{"id":422145,"date":"2026-04-01T00:08:14","date_gmt":"2026-04-01T00:08:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/422145\/"},"modified":"2026-04-01T00:08:14","modified_gmt":"2026-04-01T00:08:14","slug":"mi-e-comparsa-davanti-la-signora-morte-non-ho-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/422145\/","title":{"rendered":"\u00abMi \u00e8 comparsa davanti la signora morte, non ho paura\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Andando avanti con l\u2019et\u00e0 ci si confronta inevitabilmente con il tempo che passa e con l\u2019idea della morte. \u00c8 successo anche a <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/lino-banfi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lino Banfi<\/a><\/strong>, fra gli attori pi\u00f9 noti e amati del nostro Paese, che il 9 luglio compir\u00e0 90 anni. Icona della commedia italiana, l\u2019attore di Andria ha deciso di raccontare questa fase della sua vita nella sua <strong>autobiografia 90, non mi fai paura!<\/strong>, in arrivo il 28 aprile per HarperCollins Italia. Il <a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/libro\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">libro<\/a> promette di portare i lettori dentro la storia dell\u2019uomo prima ancora che del personaggio pubblico. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nChi \u00e8&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Banfi ripercorre infatti il cammino di Pasquale Zagaria, il suo vero nome, nato ad Andria il 9 luglio 1936, e lo fa mettendo insieme successi, paure, dolore e ironia. Da sempre il tratto che lo distingue di pi\u00f9.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nIl rapporto con la morte &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Gi\u00e0 in passato <strong>Lino Banfi <\/strong>aveva parlato del pensiero della fine della vita. Ora \u00e8 tornato sull\u2019argomento proprio nelle pagine del memoir, affidando al libro una riflessione molto intima, ma nel suo stile inconfondibile. <strong>\u00abNon ho paura, per\u00f2 mi \u00e8 comparsa davanti la signora morte. <\/strong>Non so se chiamarla al maschile o al femminile, dato che oggi su questo tema c\u2019\u00e8 un po\u2019 di confusione. So solo che l\u2019ho cacciata via\u00bb. Una frase che racconta bene il tono del libro: diretto, sincero, capace di affrontare anche i temi pi\u00f9 delicati senza perdere quella vena ironica che ha accompagnato Banfi per tutta la vita. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nChi \u00e8 davvero Lino Banfi &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Per decenni Lino Banfi ha segnato il linguaggio e l\u2019immaginario popolare italiano. Ha trasformato il suo dialetto pugliese in un marchio riconoscibile e amatissimo, entrando nel cuore di pi\u00f9 generazioni con una comicit\u00e0 calda, popolare, immediata. Nel memoir ripercorre la sua lunga ascesa verso il successo partendo dall\u2019infanzia, segnata dalla paura delle bombe durante la guerra. Racconta la scelta di entrare in seminario, poi gli anni durissimi della giovinezza, quando a 18 anni si ritrov\u00f2 a vivere per strada inseguendo il sogno di diventare attore. Da l\u00ec cominciano i primi passi nel mondo dello spettacolo, tra teatro di variet\u00e0 e cinema, fino agli incontri con nomi come Domenico Modugno, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Esperienze che avrebbero aperto la strada a una carriera sempre pi\u00f9 importante. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nI film cult e il successo in tv&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Tra gli anni Settanta e Ottanta Banfi \u00e8 diventato uno dei volti simbolo della commedia italiana, grazie a film rimasti nell\u2019immaginario collettivo come L\u2019allenatore nel pallone. Poi, con il passare degli anni, \u00e8 riuscito a rinnovare il suo pubblico e a entrare nelle case degli italiani anche attraverso la televisione. Dal 1998 il suo volto \u00e8 diventato legatissimo a Un medico in famiglia, serie che lo ha consacrato definitivamente come il \u201cnonno d\u2019Italia\u201d. Una popolarit\u00e0 trasversale, capace di attraversare epoche e generazioni. Nel 2019 \u00e8 stato anche nominato membro UNESCO per l\u2019Italia. I dolori pi\u00f9 profondi raccontati nel libro Nel memoir, per\u00f2, non c\u2019\u00e8 soltanto la carriera. Banfi si apre anche sui passaggi pi\u00f9 difficili della sua vita privata. Tra questi ci sono la scomparsa della moglie Lucia, il pensiero di togliersi la vita e un tragico incidente dal quale si \u00e8 salvato per miracolo. Sono pagine in cui l\u2019attore mette da parte la maschera della comicit\u00e0 e mostra tutta la fragilit\u00e0 dell\u2019uomo. Ed \u00e8 forse proprio questo uno degli aspetti che rende il libro pi\u00f9 interessante anche per chi pensa di conoscere gi\u00e0 tutto di lui. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n\u00a0&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nIl tratto che lo ha sempre salvato &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Dentro il dolore, Banfi racconta di avere conservato una risorsa che non lo ha mai abbandonato: la capacit\u00e0 di trovare nell\u2019umorismo un appiglio per andare avanti. Una forma di resistenza, quasi, che negli anni \u00e8 diventata il suo modo di stare al mondo. A pochi mesi dai 90 anni, Lino Banfi continua cos\u00ec a parlare a un pubblico vastissimo non solo per ci\u00f2 che ha rappresentato nel cinema e in televisione, ma anche per quella umanit\u00e0 che \u00e8 sempre riuscito a far passare dietro il sorriso. Ed \u00e8 proprio l\u00ec, tra leggerezza e verit\u00e0, che si ritrova ancora oggi il senso pi\u00f9 profondo della sua storia.<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: marted\u00ec 31 marzo 2026, 16:37&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Andando avanti con l\u2019et\u00e0 ci si confronta inevitabilmente con il tempo che passa e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":422146,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[203,204,1537,90,89,42739],"class_list":{"0":"post-422145","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-lino-banfi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116326544542663023","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422145","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=422145"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422145\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/422146"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=422145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=422145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=422145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}