{"id":422703,"date":"2026-04-01T09:38:13","date_gmt":"2026-04-01T09:38:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/422703\/"},"modified":"2026-04-01T09:38:13","modified_gmt":"2026-04-01T09:38:13","slug":"iraq-una-reporter-americana-sequestrata-da-un-commando-sciita-catturato-uno-dei-rapitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/422703\/","title":{"rendered":"Iraq, una reporter americana sequestrata da un commando sciita, catturato uno dei rapitori"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Lorenzo Cremonesi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Shelly Kittleson aveva scritto ieri su Il Foglio, \u00e8 stata rapita nel centro di Bagdad, gli altri assalitori sono fuggiti verso sud<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">BAGDAD\u00a0Rapita ieri <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_marzo_31\/shelly-kittleson-giornalista-rapita-iraq-943d14e1-290b-43db-b4c5-f3564eb02xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">una giornalista americana in Iraq<\/a>. Era dall\u2019inizio dell\u2019attacco contro l\u2019Iran il 28 febbraio che i media anglosassoni lanciavano l\u2019allarme ai loro inviati e collaboratori sul rischio sequestri nel Paese. Tanti avevano preferito lavorare<b> soltanto nelle zone curde del nord. <\/b>Ma alla fine ieri pomeriggio un gruppo di uomini armati \u00e8 entrato in azione a Saadoun Street, <b>nel centro della capitale <\/b>nei pressi dell\u2019Hotel Bagdad, dove hanno preso di mira la reporter freelance <b>Shelly Kittleson originaria del Wisconsin<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I dettagli dell\u2019operazione in serata erano ancora confusi, ma fanno pensare a un\u2019azione ben organizzata. Pare ci fossero almeno <b>due auto coinvolte <\/b>e alcuni uomini fossero travestiti <b>da guardie di un servizio di sicurezza.<\/b> La reporter, che ha circa 45 anni, \u00e8 stata presa e costretta a salire su una delle vetture, ma l\u2019intervento veloce della polizia ha bloccato l\u2019azione e provocato un incidente nella zona di Musayyib, nella provincia di Babil. Una delle due auto si sarebbe capottata e ci\u00f2 avrebbe permesso<b> la cattura di uno dei rapitori.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Due a questo punto le versioni contraddittorie che a ieri sera andavano verificate. La prima \u00e8 che<b> la reporter sarebbe stata liberata,<\/b> sembra abbia alcune ferite superficiali, comunque sarebbe al sicuro. Lo riportano alcuni siti locali e ne parla anche la televisione saudita Al-Arabya. Ma la seconda versione sembra pi\u00f9 credibile ed \u00e8 confermata dal ministero degli Interni iracheno:<b> la reporter si trova ancora nelle mani dei suoi rapitori,<\/b> i quali sarebbero riusciti a metterla nel secondo veicolo, quello non incidentato, e sarebbero fuggiti verso sud. Alcuni testimoni parlano di un \u00abcommando ben coordinato\u00bb, forse <b>militanti delle milizie sciite<\/b> legate a Teheran. Si parla delle <b>Kataib Hezbollah<\/b>, le stesse che nell\u2019ultimo mese hanno preso di mira l\u2019ambasciata americana, assieme alle basi Usa e quelle della coalizione internazionale, tra cui il contingente italiano nell\u2019aeroporto di Erbil. Ieri mattina <b>tre loro guerriglieri sono stati uccisi <\/b>dai bombardamenti di rappresaglia americani(ad oggi sono almeno un\u2019ottantina).<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ultimamente il governo iracheno era riuscito a ottenere <b>una tregua negli attacchi delle milizie<\/b> contro l\u2019ambasciata Usa, ma la tensione resta altissima. Le vie della capitale e le moschee sciite principali sono regolarmente bloccate da manifestazioni delle milizie sciite <b>che sventolano le foto dei loro \u00abmartiri\u00bb<\/b> uccisi nei blitz Usa e minacciano vendetta per i bombardamenti sull\u2019Iran. Ma non va neppure dimenticato che resta valido il rischio <b>di blitz delle cellule sunnite di Isis<\/b>, che sono ancora attive specie nelle zone occidentali di Falluja, Ramadi e anche nella regione di Mosul.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Shelly Kittleson \u00e8 un nome noto anche nel giornalismo italiano. \u00abPer oltre 10 anni ha lavorato come free lance<b> al notiziario inglese dell\u2019Ansa a Roma <\/b>e vi collabora ancora oggi. Fa traduzioni ed \u00e8 una grande esperta delle zone di guerra tra Medio Oriente, Mediterraneo e si occupa di questioni di sicurezza\u00bb, ci dicono dall\u2019Ansa. Tra la varie collaborazioni italiane<b> c\u2019\u00e8 anche l\u2019Ispi e il Foglio<\/b>, su questo giornale proprio ieri mattina era pubblicato <b>un suo reportage dal Kurdistan iracheno <\/b>in piena tensione tra i gruppi curdi iraniani desiderosi di intervenire in Iran e invece l\u2019interesse locale di restare marginali rispetto all\u2019attacco israelo-americano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Kelly collabora anche su altre pubblicazioni internazionali come Al-Monitor, Foreign Policy, Christian Science Monitor, The National e The New Arab. Un lavoro che l\u2019ha spinta a viaggiare <b>in Siria, Afghanistan, Libano.<\/b> \u00abShelly ama i viaggi, sta via per lungo tempo e poi vende i suoi servizi, ultimamente scriveva molto di Medio Oriente per il sito online Al-Monitor\u00bb, spiegano ancora all\u2019Ansa. Dopo un lungo periodo a Roma, negli ultimi anni si era trasferita a Bagdad, ne conosce dunque le aree diventate sicure, ma anche i rischi. Tra il marzo 2023 e il settembre 2025 le milizie sciite avevano tenuto rapita a Bagdad la ricercatrice israelo-russa di Princeton,<b> <a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/esteri\/donna-israelo-statunitense-rapita-iraq-compare-un-video\/7cba690e-826b-11ee-aa00-14c3c36f9ebf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Elizabeth Tsurkov<\/a><\/b>. E oggi le conseguenze della guerra in Iran tornano a rialzare l\u2019allarme rapimenti in larga parte del Paese.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-01T08:24:37+02:00\">31 marzo 2026 ( modifica il 1 aprile 2026 | 08:24)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Lorenzo Cremonesi Shelly Kittleson aveva scritto ieri su Il Foglio, \u00e8 stata rapita nel centro di Bagdad,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":422704,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[2271,839,11341,4717,765,2765,2482,37926,391,1499,920,392,104,240077,41341,14,164,165,39685,30728,240078,77,152086,764,37924,20267,1599,240075,4557,6410,7673,111419,221005,4076,166,37103,7,15,10139,2463,8559,13856,206877,133419,36445,53176,240074,240076,11,167,12,168,410,161,162,163,45364],"class_list":["post-422703","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-allarme","tag-almeno","tag-ambasciata","tag-americana","tag-attacco","tag-auto","tag-azione","tag-bagdad","tag-ben","tag-blitz","tag-bombardamenti","tag-capitale","tag-centro","tag-collabora","tag-commando","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-foglio","tag-fuggiti","tag-fuggiti-sud","tag-guerra","tag-iracheno","tag-iran","tag-iraq","tag-israelo","tag-italiano","tag-kittleson","tag-mattina","tag-medio","tag-medio-oriente","tag-milizie","tag-milizie-sciite","tag-mira","tag-mondo","tag-monitor","tag-news","tag-notizie","tag-oriente","tag-parla","tag-preso","tag-preso-mira","tag-rapita","tag-rapitori","tag-reporter","tag-sciite","tag-shelly","tag-shelly-kittleson","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-usa","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-zone"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=422703"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422703\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/422704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=422703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=422703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=422703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}