ho scoperto che era spagnola quando ho iniziato a viaggiare in Spagna negli anni \u201990! Ecco perch\u00e9 in questo tour la sua messa in scena ha un doppio significato: rappresentare una tragedia d\u2019amore classica, ma anche simboleggiare ci\u00f2 che questa canzone significa per me, vale a dire un ponte tra due culture, quella italiana e quella spagnola\u00bb.<\/p>\n<p>Per dare vita a uno degli abiti pi\u00f9 speciali del tour, Pausini e il suo team sapevano che il miglior stilista possibile era <strong>Antonio Marras<\/strong>. \u00abDati i forti legami tra la cultura sarda e quella spagnola, per creare i costumi \u00e8 stato naturale pensare ad Antonio Marras, che \u00e8 nativo della Sardegna. Sottolineando il dialogo culturale che \u00e8 al centro del progetto, il suo lavoro rappresenta perfettamente un ponte tra Italia e Spagna\u00bb, afferma la stylist.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Laura Pausini\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-dkeESL cQPiWi responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/WhatsApp%20Image%202026-03-29%20at%2016.01.03.jpeg\"\/><\/p>\n<p>Cortes\u00eda Antonio Marras<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Come racconta Luca Tommassini, direttore artistico del tour, un team multidisciplinare ha lavorato fianco a fianco per costruire&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":422046,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,10726,1538,1539,46562,3555],"class_list":["post-422045","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-musica","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-laura-pausini","tag-music","tag-musica","tag-tips","tag-tour"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116326210410237739","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422045","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=422045"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422045\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/422046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=422045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=422045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=422045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}